Operazione Basalt: aggiornamenti del 1 luglio 2018.
Karak, Gharbiyah Est, Gharbiyah Ovest, Khirbat al-Kaniya, Khalil, Al-Jiza, Museifra, Sahwa sono i nomi delle località liberate oggi dall'Esercito Arabo Siriano e dalle altre forze governative nella parte orientale della Provincia di Daraa.
Fonti militari siriane confermano che con queste vittorie si é creato un nuovo lungo e sinuoso saliente a Est della città di Daraa, che i comandanti dell'EAS stanno già studiando come spezzare e trasformare in una nuova "Kessel".
Visualizzazione post con etichetta Kessel. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Kessel. Mostra tutti i post
domenica 1 luglio 2018
Otto villaggi e cittadine a Est di Daraa tornano sotto il controllo siriano: intensa battaglia intorno a Sahwa!
Etichette:
Al-Jiza,
Gharbiyah Est,
Gharbiyah Ovest,
Karak,
Kessel,
Khalil,
Khirbat al-Kaniya,
Museifra,
Operazione Basalt,
Sacca,
Sahwa,
Saliente,
Takfiri,
Terroristi
giovedì 17 maggio 2018
Le truppe siriane hanno preso completamente il controllo di quanto rimaneva dell'ex-"Sacca di Rastan"!
Trentuno mesi fa, con un'offensiva che vide impegnate le forze della 3a e dell'11esima Divisione Corazzata, l'Esercito Arabo Siriano tentò di liberare la 'Sacca di Rastan', sostenuto dai bombardamenti del contingente aereo russo arrivato in Siria meno di un mese prima.
Purtroppo quegli sforzi non ebbero successo.
Adesso, dopo oltre due anni e mezzo, la 'sacca' terrorista tra Homs ed Hama, non esiste più.
Ogni successiva vittoria delle forze siriane ed alleate, anche su altri fronti, ha via via liberato sempre più forze, finché la minaccia di un nuovo attacco contro la 'pocket' takfira, questa volta portato con il doppio o il triplo di uomini e mezzi é stata sufficiente a far capitolare e arrendere i terroristi in essa asserragliati, a cui ormai da mesi e mesi non arrivavano rinforzi e rifornimenti.
Purtroppo quegli sforzi non ebbero successo.
Adesso, dopo oltre due anni e mezzo, la 'sacca' terrorista tra Homs ed Hama, non esiste più.
Ogni successiva vittoria delle forze siriane ed alleate, anche su altri fronti, ha via via liberato sempre più forze, finché la minaccia di un nuovo attacco contro la 'pocket' takfira, questa volta portato con il doppio o il triplo di uomini e mezzi é stata sufficiente a far capitolare e arrendere i terroristi in essa asserragliati, a cui ormai da mesi e mesi non arrivavano rinforzi e rifornimenti.
martedì 15 maggio 2018
Venti villaggi e cittadine della Sacca di Rastan, evacuati dai terroristi, tornano sotto il controllo del Governo Siriano!
Dallak, Qunaytirat, Tulul Humur, Ard Jasiyah, Nazzazah, Al-Amarah sono solamente alcune delle circa venti cittadine della ormai in fase di svuotamento "Sacca di Rastan", tra Homs e Hama che, grazie all'evacuazione dei terroristi takfiri verso Idlib e Jarabulus sono state recuperate sotto il controllo delle legittime autorità siriane.
L'Esercito Siriano stava preparando una massiccia offensiva verso questo relitto di presenza takfira quando molti dei gruppi estremisti che lo occupavano si sono decisi ad accettare i termini di resa imposti dal Comando Siriano.
L'Esercito Siriano stava preparando una massiccia offensiva verso questo relitto di presenza takfira quando molti dei gruppi estremisti che lo occupavano si sono decisi ad accettare i termini di resa imposti dal Comando Siriano.
martedì 8 maggio 2018
Inizia l'evacuazione della Sacca di Rastan, i primi 800 terroristi (su 3000) si imbarcano sui pullman!
