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martedì 5 giugno 2018

Continuano i combattimenti tra ISIS e FSA a ridosso del Golan Siriano occupato da Tel Aviv!

Ancora una volta i burattini sionisti dell'ISIS hanno attaccato gli altri terroristi dell'FSA, nelle cui file si trovano dei Siriani e che pertanto sarebbero più interessati a trovare un accordo con le autorità di Damasco evitando una battaglia sanguinosa per la riconquista del Sud e Sud-Ovest della Siria.

L'assalto é stato portato da un gruppo dell'ISIS noto come Jaysh Khaled bin Walid che ha attaccato le posizioni FSA fuori da Hit.

giovedì 13 luglio 2017

Intenso attacco irakeno nell'estremo Ovest di Anbar! Colonne delle Hashd al-Shaabi marciano verso la frontiera siriana!

Le forze governative irakene, guidate dalle milizie di mobilitazione popolare Hashd al-Shaabi, si sono lanciate in una massiccia offensiva contro le forze dell'ISIS che rimangono stanziate nella parte più occidentale della Provincia di Anbar.

L'attacco é stato preceduto dall'intensa campagna aerea di cui avevamo parlato in un nostro articolo precedente che é servita a indebolire la struttura militare del 'Daash' e a privarlo di diverse officine per l'approntamento di autobombe e altri congegni esplosivi.

martedì 11 luglio 2017

Officine dell'ISIS per la costruzione di autobombe distrutte dall'Aviazione Irakena nell'Ovest dell'Anbar!

Dozzine e dozzine di sortite (dopo quella 'storica' effettuata oltre la frontiera siriana) hanno impegnato nelle ultime ore jet ed elicotteri irakeni contro postazioni e installazioni dell'ISIS nell'estremo Ovest della Provincia di Anbar.

Obiettivo di questi 'raid' é quello di impedire che, dopo la grande sconfitta di Mosul, i superstiti del cosiddetto 'califfato' riescano a ristabilire una roccaforte nell'ultima zona di Irak dove ancora mantengono una certa presenza.

domenica 24 aprile 2016

L'Esercito Irakeno libera Al-Zukhaykhah e avanza verso Khan al-Bagdadi!

Grazie al continuo sostegno dei jet e degli elicotteri dell'Aviazione e alla fruttuosa cooperazione sul campo con le unità di Mobilitazione Popolare le truppe dell'Esercito e delle forze antiterrorismo irakene sono riuscite nelle ultime ore a stabilire il totale controllo dell'abitato di Al-Zukhaykhah.

La località, a Ovest della cittadina recentemente liberata di Hit, rappresenta un altro importante passo verso il confine siriano, che pur distando ancora 150 Km, sembra vicino come non mai vista la natura desolata dell'Irak occidentale, quasi privo di ogni posizione difendibile intermedia tra le varie località sparse lungo la strada.

domenica 3 aprile 2016

Truppe irakene liberano 1500 prigionieri dell'ISIS tenuti sequestrati vicino a Hit!

Nelle vicinanze di Hit le forze armate irakene impegnate a bonificare il territorio da residue presenze dell'ISIS sono rimaste esterrefatte quando si sono imbattute in una vera e propria "segreta" dove giacevano 1500 persone, tra civili e membri di varie forze governative, che erano cadute prigioniere dei takfiri.

martedì 15 marzo 2016

Raid aereo irakeno elimina 60 takfiri dell'ISIS, altri 50 giustiziati a Mosul per 'codardia'!

Secondo quanto riportato in un recente notiziario dell'emittente televisiva irakena "Al-Ghadeer" jet dell'aviazione di Bagdad hanno colpito più volte nascondigli e covi del cosiddetto 'califfato' tra Mosul e Kirkuk, distruggendo ingenti quantità di veicoli ed equipaggiamenti takfiri ed eliminando circa una sessantina di terroristi.

venerdì 9 ottobre 2015

Forze irakene avanzano su Ramadi, paracadutisti depositati vicino al centro della città!

