La foto di un atto tribunalizio non é proprio materiale "da prima pagina", ma questo é molto importante.
Una corte di Bagdad ha infatti reso esecutivo il mandato per (ci si perdoni il calembour) l'esecuzione del Generale Mahdi al-Gharawi, accusato di condotta inappropriata e tradimento del proprio mandato nel giugno 2014 quando le sue azioni (e inazioni) permisero una facile caduta di Mosul in mano ai fanatici dell'ISIS.
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lunedì 30 aprile 2018
Tribunale irakeno rende esecutiva la sentenza di morte contro il discussissimo generale Mahdi al-Gharawi!
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sabato 4 novembre 2017
Il Generale condannato a morte Mahdi al-Gharawi, contumace, si trova a Irbil 'protetto' dai peshmer*a di Barzani!
Per la serie "molti indizi fanno una prova".
Poco fa vi abbiamo comunicato la notizia dell'avvenuta condanna a morte del Luogotenente Generale Mahdi al-Gharawi, che supervisionava il governatorato di Ninive durante la tarda primavera 2014, quando l'ISIS lo assaltò.
Vi abbiamo ricordato come Gharawi fosse molto ben visto dagli Americani e come, "casualmente" SCOMPARVE dalla circolazione proprio quando contrattacchi avevano quasi liberato la città dai takfiri.
Poco fa vi abbiamo comunicato la notizia dell'avvenuta condanna a morte del Luogotenente Generale Mahdi al-Gharawi, che supervisionava il governatorato di Ninive durante la tarda primavera 2014, quando l'ISIS lo assaltò.
Vi abbiamo ricordato come Gharawi fosse molto ben visto dagli Americani e come, "casualmente" SCOMPARVE dalla circolazione proprio quando contrattacchi avevano quasi liberato la città dai takfiri.
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Questo generale irakeno che sorrideva agli yankee ora non sorride più, é stato condannato a morte per aver abbandonato Mosul nel 2014!
Ammiccava e sorrideva al Colonnello McKenQualcosa il Generale della Polizia Federale irakena Mahdi al-Gharawi, evidentemente era "in buona" con gli invasori e occupanti del suo paese, chissà se si erano promessi 'qualcosa'.
Chissà, gli Stati Uniti, si sa, sono molto abili nel 'piazzare' le proprie pedine nei posti strategici, specie quando occupano un paese piegato e sconfitto e, fino al 2011, hanno occupato l'Irak come occupano la Germania, l'Italia, il Giappone o la Peggior Korea (quella del Sud, dove le pensionate al minimo vanno a prostituirsi nei parchi con clienti pari età ma un po' più "in grana").
Chissà, gli Stati Uniti, si sa, sono molto abili nel 'piazzare' le proprie pedine nei posti strategici, specie quando occupano un paese piegato e sconfitto e, fino al 2011, hanno occupato l'Irak come occupano la Germania, l'Italia, il Giappone o la Peggior Korea (quella del Sud, dove le pensionate al minimo vanno a prostituirsi nei parchi con clienti pari età ma un po' più "in grana").
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venerdì 13 giugno 2014
Maliki parla di "cospirazione" dietro gli attacchi dell'ISIL nel Nord del paese: arrestati tre generali!
Il Tenente Generale Mahdi Gharrawhi, Comandante della regione militare di Ninive, il Tenente Generale Abboud Qambar, Comandante delle Operazioni Unificate e il Generale Ali Ghaidan, Comandante delle Operazioni di Terra sarebbero stati arrestati su diretto ordine del Primo Ministro irakeno Al-Maliki e tenuti in custodia in attesa che sia possibile fare luce su "criminali omissioni" e altre azioni 'sospette' in occasione dell'offensiva terroristica dell'ISIL nel Nord del Paese.