La minaccia di una intensa offensiva siriana (per cui si erano già iniziate a concentrare le forze) contro la sacca di Rastan, che insisteva da anni sulla strada tra Homs ed Hama é stata sufficiente a convincere i capi di numerose fazioni takfire a siglare accordi di resa con le autorità di Damasco.
In seguito a tali intese oltre 3000 terroristi hanno abbandonato le armi e il Governo siriano ha iniziato a fare affluire in zona i mezzi necessari a spostare i takfiri in direzione di Idlib o di Jarabulus.
In seguito a tali intese oltre 3000 terroristi hanno abbandonato le armi e il Governo siriano ha iniziato a fare affluire in zona i mezzi necessari a spostare i takfiri in direzione di Idlib o di Jarabulus.
martedì 1 maggio 2018
Colonne di mezzi siriani si avviano verso il Nord di Homs / Sacca di Rastan: dopo il Qalamoun toccherà a questa venire schiacciata e svuotata!
Un importante filmato costituisce il cuore centrale di questo aggiornamento dal Nord della Provincia di Homs, dove si stanno concentrando le forze dell'Esercito Arabo Siriano e delle sue milizie ausiliarie ed alleate per sviluppare una nuova offensiva contro la Sacca di Rastan.
Dopo il collasso della Sacca del Qalamoun il Comando Siriano vuole farla finita con la 'kessel' takfira che si trova tra Homs e Hama.
Nelle immagini che seguono si distinguono i seguenti veicoli:
Dopo il collasso della Sacca del Qalamoun il Comando Siriano vuole farla finita con la 'kessel' takfira che si trova tra Homs e Hama.
Nelle immagini che seguono si distinguono i seguenti veicoli:
domenica 18 marzo 2018
La "Occhi Verdi" sventola anche su Kafr Batna, ormai l'80 per cento dell'ex-"enclave" del Ghouta Est é stato liberato!
Quando le vittorie e le avanzate siriane si susseguono l'una con l'altra come nel corso delle ultime ore nel Ghouta Est diventa quasi difficile trovare parole adeguate per commentarne le imprese.Tuttavia sappiamo benissimo che il nostro numeroso e affezionato pubblico ci segue non solo per avere una cronaca telegrafica degli eventi quindi abbiamo cercato qualche dettaglio, qualche particolare per corredare la nuda e cruda descrizione degli eventi.
— Military Advisor (@miladvisor) March 18, 2018
Etichette:
Ghouta Est,
Jisreen,
Kafr Batna,
Kessel,
Liberazione,
Pocket,
Riserve,
Sabqa,
Sacche,
Volontari
Aggiornamento! L'abitato di Sabqa conquistato dai commando del Generale Hassan!
Avevamo promesso aggiornamenti in tempo reale sulla situazione tra Kafr Batna e Sabqa e grazie allo zelo e all'efficienza delle forze siriane, in particolare dei commando della 'Forza Tigre', possiamo confermare che la bandiera "Occhi Verdi" sventola indisturbata sull'abitato di Sabqa.
I terroristi di Al Nusra e dell'organizzazione Faylaq al-Rahman l'hanno completamente abbandonato.
Poco più a Ovest, Kafr Batna é tuttora teatro di scontri.
I terroristi di Al Nusra e dell'organizzazione Faylaq al-Rahman l'hanno completamente abbandonato.
Poco più a Ovest, Kafr Batna é tuttora teatro di scontri.
Etichette:
Ghouta Est,
Jisreen,
Kafr Batna,
Kessel,
Liberazione,
Pocket,
Riserve,
Sabqa,
Sacche,
Volontari
Offensiva siriana da Jisreen verso Kafr Batna mette in fuga i terroristi anche da Sabqa!
All'alba di oggi questa era la situazione in quello che rimane della 'provincia' takfira del Ghouta Est.
