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mercoledì 2 agosto 2017

Guerra aperta ormai in Provincia di Deir Ezzour tra varie fazioni dell'ISIS, tra diserzioni e fughe!




Il comandante dell' Hasaba (la 'polizia' dell'ISIS) Abu Othman Mayadeeni si é "dato", fuggendo di gran carriera da Albukamaal, nell'angolo sudorientale estremo della Provincia di Deir Ezzour, proprio di fronte al varco di confine irakeno di Al-Qaim.

La sua diserzione ha lanciato nel panico e nella costernazione i dirigenti di quel che resta del "califfato" in Siria.

domenica 16 luglio 2017

L'ISIS in Irak costretto a fucilare diversi suoi comandanti per codardia e fuga davanti ai governativi!



Fonti di sicurezza irakene, riprese dal canale Al-Sumariya, hanno dichiarato che almeno dodici comandanti di campo dell'ISIS sono stati fucilati dai loro ex-complici a Tal Afar, a Ovest di Mosul, nelle ultime ore.

I dodici sono stati accusati di codardia e di fuga di fronte alle forze governative di Bagdad che pochi giorni fa sono riuscite a terminare la liberazione del capoluogo della Provincia di Ninive.

domenica 18 dicembre 2016

Cosa succede allo scarafaggio takfiro quando scende dal "bus verde"? Sembra niente di piacevole!

Cosa accade ai terroristi evacuati dalle zone di resa una volta che, senza armi, vengono scaricati in Provincia di Idlib dagli ormai rinomati "bus verdi"?
Al contrario di quanto qualcuno può credere, la vita non é facile né semplice per il terrorista evacuato, che riceve insulti e accuse di codardia se non addirittura di 'connivenza' con le autorità siriane da colleghi più intransigenti di lui o che non hanno ancora sperimentato i metodi siriani per occuparsi del problema takfiro.

martedì 15 marzo 2016

Raid aereo irakeno elimina 60 takfiri dell'ISIS, altri 50 giustiziati a Mosul per 'codardia'!

Secondo quanto riportato in un recente notiziario dell'emittente televisiva irakena "Al-Ghadeer" jet dell'aviazione di Bagdad hanno colpito più volte nascondigli e covi del cosiddetto 'califfato' tra Mosul e Kirkuk, distruggendo ingenti quantità di veicoli ed equipaggiamenti takfiri ed eliminando circa una sessantina di terroristi.

venerdì 13 febbraio 2015

Altri 36 terroristi dell'ISIS finiscono di fronte al plotone d'esecuzione per "diserzione e codardia"!

Continua sempre più intenso il trend dell'ISIS verso le esecuzioni punitive di propri membri "sorpresi" a tentare la diserzione o catturato dopo la fuga di fronte a truppe siriane o irakene; con le vittorie degli eserciti di Damasco e Bagdad (e delle loro milizie ausiliarie, composte di volontari nazionali o stranieri) che si intensificano sempre di più come frequenza e importanza il sistema difensivo takfiro che una volta si stendeva ininterrotto da Deir Ezzour fino alle porte di Samarra é sempre più barcollante e concentrato intorno alle due ultime piazzaforti di Raqqa (in Siria) e Mosul (in Irak), ovvio che diserzioni e fughe davanti al nemico si facciano paralellamente più numerose e importanti.

mercoledì 3 dicembre 2014

Terroristi takfiri a Ras Baalbek uccidono sette soldati dell'Armee Libanaise in un codardo agguato!

Dopo le cocenti sconfitte inflitte loro dalle forze dell'Esercito Libanese a più riprese vittorioso contro di loro ad Arsal, nella città di Tripoli Siriaca e nelle campagne tra queste due località, ai militanti takfiri in Libano non resta altro che dedicarsi a vigliacchi agguati per cercare di infliggere perdite ai militari di Beirut.

E' esattamente questo quel che é accaduto poche ore fa nella località di Ras Baalbek, vicino a Talat al-Hamra, quando un convoglio di soldati libanesi é rimato preso nel fuoco di terroristi wahabiti che ha causato sette morti.

Non é chiaro quanti takfiri siano rimasti a loro volta uccisi o feriti, anche se gli uomini dell'Armee hanno risposto intensamente al fuoco ricevuto. Nonostante la mancanza di rivendicazioni non vi sono dubbi sulla matrice dell'atto.

Speriamo che questo evento tragico convinca i Libanesi della necessità di sostenere le parti politiche che vogliono far restare il Paese dei Cedri libero, autonomo e indipendente dalle influenze e dalle trame delle potenze imperialiste.