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sabato 31 maggio 2014

Gli studenti siriani studieranno russo: i legami strategici Mosca-Damasco portano anche a questo!

 Il Ministero dell'Istruzione siriano ha introdotto l'opzione dello studio della lingua russa in tutte le scuole della Siria come una seconda lingua straniera dopo l'Inglese e in alternativa al Francese. L’annuncio è stata fatto dal direttore della Associazione russa di Cooperazione Internazionale, Sergei Stepashin. "Dopo una recente visita del vice primo ministro Dmitry Rogozin alla Siria, i funzionari del paese arabo hanno deciso di introdurre l'opzione del russo in tutte le scuole", ha spiegato il funzionario in una riunione del comitato della Duma (la camera bassa del Parlamento).

Egli ha osservato che la Siria è sempre stata un alleato della Russia e "il nostro punto di riferimento" in Medio Oriente. Stepashin ha annunciato che la sua agenzia si adopererà per garantire il successo di questa iniziativa attraverso incontri periodici. Ha detto che il progetto di insegnamento della lingua russa avrà inizio nel prossimo anno scolastico.

Il grande perdente di questa misura sarà probabilmente l'idioma francese, precedentemente importante in Siria perché la Francia era l'ex potenza coloniale. Nel periodo tra le due guerre mondiali, la Siria era sotto l'occupazione francese. L'atteggiamento ostile dei governi di Sarkozy e di Hollande contro la Siria è stato un duro colpo per gli interessi politici, economici e culturali della Francia nel Paese arabo.

lunedì 26 maggio 2014

Assad riconoscente dichiara: "La Russia ha salvato il Medio Oriente con la sua coraggiosa posizione all'ONU!"

"La Russia, ponendo il veto per la quarta volta alla risoluzione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, ha salvato non solo la Siria, ma l'intero Medio Oriente, mantenendo la stabilità nel mondo e fermando l'egemonia occidentale". Così, parlando ai microfoni di 'Voce della Russia' il Presidente siriano Assad ha pubblicamente riconosciuto l'essenziale contributo di Mosca all'equilibrio sullo scacchiere Mediorientale.

Il leader siriano ha poi proseguito notando: "Il merito di questo appartiene al Presidente russo Vladimir Putin. E' riuscito a riportare la Russia la suo posto nel mondo, ma ora è molto più importante di quello precedentemente occupato dall'Unione Sovietica", ha detto il Presidente siriano Bashar al-Assad all'incontro con il vice presidente del governo russo Dmitry Rogozin a Damasco.

Giovedì Russia e Cina hanno posto il veto alla risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite sulla Siria, proposta dalla Francia del servo di Washington e Sion Hollande, che implicava il trasferimento del cosiddetto dossier siriano alla Corte penale internazionale (CPI).