Continuando nella loro avanzata la Quarta Divisione Meccanizzata del Generale Assad e i commando dell'Aviazione della 'Forza Tigre' si stanno spingendo dall'abitato di Jisreen, recentemente liberato, verso quello di Kafr Batna, incontrando resistenza molto debole.
Continuando nella loro avanzata la Quarta Divisione Meccanizzata del Generale Assad e i commando dell'Aviazione della 'Forza Tigre' si stanno spingendo dall'abitato di Jisreen, recentemente liberato, verso quello di Kafr Batna, incontrando resistenza molto debole.
Etichette:
Ghouta Est,
Jisreen,
Kafr Batna,
Kessel,
Liberazione,
Pocket,
Riserve,
Sabqa,
Sacche,
Volontari
giovedì 15 marzo 2018
La Quarta Divisione Meccanizzata e la Forza Tigre liberano Hamouriyeh e la parte orientale di Jisreen!
Non c'é niente da fare, a volte persino PALAESTINA FELIX prende degli abbagli e, quando succede, siamo i primi ad ammetterlo (per fortuna, capita molto di rado, come a fine 2016 con la questione della riconquista di Palmyra da parte dell'ISIS).
Avevamo supposto che, dopo la divisione del Ghouta Est in tre sottoinsiemi, quello di Harasta, essendo il più piccolo, sarebbe stato il primo a venire assalito e schiacciato, invece sembra proprio che le forze d'elite siriane, forse perché meglio posizionate, abbiano deciso di scagliarsi prima contro la sotto-sacca meridionale, che comprende Jisreeen, Hamouriyeh, Zamalka e altri centri abitati (Irbeen ed altri).
Avevamo supposto che, dopo la divisione del Ghouta Est in tre sottoinsiemi, quello di Harasta, essendo il più piccolo, sarebbe stato il primo a venire assalito e schiacciato, invece sembra proprio che le forze d'elite siriane, forse perché meglio posizionate, abbiano deciso di scagliarsi prima contro la sotto-sacca meridionale, che comprende Jisreeen, Hamouriyeh, Zamalka e altri centri abitati (Irbeen ed altri).
Etichette:
Ghouta Est,
Hamouriyeh,
Jisreen,
Kessel,
Liberazione,
Pocket,
Riserve,
Sacche,
Volontari
mercoledì 14 marzo 2018
La Forza Tigre conquista anche l'impianto dell'abattoir di Douma, nella zona industriale della cittadina!
Meno di un'ora fa, mentre il vostro amabile caporedattore era costretto dalla mancanza di news più importanti a tediarvi con le scaramucce a Nord di Hama (come se importassero a qualcuno/servissero a qualcosa) nel più grande dei tre ribollenti "calderoni" in cui é stato suddiviso il Ghouta Est, l'inesauribile "Forza Tigre" del Generale Souhail Hassan, coglieva l'ennesimo alloro.
In quella che potremmo definire "La Battaglia del Mattatoio!"
Ma non perché sia stata molto sanguinosa, anzi...
In quella che potremmo definire "La Battaglia del Mattatoio!"
Ma non perché sia stata molto sanguinosa, anzi...
Etichette:
Abattoir,
Calderone,
Douma,
Forza Tigre,
Ghouta Est,
Jalaa,
Kessel,
Mattatoio,
Pocket,
Sacca
domenica 4 marzo 2018
La Quarta Divisione Meccanizzata del Generale Assad ha liberato anche Beit Nayem!
Come già scritto in precedenza, il ritmo e la portata delle vittorie siriane nel Ghouta Est rende difficile seguirle con ordine, da quanto fitti e veloci si susseguono le segnalazioni di nuove località liberate dalla presenza takfira e restituite al controllo del Governo legittimo.
Adesso possiamo confermare che anche l'abitato di Beit Nayem é stato liberato, come si vede chiaramente in questa mappa.
