Non avremmo voluto veramente essere nei piedi (puzzolenti) dei ciabattanti takfiri, coi loro inutili tubi da stufa TOW e SPIKE di origine americo-sion, che hanno avuto la sfortuna di trovarsi di fronte l'inarrestabile tank T-14, portato in Siria come parte del contingente di forze russe attivo nel Paese a sostegno della lotta anti-terrorismo di Damasco nel corso degli ultimi mesi.
Uno schieramento operativo che é stato appena confermato ufficialmente sui media russi.
Lo ha dichiarato il Ministro dell'Industria e del Commercio russo Denis Manturov. "Sì, assolutamente giusto ... erano in Siria", ha detto Manturov nel talk show di Nailya Askerzade sul canale televisivo Rossiya-1.
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domenica 19 aprile 2020
Confermato! Nei mesi passati il super-tank di Putin T-14 é stato inviato (e testato operativamente) in Siria!
venerdì 30 novembre 2018
C'é un carro armato T-14 in Siria? Questa foto sembrerebbe dire di sì!!
Postare una foto come prova che qualcosa sia successo é, nell'Anno del Signore duemilaediciotto, qualcosa di non automaticamente auto-evidente, vista la diffusione e la precisione dei programmi di fotoritocco.
Tuttavia riteniamo che la foto che presentiamo in apertura contenga abbastanza motivi d'interesse per meritare la pubblicazione; in essa si vedono alcuni militari della Repubblica Araba Siriana riuniti per uno scatto intorno a quel che sembra proprio un tank russo di ultima generazione T-14.
Tuttavia riteniamo che la foto che presentiamo in apertura contenga abbastanza motivi d'interesse per meritare la pubblicazione; in essa si vedono alcuni militari della Repubblica Araba Siriana riuniti per uno scatto intorno a quel che sembra proprio un tank russo di ultima generazione T-14.
mercoledì 15 agosto 2018
ESCLUSIVE IMMAGINI dei nuovi T-90 nella base della 37esima Brigata Corazzata dell'Esercito Irakeno!
PALAESTINA FELIX, lo sapete, ha sempre un occhio di riguardo per le questioni militari, strategiche e di difesa.
Perché per difendere la Pace (che é una cosa bellissima) spesso un arsenale ben fornito é la migliore garanzia.
Abbiamo seguito la vendita dei T-90 russi all'Irak come un importantissimo passo per la stabilizzazione della regione e per l'esclusione degli Usa dalla stessa.
Adesso possiamo confermarvi che tutti i T-90 arrivati mesi fa a Bagdad sono stati completamente presi in carico dai carristi irakeni che hanno completato la conversione della 37esima Brigata Corazzata al nuovo mezzo.
Perché per difendere la Pace (che é una cosa bellissima) spesso un arsenale ben fornito é la migliore garanzia.
Abbiamo seguito la vendita dei T-90 russi all'Irak come un importantissimo passo per la stabilizzazione della regione e per l'esclusione degli Usa dalla stessa.
Adesso possiamo confermarvi che tutti i T-90 arrivati mesi fa a Bagdad sono stati completamente presi in carico dai carristi irakeni che hanno completato la conversione della 37esima Brigata Corazzata al nuovo mezzo.
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mercoledì 1 agosto 2018
Le officine russe Kurganmashzavod stanno costruendo 300 blindati BMP-3 per l'Esercito Irakeno!
Dopo avere confermato che l'Esercito Irakeno aveva ricevuto i primi 19 BMP-3 facenti parte di un consistente ordine, adesso PALAESTINA FELIX è in grado di comunicare al proprio pubblico che in questo stesso momento le fabbriche della Kurganmashzavod russa stanno costruendo altri 300 blindati dello stesso modello per le forze di Bagdad.
sabato 7 luglio 2018
PALAESTINA FELIX é lieta di presentare ai suoi affezionati lettori "Figlia dell'Eufrate", il primo tank siriano che ha raggiunto Nassib!
Speriamo che questa foto che stiamo presentando al nostro sempre più numeroso (e generoso!) pubblico di lettori possa, in futuro, diventare storica come quella della bandiera rossa sul Reichstag, o come quella dell'elicottero che evacua l'ambasciata Usa di Saigon.
