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mercoledì 11 settembre 2019

La Jihad Islamica Palestinese: "La Resistenza armata é l'unico idioma compreso da Tel Aviv!"


La Jihad islamica ha sottolineato che la resistenza è l'unica lingua con l'occupazione israeliana, dopo che il Primo Ministro Benjamin Netanyahu ha promesso di annettere la Valle del Giordano e il Mar Morto settentrionale se rieletto.

Le osservazioni di Netanyahu rappresentano "un nuovo crimine di guerra contro il popolo palestinese e i suoi diritti", ha detto il gruppo di resistenza palestinese in una dichiarazione mercoledì.

"Gli insediamenti cancerosi (vere e proprie 'fungaie velenose') porteranno a una maggiore aggressività dell'occupante, poiché egli progetta di sostituire migliaia di palestinesi", ha detto il gruppo.

martedì 5 febbraio 2019

Hamas e Jihad Islamica propongono sette punti per affrontare le sfide che attendono i Palestinesi e la loro Resistenza!


I leader di Hamas e della Jihad islamica hanno tenuto un lungo incontro e discusso degli ultimi sviluppi riguardanti la causa palestinese. Hanno evidenziato i fattori che possono contribuire all'abolizione delle costanti palestinesi a Gerusalemme, nella West Bank, a Gaza, nei territori occupati nel 1948 e nella diaspora. Inoltre, i funzionari di Hamas e della Jihad islamica hanno proposto possibili modi per combattere le sfide poste alla causa palestinese.

Nel loro incontro, caratterizzato da un'atmosfera amichevole, entrambe le parti hanno concordato quanto segue:

Primo: Hamas e la Jihad islamica hanno ribadito che è necessario rafforzare le relazioni bilaterali che mantengono per preservare le costanti nazionali del popolo palestinese. Inoltre, hanno acclamato il popolo palestinese per aver abbracciato l'opzione della resistenza con tutti i mezzi possibili, soprattutto la lotta armata contro l'occupazione israeliana. Hamas e la Jihad islamica hanno lodato il popolo palestinese per essersi fermato e compiere enormi sacrifici per raggiungere le loro richieste.

mercoledì 28 novembre 2018

Il massimo organo politico yemenita esprime riconoscenza ai popoli arabi che protestano contro l'invasione saudi-emiratina!

Parlando con reporter della YNA, un rappresentante del Consiglio politico supremo dello Yemen ha espresso la sua gratitudine alle popolazioni tunisine, algerine, mauritane e marocchine per le loro proteste contro i crimini sauditi nello Yemen e la loro solidarietà con il popolo del paese.

giovedì 18 ottobre 2018

La Resistenza di Gaza reagisce al bombardamento sionista lanciando due razzi, che evitano agilmente il fallimentare 'iron dome'!

Povero 'Iron Dome'!

Non solo 'spara a vuoto' quando "solleticato" dalle lunghe dita elettromagnetiche della 'bella' Krasukha, che lo eccitano e lo stuzzicano (e prematurano, anche!) fino all'eiaculazione di razzi a casaccio, ma, quando deve fare il suo dovere...improvvisamente ha la "debacle" e rimane inerte e impotente!

E' quanto é successo ieri, quando, fedeli al loro recente comunicato, le Brigate Qassam e la Saraya Al-Quds (rispettivamente milizia di Hamas e della Jihad Islamica) hanno lanciato ciascuna un razzo in rappresaglia per l'ultimo bombardamento sionista della Striscia.

mercoledì 17 ottobre 2018

Dichiarazione congiunta Hamas - Jihad Islamica dopo codardi bombardamenti sionisti sulla Striscia di Gaza!

I due principali gruppi di resistenza palestinesi, Hamas e la Jihad islamica, hanno dichiarato di non essere interessati all'escalation con l'entità sionista, ma hanno sottolineato di essere pronti ad affrontare l'aggressione di Tel Aviv, qualora dovesse concretarsi, poche ore dopo che cacciabombardieri del regime ebraico hanno colpito diversi bersagli nella striscia di Gaza.

I gruppi palestinesi hanno negato la responsabilità dell'attacco missilistico che ha distrutto una casa a Beersheba mercoledì mattina, seguito da attacchi mortali che hanno ucciso almeno un palestinese e ferito almeno altre 7 persone.

lunedì 24 settembre 2018

Anche il Governo di Sanaa e i Comitati Popolari yemeniti (Ansarullah) dichiarano solidarietà all'Iran per la strage di Ahvaz!

In Yemen, dove ogni giorno c'é una tragedia dovuta all'invasione saudi-emiratina, dove ogni giorno si contano decine o dozzine di vittime innocenti, tuttavia la fiamma dell'empatia e dell'umanità non é spenta e per questo motivo é ancora più commovente e stimabile la notiza che, come altri gruppi e istituzioni estere, il Ministero degli Esteri del legittimo Governo yemenita e i Comitati Popolari di Ansarullah hanno notificato condoglianze e solidarietà a Teheran per il recente attacco terroristico contro la parata militare di Ahvaz.

lunedì 10 settembre 2018

Casa Saoud cerca di smentire le feroci critiche del Principe Ahmed, che però le conferma e, molto probabilmente, non tornerà mai più in patria!

