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domenica 8 luglio 2018

Altre centinaia di profughi siriani rientrano in patria dal Libano: a loro bisogna gridare WELCOME REFUGEES!

"I profughi siriani non torneranno mai in patria".

Così ripetevano, ancora pochi mesi fa, i corifei dei media imperialisti (nemici contro cui combattiamo giorno per giorno una impari battaglia per portare un po' di Verità all'attenzione del nostro piccolo pubblico).

Ma il popolo siriano li sta smentendo.

In quello che si sta dimostrando sempre di più un flusso continuo altri 448 profughi siriani sono rientrati nel territorio della Repubblica Araba nella giornata di sabato.

giovedì 28 giugno 2018

Altri QUATTROCENTO profughi siriani rientreranno in patria dal Libano! Il piano occidentale di depopolare la Siria è fallito!

Volevano "drenare" la Siria dal suo stesso popolo, linfa vitale della sua identità, per sostituirlo con orangutan wahabiti pescati in Cecenia, in Egitto, in Marocco, in Tunisia.

Non c'é che dire, la "Sostituzione Etnica" é un pallino delle elite liberal-imperialiste di Washington, Londra e Tel Aviv.

La applicano verso l'Europa, volevano applicarla anche in Siria.

Perché per i liberal-sionisti un popolo saldo nella sua identità é un pericolo, ci vogliono sradicati, nomadi, "liquidi".

Ma come abbiamo documentato più e più volte nei nostri articoli, i Siriani non ci stanno, i Siriani vogliono tornare alle loro case e lavorare anche durissimamente per ricostruirle e ritessere i fili delle loro vite, nella loro Patria.

sabato 17 febbraio 2018

La Surete Libanaise e l'Esercito cooperano arrestando un rappresentante di Al Nusra nei dintorni di Arsal!

Arsal, che negli scorsi anni era diventata "zona franca" per terroristi takfiri di varie sigle e organizzazioni, sta tornando sempre di più sotto il sicuro e completo controllo delle autorità del Paese dei Cedri.

Ne é prova anche l'ultima operazione congiunta portata a termine da Surete e reparti dell'Esercito (Armee Libanaise) che sono riusciti a bloccare e ad arrestare, grazie a preziose informazioni riservate, l'esponente del Fronte Al Nusra indicato nei rapporti ufficiali diffusi dall'agenzia NNA come 'Hussein A.R.'

giovedì 3 agosto 2017

Centosedici "Bus Verdi" hanno evacuato completamente i wahabiti di Al Nusra dall'area a cavallo della frontiera siro-libanese!

Dopo la clamorosa vittoria dell'offensiva congiunta siro-libanese contro la zona occupata dai wahabiti di Al Nusra tra Arsal e Flita anche gli ultimi terroristi (con famiglie a seguito) hanno abbandonato l'area al completo controllo degli Eserciti Siriano e Libanese e a quello della milizia sciita Hezbollah.

Ci sono voluti 116 autobus (soltanto una parte dei quali erano "verdi") per trasportare i 7800 tagliagole, le loro mogli "sacchi della spazzatura" e i loro figli "scarafaggetti" in Provincia di Idlib.

mercoledì 2 agosto 2017

GENIALE! Hezbollah sbeffeggia i takfiri in fuga da Jaroud Arsal facendo volare davanti ai loro bus droni con la sua bandiera!

Dopo l'enorme vittoria riportata sui takfiri di Al Nusra (150 terroristi eliminati in poco più di due giorni) Hezbollah e le autorità libanesi (di concerto con quelle siriane) hanno costretto i superstiti e le loro famiglie (che a dispetto dei cuori teneri dei commenti, lo ribadiamo, son composte da SACCHI DELLA SPAZZATURA e SCARAFAGGETTI) a evacuare verso Idlib.

Uno specialissimo messaggio di Hezbollah per gli invasori e gli occupanti della Palestina!

Hezbollah ha ripulito la frontiera Siro-Libanese dalla presenza dei takfiri di Al Nusra, eliminandone almeno 150 e costringendo gli altri con le loro mogli-sacco-della-spazzatura e i loro figli scarafaggetti (che, giustamente, escono dai sacchi della spazzatura) a fuggire verso Idlib dove speriamo che saltino in aria in qualche discussione tra wahabiti e altri terroristi condotta a suon di autobombe.

Ieri un militante del partito armato libanese ha postato questa foto su Twitter.

giovedì 27 luglio 2017

Così la popolazione di Dhaiyeh festeggia il trionfo di Jaroud Arsal contro i terroristi wahabiti di Al Nusra!

Ormai i combattimenti scatenati pochi giorni fa dall'offensiva congiunta siro-libanese a cavallo tra Flita (lato siriano della frontiera) e Arsal (lato libanese) sono terminati.

