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mercoledì 23 febbraio 2022

La Surete Libanaise sventa un triplice attentato di takfiri dell'ISIS: volevano colpire il quartiere sciita beirutino!


La Surete Libanaise, forgiata da decenni di lotta contro il nemico sionista e da anni di contrasto alla minaccia takfira di Al-Qaeda, Al-Nusra ed ISIS, é un pilastro del Paese dei Cedri.

Non si contano, letteralmente, gli articoli in cui il vostro amabile ed affabile Caporedattore ne ha celebrato le gesta e cantato le lodi.

Lodi a cui si aggiungono quelle che giustamente tributiamo loro oggidì, visto che i suoi operativi hanno da poche ore neutralizzato una cellula dell'ISIS che voleva colpire moschee e centri di aggregazioni sciiti nel quartiere di Dahyeh, a Beirut Sud.

Nella foto sopra, i gilet esplosivi già preparati, qui sotto le locazioni programmate per gli attacchi.


mercoledì 5 giugno 2019

Spari ed esplosioni nel centro di Tripoli Siriaca, il Capo di SM libanese si reca nella città!


Un terrorista dell'ISIS, temendo di essere stato scoperto, ha attaccato una pattuglia di sicurezza a Tripoli Siriaca nel Nord del Libano, uccidendo due membri delle forze di sicurezza del paese e due soldati dell'esercito, prima di essere abbattuto a sua volta.

L'attacco avvenuto nel pomeriggio di lunedì contro un veicolo di pattuglia appartenente alle Forze di Sicurezza Interna del Libano (ISF), secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa nazionale (NNA).

Tuttavia solo oggi il terrorista é stato identificato con sicurezza, risultando essere l'estremista Abdel-Rahman Mabsout, aderente alla branca libanese dell'autoproclamato 'califfato'.

giovedì 7 febbraio 2019

venerdì 18 gennaio 2019

Squilibrato americano penetra in Libano dalla Palestina Occupata e viene arrestato a Tiro!


L'Armee Libanaise ha annunciato oggi di aver arrestato un cittadino statunitense sospettato di entrare illegalmente in Libano attraverso una breccia nella barriera di confine con i territori palestinesi occupati.

La National News Agency ha citato la direzione dell'intelligence dell'esercito dicendo che i suoi ufficiali stavano interrogando l'uomo, che si chiamerebbe Colin Emery.

venerdì 4 gennaio 2019

Come mai l'ISIS in Libano progettava attentati contro l'UNIFIL? Sion ha ordinato??

Nella recente buffonata "salviniana" riguardo ai presunti 'tunnel di Hezbollah' il regime ebraico di Tel Aviv ha accusato i caschi e berretti blu dell'UNIFIL di essere in qualche modo 'coinvolti' (o acquiescenti) alle legittime operazioni di Resistenza del partito sciita libanese (ricordiamo che israhell occupa ancora parti di territorio libanese -Shebaa Farms-).

Puntualmente, poco dopo, una cellula dell'ISIS si é attivata nella zona, iniziando a progettare attentati tanto contro il personale ONU quanto contro l'Armee Libanaise schierata nel Sud del Paese dei Cedri.

Per fortuna Armee e Surete Generale erano all'erta e hanno immediatamente sgominato il gruppo arrestandone tutti i componenti.

venerdì 21 dicembre 2018

Israhell mostra di non capire le lezioni! Nuova violazione dei cieli libanesi!


L'aviazione del regime ebraico ha condotto una nuova violazione dello spazio aereo libanese, spingendo i militari del Paese dei Cedri a monitorare da vicino la situazione nella provincia di Nabatieh.
Secondo la fonte dell'Armee Libanaise, gli aerei da guerra a sei punte sono stati avvistati sulle città di Mays Al-Jabal e Bleida, secondo quanto riferito da un sito web.

giovedì 11 ottobre 2018

Terrorista dell'ISIS appena sedicenne stava per collocare una bomba sull'autostrada ad Akkar quando é stato arrestato dalla Surete!

Le forze di sicurezza interne libanesi hanno comunicato, in una dichiarazione rilasciata ieri, di aver arrestato un giovanissimo terrorista dell'ISIS ad Akkar, proprio mentre stava per completare l'installazione di un ordigno esplosivo destinato a colpire una pattuglia dell'Armee Libanaise.

martedì 24 luglio 2018

L'Armee Libanaise interviene a Brital e ad Hammoudiyeh per stroncare il contrabbando di armi e droga attraverso il confine con la Siria!

