Nonostante l'attivismo dei vendipatria sunniti di Al-Mustaqbal, totalmente asserviti a Riyadh e dimentichi di concetti basilari quali "decenza", "giurisdizione", "indipendenza della magistratura libanese", le autorità del Paese dei Cedri continuano a investigare sul caso del Principe saudita bloccato all'aeroporto di Beirut con DUE TONNELLATE di 'anfetamine dei terroristi' e scoprono che l'altolocato personaggio era direttamente responsabile del suo trasporto e del suo tentato contrabbando.

