Visualizzazione post con etichetta Nahtah. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Nahtah. Mostra tutti i post
venerdì 29 giugno 2018
Le forze siriane, come un fiume in piena, dilagano su posizioni rimaste per anni in mano ai terroristi, che si accusano a vicenda!
Fonti siriane e libanesi confermano che l'Esercito Arabo Siriano, insieme con le sue unità ausiliarie ed alleate fin dalla prima mattina di oggi controllava completamente non solo Rakham ma anche Al-Hrak, Al-Soura e Alma, nella parte nordorientale della Provincia di Daraa.
Anche la collina di Sukar, importantissima per il vasto campo di tiro che garantisce a chi la controlli, é stata occupata dalle forze governative.
giovedì 28 giugno 2018
"Operazione Basalt", aggiornamento, probabile ulteriore avanzata siriana a cavallo della frontiera Sweida/Daraa!
Secondo questa cartina e diversi report da fonti sul campo l'Esercito Arabo Siriano e le altre forze governative e alleate sarebbero riuscite a liberare altri 44 Km quadrati di territorio, a cavallo del confine tra i governatorati di Sweida e Daraa.
L' "Operazione Basalt" continua a svilupparsi, senza rallentamenti o pause, nonostante le condizioni climatiche particolarmente severe, specie per soldati che devono stare ore ed ore esposti alla torrida calura estiva, magari chiusi in un blindato o in un carro degli anni '60 o '70.
L' "Operazione Basalt" continua a svilupparsi, senza rallentamenti o pause, nonostante le condizioni climatiche particolarmente severe, specie per soldati che devono stare ore ed ore esposti alla torrida calura estiva, magari chiusi in un blindato o in un carro degli anni '60 o '70.
mercoledì 27 giugno 2018
Mlahyah Sharqiyah, Mlahyah Gharbiyeh liberate poco dopo Nahtah! L'Esercito Siriano sembra inarrestabile!
AGGIORNAMENTO: L'Operazione Basalt continua a macinare nuovi successi; dopo la liberazione di Nahtah anche Mlahyah Sharqiyah e Mlahyah Gharbiyeh sono tornate in mano alle forze governative.
Dopo Busra al-Hariri anche Nathath viene liberata dalle truppe siriane! Combattimenti in corso ad Ovest della cittadina!
Dopo avere 'mozzato' il "tentacolo" di territorio che si insinuava fino all'Altopiano di Lajat e averlo 'spuntato' con la conquista di Busra al-Hariri, le truppe siriane, avanzando da direttrici diverse (come ben si vede dalla mappa soprastante), hanno liberato anche la cittadina di Nahtah.
Adesso sono riportati intensi bombardamenti su due ex-installazioni della Difesa Aerea immediatamente ad Ovest della cittadina liberata, nonché un movimento di forze verso il centro abitato di Mlahyah Sharqiyah, che sarebbe la cittadina senza toponimo a Sud di Nahtah e a Est di Mlahyah Gharbiyeh.
Adesso sono riportati intensi bombardamenti su due ex-installazioni della Difesa Aerea immediatamente ad Ovest della cittadina liberata, nonché un movimento di forze verso il centro abitato di Mlahyah Sharqiyah, che sarebbe la cittadina senza toponimo a Sud di Nahtah e a Est di Mlahyah Gharbiyeh.
Etichette:
Esercito arabo siriano,
Nahtah,
Offensiva,
Operazione Basalt,
Sacca di Lajat,
Takfiri,
Terroristi,
usra al-Hariri
giovedì 21 giugno 2018
Valanga di fuoco su Busr al-Hariri, Nahtah e Melihit Atash, le truppe siriane paralizzano i takfiri prima della 'zampata' finale!
Ancora un aggiornamento dall'Operazione Basalt, dove, dopo la conquista di Musaykah, l'attenzione dei comandi siriani si é spinta poco più a Sud, concentrandosi sulla cittadina di Busr al-Hariri, su cui le colonne provenienti dalla vicina Duweiri sono ormai molto vicine a chiudersi in una morsa inestricabile.
Etichette:
Busr al-Hariri,
Esercito arabo siriano,
Nahtah,
Offensiva,
Operazione Basalt,
Sacca di Lajat,
Takfiri,
Terroristi
giovedì 23 aprile 2015
Intensi combattimenti in Provincia di Daraa: i terroristi non riescono a recuperare il terreno ceduto negli ultimi giorni!
Mercoledì mattina i takfiri di Al-Nusra hanno cercato di aggredire la cittadina di Itman in Provincia di Daraa attaccandola da Ovest, ma sono stati respinti dai soldati siriani che hanno ucciso una trentina di loro. In seguito le forze siriane sono riuscite a contrattaccare vero Muzayrib respingendo ulteriormente il nemico e proteggendo Itman con un'ulteriore fascia di territorio conquistato.
A Busra al-Hariri, ormai in mano ai Governativi un prematuro tentativo di contrattacco terroristico é stato sventato dalla resistenza dell'Esercito che ha ucciso diciassette takfiri tra cui il loro comandante egiziano, 'Abu Osama al-Masri'.
Purtroppo tra gli attaccanti uccisi sono stati trovati diversi 'bambini soldato', il che dimostra il disumano cinismo e la meschinità dei militanti terroristi foraggiati e sostenuti da Arabia Saudita, Usa e regime ebraico.
A Busra al-Hariri, ormai in mano ai Governativi un prematuro tentativo di contrattacco terroristico é stato sventato dalla resistenza dell'Esercito che ha ucciso diciassette takfiri tra cui il loro comandante egiziano, 'Abu Osama al-Masri'.
Purtroppo tra gli attaccanti uccisi sono stati trovati diversi 'bambini soldato', il che dimostra il disumano cinismo e la meschinità dei militanti terroristi foraggiati e sostenuti da Arabia Saudita, Usa e regime ebraico.
Etichette:
5a Divisione,
7a Divisione Meccanizzata,
Al-Nusra,
Busra al-Hariri,
Esercito Siriano,
Kafr Shamis,
Kirak,
Muzayrib,
Nahtah,
Sikaka,
Takfiri,
Terroristi,
Wahabiti
Iscriviti a:
Post (Atom)