Intanto, noi di PALAESTINA FELIX l'abbiamo ricevuta e l'abbiamo pubblicata.
Dare informazione precisa, affidabile, veritiera, in questi tempi di menzogna e inganno universale non é un lavoro, é una missione, una lotta, una battaglia.
Il vostro amabile caporedattore é qui, sveglio alle 5:08am, intento a preparare gli articoli per stamane e lo fa con un profondo spirito di servizio, sperando di rendere lieto il vostro risveglio e la vostra colazione sabatale.
Ma questo non é nulla in contronto all'impegno, al sacrificio, di questi carristi siriani che hanno battezzato il loro tank "Figlia dell'Eufrate" e che l'hanno spinto avanti, avanti davanti a tutti, verso il varco di frontiera di Nassib.
Intanto, noi di PALAESTINA FELIX l'abbiamo ricevuta e l'abbiamo pubblicata.
Dare informazione precisa, affidabile, veritiera, in questi tempi di menzogna e inganno universale non é un lavoro, é una missione, una lotta, una battaglia.
Il vostro amabile caporedattore é qui, sveglio alle 5:08am, intento a preparare gli articoli per stamane e lo fa con un profondo spirito di servizio, sperando di rendere lieto il vostro risveglio e la vostra colazione sabatale.
Ma questo non é nulla in contronto all'impegno, al sacrificio, di questi carristi siriani che hanno battezzato il loro tank "Figlia dell'Eufrate" e che l'hanno spinto avanti, avanti davanti a tutti, verso il varco di frontiera di Nassib.
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giovedì 7 giugno 2018
Altri 39 carri armati T-90 hanno raggiunto l'Irak e sono stati consegnati alle unità dell'Esercito di Bagdad!
Il Ministero della Difesa di Bagdad in una comunicazione ufficiale rilasciata questo pomeriggio ha annunciato che, coerentemente con gli accordi commerciali presi con Mosca, altri 39 esemplari del carro armato russo T-90 sono arrivati nel paese e sono stati già consegnati alle rispettive unità dell'Esercito.
L'acquisto da parte irakena dei T-90 è solo uno dei molti passi fatti da Bagdad per ricostruire i solidi legami militari tra Irak e Russia, che esistevano fin dai tempi dell'Unione Sovietica.
Durante la lotta contro l'ISIS l'M1 americano venduto all'Irak durante l'umiliante periodo dell'occupazione Usa dimostrò tutte le proprie lacune.
L'acquisto da parte irakena dei T-90 è solo uno dei molti passi fatti da Bagdad per ricostruire i solidi legami militari tra Irak e Russia, che esistevano fin dai tempi dell'Unione Sovietica.
Durante la lotta contro l'ISIS l'M1 americano venduto all'Irak durante l'umiliante periodo dell'occupazione Usa dimostrò tutte le proprie lacune.
domenica 27 maggio 2018
L'Iran continua lo sviluppo del suo nuovo tank! Il "Karrar" pronto per la produzione in serie?
Quando un carro armato si chiama "Karrar", la tentazione di trasformarne il nome in un calembour è veramente troppo forte e invitante e il vostro amabile, spiritoso caporedattore ci é cascato con tutte le scarpe.
Con queste parole avevo presentato, quattordici mesi fa il nuovo AFV iraniano, titolando l'articolo "Karrar-mato".
Vi chiedo ancora perdono per quel "Bad Pun".
Con queste parole avevo presentato, quattordici mesi fa il nuovo AFV iraniano, titolando l'articolo "Karrar-mato".
Vi chiedo ancora perdono per quel "Bad Pun".
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martedì 27 febbraio 2018
Esperto di Difesa irakeno dichiara: "Armamenti e dottrine occidentali non sono adeguati alle necessità del nostro paese!"
Il Direttore del Centro Irakeno per la Strategia e la Sicurezza, Muataz Mahi Abdelhamid, ha dichiarato che: "I leader irakeni riconoscono la necessità per il paese di tornare a rivolgersi a forniture e assistenza militare russa anziché occidentale, visto che quest'ultima ha dato disastrosi risultati nella sua implementazione, come dimostrano gli eventi dell'estate 2014".
