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venerdì 9 novembre 2018

Sauditi sempre più schifosamente servi di Sion, impediscono a milioni di Palestinesi musulmani di recarsi alla Mecca!


Non esiste schifo e bassezza a cui i wahabiti sionisti Saoud non possano prestarsi per compiacere i loro padroni di Tel Aviv.

L'Arabia Saudita sta impedendo a più di un milione e mezzo di cittadini palestinesi residneti sotto l'occupazione sionista di viaggiare con passaporti giordani per compiere i pellegrinaggi islamici di Hajj e Umra nella città santa della Mecca.

La misura fa parte della nuova politica dell'Arabia Saudita di smettere di rilasciare visti per Hajj e Umrah ai Palestinesi in Giordania, Libano, Gerusalemme Est e, più recentemente, ai Palestinesi che vivono nel regime ebraico, che detengono documenti di viaggio temporanei rilasciati dalla Giordania o dal Libano - un politica entrata in vigore il 12 settembre.

mercoledì 20 aprile 2011

Raed Salah e consorte, rilasciati su cauzione, denunciano i loro persecutori


Il capo della Fratellanza musulmana in Israele Raed Salah ha dichiarato che i soldati delle forze sioniste d'occupazione che hanno arrestato lui e la moglie al posto di blocco di Gerico presso il cosiddetto "Ponte Allenby" si siano 'lasciati andare a comportamenti stupidi e razzisti', per chiedere conto dei quali lo Sceicco ha già sporto regolare denuncia, subito dopo essere stato rilasciato su cauzione dal centro detentivo di Maskoubia.

La coppia stava tornando a casa insieme ad amici dopo avere effettuato un pellegrinaggio minore (la 'Umrah') raccomandato dalla religione musulmana, quando si sono visti bloccare all'entrata del posto di blocco sul confine tra Cisgiordania e Giordania. A quel punto la signora Salah si é vista letteralmente aggredita col pretesto di una superflua e ingiustificata perquisizione corporale, alla quale, ovviamente, si é opposta fermamente, sostenuta in ciò dal marito.

"E' ovvio che i soldati sionisti si siano accaniti contro mia moglie nel tentativo di suscitare una mia reazione; io ho dichiarato loro che mia moglie aveva tutti i diritti di rifiutare un simile trattamento ed a quel punto siamo stati fermati e portati alla stazione di polizia adiacente, da lì poi al centro detentivo di Maskoubia".

"Il nostro arresto é stato un completo abuso e a tale riguardo ho compilato tre denunce: la prima diretta verso gli uomini che fisicamente hanno oltraggiato e minacciato me e mia moglie, oltre che i nostri amici, la seconda all'ufficiale in comando che ci ha rivolto frasi ed epiteti ingiuriosi e la terza verso quei militari che fisicamente hanno cercato di spogliare mia moglie. Gli addebiti contro queste persone verranno portati avanti fino a quando non riusciremo a ottenere giustizia, anche a costo di dover bypassare i tribunali sionisti e portare le carte davanti a ogni genere di corte internazionale".

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martedì 19 aprile 2011

Soldati sionisti arrestano Raed Salah dopo averne oltraggiato la moglie!


Le forze militari sioniste hanno nuovamente arrestato il capo della Fratellanza musulmana in Israele, Sceicco Raed Salah al posto di blocco di Gerico sotto la speciosa e pretestuosa accusa di "Ostruzione al lavoro delle forze di sicurezza"; Salah aveva vibratamente reagito agli abusi a cui sua moglie stava venendo sottoposta dalla soldataglia israeliana.

Secondo fonti della Fratellanza musulmana in Israele i militari sionisti hanno arrestato Salah insieme a Suleiman Ighbarya, capo dell'Organizzazione di Aiuto e Sviluppo "Isra" e a Jamal Rashid, segretario dell'Organizzazione per la Ricostruzione di Gerusalemme, nonché le loro consorti, mentre il sestetto ritornava da Makkah dove aveva compiuta l'Umrah, un pellegrinaggio minore prescritto dall'Islam. Rashid, Ighbarya e consorti sono stati rilasciati subito dopo, ma Salah e sua moglie sono stati trattenuti.

Ighbarya ha dichiarato che Salah e la moglie sono stati presi di mira da subito dai soldati, che avevano riconosciuto lo Sceicco e che si sono concentrati su una superflua e umiliante perquisizione della donna. A quel punto, quando il marito é intervenuto per difenderla, lo hanno accusato di 'ostacolare il loro lavoro' e hanno arrestato la coppia.

Ovviamente, dichiara Ighbarya, il tutto faceva parte di un tranello preordinato visto che era evidente che lo Sceicco fosse atteso al checkpoint e vi erano telecamere pronte a scattare quando, esasperato dal trattamento inflitto a sua moglie, egli ha cercato di fermare l'affronto che le stava venendo fatto.

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