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martedì 15 novembre 2016

Volano i "Kalibr" e i Sukhoi-33; entra pienamente in azione la squadra navale russa schierata davanti alla Siria!

Tra le 10 e mezza e le undici di stamane una salva di almeno quattro missili da crociera "Kalibr" si é levata in volo dai tubi di lancio della "Ammiraglio Grigorovich", andando a colpire obiettivi takfiri di Jaysh Fateh a Saraqib (due centri) e presso Jabal al-Hoss (gli altri due).

Intanto caccia multiruolo Sukhoi-33 partivano dalla Ammiraglio Kuznetsov colpendo le località di Bishqatin e Bustan al-Basha; con questi attacchi si può ormai considerare iniziata ufficialmente l'offensiva della potente squadra navale russa arrivata dal Mare del Nord fin davanti alle coste siriane.

mercoledì 2 novembre 2016

La squadra navale della Ammiraglio Kuznetsov si trova al largo di Creta, a meno di 1000 Km dalle coste siriane!

Esattamente un'ora fa la squadra navale capeggiata dalla portaerei-lanciamissili "Ammiraglio Kuznetsov" é stata avvistata incrociare al largo delle coste meridionali dell'isola di Creta, avendo fatto quindi il suo ingresso ufficiale nelle acque del Mediterraneo Orientale.
Considerando che circa 14 ore fa lo stesso gruppo navale attraversava il canale di Sicilia possiamo affermare che all'ora di pranzo di giovedì 3 novembre esso potrebbe avere raggiunto l'area di spiegamento di fronte alle coste di Latakia-Tartous.

venerdì 21 ottobre 2016

"Bagnarola" belga cerca di 'pedinare' la potente squadra navale russa in rotta verso il Mediterraneo!

Presentiamo al pubblico di PALAESTINA FELIX un altro scatto di cui siamo piuttosto orgogliosi e che speriamo riaffermi come, anche quando il tempo tiranno e gli impegni della vita reale non ci permettono di immergerci nelle approfondite analisi che vorremmo regalare più spesso ai nostri lettori, essi abbiano comunque un motivo di interesse a rivolgersi al nostro piccolo, artigianale outlet informativo almeno per l'apparato iconografico che spesso (ne siamo orgogliosi) "bagna il naso" a testate ben più ricche e conosciute.

Nella foto si può apprezzare una piccola corvetta della Marina Militare Belga (inserire a piacimento risate registrate e/o pernacchie) che tenta di "tallonare" la maestosa sagoma della portaerei russa Admiral Kuznetsov, attualmente in viaggio con la sua squadra verso il Mediterraneo Orientale.

martedì 19 giugno 2012

"Dove siamo noi, vi é la Vittoria!" Fanti di Marina russi in partenza per la Siria!

Due grandi navi da sbarco della Marina Russa, la "Tzesar Kunikov" e la "Nikolaj Filchenkov" stanno preparandosi a salpare in direzione del porto siriano di Tartous, portando a bordo un "consistente" contingente di 'Morskaya Pekhota', la fanteria di marina dal basco nero e dalla canottiera a strisce, uno dei più celebri corpi specializzati delle forze armate di Mosca. La mossa dimostra come, al contrario di quanto preteso dalla macchina propagandistica occidentale, il Presidente Putin non avrebbe nessuna intenzione di 'sacrificare' Assad e cedere alle ubbìe obamiane e clintoniane di 'regime change' a Damasco. La flotta russa mantiene in Siria una strategica base navale e il Cremlino fin dall'inizio della macchinazione israeliana e americana contro la Siria (portata avanti dagli 'askari' locali sauditi, qatarioti e turchi e con qualche sostegno francese e inglese) ha mostrato di non essere disposto a ripetere l'errore fatto nei confronti della Libia, dove la NATO venne lasciata libera di intervenire per forzare l'estromissione dal potere di Gheddafi.
 
Il Presidente Putin nella giornata di domani raggiungerà il Messico dove, nella località della Baja Californi di Los Cabos, dovrebbe incontrare l'inquilino nero della Casa Bianca che sperava di essere riuscito a convincerlo a buttare a mare Assad. Ma l'ex-capo del KGB sa bene che contro l'arrogante imperialismo a stelle e strisce ogni concessione é sintomo di debolezza e resa e tra l'invio di truppe in Siria e l'annuncio di 'appropriate reazioni' contro il continuo sviluppo del sistema anti-missile puntato contro Mosca in Turchia ed Europa orientale, sta dimostrando di non avere alcuna voglia di mosrtrarsi debole o arrendevole.
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