E' molto divertente ascoltare tale puntuale e precisa affermazione, specie quando si sappia (come noi) che l'assistenza militare USA era programmata fin dall'inizio per 'fallire' contro l'ISIS, lasciando la porta idealmente aperta al ritorno di forze militari americane in Mesopotamia.
E' molto divertente ascoltare tale puntuale e precisa affermazione, specie quando si sappia (come noi) che l'assistenza militare USA era programmata fin dall'inizio per 'fallire' contro l'ISIS, lasciando la porta idealmente aperta al ritorno di forze militari americane in Mesopotamia.
E di nuovo! Gli USA minacciano sanzioni e ritorsioni anche contro Ankara per l'acquisto degli S-400!
Apparentemente, da quanto rivelato da una fonte riservata (statunitense) al quotidiano anatolico 'Haberturk' Washington starebbe meditando di colpire anche Ankara con 'ritorsioni e sanzioni' per il suo annunciato acquisto di sistemi antiaerei russi S-400.
Non diversamente da quanto minacciato recentemente a Heather Neuert verso Bagdad (interessata a sua volta alle batterie missilistiche di Putin).
Non diversamente da quanto minacciato recentemente a Heather Neuert verso Bagdad (interessata a sua volta alle batterie missilistiche di Putin).
lunedì 26 febbraio 2018
L'Irak reclama il diritto di dotarsi delle armi che ritiene necessarie di fronte alle minacce e ai ricatti di Trump!
Puntuale, chiara, misurata é arrivata la risposta di Bagdad alle minacce consegnate dalla "valletta" Heather Neuert per conto dell'Amministazione Trump, che ha ventilato 'sanzioni e ritorsioni' se il Governo irakeno finalizzerà l'acquisto di sistemi antiaerei (e antibalistici) S-400.
La nota irakena riferisce che Bagdad si riserva il diritto di dotarsi di ogni strumento di difesa e protezione che ritenga opportuno e necessario, senza rendere conto ad alcuno, essendo una nazione sovrana e indipendente e non una colonia o un protettorato.
La nota irakena riferisce che Bagdad si riserva il diritto di dotarsi di ogni strumento di difesa e protezione che ritenga opportuno e necessario, senza rendere conto ad alcuno, essendo una nazione sovrana e indipendente e non una colonia o un protettorato.
domenica 25 febbraio 2018
Ecco come i T-90 acquistati dall'Irak stanno venendo equipaggiati coi pacchetti per i combattimenti urbani!
I nuovi T-90 da poco arrivati in Irak, sbarcati al porto di Umm Qasr (Bassora) e subito trasportati in una base dell'Esercito a Nord della capitale Bagdad stanno venendo equipaggiati con i sistemi per i combattimenti in aree urbane.
Ne fa fede questa foto esclusiva che presentiamo con grande piacere al nostro numeroso ed affezionatissimo pubblico.
Ne fa fede questa foto esclusiva che presentiamo con grande piacere al nostro numeroso ed affezionatissimo pubblico.
venerdì 23 febbraio 2018
Donald Trump tramite una delle sue "vallette" manda minacce a Bagdad per impedire l'acquisto irakeno dei missili S-400!
Heather Neuert, un'altra delle 'vallette' piazzate dall'Amministrazione Trump al Dipartimento di Stato (poteva fare prima e spostare direttamente il Ministero degli Esteri nella Playboy Mansion, ora che Hugh Hefner é morto...) ha contattato il Governo irakeno per 'avvisarlo' che, nel caso che esso finalizzasse l'acquisto di sistemi antiaerei russi S-400, potrebbe venire colpito da sanzioni da parte degli Usa.
martedì 20 febbraio 2018
Dopo T-90 e BMP-3 le forze armate irakene rivolgono la loro attenzione ai sistemi aerei e antiaerei; la 'lista della spesa' comprende MiG-35 ed S-400!
Altre notizie dai palazzi del Governo irakeno, sempre per la questione delle forniture militari alle forze armate di Bagdad.