Siamo in grado di confermare che in seguito a operazioni intensive scatenate nelle ultime 72 ore da reparti della 5a e della 7a Divisione dell'Esercito Irakeno, sostenuti dai volontari delle tribù sunnite dell'Anbar e dai miliziani sciiti delle Forze di Mobilitazione Popolare le località di Zankura, Albu Jleib, Al-Adnaniyah sono state completamente riconquistate.
Anche la zona nota come 'Chilometro 5' e il margine esterno di Albu Risha sono state strappate ai takfiri dell'ISIS; tutte queste località si trovano intorno a Ramadi.

La mappa che presentiamo dimostra eloquentemente come ormai l'accerchiamento del capoluogo dell'Anbar sia sempre più stretto.

lunedì 28 settembre 2015

Fucilazioni, bombardamenti e raffiche di Katyusha decimano l'ISIS nel Nord e nell'Ovest dell'Irak!

Ancora esecuzioni nei ranghi dell'ISIS, che in Irak non trova altre maniere di mantenere compattezza nei propri ranghi se non col terrore e le decimazioni condotte verso qualunque gruppo manifesti tentennamenti o ripensamenti; a cadere sotto le fucilazioni sono stati questa volta dieci miliziani sorpresi a preparare la propria defezione nei dintorni di Karmah, nella Provincia dell'Anbar.

Intanto un leader del 'Daash' é stato ucciso da una raffica di razzi lanciati da unità governative contro la sua residenza di Al-Kartan, sempre nell'Anbar ad Est di Ramadi; il suo 'nome di battaglia' era Abu Daham Issawi. Nel bombardamento sono morte anche le sue sette guardie del corpo e sono andati distrutti almeno tre veicoli del suo 'corteo'.

25 terroristi, due autobombe e un bulldozer trasformato in un rozzo 'carro bomba' sono stati distrutti a Nord di Biji dalle truppe governative irakene.

martedì 15 settembre 2015

I takfiri dell'ISIS, disperati, "liberano" civili irakeni in cambio di 800 dollari a testa!

Sembrano lontanissimi (invece erano solo 15 mesi orsono) i tempi in cui l'ISIS avanzava in tutto l'Irak e sembrava dover costituire una seria minaccia all'autorità centrale di Bagdad; adesso non solamente l'organizzazione terroristica nata dagli ex-seguaci di Saddam Hussein é in ritirata su ogni fronte, schiacciata dalle forze combinate del Governo legittimo e delle milizie di mobilitazione popolare, ma, evidentemente a corto di fondi, ricorre a sistemi quantomeno 'bizzarri' per procurarsi contante.
E' quanto é successo a Hit, a oltre 150 Km dalla capitale, nella turbolenta provincia dell'Anbar, dove i residenti della cittadina si sono sentiti fare la seguente proposta: "Dateci 800 dollari a testa e vi lasceremo andare verso le zone controllate dalle truppe governative".

sabato 18 luglio 2015

Altri 96 terroristi dell'ISIS eliminati da attacchi aerei irakeni ad Al-Qaim, Hit e Haditha!

Il Ministero dell'Interno irakeno ha emesso stamane un comunicato nel quale elenca le perdite inflitte da jet ed elicotteri ai ranghi dell'ISIS nel corso di tre differenti incursioni che hanno avuto luogo nella giornata di ieri.
Nei dintorni di Al-Qaim, strategica località sul confine con la Siria, un convoglio di takfiri che si avviava a rinforzare le posizioni del 'Daash' é stato sorpreso allo scoperto e totalmente devastato dai missili e dai razzi delle 'gunship' irakene, 43 terroristi sono rimasti sul terreno.

Vicino Hit, posizioni dell'ISIS sono state prese di mira ripetutamente causando la morte di 30 terroristi.

venerdì 17 luglio 2015

Oltre cento terroristi dell'ISIS eliminati nell'Anbar, comunicazioni interrotte tra Karmah e Fallujah!

