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martedì 26 marzo 2019

Terrorista di Jaysh Izza tenta la "Fuga dal Pianeta delle Scimmie", ma non tutto va bene!

Ricordate la "Regola 34"?
Vale anche per i terroristi takfiri in Siria!
Lo ha scoperto, suo malgrado, un militante di Jaysh al-Izza che cercava di scappare dal 'Pianeta delle Scimmie', come raccontiamo sul nostro sempre più cliccato Canale Youtube!

Un terrorista dell'organizzazione takfira Jaysh al-Izza ha cercato di lasciare la piccola porzione di Siria rimasta sotto il controllo delle bande islamiste, fuggendo verso la Turchia. E' stata una vera "Fuga dal Pianeta delle Scimmie"! Purtroppo per lui i miliziani o militari turchi che lo hanno bloccato alla frontiera hanno avuto una "cura medievale" per il suo 'derriere'.

mercoledì 17 maggio 2017

"Welcome RAPE-fugees!" Il Giappone ha accolto VENTISETTE rifugiati...e DUE sono già stati arrestati per violenza sessuale!

Sulla "questione rifugiati" a PALAESTINA FELIX siamo pochissimo "Petalosi" e proprio per niente "Boldrinosi", per un chiario, piano e semplice motivo.
Perché, se la 'soluzione' comune e accettata dei problemi di un paese fosse quella di SCAPPARE, allora in Palestina i sionisti di israhell AVREBBERO GIA' VINTO!
Infatti la più grande paura degli invasori della Palestina é quella che i discendenti della Diaspora Palestinese possano tornare a reclamare il loro Diritto Naturale, quello cioé di vivere nella terra dei loro antenati!

Chi emigra nella quasi totalità dei casi é un buono a nulla oppure un poco di buono e questo viene confermato anche dall'altissimo tasso di delinquenza dei cosiddetti "rifugiati", che rispetto al loro numero (in Italia ancora per fortuna relativamente esiguo) non fanno che intasare le colonne di cronaca nera con le loro gesta, nonostante il tentativo dei media massonici, sionisti e globalisti di imporre una "Congiura del Silenzio" sulle loro gesta.

Questo fatto ci viene confermato anche dalla lontana terra del Giappone, paese che, per la lungimiranza dei suoi governanti, negli ultimi anni ha accettato VENTISETTE RIFUGIATI (ventisette in tutto!), di cui, nonostante questo, ben due (quasi uno su dieci!) sono già stati arrestati per violenza sessuale!

venerdì 25 febbraio 2011

Ragazzino palestinese aggredito in carcere da stupratori israeliani!


Secondo la testimonianza di alcuni avvocati per i Diritti umani, che avrebbero raccolto testimonianze in proposito durante le loro visite a detenuti minorenni nelle carcere israeliane, un ragazzino palestinese tenuto nel carcere di Etzion avrebbe subito un tentativo di violenza sessuale da parte di agenti dello Shin Bet, la polizia politica del regime sionista.

Dopo il tentativo, gli agenti dello Shin Bet avrebbero detto al ragazzino che non sarebbe riuscito a sottrarsi alle loro "attenzioni" per sempre e che se avesse voluto firmare una confessione dove accusava altri suoi coetanei di avere 'lanciato pietre' contro le forze di occupazione israeliane, sarebbe potuto uscire di prigione in brevissimo tempo.

Il regime dell'Apartheid israeliano é famigerato per le condizioni umilianti e disumane in cui tiene i detenuti palestinesi, anche minorenni, costretti in celle piccolissime, buie e malsane, negando loro le visite di genitori e parenti nemmeno fossero ergastolani pericolosi.

Accusati di 'lancio di pietre', la maggior parte dei detenuti minorenni palestinesi sono in realtà stati fermati mentre giocavano in strada, mentre andavano a scuola o addirittura rapiti durante raid sionisti nelle loro case. Gli israeliani si meritano benissimo l'appellativo di "ladri di bambini".

Diverse associazioni internazionali per i Diritti umani hanno confermato che secondini e agenti dello Shin Bet spesso usano la prospettiva della violenza sessuale come arma di tortura psicologica per estorcere confessioni preconfezionate ai detenuti palestinesi, anche bambini e ragazzi.

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