Le truppe di terra, dopo la scelta di "confinare"gli assurdi, pesantissimi e spreconi M1 americani in una sola divisione corazzata e di equipaggiare le altre unità con T-90 e BMP-3, sono "abbastanza" a posto, ma la difesa aerea, fondamentale per la sovranità di uno Stato é tutta da riformare profondamente.
Infatti, viste le necessità della lotta all'ISIS negli ultimi quattro anni gli unici aerei di cui gli Irakeni si sono preoccupati sono stati quelli per attacchi al suolo.
Le truppe di terra, dopo la scelta di "confinare"gli assurdi, pesantissimi e spreconi M1 americani in una sola divisione corazzata e di equipaggiare le altre unità con T-90 e BMP-3, sono "abbastanza" a posto, ma la difesa aerea, fondamentale per la sovranità di uno Stato é tutta da riformare profondamente.
Infatti, viste le necessità della lotta all'ISIS negli ultimi quattro anni gli unici aerei di cui gli Irakeni si sono preoccupati sono stati quelli per attacchi al suolo.
lunedì 19 febbraio 2018
Dopo i tank T-90 diciannove blindati per fanteria BMP-3 sarebbero in via di consegna alle forze armate irakene!
A quanto pare non esistono più 'dubbi' sulla fornitura russa di blindati per fanteria BMP-3 alle forze armate irakene.
Infatti da fonte più che degna di fede, siamo venuti a conoscenza che i primi diciannove esemplari di tale IFV sono già in viaggio per la Mesopotamia dove dovrebbero sbarcare tra pochi giorni per venire trasferiti alla stessa base che ha già ricevuto i nuovi carri armati, a Nord di Bagdad.
Infatti da fonte più che degna di fede, siamo venuti a conoscenza che i primi diciannove esemplari di tale IFV sono già in viaggio per la Mesopotamia dove dovrebbero sbarcare tra pochi giorni per venire trasferiti alla stessa base che ha già ricevuto i nuovi carri armati, a Nord di Bagdad.
giovedì 15 febbraio 2018
SONO ARRIVATI in Irak i carri armati T-90 venduti dalla Russia all'Esercito di Bagdad!
Ecco le prime foto dei T-90 scaricati recentemente al porto di Bassora (Umm Qasr).
Sempre attento ai trasferimenti di materiale militare sensibile nel teatro mediorientale PALAESTINA FELIX aveva dedicato un recente articolo alla partenza del 'lotto' di 73 carri armati.
Centinaia di carristi irakeni sono già stati addestrati da istruttori russi che hanno usato il TOS-1 (mezzo cingolato molto simile come scafo al T-90) e i T-90 già presenti nel paese come 'base' per i loro studenti.
Sempre attento ai trasferimenti di materiale militare sensibile nel teatro mediorientale PALAESTINA FELIX aveva dedicato un recente articolo alla partenza del 'lotto' di 73 carri armati.
Centinaia di carristi irakeni sono già stati addestrati da istruttori russi che hanno usato il TOS-1 (mezzo cingolato molto simile come scafo al T-90) e i T-90 già presenti nel paese come 'base' per i loro studenti.
venerdì 2 febbraio 2018
I 73 T-90 destinati all'Esercito Irakeno sono appena stati imbarcati; destinazione porto di Umm Qasr a Bassora!
Con il leggero ritardo di un mese, la spedizione di 73 esemplari di carri armati T-90S e T-90SK destinati all'Esercito Irakeno é stata imbarcata su un trasporto adatto e proprio in queste ore é salpata con destinazione le banchine di Umm Qasr, il porto commerciale di Bassora.
Ancora una volta le informazioni diramate da PALAESTINA FELIX si sono rivelate esatte (tranne per il piccolo ritardo), confermando la validità delle fonti informative a disposizione di questo outlet, realtà ormai irrinunciabile nel panorama giornalistico in lingua italiana sul Medio Oriente.
Le immagini di questo video mostrano proprio il momento in cui uno dei settantatré mezzi corazzati sale a bordo del bastimento.