Nonostante che le 'sacche' di terroristi takfiri a cavallo del confine siro-libanese siano state completamente schiacciate e distrutte dalla intensa collaborazione tra Esercito Arabo Siriano, combattenti di Hezbollah e Armee Libanaise, la situazione della sicurezza sulla frontiera non é ancora ottimale.

La lunga permanenza sul territorio di gruppi di fuorilegge terroristi infatti ha anche permesso ai contrabbandieri e ai trafficanti di sviluppare ed approfondire i propri traffici.
Una rete di malaffare che va stroncata, se necessario ricorrendo agli stessi mezzi militari che sono stati impiegati contro il terrorismo.

domenica 8 luglio 2018

Altre centinaia di profughi siriani rientrano in patria dal Libano: a loro bisogna gridare WELCOME REFUGEES!

"I profughi siriani non torneranno mai in patria".

Così ripetevano, ancora pochi mesi fa, i corifei dei media imperialisti (nemici contro cui combattiamo giorno per giorno una impari battaglia per portare un po' di Verità all'attenzione del nostro piccolo pubblico).

Ma il popolo siriano li sta smentendo.

In quello che si sta dimostrando sempre di più un flusso continuo altri 448 profughi siriani sono rientrati nel territorio della Repubblica Araba nella giornata di sabato.

giovedì 28 giugno 2018

Altri QUATTROCENTO profughi siriani rientreranno in patria dal Libano! Il piano occidentale di depopolare la Siria è fallito!

Volevano "drenare" la Siria dal suo stesso popolo, linfa vitale della sua identità, per sostituirlo con orangutan wahabiti pescati in Cecenia, in Egitto, in Marocco, in Tunisia.

Non c'é che dire, la "Sostituzione Etnica" é un pallino delle elite liberal-imperialiste di Washington, Londra e Tel Aviv.

La applicano verso l'Europa, volevano applicarla anche in Siria.

Perché per i liberal-sionisti un popolo saldo nella sua identità é un pericolo, ci vogliono sradicati, nomadi, "liquidi".

Ma come abbiamo documentato più e più volte nei nostri articoli, i Siriani non ci stanno, i Siriani vogliono tornare alle loro case e lavorare anche durissimamente per ricostruirle e ritessere i fili delle loro vite, nella loro Patria.

venerdì 4 maggio 2018

L'Armee Libanaise ritrova un congegno di spionaggio sionista poco fuori dall'abitato di Tulin!

Le autorità libanesi hanno comunicato il ritrovamento, da parte di una pattuglia dell'Esercito, di un apparato di spionaggio riconducibile al regime sionista nei pressi del confine tra Paese dei Cedri e Palestina occupata, nella regione di Marjayoun.

L'apparecchiatura, mimetizzata, si trovava vicino alla cittadina di Tulin.

venerdì 16 marzo 2018

Stupefacente metamorfosi di Saad Hariri! Adesso dichiara che israhell é la maggiore minaccia al Libano!

Se c'é una cosa divertente in politica internazionale deve essere quella di vedere un ex-avversario diventare, magari non proprio un tuo alleato, ma quantomeno qualcuno i cui immediati interessi convergono con i tuoi.

In questo caso dobbiamo immaginare che gli ultimi mesi del Presidente Michel Aoun, di Sayyed Hassan Nasrallah, di Nabih Berri e in generale di tutti i componenti dell'Alleanza 8 Marzo devono essere stati molto, molto divertenti.

Infatti, dopo le sue disavventure saudite, tra sequestro, imbarazzanti interviste sotto sedativi, minacce e patimenti vari, Saad Hariri, da cagnolino di Riyadh e Tel Aviv, é diventato, se non proprio un sostenitore della Resistenza, quantomeno un assertore della sovranità nazionale libanese e del suo diritto all'autodifesa.

lunedì 26 febbraio 2018

Il Presidente Aoun si incontra col Generale Aoun, per discutere della sicurezza nazionale libanese!

Nella giornata di oggi il Capo di Stato libanese Michel Aoun ha reso visita al suo quasi omonimo (ma non parente) Capo di SM dell'Armee Libanaise, Generale Michel Aoun a Yarze, presso il Quartier Generale delle forze armate.

Argomento principale del loro incontro, la situazione della sicurezza nazionale libanese e le missioni che possono prospettarsi per l'Armee onde proteggere i confini e la sovranità del Paese dei Cedri.

mercoledì 21 febbraio 2018

Il Generale Josef Aoun dichiara: "L'Armee Libanaise é pronta ad affrontare ogni tipo di aggressione sionista, con tutti i mezzi a sua disposizione!"