Il Principe Ahmed al-Saoud, fratello minore dell'attuale Re saudita (che, lo ricordiamo, é poco più che un figurante, visto che il vero potere é in mano al suo instabile figlio, il Principe Mohammed) ha recentemente (dall'Inghilterra) criticato aspramente la condotta di suo nipote con la quale il Reame é stato trascinato in una serie di costosissime crisi, come la guerra in Yemen.

mercoledì 5 settembre 2018

Il fratello del Re saudita critica apertamente la condotta della guerra contro lo Yemen! Irrequietezza in 'famiglia'?

Il Principe Ahmed bin Abdulaziz al Saoud, fratello di Re Salman e zio del delfino "MbS", commentando una riunione di dimostranti londinesi che intonavano davanti alla sua residenza slogan contro 'Casa Saoud' durante una manifestazione contro l'invasione dello Yemen ha emesso il seguente comunicato:

"Che cosa ha a che fare Casa Saoud che menzionate nei vostri slogan con quello che sta succedendo in Yemen? Ve lo dico io: niente. Ci sono persone, individui, responsabili per la situazione in Yemen, come il sovrano e il suo erede designato; che entrambi facciano parte di Casa Saoud non ci rende automaticamente colpevoli per associazione".

La dichiarazione é stata ritrasmessa dal quotidiano Al-Araby al-Jadeed.

lunedì 30 luglio 2018

Claude Attieh (Università di Beirut):"L'SSNP ha affrontato i nemici sionisti e takfiri con forza, dedizione e fede!"

Parlando nel corso di un evento pubblico il compagno Dr. Claude Attieh, titolare di cattedra presso l'Istituto di Scienze Sociali (Branca III) dell'Università Libanese di Beirut, ha espresso le proprie considerazioni sulle sfide affrontate in questi ultimi anni dal Partito Socialista della Nazione Siriana.

Ecco un breve estratto del suo discorso che secondo noi meglio incapsula e sintetizza le sue considerazioni:

mercoledì 4 aprile 2018

L'ex-anchorman ebreo Geraldo Rivera dichiara: "Mi rammarico di non aver sostenuto i Palestinesi nella Seconda Intifada!"

Geraldo Rivera divenne una superstar della TV americana come conduttore di una serie di talk-show sensazionalistici che ebbero enorme successo negli anni '80 e '90. Ieri, in una dichiarazione di incredibile potenziale "detonante", rilasciata nientemeno che alla rete conservatrice FOX News egli ha ammesso:

I know this is going to resonate very poorly with the people watching right now– but still, I have to tell you how I feel. I saw at firsthand how those people were– and now you just had 14, 15 people killed in Gaza. Palestinians killed by the IDF forces. I saw what an awful life they live under constant occupation and oppression, and people keep saying, “Oh, they are terrorists, or they are this or they are that.” They are an occupied people and I regret chickening out after 2002 and not staying on that story and adding my voice as a Jew, adding my voice to those counseling a two-state solution. It’s so easy to put them out of sight, out of mind, and let them rot, and be killed, and keep this thing festering. And I think a lot of our current problems stem from – that’s almost our original sin, Palestine and Israel.

Traduciamo:

giovedì 15 marzo 2018

Harakat al-Nujaba dichiara: "Non abbiamo mai incontrato nessun emissario di candidati e organizzazioni filosaudite!"

La milizia irakena Harakat al-Nujaba, di cui abbiamo dato molte notizie nel corso degli ultimi anni, ha smentito pubblicamente la menzogna circolata recentemente su media irakeni e siriani che pretendeva che suoi rappresentanti abbiano incontrato a Beirut emissari della coalizione Tajamo Izzah al-Watani e di Al-Tazamon lo scorso sei di marzo.

venerdì 19 gennaio 2018

Il Generale Soleimani: "L'intervento della Guardia Rivoluzionaria ha sconfitto l'ISIS e cambiato la storia del Medio Oriente!"

Non ci é andato piano il Generale Qassem Soleimani, nelle sue dichiarazioni recentemente rese nel corso di una conferenza culturale, ma, uomo di risoluzioni categoriche e decisive...era forse probabile che rilasciasse dichiarazioni vaghe e scontate?

No, infatti il comandante che in questi ultimi anni é diventato l'incubo e la nemesi dei terroristi "islamici" al soldo di Washington e Tel Aviv tanto in Mesopotamia quanto in Siria ha dichiarato che col suo intervento decisivo la Guardia Rivoluzionaria iraniana é riuscita non solo ad annientare il sedicente "Stato Islamico" ma anche a cambiare la storia della regione mediorientale.

venerdì 29 dicembre 2017

Dopo Aleppo, Deir Hafer, Maskanah, Resafa, Palmyra, Deir Ezzour, il nuovo trionfo delle forze siriane si chiama Beit Jinn!