Centinaia di terroristi wahabiti del fronte Al Nusra sono stati eliminati e tutti i loro rifugi, i loro bunker, i loro arsenali, quartieri generali e posti di osservazione e comunicazione sono stati conquistati e distrutti.

domenica 23 luglio 2017

Mappe dettagliate mostrano gli enormi progressi delle forze che stanno distruggento i takfiri di Al Nusra tra Flita e Arsal!

Adesso la sacca takfira tra Libano e Siria si trova in queste condizioni, i wahabiti di Al Nusra sonostati annichiliti dal lato siriano, dove inizialmente la resistenza pareva più coriacea e determinata, mentre il fatto che dal lato libanese sia ancora presente un residuo di Al Nusra non può per nulla venire usato come atto d'accusa contro l'Armee Libanaise o gli Hezbollah vista la vastità del territorio liberato.

Solo 24 ore prima la situazione era ancora così, comparate le due foto per rendervene conto.

sabato 22 luglio 2017

Palaestina Felix offre al suo pubblico video esclusivi dell'intenso bombardamento missilistico scatenato da Hezbollah al confine con la Siria!

Ancora una volta siamo lieti di potervi offrire contenuto esclusivo che vi permetta di capire effettivamente quale sia la magnitudine dell'offensiva scatenata nella giornata di ieri dagli eserciti siriano e libanese e dai guerrieri di Hezbollah contro la sacca takfira di Al Nusra e ISIS che ancora si trova a cavallo della frontiera tra i due paesi arabi.

venerdì 21 luglio 2017

La sacca takfira tra Flita e Arsal sta venendo "asfaltata" dall'attacco concentrico siro-libanese!!

Aggiornamenti continui ci stanno arrivando dal campo di battaglia accesosi oggi a cavallo tra il Libano e la Siria grazie all'offensiva concentrica di Armee Libanaise, Esercito Arabo Siriano e Hezbollah, tra la regione di Arsal e quella di Flita e del Qalamoun Occidentale.

Da Est i Siriani e gli Hezbollah sono riusciti ad avere la meglio sulle difese di Al Nusra (che ovviamente erano più fitte e all'erta su quel versante), occupando Dalil al-Haj e le colline di Harf al-Sabah.

Hezbollah ed Armee Libanaise iniziano a schiacciare la sacca takfira da Ovest!

L'offensiva siro-libanese che coinvolge l'Armee di Beirut, l'Esercito Arabo Siriano e i combattenti di Hezbollah sta già dando i suoi primi, ottimi risultati.

Le truppe di Damasco sono segnalate in avanzata verso Al-Kanzah e Wadi al-Qaryah, ma sono soprattutto le forze dell'Armee Libanaise ad aver fatto segnare i progressi più grandi, avendo già stabilito il loro controllo sulle zone di Sahl al-Rahwa e Dharat al-Hawa, quest'ultima confermata come occupata proprio pochissimi minuti fa.

La battaglia congiunta di Libanesi e Siriani inizia con buoni progressi!

Alle prime luci dell'alba bombardamenti preparatori per l'offensiva congiunta siro-libanese contro le posizioni takfire tra Arsal e Flita si sono scatenati quasi contemporaneamente.

Le batterie siriane, col concorso di lanciarazzi di Hezbollah, hanno cominciato a martellare Duhair, Tel al-Kara e Tel al-Alam, tutte località intorno a Flita, nel Qalamoun Occidentale.

Dalla parte libanese del confine l'Armee di Beirut, a causa della sua cronica scarsità di armamenti pesanti, ha potuto fare ben poco dal punto di vista del fuoco preparatorio, affidandosi per la bisogna ai suoi alleati di Hezbollah.

Inizia una battaglia congiunta per Siriani, Hezbollah e Libanesi per ripulire del tutto Arsal e la zona circostante!

Nelle ultime ore un'operazione militare congiunta tra Esercito Arabo Siriano, Armee Libanaise e forze di Hezbollah é stata lanciata su due assi contro la 'sacca' ancora infestata da presenze takfire che si stende intorno ad Arsal e arriva fino oltre il confine siriano.

Il primo asse di attacco interessa Siriani ed Hezbollah ed é diretto contro il villaggio di Flita, circondato da basi e avamposti del Fronte Al Nusra.


giovedì 13 luglio 2017

Oltre trecento rifiugiati rientrano in SIria dal Libano! Oltre mezzo milione di compagni di sventura li hanno già preceduti!

Diverse centinaia (circa trecento) di profughi siriani che avevano cercato scampo dall'instabilità e dal terrorismo negli scorsi anni stanziandosi oltre il confine libanese nel campo di Al-Nour (vicino alla cittadina di Arsal) sono rientrati in patria, alle loro case nella zona di Assal al-Ward.

