Il Talleyrand di Tolentino e la Regina dei Campi di Battaglia dell'AGESCI, alias Gentiloni e Pinotti, coppia comica degna dei fasti di Abbot e Costello, senza nemmeno un voto del Parlamento stanno trascinando truppe italiane a difendere gli islamisti di Misurata, gli ikhwaniti di Fajr Libya, gli estremisti di Abdel Hakim Belhadj, mettendo le Forze Armate italiane in rotta di collisione con le truppe del legittimo Ministro della Difesa libico, il Generale Khalifa Haftar.
"Sostenere un 'governo' ambiguo, partorito dalle maldestre operazioni dell'ONU non può portare a nessuno sviluppo positivo nell'arena libica", scrivevo ieri nel mio articolo sul quotidiano-web "L'Opinione Pubblica", e oggi ribadisco e anzi rafforzo la mia posizione, deplorando come, da partner privilegiati del più avanzato stato del Nordafrica noi Italiani ci siamo svenduti a portatori d'acqua e ascari della Fratellanza Musulmana.