Ancora un capitolo si aggiunge all'impressionante lista di vittorie fin qui accumulate dall'Esercito Arabo Siriano e dai suoi fedeli alleati (Hezbollah, IRGC, Al-Nujaba e altre milizie); dopo Qusayr, Kuweyres, Aleppo, Palmyra, Deir Ezzour e l'Eufrate adesso la riduzione della sacca di Beit Jinn offre alle armi siriane l'occasione di coprirsi nuovamente di gloria.

lunedì 18 dicembre 2017

Assad dichiara: "Qualunque Siriano che si metta al servizio di potenze straniere é un traditore!"

Il Presidente siriano Bashir al-Assad stamane ha rilasciato un netto e chiaro giudizio riguardo allo status dei Curdi dell'SDF, trasformatisi in mercenari degli Usa.

martedì 12 dicembre 2017

Il Cardinale di Antiochia, Primate della Chiesa Maronita, condanna fermamente la folle sfida di Trump!

La più alta autorità della chiesa maronita (chiesa cattolica sui iuri) il Patriarca Cardinale Al-Rai ha duramente criticato la folle decisione di Donald Trump di spostare l'ambasciata Usa da Tel Aviv a Gerusalemme.

"Essa é contraria a tutti gli statuti di legittimità internazionale, viola numerose risoluzioni ONU, insulta la volontà popolare e regionale e soprattutto umilia i Palestinesi, i Cristiani, i Musulmani e tutto il Popolo Arabo".

Il General Soleimani dichiara alle Brigate Qassam il pieno sostegno iraniano ai Diritti palestinesi sulla città di Gerusalemme!


La leggenda vivente della lotta al terrorismo takfiro, trionfatore contro l'ISIS in Irak e contro Al Nusra e alleati in Siria, il Generale della Guardia Rivoluzionaria Qassem Soleimani ha dichiarato nel corso di una conversazione telefonica col Comandante delle Brigate Qassam che la Repubblica Islamica é pienamente a fianco dei Palestinesi nella loro battaglia per Gerusalemme.

martedì 7 novembre 2017

In una dichiarazione insensata Ministro saudita proclama 'guerra' a Hezbollah!

Quello che vedete in foto è Thamer Sabhan, Ministro di Stato saudita per gli affari del Golfo Persico.

In una dichiarazione televisiva grottesca e assurda egli ha accusato il partito sciita Hezbollah di "aver dichiarato guerra all'Arabia Saudita".

Qualcuno dovrebbe spiegare al gagà con piccaggetta in testa qui sopra che solo gli Stati sovrani possono dichiarare guerra e che Hezbollah é un partito politico e un movimento di Resistenza.

sabato 16 settembre 2017

Puntuale arriva la smentita di ogni bombardamento siriano o russo sui Curdi!

Il Comando dell'Aviazione Siriana ha categoricamente smentito che un qualunque genere di attacco aereo sia stato condotto da apparecchi suoi o del corpo di spedizione russo in Siria contro le milizie curde che si trovano a Nord di Deir Ezzour.

"La nostra aviazione é assolutamente estranea all'attacco che sarebbe stato lamentato da fonti curde" si legge nella dichiarazione, che poi continua: "Come parte degli accordi di cooperazione con le Forze Aerospaziali russe presenti nel paese, veniamo informati con largo anticipo di ogni loro missione d'attacca, per cui possiamo altresì smentire ogni coinvolgimento russo in questa vicenda".

martedì 29 agosto 2017

Sinwar: "Hamas riprenderà i contatti ufficiali col Governo di Damasco appena la crisi siriana sarà risolta!"

Il nuovo Premier di Gaza (e, a rigore della legalità, Primo Ministro di tutta la Palestina, anche se la Cisgiordania rimane fuori dal suo controllo a causa del golpe di Fatah di oltre 10 anni fa) Yahya Sinwar, ex-prigioniero politico dei sionisti ed ex-Capo del controspionaggio di Hamas, ha dichiarato che il Movimento Palestinese di Resistenza é pronto a riprendere i contatti ufficiali col Governo di Damasco non appena la crisi siriana sarà risolta.

domenica 20 agosto 2017

Militanti di Hezbollah issano "La Rojigualda" sulle colline strappate ai terroristi takfiri per onorare le vittime di Barcellona e Cambrils!

FOTONOTIZIA Di fronte ai continui attacchi terroristici di marca wahabita e takfira che cosa dovrebbe fare l'Europa?

Limitare al massimo l'afflusso di immigrati dai paesi i cui abitanti (anche se di seconda, terza o quarta generazione) si sono resi responsabili di attacchi.

Arrestare tutti i predicatori wahabiti, imporre controlli severissimi sulle moschee e sui centri di preghiera, imponendo un "patentino" per la predicazione da ottenersi dopo strettissimi controlli delle autorità preposte.