L'Armee Libanaise é pronta ad affrontare qualunque genere di aggressione da parte del regime sionista e lo farà con tutti i mezzi e le capacità a sua disposizione.

Lo ha ribadito il suo Comandante, Generale Josef Aoun (non parente dell'attuale Presidente del Libano, pur condividendone grado militare, incarico -quando in servizio anche Michel Aoun era stato Generale e CinC dell'Armee-, e cognome) in una recente conferenza stampa di cui riportiamo la foto in esclusiva per l'Italia.

sabato 17 febbraio 2018

La Surete Libanaise e l'Esercito cooperano arrestando un rappresentante di Al Nusra nei dintorni di Arsal!

Arsal, che negli scorsi anni era diventata "zona franca" per terroristi takfiri di varie sigle e organizzazioni, sta tornando sempre di più sotto il sicuro e completo controllo delle autorità del Paese dei Cedri.

Ne é prova anche l'ultima operazione congiunta portata a termine da Surete e reparti dell'Esercito (Armee Libanaise) che sono riusciti a bloccare e ad arrestare, grazie a preziose informazioni riservate, l'esponente del Fronte Al Nusra indicato nei rapporti ufficiali diffusi dall'agenzia NNA come 'Hussein A.R.'

venerdì 9 febbraio 2018

Il Presidente (Ex-generale) Aoun: "L'Esercito Libanese é pronto ad affrontare le minacce sioniste!"

Mai più un Esercito Libanese immobile e imbelle come nel 2006, quando la difesa del Paese dei Cedri fu lasciata alle sole forze della Resistenza Nazionale dal pavido filosaudita Fouad Siniora.

E' quello che ha promesso il Presidente (Ex-Generale ed Ex-Premier) Michel Aoun in una sua recente dichiarazione.

giovedì 11 gennaio 2018

Apparato spionistico sionista localizzato e neutralizzato nel Sud del Libano!


L'agenzia stampa ufficiale NNA ha comunicato che esperti dell'Armee hanno localizzato e neutralizzato un apparato spionistico del regime sionista nella zona di Zawtar al-Gharbiyeh, nel Sud del paese, nella Provincia di Nabatiyeh.

La cittadina in questione si trova appena a Nord del fiume Litani.

Non é la prima volta che simili apparati vengono individuati e rimossi.

martedì 14 novembre 2017

All'aggressione sionista di domenica lungo il confine col Libano risponde prontamente rappresentante di Hezbollah!

Nella scorsa giornata di domenica, forse 'imbaldanziti' dagli attacchi sauditi contro la sovranità libanese, membri delle forze sioniste di occupazione della Palestina hanno lanciato delle granate fumogene contro una pattuglia dell'Armee Libanaise che stava compiendo un giro di perlustrazione del confine nei pressi del villaggio di Bilda.

Codardo come sempre il regime di Tel Aviv forse pensa di scoraggiare le forze armate di Beirut dal pattugliare i propri confini nazionali?

A strettissimo giro é arrivata, coerente e chiara come sempre, la risposta dell'Asse della Resistenza, porta dal Vicesegretario del Consiglio Esecutivo di Hezbollah, Sceicco Nabil Kaouk.

Pochi giorni prima era stato lo stesso Segretario Generale del movimento, Hassan Nasrallah, a prendere la parola in un discorso televisivo.

domenica 27 agosto 2017

Vittoria totale di Siriani ed Hezbollah sull'ISIS nel Qalamoun Occidentale, situazione non chiara sul versante libanese!

A quanto sembra la sacca dell'ISIS sul confine tra Siria e Libano, perlomeno nella porzione localizzata nel Qalamoun Occidentale siriano sarebbe stata completamente schiacciata e ridotta; gli ultimi militanti del sedicente "Califfato" si sarebbero arresi alle truppe di Damasco e a quelle di Hezbollah nel corso della notte passata e nelle prime ore di stamane.

martedì 22 agosto 2017

Anche la sacca dell'ISIS a cavallo tra Libano e Siria é in via di schiacciamento, pressata da Armee Libanaise a O e da Siriani ed Hezbollah ad Est!

Iniziata a luglio scorso contro i wahabiti di Al-Nusra la battaglia congiunta di Armee Libanaise, Hezbollah ed Esercito Arabo Siriano sta proseguendo anche in questi giorni per distruggere anche la sacca occupata dai takfiri dell'ISIS tra Al-Qaa e Ras Baalbek e nel Qalamoun Occidentale oltre il confine con la Repubblica Araba.