Nelle ultime 48 ore pesanti perdite sono state inflitte ai ranghi dell'ISIS dalla cooperazione tra Esercito regolare irakeno, forze di sicurezza, volontari delle tribù sunnite e miliziani sciiti e cristiani delle forze di mobilitazione popolare che hanno concentrato i propri sforzi soprattutto nella provincia occidentale dell'Anbar.

Un attacco aereo condotto da cacciabombardieri Su-25 ha eliminato 76 terroristi vicino a Hit e vicino ad Al-Qaim: nell'attacco presso Hit ha anche perso la vita il leader del 'Daash' Abu Rezwan al-Ansari, super-ricercato e responsabile diretto di numerose atrocità.

Tal Masoud, vicino a Ramadi ha visto l'eliminazione di quattordici terroristi dell'ISIS tra cui tre 'tiratori scelti'. Durante l'operazione diciassette bombe sono state disinnescate e tre veicoli carichi di munizioni sono stati sequestrati.

domenica 21 giugno 2015

I jet di Bagdad sterminano 124 terroristi dell'ISIS, raid e offensive da terra portano il bilancio a 182 takfiri morti!

Cento e ottantadue sono i terroristi takfiri del 'califfato' eliminati nelle ultime 48 ore dalle operazioni portate avanti da Aviazione ed Esercito irakeni col sostegno delle milizie sciite e dei volontari di clan e tribù sunnite di varie parti del paese.

La maggior parte di essi, almeno 124, sono caduti vittime dei precisi bombardamenti dei Sukhoi-25 forniti a Bagdad da Mosca e Teheran, che si sono accaniti su una serie di obiettivi del Daash nelle province di Anbar, Kirkuk e, in misura minore, Salahuddine.

giovedì 18 giugno 2015

75 terroristi dell'ISIS eliminati da attacchi aerei a Hit, Fallujah e Haqoul Ajil!!

Almeno 75 terroristi del 'Califfato' sono stati eliminati con tre diversi attacchi aerei condotti da elicotteri e jet di Bagad tra la provincia occidentale di Anbar e quella di Salahuddine.

Secondo quanto rivelato dal Ministero della Difesa irakeno 25 tagliagole dell'ISIS sono stati uccisi da un bombardamento di precisione vicino a Hit, nella stessa zona dove un'azione di commando aveva poco prima eliminato il 'governatore' takfiro della regione.

Altri 30 terroristi sono stati eliminati vicino a Fallujah da un altro attacco aereo.

Due capi dell'ISIS eliminati nelle province di Anbar e di Diyala! Altri due terroristi di 'rango' presi prigionieri!

Un terrorista saudita che nei giorni della confusa 'avanzata' dell'ISIS su Ramadi e altre località dell'Anbar si era auto-dichiarato 'Governatore della Provincia' é stato eliminato da un team di forze speciali irakene nella giornata di ieri.

Abu Talha, questo il 'nom de guerre' del takfiro, era costretto a nascondersi in un villaggio nei dintorni di Hit, e il raggio del suo 'governatorato' era limitato agli ordini che poteva dare ai suoi guardaspalle o ai tirapiedi che riusciva a contattare al cellulare o via radio.

Forse proprio una telefonata non adeguatamente schermata gli é risultata fatale, permettendo alle sue nemesi di individuarlo.

domenica 4 gennaio 2015

L'Esercito Irakeno elimina trenta takfiri dell'ISIS e respinge il loro attacco da Khan al-Bagdadi!

Ormai l'iniziativa delle operazioni militari é passata saldamente nelle mani delle truppe regolari anche nella Provincia di Anbar, dove i tagliagole dell'ISIS non riescono più a imporre la loro volontà agli avversari.

