martedì 19 luglio 2016

Ancora un bambino palestinese travolto da un ebreo invasore degli insediamenti!

Le vite dei legittimi abitanti della Palestina sono sempre più in pericolo grazie all'impunità con cui gli ebrei razzisti degli insediamenti illegali (le "fungaie velenose" generosamente innaffiate da Netanyahoo con la complicità di Obama, Merkel e altri nani europei tra cui la Mogherini) li inseguono e li travolgono a bordo dei loro potenti SUV e fuoristrada.
Questa volta é toccato al piccolo Hamza Mahmoud Rabaee, di appena dodici anni, venire straziato dalle ruote di qualche silberstein o rosenberg paracadutato in Medio Oriente da New York o da Londra, mentre attraversava la strada ad Al-Khalil, nella Cisgiordania invasa.

Trentasei attacchi aerei russi intorno ad Arak nelle ultime ore devastano bersagli dell'ISIS!

L'estremo Est della Provincia di Homs, particolarmente le zone oltre Palmyra come Arak, Sukhanah e altre località a Est dell'incrocio di Talilah é stato nuovamente sconvolto da una raffica di attacchi aerei portati dai jet del corpo di spedizione russo in Siria che nelle ultime ore hanno colpito per trentasei volte obiettivi riconducibili al cosiddetto 'califfato' dell'ISIS.

I takfiri del 'Daash' erano disperati per poter far pervenire rinforzi e rifornimenti ai loro uomini dispersi in questa zona e i comandanti russi ne hanno approfittato per individuare una colonna di soccorso logistico dietro l'altra colpendo ciascuna quando era maggiormente esposta.

lunedì 18 luglio 2016

Raffica di FROG e SCUD inaugura la nuova offensiva delle forze regolari contro quello che resta della "sacca" di Daraya!

Nel pomeriggio di oggi unità della 4a Divisione Meccanizzata del Generale Maher Assad, unitamente a gruppi della Guardia Repubblicana hanno iniziato una nuova intensa operazione nel centro di Daraya, puntando a far cadere definitivamente le ultime piazzeforti dei terroristi di Ajnad Sham.
Almeno dodici razzi pesanti e missili (FROG, SCUD e Tochka) sono stati lanciati come "preludio" all'avanzata, causando gravi danni alle strutture del gruppo takfiro, specie nel Quartiere delle Associazioni e nel distretto di Al-Alaya.

Drone stealth iraniano penetra lo spazio aereo del regime sionista ed evita tre missili prima di tornare alla base!

Nella giornata di ieri un velivolo senza pilota proveniente dalla Siria ha sorvolato i cieli della Palestina sottoposta a occupazione militare sionista.

Immediatamente le difese aeree di israhell si sono attivate, lanciando almeno due missili Patriot-3 (pagati coi soldi grassati annualmente ai contribuenti americani come "aiuto al Terzo Mondo" o a quelli tedeschi come "compenso per l'olocau$to"), ma l'apparecchio, dopo averli agilmente evitati ha proseguito nella sua ricognizione.

A Deir Ezzour salta in aria una fabbrica di bombe dell'ISIS, poi l'Esercito respinge i terroristi dalle sue posizioni!

Ben ventitrè takfiri dell'ISIS sono esplosi insieme al loro laboratorio artigianale per la preparazione di esplosivi e bombe quando i precursori chimici stivati a quintali vicino a esso si sono incendiati per simpatia, incuria dei loro maneggiatori o attacco delle forze governative. La colossale esplosione ha sconvolto la zona di Al-Kannamat. Tra i morti il 'Daash' lamenta il cosiddetto 'emiro' Ahmad al-Maghribi, di origine marocchina.

Ma nella giornata di ieri le truppe siriane hanno anche lanciato due attacchi preventivi a Sud della Rotonda Panorama e a Sud dell'altura di Thardeh che hanno sconvolto la preparazione di un attacco terroristico contro le due località.

domenica 17 luglio 2016

Erdogan per rappresaglia "assedia" la base NATO di Incirlik, "Condizione Delta" vigente all'interno!

Questo articolo é stato originariamente scritto dal vostro amabile caporedattore per gli amici del quotidiano online L'Opinione Pubblica, che ha la pazienza di sopportare i miei scritti, che trovate indicizzati a questa pagina.

Con la Turchia ancora in tumulto dopo il tentato e fallito Colpo di Stato di venerdì sera, mentre si diffondono e si moltiplicano le voci e le testimonianze di una sanguinosa rappresaglia con decapitazioni e torture inflitte ai militari caduti nelle mani dei sostenitori del Presidente, appare sempre più chiaro che gli eventi appena trascorsi potrebbero avere compromesso forse definitivamente i rapporti tra il Capo di Stato turco e gli USA.

Erdogan non sembra voler dimenticare o perdonare l’atteggiamento ambiguo assunto ieri nelle ore durante le quali il golpe sembrava avere inizialmente successo, il silenzio imbarazzante della Casa Bianca e delle cancellerie occidentali indicava che Usa (e UE al seguito) speravano che l'”alzamiento” avesse successo, il rifiuto delle autorità tedesche ad accordare l’atterraggio al jet privato del Presidente è un pesantissimo indizio in tal senso.

Solo quando a Istanbul la situazione ha iniziato a pendere decisamente in favore dei filo-Erdogan e il Presidente era in fase di ritorno nel suo paese sotto la protezione dei suoi partigiani sono arrivate tardive e balbettanti dichiarazioni di sostegno alle “istituzioni elette” da parte di Obama, Merkel e soci.

Aggiornamento da Aleppo! Poco più di un chilometro divide le forze siriane che avanzano da Sud e da Nord!

Le truppe siriane avanzanti da Sud hanno finalmente raggiunto e occupato la rotonda di Layramoun, la sede dell'Intelligence dell'Aeronautica e la fabbrica Sadkop e sono quasi sul punto di spingersi fino alla corte di giustizia e al terminal degli autobus.

Da Nord invece la Forza Tigre e le sue formazioni ausiliarie hanno occupato il Ristorante Al-Kastillo riducendo così a circa 1000-1200 metri in linea d'aria la distanza che le separa dall'altra branca della "tenaglia" che si sta chiudendo sui takfiri.

Nuove importanti avanzate delle truppe siriane nella città di Aleppo, takfiri nel caos abbandonano posizioni su posizioni!

Poco prima dell'alba le truppe siriane impegnate in combattimento nella città di Aleppo sono riuscite a estendere il proprio controllo su una maggiore estensione dell'arteria stradale di Al-Kastillo, rafforzando così l'isolamento dei terroristi ancora presenti nella parte vecchia della città.

Inoltre anche le imperative colline di Al-Sabha e Al-Marei sono state occupate e fortificate.

Il controllo-fuoco delle truppe governative ormai spazia su una vastissima estensione di territorio che va dalla zona di Handarat alle fabbriche di Shuqaif, dall'Ostello della Gioventù fino alla zona di Al-Bakkara.