Alla notizia della temporanea caduta di Tikrit e di parti di Mosul in mano ai terroristi wahabiti Maliki aveva da subito attribuito l'evento a "una cospirazione"; del resto questi tre generali, erano riusciti a traghettare le loro carriere dall'Era Saddam (durante la quale gli Alti Ufficiali abili e intraprendenti venivano 'epurati' e invece le nullità 'politicamente affidabili ricevevano promozioni e prebende) a quella del regime di occupazione Usa proprio "arrendendosi" al momento giusto agli invasori yankee: non é improbabile che la CIA sia riuscita a 'convincerli' a issare bandiera bianca di fronte ai gruppuscoli del Daash, che come abbiamo visto nelle ultime 48 ore non sono in grado di reggere allo scontro con truppe professionali minimamente motivate.
Intanto nel Sud del paese oltre 13000 persone si sono presentate spontaneamente rispondendo alla chiamata al servizio volontario contro i terroristi stranieri, chiamata che oggi ha ricevuto anche l'imprimatur dell'Ayatollah Sistani, massima autorità religiosa sciita, che dopo avere informalmente chiamato i suoi correligionari a combattere i takfiri oggi ha 'scalato la marcia' pronunciando in merito una vera e propria "Fatwa", cioé un parere di giurisprudenza religiosa vincolante.
Inoltre, dopo aver dichiarato la propria prontezza a intervenire a favore dei vicini irakeni e avere inviato i propri jet a distruggere un convoglio motorizzato che puntava verso la frontiera siro-irakena le Forze Armate Siriane hanno diffuso un comunicato ufficiale in cui incoraggiano i colleghi mesopotamici a non lesinare sforzi nella lotta anti-wahabita e dove si evidenzia (come sostenuto dalla pluriennale esperienza dell'Esercito di Damasco nello sventare i loro piani) che: "I tagliagole dell'ISIL non sono affatto antiproiettile, si tratta solo di vigliacchi abili a perseguitare e tormentare civili indifesi, non abbiatenere paura".
Alla notizia della temporanea caduta di Tikrit e di parti di Mosul in mano ai terroristi wahabiti Maliki aveva da subito attribuito l'evento a "una cospirazione"; del resto questi tre generali, erano riusciti a traghettare le loro carriere dall'Era Saddam (durante la quale gli Alti Ufficiali abili e intraprendenti venivano 'epurati' e invece le nullità 'politicamente affidabili ricevevano promozioni e prebende) a quella del regime di occupazione Usa proprio "arrendendosi" al momento giusto agli invasori yankee: non é improbabile che la CIA sia riuscita a 'convincerli' a issare bandiera bianca di fronte ai gruppuscoli del Daash, che come abbiamo visto nelle ultime 48 ore non sono in grado di reggere allo scontro con truppe professionali minimamente motivate.
Intanto nel Sud del paese oltre 13000 persone si sono presentate spontaneamente rispondendo alla chiamata al servizio volontario contro i terroristi stranieri, chiamata che oggi ha ricevuto anche l'imprimatur dell'Ayatollah Sistani, massima autorità religiosa sciita, che dopo avere informalmente chiamato i suoi correligionari a combattere i takfiri oggi ha 'scalato la marcia' pronunciando in merito una vera e propria "Fatwa", cioé un parere di giurisprudenza religiosa vincolante.
Inoltre, dopo aver dichiarato la propria prontezza a intervenire a favore dei vicini irakeni e avere inviato i propri jet a distruggere un convoglio motorizzato che puntava verso la frontiera siro-irakena le Forze Armate Siriane hanno diffuso un comunicato ufficiale in cui incoraggiano i colleghi mesopotamici a non lesinare sforzi nella lotta anti-wahabita e dove si evidenzia (come sostenuto dalla pluriennale esperienza dell'Esercito di Damasco nello sventare i loro piani) che: "I tagliagole dell'ISIL non sono affatto antiproiettile, si tratta solo di vigliacchi abili a perseguitare e tormentare civili indifesi, non abbiatenere paura".
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