Il Ministero dell'Istruzione siriano ha introdotto l'opzione dello studio della lingua russa in tutte le scuole della Siria come una seconda lingua straniera dopo l'Inglese e in alternativa al Francese.
L’annuncio è stata fatto dal direttore della Associazione russa di Cooperazione Internazionale, Sergei Stepashin.
"Dopo una recente visita del vice primo ministro Dmitry Rogozin alla Siria, i funzionari del paese arabo hanno deciso di introdurre l'opzione del russo in tutte le scuole", ha spiegato il funzionario in una riunione del comitato della Duma (la camera bassa del Parlamento).
Egli ha osservato che la Siria è sempre stata un alleato della Russia e "il nostro punto di riferimento" in Medio Oriente. Stepashin ha annunciato che la sua agenzia si adopererà per garantire il successo di questa iniziativa attraverso incontri periodici. Ha detto che il progetto di insegnamento della lingua russa avrà inizio nel prossimo anno scolastico.
Il grande perdente di questa misura sarà probabilmente l'idioma francese, precedentemente importante in Siria perché la Francia era l'ex potenza coloniale. Nel periodo tra le due guerre mondiali, la Siria era sotto l'occupazione francese.
L'atteggiamento ostile dei governi di Sarkozy e di Hollande contro la Siria è stato un duro colpo per gli interessi politici, economici e culturali della Francia nel Paese arabo.
Visualizzazione post con etichetta Sergei Stepashin. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Sergei Stepashin. Mostra tutti i post
sabato 31 maggio 2014
Gli studenti siriani studieranno russo: i legami strategici Mosca-Damasco portano anche a questo!
Etichette:
Assad,
Curriculum,
Dimitri Rogozin,
Francese,
Hollande,
Inglese,
Lingua,
Sarkozy,
Sergei Stepashin,
Siria,
Studenti
martedì 8 aprile 2014
Assad dichiara: "La guerra sarà vinta entro l'anno, rassicurate Putin, non vado da nessuna parte, non sono Yanukovich!"
Nel corso dei suoi recenti colloqui con il Presidente dell'Imperiale Società Ortodossa per la Palestina, Sergei Stepashin, il Presidente siriano Assad avrebbe dichiarato che, secondo le stime dei Ministri e dei Generali del suo Governo, l'attività militare contro i mercenari takfiri stranieri dovrebbe essere conclusa entro l'anno solare.
"Dopo quel momento ci aspetta la grande sfida per ricostruire un paese ancora più saldo e sicuro e per continuare a combattere il terrorismo e la sobillazione in maniere meno plateali ma altrettanto efficaci di quelle che abbiamo impiegato finora".
Si può stare certi che Assad, che ha dimostrato grande abilità strategica e diplomatica nel gestire la grave crisi scatenata contro di lui dalle cospirazioni imperialiste e sioniste sarà estremamente attento ed efficace nel prevenire che tragedie come quelle degli ultimi tre anni possano ripetersi.
Assad avrebbe anche mandato un messaggio personale al Presidente russo Putin: "Dite a Vladimir Vladimirovich che non ho intenzione di spostarmi da dove mi trovo ora: non sono Yanukovich e non abbandonerò il mio posto o il popolo che me lo ha riconosciuto e assegnato".
Presidente Assad! Nessuno di noi dubitava di che pasta tu fossi fatto! Il sangue dei Leoni di Damasco canta e pulsa nelle tue vene!!
"Dopo quel momento ci aspetta la grande sfida per ricostruire un paese ancora più saldo e sicuro e per continuare a combattere il terrorismo e la sobillazione in maniere meno plateali ma altrettanto efficaci di quelle che abbiamo impiegato finora".
Si può stare certi che Assad, che ha dimostrato grande abilità strategica e diplomatica nel gestire la grave crisi scatenata contro di lui dalle cospirazioni imperialiste e sioniste sarà estremamente attento ed efficace nel prevenire che tragedie come quelle degli ultimi tre anni possano ripetersi.
Assad avrebbe anche mandato un messaggio personale al Presidente russo Putin: "Dite a Vladimir Vladimirovich che non ho intenzione di spostarmi da dove mi trovo ora: non sono Yanukovich e non abbandonerò il mio posto o il popolo che me lo ha riconosciuto e assegnato".
Presidente Assad! Nessuno di noi dubitava di che pasta tu fossi fatto! Il sangue dei Leoni di Damasco canta e pulsa nelle tue vene!!
Etichette:
Assad,
Crisi,
Discorso,
Guerra,
Incontro,
Messaggio,
Mosca,
Sergei Stepashin,
Siria,
Vladimir Putin,
Yanukovich
giovedì 3 aprile 2014
Assad incontra delegazione della Società Ortodossa Imperiale per la Palestina, guidata dal Segretario Stepashin!
Il Presidente siriano Bashar Assad ha dichiarato nella giornata di mercoledì 2 aprile, durante il suo incontro con gli emissari dell'Imperiale Società Ortodossa per la Palestina, che il popolo di Siria non ha altra scelta se non quella di perseverare sul sentiero della lotta e percorrerlo fino alla vittoria contro le forze regressive e mercenarie che vorrebbero fiaccarne lo spirito e piegarlo ai desideri dei loro foraggiatori e finanziatori stranieri, prossimi e remoti.
Il Segretario della Società Ortodossa, Sergei Stepashin, ha consegnato al Presidente Assad una missiva personale di Vladimir Putin ove veniva espressa tutta l'ammirazione del leader russo per la saldezza e il patriottismo dei Siriani e delle Siriane da tre anni impegnati in una lotta per la vita.
Assad ha ringraziato sottolineando come, senza il diretto coinvolgimento di Putin e della Russia a sostegno della causa siriana molto probabimente la situazione nel paese sarebbe moto meggiore, concludendo infine col ringraziamento per la colletta operata dalla Società Ortodossa per alleviare le sofferenze degli abitanti di Kassab, ultima località toccata dagli scontri tra Esercito regolare e bande takfire mercenarie.
Il Segretario della Società Ortodossa, Sergei Stepashin, ha consegnato al Presidente Assad una missiva personale di Vladimir Putin ove veniva espressa tutta l'ammirazione del leader russo per la saldezza e il patriottismo dei Siriani e delle Siriane da tre anni impegnati in una lotta per la vita.
Assad ha ringraziato sottolineando come, senza il diretto coinvolgimento di Putin e della Russia a sostegno della causa siriana molto probabimente la situazione nel paese sarebbe moto meggiore, concludendo infine col ringraziamento per la colletta operata dalla Società Ortodossa per alleviare le sofferenze degli abitanti di Kassab, ultima località toccata dagli scontri tra Esercito regolare e bande takfire mercenarie.
Iscriviti a:
Post (Atom)