E' proprio il caso di dire che in questi ultimi tre anni i takfiri del Ghouta Est hanno vissuto di "tempo preso a prestito", visto che solo la necessità di liberare vittoriosamente altre città e altre località (le celebri battaglie per Aleppo, Palmyra, Resafa, Maskanah, Aqayrbat, Deir Ezzour, resteranno per sempre iscritte nel registro d'onore della Storia Militare Siriana).
Adesso possiamo confermare che anche l'abitato di Beit Nayem é stato liberato, come si vede chiaramente in questa mappa.
E' proprio il caso di dire che in questi ultimi tre anni i takfiri del Ghouta Est hanno vissuto di "tempo preso a prestito", visto che solo la necessità di liberare vittoriosamente altre città e altre località (le celebri battaglie per Aleppo, Palmyra, Resafa, Maskanah, Aqayrbat, Deir Ezzour, resteranno per sempre iscritte nel registro d'onore della Storia Militare Siriana).
ANCHE ATAYA E' STATA LIBERATA!! Le vittorie siriane hanno ormai liberato il 30 per cento della sacca di Ghouta Est che esisteva dieci giorni fa!
E' incredibile assistere all'avanzata siriana nella piccola 'sacca' controllata dai terroristi di Jaysh Islam, Al Nusra e altre sigle takfire minori.
La facilità con cui essa sta venendo schiacciata dimostra che solo la presenza di obiettivi più immediati da liberare (Aleppo, Tadmur/Palmyra, Maskanah, Resafa, Aqayrbat, Deir Ezzour...) ha ritardato la riconquista di questa area. Un ritardo che, purtroppo, é stato pagato dalla popolazione civile di Damasco, ma il Presidente Assad doveva lottare per mantenere la Siria unita e integra e non poteva considerare le vite degli abitanti della capitale come "prioritarie" rispetto a quelle dei cittadini di Aleppo o Deir Ezzour.
La facilità con cui essa sta venendo schiacciata dimostra che solo la presenza di obiettivi più immediati da liberare (Aleppo, Tadmur/Palmyra, Maskanah, Resafa, Aqayrbat, Deir Ezzour...) ha ritardato la riconquista di questa area. Un ritardo che, purtroppo, é stato pagato dalla popolazione civile di Damasco, ma il Presidente Assad doveva lottare per mantenere la Siria unita e integra e non poteva considerare le vite degli abitanti della capitale come "prioritarie" rispetto a quelle dei cittadini di Aleppo o Deir Ezzour.
Etichette:
274mo Reggimento,
Ataya,
Ghouta Est,
Hawsh Salihiyah,
Kessel,
Pocket,
Sacca,
Takfiri,
Terroristi
domenica 21 gennaio 2018
Come prevedibile i Siriani iniziano la riduzione della 'sacca' chiusasi con la conquista di Abu Duhur!
Dopo l'entusiasmante riconquista di Abu Duhur e la chiusura di una 'sacca' di 1200 Km quadrati a Sud-Est dell'Ex base aerea, le forze siriane devono ora ridurla e ripulirla prima di riordinare le forze e ripartire in direzione di nuovi obiettivi per la liberazione della Provincia di Idlib.
Etichette:
Abu Duhur,
Al Nusra,
Aniq Baghra,
Avanzata,
Esercito Siriano,
Forza Tigre,
Hezbollah,
ISIS,
Kessel,
Linkup,
Pocket,
Ricongiungimento,
Sacca,
Totah
sabato 20 gennaio 2018
Le truppe siriane proseguono nello sforzo per inspessire e rafforzare i loro collegamento e isolare ulteriormente la 'sacca' a SE di Abu Duhur!
Continuano gli sviluppi nel Sud della Provincia di Idlib dove le forze governative siriane una volta ricongiuntesi dopo la liberazione dell'ex-base aerea di Abu Duhur stanno continuando, con attacchi mirati, ad allargare l'area di contatto tra le forze provenienti da Sud e quelle avanzanti dal Nord-Est.
