Cinque giorni fa una bambina é entrata in una caserma di Damasco nella zona di Midan dicendo al personale presente di essersi persa; poco dopo una bomba collocata nel suo zainetto esplodeva facendo come unica vittima lei stessa e ferendo leggermente un ufficiale di polizia che le era vicino.
E' una delle poche notizie che non ho dato negli ultimi giorni per il semplice motivo di averla "bucata" al momento della sua uscita (non avevo un collegamento internet disponibile al momento) e dandola in ritardo non avrei potuto aggiungere nulla a quanto i miei lettori avevano sicuramente già scoperto per conto loro su altri siti.
Adesso però possiamo dare una notizia ESCLUSIVA PER L'ITALIA che dimostra come seguire regolarmente PALAESTINA FELIX non sia mai uno spreco di tempo, ma un impegno che spesso, molto spesso, viene ricompensato con dettagli, particolari, immagini, foto, analisi e dati spesso non reperibili altrove, perlomeno in lingua italiana.
La BELVA che l'ha mandata a morire in quel modo é stata identificata.
E' SUO PADRE.
Voi lettori non potete immaginare lo schifo, la repulsione, il puro e accecante odio che sto provando in questo momento per quel cumulo di immondizia umana (umana?) che si vede nella foto, un militante di Al Nusra di Barzeh ('nom de guerre': Abu Nimr), che ha plagiato ENTRAMBE le proprie figlie (sette e nove anni, niente meno!) per inviarle come latrici di esplosivo nella capitale siriana.