Ne é prova evidente il miserabile fallimento di un loro tentativo di attacco contro la località di Khan al-Bagdadi, a 180 Km a Nordovest della capitale, che é stato intercettato da colonne mobili dell'Esercito regolare sostenute da miliziani dei clan e delle tribù sciite di Hit.

Dopo avere subito trenta morti e dozzine e dozzine di feriti ai terroristi takfiri non é rimasta altra scelta se non quella di darsi alla fuga, lasciando la cittadina di circa 50mila abitanti saldamente in mano ai governativi.

La notizia della vittoria é stata riportata dal Colonnello Salah al-Delimi, che ha supervisionato le operazioni di difesa e il successivo contrattacco.

lunedì 8 dicembre 2014

L'Esercito Irakeno strappa diversi villaggi all'ISIS ed elimina il terrorista Abdelrahman al-Masri!!

Nel Nord dell'Irak i villaggi di Aziz Balad, Hatheera e Tal al-Thalab sono stati strappati al controllo dei tagliagole takfiri dell'ISIS e del loro lercio e sempre più ristretto e declinante califfato dalla poderosa offensiva scatenata nelle ultime ore dalle truppe regolari di Bagdad e dalle milizie volontarie sciite che continuano a vedere le proprie fila ingrandirsi grazie all'arrivo di migliaia di volontari entusiasti dalle popolose province meridionali, roccaforti dello sciismo irakeno.

Nell'avanzata dozzine di terroristi wahabiti sono stati eliminati e grandi quantità di armi e munizioni, comprese decine di veicoli caduti in mano ai terroristi nel corso della loro offensiva di inizio estate, sono state recuperate e immediatamente rimesse in campo questa volto contro i loro precedenti proprietari.

Anche ad Ovest, nella Provincia di Anbar, un efficace attacco aereo ha vaporizzato sedici miliziani del Daesh insieme al noto capo terrorista egiziano Abdelrahman al-Masri, che stavano viaggiando nei dintorni della cittadina di Hit.

Intanto da Bagdad arriva la notizia che una nuova forza di manovra di circa ventimila uomini é stata assemblata dai comandi irakeni per la prossima offensiva verso Mosul. Per scatenare questo attacco che potrebbe vibrare il colpo mortale all'ISIS in Mesopotamia si attende di finalizzare gli accordi con Iran e autorità della provincia curda che dovrebbero supportare il tutto rispettivamente con attacchi aerei (come quelli già avvenuti la settimana scorsa) e con contemporanee offensive da Est.



giovedì 27 novembre 2014

Attacco aereo irakeno distrugge 5 veicoli dell'ISIS e atomizza 22 terroristi tra cui un importantissimo comandante!!

 "Schiacciamo l'ISIS dal cielo!" aveva ordinato pochi giorni fa il Premier irakeno Haider Abadi e, immediatamente, gli uomini dell'aviazione di Bagdad hanno messo in pratica il suo "ukase"; conducendo un numero record di bombardamenti e sortite, tanto nel Nord quanto nell'Est del paese.

Proprio nell'Ovest, nella provincia di Anbar, uno di questi raid ha distrutto completamente, riducendoli a carcasse calcinate, cinque veicoli dei terroristi dell'ISIS, carichi di personale. Nel riuscito attacco aereo, si é poi scoperto, insieme a 22 tagliagole del Daash, é morto anche Sannan Moteb, il capo militare del 'califfato' nella zona di Hit.

Anche questo successo dimostra come l'arrivo in Irak di 'appena' 12 jet da attacco semi-moderni, grazie agli sforzi di Russia e Iran, abbia contribuito a ribaltare la situazione sul campo a favore delle forze governative.

E' stato rivelato proprio in questi giorni che, da luglio 2014, il cosiddetto ISIS abbia perso esattamente il 50 per cento netto dei territori che controllava dopo la sua offensiva di inizio estate.



domenica 9 novembre 2014

Sedici villaggi liberati dall'ISIS attorno alla cittadina di Hit! Intensi scontri in tutto l'Anbar!!