Etichette:
Abu Duhur,
Al Nusra,
Avanzata,
Esercito Siriano,
Forza Tigre,
Hezbollah,
ISIS,
Kessel,
Linkup,
Pocket,
Ricongiungimento,
Sacca
Dopo la liberazione di Abu Duhur le forze siriane chiudono la "sacca", intrappolando forze dell'ISIS e di Al Nusra!
Ancora dal Sud della Provincia di Idlib, ancora da Abu Duhur e dintorni.
Dopo avere finalmente recuperato l'area dell'Ex-base aerea, dove dozzine di militari siriani pagarono il prezzo ultipo per coprire il ripiegamento dei loro commilitoni, le forze siriane provenienti da Sud e quelle discendenti da Nord-Est so sono finalmente incontrate a pochi Km a Est dell'aeroporto militare.
L'accerchiamento di oltre ottanta villaggi e cittadine occupate ora dall'ISIS ora dai wahabiti di Al Nusra é finalmente realtà.
Dopo avere finalmente recuperato l'area dell'Ex-base aerea, dove dozzine di militari siriani pagarono il prezzo ultipo per coprire il ripiegamento dei loro commilitoni, le forze siriane provenienti da Sud e quelle discendenti da Nord-Est so sono finalmente incontrate a pochi Km a Est dell'aeroporto militare.
L'accerchiamento di oltre ottanta villaggi e cittadine occupate ora dall'ISIS ora dai wahabiti di Al Nusra é finalmente realtà.
Etichette:
Abu Duhur,
Al Nusra,
Avanzata,
Esercito Siriano,
Forza Tigre,
Hezbollah,
ISIS,
Kessel,
Linkup,
Pocket,
Ricongiungimento,
Sacca
La sacca a Sudest di Abu Duhur sta venendo chiusa: sarà una 'sacca' prevalentemente dell'ISIS?
Come si evidenzia da questa mappa i "rimasugli" dell'ISIS che si erano spostati tra Hama e Idlib dopo il crollo delle posizioni del 'Califfato' attorno ad Aqayrbat hanno quasi raddoppiato l'estensione di territorio sotto il loro controllo avanzando ad esclusivo danno dei takfiri filosauditi di Al Nusra.
Bisogna ricordare che tra l'ISIS (che ha posizioni salafite-ikhwanite) e i wahabiti di Al Nusra (già qaedisti) l'odio é intenso quasi più di quello che ciascuna delle due organizzazioni cova nei confronti dei Siriani, degli Iraniani o degli Hezbollah libanesi.
L' "invasione" condotta dal Daash nei confronti di Al Nusra ha avuto gli stessi tratti di estrema violenza settaria di quelle condotte negli anni passati contro gli Irakeni, i Siriani e altri 'nemici' del sedicente 'stato islamico'.
Bisogna ricordare che tra l'ISIS (che ha posizioni salafite-ikhwanite) e i wahabiti di Al Nusra (già qaedisti) l'odio é intenso quasi più di quello che ciascuna delle due organizzazioni cova nei confronti dei Siriani, degli Iraniani o degli Hezbollah libanesi.
L' "invasione" condotta dal Daash nei confronti di Al Nusra ha avuto gli stessi tratti di estrema violenza settaria di quelle condotte negli anni passati contro gli Irakeni, i Siriani e altri 'nemici' del sedicente 'stato islamico'.
martedì 26 settembre 2017
In due ore le forze siriane sono riuscite a liberare 45 Km Quadrati e sette villaggi nella 'sacca' in rapido collasso a O di Aqayrbat!
Vi preghiamo di notare, nella mappa qui sopra, la distanza tra l'area riconquistata dall'ultimo balzo offensivo delle forze siriane nel centro della "sotto-sacca" creatasi dopo la caduta di Aqayrbat e la zona di Jubb al-Jarrah, e poi di riprendere visione della mappa che abbiamo pubblicato per informarvi della riconquista di Masada e Umm al-Rish, solo ventiquattro ore fa.