Ancora una volta le informazioni diramate da PALAESTINA FELIX si sono rivelate esatte (tranne per il piccolo ritardo), confermando la validità delle fonti informative a disposizione di questo outlet, realtà ormai irrinunciabile nel panorama giornalistico in lingua italiana sul Medio Oriente.
Le immagini di questo video mostrano proprio il momento in cui uno dei settantatré mezzi corazzati sale a bordo del bastimento.
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giovedì 25 gennaio 2018
La Ia, l'VIIIa e la XXa Armata russa saranno le prime a ricevere i nuovi tank T-14 a partire da quest'anno!
Presentato ufficialmente alla Parata della Vittoria del 9 maggio 2015, il nuovo tank T-14, parte della famiglia di veicoli da combattimento detta "ARMATA" é la pietra di paragone per l'eccellenza nei mezzi corazzati.
Con la torretta completamente automatizzata e l'equipaggio di tre persone racchiuso in una capsula corazzata resistentissima all'interno dello scafo (al contrario dei carri occidentali che hanno torrette sempre più large e grandi) il T-14 finora é stato prodotto in piccole quantità, tra prototipi e preserie.
Ma questo stato di cose sta per cambiare.
Con la torretta completamente automatizzata e l'equipaggio di tre persone racchiuso in una capsula corazzata resistentissima all'interno dello scafo (al contrario dei carri occidentali che hanno torrette sempre più large e grandi) il T-14 finora é stato prodotto in piccole quantità, tra prototipi e preserie.
Ma questo stato di cose sta per cambiare.
mercoledì 15 novembre 2017
Prima della fine dell'anno settantatré carri armati T-90 verranno consegnati dalla Russia al porto di Bassora!
Umm Qasr, porto commerciale di Bassora e vitale "valvola" di accesso al marte per l'Irak (la strettissima costa irakena é infatti per la maggior parte paludosa) riceverà nel corso delle prossime sei settimane una consegna di 73 carri armati T-90 da parte della Russia.
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mercoledì 27 settembre 2017
Due sionisti morti, altri quattro gravemente feriti, nell'incidente del 'Merkava' da noi segnalato 13 giorni fa!
Poco meno di due settimane fa abbiamo pubblicato l'esplicativa foto dell'imbecillità militare sionista, mostrando un pachiderma da oltre 65 tonnellate (più pesante dell'assurdo "Jagdtiger" di Hitler) totalmente ribaltato e inerme sullo scenario collinoso e accidentato del Golan Siriano illegalmente occupato dal regime ebraico.
Solo chi é totalmente digiuno dei principi basilari della storia militare può credere che un carro armato debba essere pesante e lento come una specie di testuggine, quando é evidente che in tutte le battaglie corazzate della storia la vittoria finale é arrisa agli eserciti dotati dei carri più agili e manovrieri...i panzer di Guderian contro i ponderosi Char B1 bis e 2C francesi nel 1940, i T-34 sovietici contro Tiger e Panther...i T-55 e -62 Irakeni contro i Chieftain e i Patton iraniani a Susangerd.
Solo chi é totalmente digiuno dei principi basilari della storia militare può credere che un carro armato debba essere pesante e lento come una specie di testuggine, quando é evidente che in tutte le battaglie corazzate della storia la vittoria finale é arrisa agli eserciti dotati dei carri più agili e manovrieri...i panzer di Guderian contro i ponderosi Char B1 bis e 2C francesi nel 1940, i T-34 sovietici contro Tiger e Panther...i T-55 e -62 Irakeni contro i Chieftain e i Patton iraniani a Susangerd.
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giovedì 14 settembre 2017
Un Merkava sionista nel Golan siriano occupato ha "problemi di parcheggio"!
La foto che riportiamo é stata scattata di recente sul Golan siriano illegalmente occupato dai sionisti.
Protagonista dello scatto é quello che la fanfara propagandistica a sei punte vorrebbe presentare come il "super panzer di sion", il Merkava (non si capisce se 3 o 4).
Protagonista dello scatto é quello che la fanfara propagandistica a sei punte vorrebbe presentare come il "super panzer di sion", il Merkava (non si capisce se 3 o 4).
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