Esattamente come avevamo preconizzato nel nostro articolo precedente, la riconquista di Akashat spalanca alle truppe irakene un vero e proprio "corridoio" che, per quanto abbastanza lungo, (poco meno di 150 Km) può farle arrivare ad Al-Qaim da una direttrice sicuramente meno presidiata e difesa dai takfiri dell'ISIS.
sabato 16 settembre 2017
Anche le truppe siriane cominciano una loro offensiva sul vitale snodo di frontiera tra Albukamaal e Al-Qaim!
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Akashat conquistata dalle forze irakene, che possono ora avanzare verso le ultime posizioni dell'ISIS!
A poche ore dall'annuncio dell'inizio dell'offensiva irakena contro Akashat si é diffusa la notizia della caduta di questa cittadina in mano alle forze di Bagdad.
Sembra che la presenza dell'ISIS fosse limitatissima e che la resistenza offerta alle avanzanti colonne governative sia stata poco più che simbolica.
Sembra che la presenza dell'ISIS fosse limitatissima e che la resistenza offerta alle avanzanti colonne governative sia stata poco più che simbolica.
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Puntuale arriva la smentita di ogni bombardamento siriano o russo sui Curdi!
Il Comando dell'Aviazione Siriana ha categoricamente smentito che un qualunque genere di attacco aereo sia stato condotto da apparecchi suoi o del corpo di spedizione russo in Siria contro le milizie curde che si trovano a Nord di Deir Ezzour.
"La nostra aviazione é assolutamente estranea all'attacco che sarebbe stato lamentato da fonti curde" si legge nella dichiarazione, che poi continua: "Come parte degli accordi di cooperazione con le Forze Aerospaziali russe presenti nel paese, veniamo informati con largo anticipo di ogni loro missione d'attacca, per cui possiamo altresì smentire ogni coinvolgimento russo in questa vicenda".
"La nostra aviazione é assolutamente estranea all'attacco che sarebbe stato lamentato da fonti curde" si legge nella dichiarazione, che poi continua: "Come parte degli accordi di cooperazione con le Forze Aerospaziali russe presenti nel paese, veniamo informati con largo anticipo di ogni loro missione d'attacca, per cui possiamo altresì smentire ogni coinvolgimento russo in questa vicenda".
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Notizia non confermata di un bombardamento siriano o russo contro forze curde a Nord di Deir Ezzour!
Da questa mattina si rincorrono varie voci su un possibile bombardamento delle milizie curde che sono avanzate senza alcuna opposizione dell'ISIS verso la riva sinistra dell'Eufrate.
La fonte di questa notizia però sarebbe curda, ripresa finora unicamente da quella sentina chiamata 'Al-Masdar' (sulla cui affidabilità ci siamo più volte espressi in passato).
Sinceramente non crediamo a questa notizia, che anzi, potrebbe essere solo un pretesto dei Curdi per chiedere 'no fly zone' o interventi aerei americani.
La fonte di questa notizia però sarebbe curda, ripresa finora unicamente da quella sentina chiamata 'Al-Masdar' (sulla cui affidabilità ci siamo più volte espressi in passato).
Sinceramente non crediamo a questa notizia, che anzi, potrebbe essere solo un pretesto dei Curdi per chiedere 'no fly zone' o interventi aerei americani.
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Vasta offensiva irakena in atto contro quel che rimane dell'ISIS nell'Ovest del paese! Primo obiettivo: Akashat!
Akashat, piccola località nel desolato paesaggio dell'estremo Ovest dell'Irak, sembra essere il primo obiettivo del movimento offensivo scatenato all'alba dal complesso di forze governative schierate sul confine siro-iraleno e via via scaglionate lungo l'autostrada Damasco-Bagdad.
Fra di esse, come mostra eloquentemente la mappa pubblicata qui sopra, contiamo i Commando della Prima Divisione dell'Esercito, l'Ottavo Reggimento di Fanteria il Reggimento Tattico della Polizia dell'Anbar, le milizie di Mobilitazione Popolare (Hashd al-Shaabi), il 20esimo Reggimento d'Emergenza e il Decimo Reggimento di Fanteria dell'Esercito.
Fra di esse, come mostra eloquentemente la mappa pubblicata qui sopra, contiamo i Commando della Prima Divisione dell'Esercito, l'Ottavo Reggimento di Fanteria il Reggimento Tattico della Polizia dell'Anbar, le milizie di Mobilitazione Popolare (Hashd al-Shaabi), il 20esimo Reggimento d'Emergenza e il Decimo Reggimento di Fanteria dell'Esercito.
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Arruolatore dell'ISIS giustiziato dai suoi complici per avere tentato la fuga da Hawijah quasi circondata!
L'ISIS ha portato a termine una nuova "ISIS-cuzione" eliminando il comandante noto con lo pseudonimo di Abu Qatada Muhajir, che si trovava nella Provincia di Kirkuk, precisamente nella cittadina di Hawijah.
E' stato proprio il suo tentativo di abbandonare la cittadina, ormai quasi completamente circondata dalle forze irakene, a decretare la sua condanna a morte.
E' stato proprio il suo tentativo di abbandonare la cittadina, ormai quasi completamente circondata dalle forze irakene, a decretare la sua condanna a morte.
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venerdì 15 settembre 2017
Anche il Ministero degli Esteri russo dichiara che i Siriani hanno attraversato l'Eufrate!
La bionda e bellissima Maria Zakharova, nel corso di una conferenza stampa che è stata tenuta poche ore fa (e che ho personalmente seguito in diretta su Youtube) ha dichiarato che le forze armate siriane, col sostegno di unità del genio del corpo di spedizione russo, hanno attraversato l'Eufrate e stanno iniziando lo sminamento e la bonifica dei siti abbandonati dall'ISIS sulla riva sinistra del grande fiume.
Altri tre villaggi sul versante meridionale della sacca ad Ovest di Aqayrbat riconquistati dalle truppe siriane!
Come affermavamo in un nostro articolo precedente le operazioni di liberazione della "sacca" ad Ovest di Aqayrbat procedono in maniera sempre più spedita, con le località al suo interno che tornano sotto il controllo delle truppe governative a gruppi sempre più numerosi.
Questa volta, sul margine sud-occidentale della "Kessel" é toccato ai villaggi di Abu Tarrahah, Shindaghiyeh Janubiyeh e Abu Tababir venire riconquistati e ripresi.
Questa volta, sul margine sud-occidentale della "Kessel" é toccato ai villaggi di Abu Tarrahah, Shindaghiyeh Janubiyeh e Abu Tababir venire riconquistati e ripresi.
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