Visualizzazione post con etichetta Druso. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Druso. Mostra tutti i post

giovedì 6 dicembre 2018

Druso di Palestina prima si arruola nell'aviazione sionista, poi subisce PTSD per le angherie e i tormenti dei suoi 'camerati' sionisti!

Che differenza mirabile esiste tra i Drusi di Siria (ma anche in Libano) e quelli che vivono nella Palestina Occupata!

Un soldato druso, che afferma di essere stato vittima di bullismo razzista e abusi da parte dei suoi commilitoni nella base dell'aeronautica israeliana, ha subito danni psicologici da Stress Post-Traumatico.

Il soldato, che è stato identificato solo come M. , ha raccontato l'abuso in un'intervista con l'emittente pubblica Kan.

Il rapporto del lunedì ha descritto M, che ha un difetto di pronuncia, come "silenzioso e introverso".
E sperava di trovare "comprensione" tra i macellai di tsahal??


sabato 9 settembre 2017

BUON COMPLEANNO GENERALE!! Il leggendario Issam Zahreddine compie 56 anni! Auguri!!

E' stato veramente un bellissimo regalo quello ricevuto in leggero anticipo rispetto al suo 56esimo genetliaco da Issam Zahreddine, la personalità più celebre, più carismatica, più rappresentativa della determinata, ostinata difesa di Deir Ezzour che ha permesso alla città sul Fiume Eufrate di venire finalmente liberata dall'assedio dell'ISIS pochi giorni orsono.

lunedì 12 settembre 2016

L'eroico Generale Issam Zahr Eddine, da poco cinquantacinquenne, é diventato nonno ancora una volta! Auguri!!

Tre giorni fa il celebre Generale Issam Zahr Eddine, comandante della 104esima Brigata Paracadutisti della Guardia Repubblicana che da anni difende indefessamente la città circondata di Deir Ezzour (quando non va "in trasferta" a cavare le castagne dal fuoco ai curdi ingrati e traditori) ha compiuto cinquantacinque anni.

Ma la breve licenza che ha chiesto e ottenuto, abbandonando via elicottero per qualche giorno il panorama dell'estremo Est della Siria non era motivata dal suo genetliaco ma per quello del suo ultimo nipotino, figlio del suo primogenito, venuto alla luce poco prima del compleanno del nonno.

martedì 22 dicembre 2015

Hassan Nasrallah parla dell'assassinio di Samir Quntar: "Era uno di noi, la nostra vendetta sarà appropriata!"

Il Segretario Generale del movimento Hezbollah, Sayyed Hassan Nasrallah, é intervenuto per via televisiva commentando vari fatti d'attualità tra cui, ultimo cronologicamente (ma primo per importanza), il recente martirio del Decano dei Prigionieri Politici della Resistenza, Samir Quntar.

Nasrallah ha inviato auguri e congratulazioni ai Cristiani di ogni denominazione per il Natale di Gesù Cristo, e un augurio anche ai Musulmani per l'anniversario della nascita del Profeta, ha inoltre espresso condoglianze per la dipartita dello Sceicco Khatoun, spirato nella giornata di domenica ed espresso solidarietà agli Sciiti nigeriani per le persecuzioni inflitte loro dal Governo.

Il Segretario Generale, parlando di Samir Quntar, ha chiarito che il regime ebraico di occupazione é unico responsabile del suo assassinio, che ha provato a realizzare fin dai primissimi giorni del suo rilascio, perché la mente sionista non concepisce misericordia o perdono.

domenica 20 dicembre 2015

Samir Quntar assassinato dai sionisti con missili lanciati da oltre confine; onore al Decano dei Prigionieri della Resistenza!

Samir Qantar, l'eroico combattente della Resistenza protagonista nel 1979 dell'Operazione Nasser (un attacco anfibio contro Nahariya) al termine della quale venne catturato dalle forze sioniste, liberato nel 2008 dopo quasi trent'anni di prigionia, é stato assassinato da missili lanciati contro il palazzo dove abitava a Jaramana, nel Rif Dimashq.

Qantar, un Druso libanese, era stato onorato dal Presidente Assad con una decorazione ufficiale siriana per il suo ruolo di Decano dei Prigionieri della Resistenza e ha collaborato con Hezbollah per tutti gli anni trascorsi dalla sua liberazione.

domenica 20 luglio 2014

Incessante la risposta della Resistenza! 150 razzi sulle città sioniste! Colpito a morte il comandante della 'Golani'!!

Nonostante i diabolici sforzi delle truppe sionaziste per aumentare sempre più il numero di civili inermi martirizzati sotto le macerie delle loro case ogni tentativo dei Generali di Tel Aviv di smorzare l'efficienza militare della Resistenza Palestinese sta rivelandosi inutile visto che solo nella giornata di oggi ben centocinquanta razzi di ogni tipo e dimensione sono piovuti su tutte le località della Palestina occupata.

Intanto continuano i combattimenti di terra e abbiamo la notizia che, nei dintorni dell'ex-aeroporto internazionale di Gaza (totalmente distrutto dai sionisti molti anni fa) un tank invasore é stato distrutto completamente da un team di 'panzertoter' palestinesi che lo ha colpito a distanza ravvicinatissima con una granata a razzo.

Nel corso di altri combattimenti abbiamo il piacere di comunicare che il comandante della brigata supposta di "elite" dell'esercito sionazista, la 'Golani' é rimasto gravemente ferito ed é stato subito evacuato verso un ospedale delle retrovie. Ghassan Alian, un traditore mezzo druso che si é fatto mercenario dei sionisti é stato sostituito nel suo ruolo dall'ebreo David Zieff.

lunedì 23 giugno 2014

Il regime sionazista prova a colpire la Siria per aiutare i terroristi: Assad reagisce con razzi e artiglieria!

Una dura lezione é stata inflitta nelle ultime ore al regime giudaico di occupazione dalle forze armate dell'Esercito Arabo Siriano.

Sfruttando la distruzione dell'automobile di un collaborazionista druso che lavorava per l'occupazione ebraica del Golan illegalmente invaso, risultata nella morte di due persone e nel ferimento di altre tre (ben gli sta...così impara a rendersi servo degli occupanti della Palestina e del Golan!) il regime di Tel Aviv ha tentato di colpire obiettivi a ridosso della fascia di colline, in realtà per tentare di facilitare l'infiltrazione di terroristi nella regione di Daraa.

Ma i tentativi di attacco sionista sono andati tutti a vuoto visto che, stante la situazione in Siria, tutte le forze militari di Damasco sono in stato di continua mobilitazione ormai da anni: le loro strutture di comando, comunicazione e logistica altamente disperse e pesantemente scaglionate e protette.

Nessun danno é quindi derivato dai colpi sparati dai codardi di 'tsahal', mentre la reazione siriana, che ha visto l'impiego di artiglierie pesanti mobili e di razzi da battaglia di nuova concezione provenienti dall'Iran ha colpito duramente la base militare sionista di Shilat.

Secondo alcuni testimoni oculari le strutture di superficie di tale installazione sarebbero "completamente distrutte".