Truppe dell'Esercito irakeno, accompagnate e sostenute da uomini dei clan sunniti ormai totalmente alieni da qualunque senso di simpatia o solidarietà verso i bigotti tagliagole wahabiti sono riuscite nelle ultime 48 ore a liberare ben sedici villaggi dalla presenza di terroristi del Daash attorno a Hit, nella provincia occidentale di Anbar.

Hit era stata teatro un po' più di due settimane fa di un ripiegamento tattico di una guarnigione governativa che aveva fatto gridare alla "conquista dell'ISIS" i soliti commentatori ipocriti e/o disinformati.

Naturalmente é bastato attendere pochi giorni per vedere le truppe regolari di Bagdad e i loro ausiliari locali infliggere l'ennesimo scacco ai militanti dello 'stato islamico' che, con tutti i loro maggiori leader eliminati o catturati non riescono più ad agire in maniera efficace e concertata.

lunedì 3 novembre 2014

Si intensificano le operazioni nella Provincia di Anbar, liberata l'arteria Samarra-Fallujah, rastrellamenti intorno a Hit!

L'Esercito irakeno ha continuato, intensificandole, le operazioni recentemente iniziate nella Provincia di Anbar, dove si era registrata una recrudescenza di atti violenti commessi dall'ISIS contro le tribù e i clan sunniti che rifiutavano di aiutare i terroristi.

Ovviamente, per chiarezza e imparzialità, bisogna dire che quelle stesse tribù e clan fino a pochi mesi fa ospitavano e rifornivano i gruppi di mercenari takfiri, sperando di poter influenzare tramite loro le autorità centrali di Bagdad e imporre una specie di 'autonomia etnico/settaria' sulle loro zone. Quindi i sunniti pagano (anche sanguinosamente) per i propri passati errori di giudizio.

Ma l'Esercito irakeno non considera queste cose e lotta ogni giorno per difendere dagli sgozzatori del Daash tutti gli irakeni: sunniti, sciiti, cristiani, yazidi, curdi e altri ancora. In queste ore é stata liberata la via di collegamento tra Samarra e Fallujah.

Il commentatore Adnan al-Sarraj ha confermato che forze ingenti stanno rastrellando i dintorni di Hit alla ricerca di terroristi o di rifugi e arsenali da essi lasciati in località nascoste.

sabato 16 giugno 2012

Grande successo delle forze di Assad che arrestano terrorista poco prima che si facesse esplodere a Damasco!

Poteva essere una strage quella progettata dal fanatico wahabita Houssam al-Sadaki, membro dell'organizzazione Jabhat al-Nasra parte della 'legione straniera' infiltrata in Siria con l'aiuto e i finanziamenti di Arabia Saudita, Qatar, Turchia, Usa e Israele per istigare violenza e instabilità nella Repubblica Araba del Presidente Assad. Al-Sadaki é stato fermato dalle forze di sicurezza di Damasco in possesso di un corpetto esplosivo che aveva intenzione di utilizzare nel corso delle preghiere del venerdì per compiere una strage nella Moschea di Al-Rifae, nel quartiere di Kfar Souseh.
L'agenzia di informazione SANA ha rivelato che l'aspirante attentatore é stato bloccato proprio poco prima di mettere in atto il suo proposito assassino e che, interrogato dagli inquirenti, avrebbe confessato i nomi di coloro che lo avrebbero munito del dispositivo esplosivo, individui a loro volta legati al complotto wahabita che avrebbe incontrato in un appartamento del quartiere Al-Tadamun, sempre a Damasco.
Nel villaggio di Het, vicino alla città di Daraa, invece, forze militari e investigative siriane hanno catturato, sempre nella giornata di ieri, un gruppo di terroristi armati, prendendoli prigionieri e sequestrando un notevole quantitativo di armamenti, munizioni ed esplosivi.
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