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giovedì 7 aprile 2011

Human Rights Watch: "Tagliamo i fondi a Fatah fino a che non smette di arrestare e torturare i Palestinesi!"


Human Rights Watch, l'organizzazione internazionale per il rispetto e il sostegno degli standard internazionali dei Diritti umani ha rivolto un nuovo appello ai 'paesi donatori' di Nordamerica ed Europa affinché vengano inseriti stretti e rigidi standard di controllo per la ricezione degli 'aiuti umanitari' che attualmente vengono riversati sui cacicchi della fazione Fatah che amministrano la Cisgiordania (dal tempo del loro fallito Colpo di Stato contro il legittimo Governo di Hamas) senza alcun principio di accontabilità o responsabilità.

Il risultato assurdo che si é creato é che il Governo legittimato dal democratico e regolare responso delle urne, nella Striscia di Gaza assediata, é sottoposto a ogni genere di limitazione e freno nella sua pur robusta attività riformatrice e di incentivazione della ricerca, del lavoro, della produttività e della cultura nel territorio soggetto alla sua autorità; dall'altra parte una piccolissima casta di burocrati non eletti e non scelti da nessuno occupa abusivamente le ormai cascanti strutture di 'autogoverno' dell'Autorità nazionale palestinese (istituite nel 1994 e che dovevano durare 5 anni, al massimo 10), venendo peraltro letteralmente investita da valanghe di denaro che può spendere e investire come meglio crede senza renderne conto ad anima viva.

Il richiamo al rigore e all'accontabilità é stato lanciato da Joe Stork, responsabile di Human Rights Watch per il Nordafrica e Medio Oriente durante una conferenza stampa convocata a Ramallah per esprimere le 'doleances' dell'organizzazione riguardo il trattamento riservato ai giornalisti dalle 'forze di sicurezza' di Mahmud Abbas e degli altri satrapi e satrapetti. "Fatah dovrebbe inquisire e perseguire tutti i suoi ufficiali coinvolti in episodi di angherie e torture ai prigionieri, fino a quando evitasse di farlo non dovrebbe ricevere un altro centesimo".


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giovedì 17 febbraio 2011

Inflazione fuori controllo in Cisgiordania, ennesimo fallimento di Abbas e compagni!


Alla mancanza di dignità nei confronti degli occupanti israeliani e delle loro politiche segregatorie e rapinose, allo scontento per il clima di terrore instillato nella popolazione dalle milizie di fazione promosse a 'forze di sicurezza, lo pseudo-governo di Fatah, che occupa la Cisgiordania dal 2007 in virtù della spaccatura del fronte politico interno palestinese adesso aggiungono un nuovo fallimento: l'inflazione che ha colpito i costi delle derrate più comuni, il cui acquisto si fa ogni giorno più problematico per tutte le famiglie della West Bank.

Farina, riso, zucchero, carne e olio d'oliva, vedono i loro prezzi spiralare fuori controllo: ormai una pagnotta costa circa 90 centesimi di Euro, un litro di benzina 1 euro e 70 centesimi e una bombola di gas per uso domestico oltre 14 Euro.

I Palestinesi della Cisgiordania sono assediati dalla rapidissima erosione del potere d'acquisto dei loro salari, che la stagnazione dell'economia reale ha tenuto fermi ai livelli di sette-otto anni fa. La cosiddetta 'Autorità nazionale palestinese', dirottata e occupata da Fatah, non ha messo in campo alcun programma di crescita o sviluppo, mentre i vari cacicchi si contentano di tuffare le mani nel cospicuo flusso di aiuti dei 'paesi donatori', di cui una infima parte arriva a essere investita a beneficio della popolazione.

Tutto questo mostra quanto infondate e pretestuose fossero le affermazioni di Ramallah e dei 'paesi donatori' che vantavano una presunta "crescita sostenuta" del PIL cisgiordano; mentre i satrapi di Fatah se la spassano e progettano grandi speculazioni immobiliari i cittadini comuni della West Bank devono destreggiarsi fra aggressioni dei coloni ebrei fondamentalisti, raid e arresti arbitrari da parte dell'esercito israeliano e delle milizie di Fatah e, adesso, anche col problema di mettere un pasto sulle tavole delle loro famiglie.
Arrivedoooorci...!
L'orologio della rivolta contro Abbas e la sua cricca continua a ticchettare...