Etichette:
Aqayrbat,
Daash,
ISSI,
Kessel,
Masada,
Riconquista,
Sacca,
Umm al-Rish
lunedì 25 settembre 2017
Nuova serie di località liberate dalle truppe siriane nella "sacca" ad Ovest di Aqayrbat!
Ancora aggiornamenti dall'angolo Sud-Occidentale della 'sub-sacca' creatasi ad Ovest di Aqayrbat dopo il ritorno din mani siriane di quella che veniva considerata la "principale roccaforte dell'ISIS" nel centro della Siria.
Come si vede dalla mappa che proponiamo in apertura le forze siriane continuano a sgretolare le posizioni takfire a Nord-Est della cittadina di Jubb al-Jarrah, località che ancora pochi mesi fa era considerata potenzialmente a rischio di cadere sotto il controllo del sedicente 'califfato'.
Come si vede dalla mappa che proponiamo in apertura le forze siriane continuano a sgretolare le posizioni takfire a Nord-Est della cittadina di Jubb al-Jarrah, località che ancora pochi mesi fa era considerata potenzialmente a rischio di cadere sotto il controllo del sedicente 'califfato'.
Etichette:
Aqayrbat,
Daash,
ISSI,
Kessel,
Masada,
Riconquista,
Sacca,
Umm al-Rish
mercoledì 20 settembre 2017
Anche Mazbal al-Baqar é stata restituita alla Siria, le cui truppe hanno cacciato i tagliagole dell'ISIS!
Ancora una volta le truppe siriane che stanno riducendo e schiacciando la sacca creatasi ad Ovest di Aqayrbat non hanno lasciato passare una giornata senza che almeno una cittadina venisse liberata e tolta al controllo dei takfiri dell'ISIS.
Si é trattato questa volta di Mazbal al-Baqar, centro abitato poco a Nord-Est di Jubb al-Jarah, nella Provincia di Homs (pochi Km di distanza dalla frontiera interna con quella di Hama).
Si é trattato questa volta di Mazbal al-Baqar, centro abitato poco a Nord-Est di Jubb al-Jarah, nella Provincia di Homs (pochi Km di distanza dalla frontiera interna con quella di Hama).
Etichette:
Aqayrbat,
Daash,
ISSI,
Kessel,
Mazbal al-Baqir,
Rasm Tawil,
Riconquista,
Sacca,
Shayman
Altre due località liberate nella "sacca" tra Hama e Homs, stavolta tocca a Rasm Tawil e Shayman!
Ancora avanti e ancora per le truppe siriane schierate sul versante Sud della "sacca" ad Ovest di Aqayrbat che continuano a 'macinare' località raggiunte e liberate dalle residue presenze di terroristi dell'ISIS.
Questa volta é arrivato il turno di Rasm Tawil e Shayman, villaggi ad Est di Jubb al-Jarah, che sono stati raggiunti, liberati e superati dalle colonne dell'Esercito Arabo Siriano, sempre più determinate a "chiudere" del tutto la pratica di questa "Kessel" che ancora occupa molte migliaia di soldati che potrebbero venire indirizzati verso altri fronti.
Questa volta é arrivato il turno di Rasm Tawil e Shayman, villaggi ad Est di Jubb al-Jarah, che sono stati raggiunti, liberati e superati dalle colonne dell'Esercito Arabo Siriano, sempre più determinate a "chiudere" del tutto la pratica di questa "Kessel" che ancora occupa molte migliaia di soldati che potrebbero venire indirizzati verso altri fronti.
Etichette:
Abu Hanayah,
Aqayrbat,
Daash,
ISSI,
Kessel,
Nabatiyeh,
Rasm Tawil,
Riconquista,
Sacca,
Shayman,
Um Teen Al-Muallaq
Iscriviti a:
Post (Atom)





















