Senza esclusione di colpi la lotta tra gli apparati di vigilanza e sicurezza del Paese dei Cedri e i capi delle cellule terroriste wahabite che finora hanno goduto degli appoggi e del sostegno dei Servizi Segreti sauditi e dei partiti filoamericani e filo-Riyadh in Libano.
E' emerso che proprio poche ore prima del duplice attentato a Beir Hasam contro il Centro Culturale iraniano, che soltanto grazie alla solerzia estrema del responsabile della sicurezza Mohammed Dandesh, sacrificatosi nel compiere il suo dovere, ha evitato gravi danni, le forze di sicurezza di Beirut avevano arrestato due importanti terroristi della rete "Abdullah Azzam".
Hassan abu Afleh e Mohamed abu Afleh sono caduti nelle mani degli investigatori nelle prime ore dell'alba, ma la loro cattura non ha impedito che l'attacco esplosivo di Beir Hasam si svolgesse. Comunque le loro prime ammissioni sono servite a ricostruire origine e percorso delle auto e dell'esplosivo usato.
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sabato 22 febbraio 2014
La sureté libanaise ha arrestato i famigerati cugini Abu Afleh poco prima dell'attentato di Beir Hasam!
mercoledì 19 febbraio 2014
Onore a Mohammed Dandesh, eroe del Centro Culturale iraniano, sacrificatosi per sventare l'attentato!
Quello che vedete in foto é Mohamed Dandesh, responsabile della sicurezza del Centro Culturale iraniano di Beirut (ritratto a casa di amici cristiani durante le scorse feste natalizie); notando l'atteggiamento sospetto dell'autista di una BMW X5 che si dirigeva verso il suo luogo di lavoro, non ha esitato a lanciarsi contro la vettura costringendo il codardo attentatore che si trovava al suo volante ad attivare anzitempo la carica esplosiva che trasportava.
Grazie al suo pronto intervento, il computo totale delle vittime, nonostante la zona estremamente affollata, é per ora fermo a cinque morti (più sette feriti molto gravi); purtroppo, nel novero dei caduti, si conta lo stesso Dandesh, martirizzato nell'adempimento del suo dovere.
Il Giudice Saqr Saqr, che ha visitato la zona delle due esplosioni ha rivelato che la BMW era carica di almeno cento chili di esplosivi, mentre la seconda autobomba, una Mercedes di modello recente, ne portava meno, attorno ai settantacinque chili.
Grazie al suo pronto intervento, il computo totale delle vittime, nonostante la zona estremamente affollata, é per ora fermo a cinque morti (più sette feriti molto gravi); purtroppo, nel novero dei caduti, si conta lo stesso Dandesh, martirizzato nell'adempimento del suo dovere.
Il Giudice Saqr Saqr, che ha visitato la zona delle due esplosioni ha rivelato che la BMW era carica di almeno cento chili di esplosivi, mentre la seconda autobomba, una Mercedes di modello recente, ne portava meno, attorno ai settantacinque chili.
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Vigliacco duplice attentato wahabita contro Beir Hasam (Beirut Sud) fa tre morti e dozzine di feriti!!
Nonostante i grandi sforzi della Resistenza e delle autorità libanesi per distruggere il prima possibile la rete di terrore wahabo-saudita creata nel Paese dei Cedri con la complictà dell'Alleanza 14 Marzo e il finanziamento dei Servizi di Riyadh una doppia esplosione ha scosso poco fa la zona Sud di Beirut a Beir Hasam, con la prima deflagrazione tra l'ambasciata kuwaitiana e il centro culturale iraniano e la seconda nella zona vicino alla rinomata pasticceria Al-Gondoline.
Evidentemente il bersaglio prioritario era il centro culturale iraniano; ricordiamo che l'ambasciata di Teheran era già stata obiettivo di un precedente doppio attentato che aveva ucciso un ufficiale diplomatico della Repubblica Islamica.
Secondo quanto riportato dal Direttore delle Operazioni della Croce Rossa locale, George Katameh, vi sarebbero finora tre morti accertati e varie dozzine di feriti più o meno gravi, forse una sessantina.
Evidentemente il bersaglio prioritario era il centro culturale iraniano; ricordiamo che l'ambasciata di Teheran era già stata obiettivo di un precedente doppio attentato che aveva ucciso un ufficiale diplomatico della Repubblica Islamica.
Secondo quanto riportato dal Direttore delle Operazioni della Croce Rossa locale, George Katameh, vi sarebbero finora tre morti accertati e varie dozzine di feriti più o meno gravi, forse una sessantina.
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