Lo ha riportato l'agenzia stampa ufficiale del Paese dei Cedri, la NNA.

Un notevole 'plotone' di reporte, giornalisti e teleoperatori ha seguito il rientro dei profughi che sono stati sottoposti a fitti controlli di sicurezza per verificare che tra di essi non si nascondessero contrabbandieri o terroristi.

martedì 13 giugno 2017

VIDEONOTIZIA! Le cinquanta famiglie di Ex-profughi siriani sono rientrate ad Assal al-Ward, ecco il momento dell'arrivo!

Abbiamo rintracciato questa importante testimonianza video che si collega e completa la notizia che abbiamo riferito avantieri riguardo al rientro di oltre 250 ex-profughi siriani in patria, dalla regione libanese di Arsal al villaggio di Assal al-Ward.

Assal al-Ward non si trova distante da Maaloula, la celebre località siriana dove ancora oggi si parla un dialetto dell'Aramaico, la lingua comune del Cristianesimo delle Origini. Eppure fino a poco tempo fa era ancora infestata da terroristi e quindi considerata non sicura.

domenica 11 giugno 2017

Oltre duecento ex-profughi siriani rientrano in patria dal Libano, per tornare alle loro case ad Assal al-Ward!

Il Lungo serpente di veicoli che vedete in foto (l'ennesimo scatto esclusivo di cui PALAESTINA FELIX fa gentile omaggio ai suoi affezionati lettori) é stato fotografato nell'atto di ricondurre oltre la frontiera cinquanta famiglie di profughi siriani che, fuggiti dalla Repubblica Araba nel momento peggiore dell'aggressione takfira, avevano trovato asilo nella zona di Arsal.

Adesso, con la cacciata pressoché totale dei gruppi terroristi dall'area di Assal al-Ward, da cui erano dovuti scappare, i rifugiati hanno deciso di tornare alle loro case, chiedendo all'Armee Libanaise di scortare le loro auto e i loro furgoni.

Infatti si nota il drappello di uomini in mimetica nel mezzo della teoria di veicoli.

domenica 14 maggio 2017

Nuovi arresti di takfiri in Libano, un membro dell'ISIS e uno di Al Nusra catturati dall'intelligence!

L'intelligence militare libanese ha arrestato nella giornata di venerdì il terrorista Ahmad Mohammad Ammoun, noto "passeur" di altri estremisti takfiri (soprattutto dell'ISIS) che aiutava ad attraversare il confine con la Siria nella regione di Arsal.

Ammoun al momento dell'arresto stava cercando di contrabbandare del denaro da Beirut alla zona di Arsal, con l'incarico di consegnarlo ad altri terroristi latitanti.

sabato 6 maggio 2017

L'Armee Libanaise arresta il famigerato takfiro di Al Nusra, Muhammad Hassan Hasweh!

Il 24 aprile scorso abbiamo dato la notizia dell'eliminazione del capo terrorista dell'ISIS Abu Al-Yamani, spacciato dai combattenti di Hezbollah nel corso di una loro operazione speciale sul confine siro-libanese vicino alla cittadina di Arsal.

Adesso è toccato ai soldati dell'Armee Libanaise entrare in azione e, con un loro 'blitz', neutralizzare un comandante invece di Al Nusra, tale Muhammad Hassan Hasweh, che é stato circondato e arrestato senza alcuna perdita da parte libanese.

martedì 25 aprile 2017

Comandante di Al Nusra salta in aria vicino ad Arsal: 'terrorista pasticcione' o azione mirata di Hezbollah?

A volte (ma mai abbastanza spesso!) capita che qualche barbuto ciabattaro terrorista si faccia benemeritamente saltare per aria mentre confeziona o maneggia esplosivi senza adottare adeguate misure di sicurezza; noi ovviamente ridiamo di gusto a queste notizie e abbiamo ribattezzato tali "geni" degni del Premio Darwin per gli Idioti che si tolgono di Mezzo da Soli come "Terroristi Pasticcioni".

sabato 22 aprile 2017

Raid nella casa del terrorista Wael Deeb porta all'arresto di dieci militanti dell'ISIS da parte dell'Armee Libanaise!

Forze dell'Armee Libanaise hanno condotto stamane un 'raid' nell'abitazione del noto terrorista Wael Deeb, estremista takfiro da tempo attenzionato dalle autorità del Paese dei Cedri.

Non é la prima volta che l'ISIS in Libano viene duramente colpito dalle azioni anti-terrorismo delle forze militari.

Deeb vive nella Valle di Al-Hosn, vicino ad Arsal e stava dando asilo a numerosi militanti del cosiddetto 'califfato' costretti dalle continue vittorie dell'Esercito Siriano e dalla distruzione della presenza del Daash nella parte occidentale della Siria ad attraversare il confine.