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lunedì 2 dicembre 2013

Ecco in esclusiva per PALAESTINA FELIX una foto dei due rinnovati pattugliatori lanciamissili dell'IRIN!

Come da noi annunciato in occasione del ritorno in linea del portaelicotteri d'appoggio "Lavan", nella giornata di ieri la Marina Militare Iraniana ha ripreso in consegna tre unità similmente aggiornate e rimodernate: i due pattugliatori lanciamissili "Neyezh" ('Lancia') e "Tabarzin" ('Ascia') e la nave-logistica "Sirjan".

Anche in questo caso la solenne cerimonia ufficiale é stata presieduta dal Contrammiraglio Habibollah Sayyari, Comandante in capo delle forze navali di Teheran. Le navi in questione sono state rinnovate con speciale riguardo ai loro radar di allarme precoce e ai loro sistemi di difesa antiaerea e anti-superficie.

domenica 1 dicembre 2013

Le Forze Armate iraniane inaugurano la versione aggiornata e rimodernata della Portaelicotteri d'appoggio "Lavan"!

Con una imponente cerimonia pubblica che ha visto coinvolti il Brigadier Generale Abdul-Rahim Mousavi, Luogotenente Comandante dell'Artesh e il Contrammiraglio Habibollah Sayyari, Comandante in capo dell'IRIN, é stato restituito al servizio attivo con le unità della Flotta il vascello portaelicotteri d'appoggio 'Lavan' dopo 33 mesi di migliorie che lo hanno visto equipaggiato degli ultimi modelli di radar attivi e passivi, sistemi missilistici e altri hardware avanzati.

La Marina di Teheran continua a ritmo accelerato il suo processo di modernizzazione e ampliamento dei ranghi, visto che nella giornata di oggi accoglierà in servizio attivo i lanciamissili "Neyzeh" e "Tabarzin" e la nave-rifornimento "Sirjan".

Intanto proseguono a ritmo accelerato i lavori di costruzione della nuova fregata "Sahand", il cui scafo é stato lanciato lo scorso settembre e che, una volta completata, rappresenterà la punta di diamante della Classe Moudge, superando per prestazioni e potenzialità persino la "Jamaran".

giovedì 28 febbraio 2013

La Guardia Rivoluzionaria iraniana trae le conclusioni dai tre giorni di manovre "Piambar Azam 8"!!

Si sono concluse secondo le previsioni le manovre militari tenute negli scorsi giorni nelle regioni orientali della Repubblica Islamica iraniana dal Corpo della Guardia della Rivoluzione (IRGC) con il nome convenzionale di "Grande Profeta 8". Come già segnalato su queste stesse pagine le forze coinvolte sono state molto più ampie di quelle mobilitate nelle ultime due edizioni (primavera 2011 e estate 2012). Fra i nuovi sistemi d'arma battezzati durante le esercitazioni si é segnalato per la sua efficacia e originalità il fucile anti-materiali 'Arash', dall'innovativa struttura "bullpup" (che consente di realizzare un'arma molto più corta e maneggevole) e che può venire usato in modalità spalleggiabile. Nella dottrina di guerra asimmetrica elaborata dallo Stato Maggiore iraniano simili armi mettono in grado anche il fante appiedato di ingaggiare combattimento con mezzi nemici come blindati leggeri, veicoli da ricognizione, droni senza pilota ed elicotteri a bassa quota.

domenica 24 febbraio 2013

Continuano nell'Iran orientale le esercitazioni "Grande Profeta 8"!

Come annunciato in precedenza su queste stesse pagine, si stanno sviluppando sempre più a vasto raggio le manovre e le esercitazioni programmate dall'IRGC iraniana nella parte Est del paese sotto il nome convenzionale di "Grande Profeta 8"; al contrario delle ultime due edizioni della manovra, centrate più che altro sull'impiego dell'arsenale di razzi e missili a disposizione della Guardia Rivoluzionaria, queste esercitazioni sono più 'convenzionali' e comprendono vaste operazioni di armi combinate con l'impiego di forze motorizzate, blindate, corazzate e aviazione di supporto, sia ad ala fissa che mobile. Lungi dal volersi proporre come un "un duplicato" o peggio "un sostituto" delle forze armate regolari (come spesso é successo in passato in altri paesi), le unità della Guardia Rivoluzionaria iraniana vogliono fornire un'integrazione e un sostegno alle Forze Armate regolari, particolarmente nell'ambito della mobilitazione delle masse popolari e nella guerra asimmetrica che fornisce la principale cornice dottrinaria della Difesa nazionale iraniana.

sabato 23 febbraio 2013

Prendono il via tre giorni di intense esercitazioni per la Guardia Rivoluzionaria della Repubblica Islamica dell'Iran!

Il Corpo dei Guardiani della Rivoluzione Islamica (IRGC) ha dato il via a un triduo di esercitazioni aeroterrestri nella parte orientale dell'Iran denominato "Piambar Azam 8" (Grande Profeta 8). Le aree al convine con l'Afghanistan e il Pachistan interessate dalle manovre comprendono le città di Kerman, Siriz e Sirjan, oltre alle loro zone circonvicine. La prima fase del 'Kriegsspiel' vedrà le unità di terra della Guardia attaccare presunte posizioni nemiche dopo una fase di intelligence gathering condotta per la maggior parte da droni remoti.

Il Vicecomandante di Terra dell'IRGC, Brigadier-Generale Abdullah Araki ha dichiarato che 'Grande Profeta 8' si segnala per la grande variabilità degli scenari simulati che consentiranno di mettere alla prova diverse capacità operative testando la loro efficienza e il loro grado di interoperabilità, pur in una cornice prevalentemente difensiva e improntata alla condotta di Guerra Asimmetrica che da vent'anni costituisce la cifra strategica di tutte le istituzioni armate della Repubblica Islamica.
Come ricorderanno bene i fedeli lettori di questo blog le forze dell'IRGC avevano tenuto le manovre "Grande Profeta 6" nella primavera 2011, con un profilo prettamente missilistico (superficie-superficie, antinave, strategico) e le "Grande Profeta 7" nell'estate scorsa, con uno spiegamento di forze anche allora principalmente rivolto all'arsenale balistico.