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martedì 11 giugno 2019
OY VEY! I soldati di Tel Aviv sono sempre più "fatti"!
Quando i Marrazzo vi raccontano delle 'eroiche gesta' dei rambo di Tel Aviv, occhio, probabilmente sono allucinazioni dovute agli stupefacenti (magari consumati con qualche 'travone a sei punte')!
Un recente rapporto ha fatto luce su un aumento dell'abuso di droga tra le forze militari di Sion, spingendo il Capo di Stato Maggiore dell'esercito israeliano Aviv Kochavi a ordinare l'istituzione di un comitato speciale per combattere il fenomeno.
Secondo la rete di notizie i24NEWS, Kochavi ha preso la misura sulla scia di un numero crescente di casi contro soldati israeliani che usano droghe durante i turni di servizio nelle loro basi militari.
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domenica 10 febbraio 2019
Sei un Saudita e commetti crimini in Usa? L'ambasciata di Riyadh spenderà milioni di dollari per farti scappare!
Sembra che l'Arabia Saudita abbia sistematicamente aiutato i suoi cittadini negli USA a eludere la giustizia americana per gravi crimini, possibilmente fornendo passaporti falsi e aerei privati.
La testata "Oregonian" ha riferito alla fine dello scorso anno che cinque casi di sospetti sono fuggiti con successo dalle accuse che dovevano fronteggiare nello stato dell'Oregon, che ospitava temporaneamente circa 1.000 studenti dall'Arabia Saudita. Ma il notiziario ha ora scoperto un totale di 17 casi in otto stati e persino in Canada, suggerendo che lo stratagemma sia una pratica consolidata.
La maggior parte dei casi coinvolge uno scenario simile: dopo un arresto, il consolato saudita assume una squadra legale e alla fine versa la cauzione, che in due casi ha costituito $ 1 milione e $ 500.000. Una volta che il sospetto è stato rilasciato, anche se aveva dovuto consegnare il passaporto, in qualche modo l'accusato riesce a lasciare il paese, per apparire di nuovo in Arabia Saudita.
La testata "Oregonian" ha riferito alla fine dello scorso anno che cinque casi di sospetti sono fuggiti con successo dalle accuse che dovevano fronteggiare nello stato dell'Oregon, che ospitava temporaneamente circa 1.000 studenti dall'Arabia Saudita. Ma il notiziario ha ora scoperto un totale di 17 casi in otto stati e persino in Canada, suggerendo che lo stratagemma sia una pratica consolidata.
La maggior parte dei casi coinvolge uno scenario simile: dopo un arresto, il consolato saudita assume una squadra legale e alla fine versa la cauzione, che in due casi ha costituito $ 1 milione e $ 500.000. Una volta che il sospetto è stato rilasciato, anche se aveva dovuto consegnare il passaporto, in qualche modo l'accusato riesce a lasciare il paese, per apparire di nuovo in Arabia Saudita.
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sabato 26 gennaio 2019
Blitz antidroga delle forze di sicurezza iraniane ad Alborz sequestra nove tonnellate di stupefacenti provenienti dall'Afghanistan!
Le forze dell'ordine della Provincia di Alborz sono riuscite a sequestrare 9,28 tonnellate di droghe, ha detto il capo della polizia della provincia, il secondo generale di brigata Abbasali Mohammadian.
Le forze di polizia hanno sequestrato 5.426 kg di oppio, 1.948 kg di morfina, 846 kg di hashish e 1.060 kg di altre droghe illecite dall'inizio dell'attuale anno civile iraniano (dal 21 marzo 2018), ha detto.
Le forze di polizia hanno sequestrato 5.426 kg di oppio, 1.948 kg di morfina, 846 kg di hashish e 1.060 kg di altre droghe illecite dall'inizio dell'attuale anno civile iraniano (dal 21 marzo 2018), ha detto.
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sabato 20 ottobre 2018
Ufficiali e comandanti curdi arrestati in Irak per traffico di droga e petrolio con l'ISIS!!
Almeno 30 funzionari curdi e comandanti delle loro milizie (che noi con affettuoso parto linguistico definiamo "PeshmerDa") sono stati arrestati in Irak per aver condotto affari con i terroristi dell'ISIS.
mercoledì 26 settembre 2018
A Saydiyah la polizia irakena arresta una coppia di takfiri trafficanti di droga, avevano 170 Kg di anfetamina in pillole!
Trafficava anfetamine a quintali insieme al marito, però rigorosamente "con l'hijab".
Diventa quasi ridicola la stupida, ignorante ipocrisia della takfira arrestata ieri a Saydiyah, vicino a Bagdad, insieme al marito (sicuramente cuck), con 170 Kilogrammi di anfetamine in compresse nascosti dentro casa.
I due rifornivano una clientela di tossicodipendenti che comprendeva gli appartenenti a diverse cellule terroristiche 'dormienti' nella zona.
Diventa quasi ridicola la stupida, ignorante ipocrisia della takfira arrestata ieri a Saydiyah, vicino a Bagdad, insieme al marito (sicuramente cuck), con 170 Kilogrammi di anfetamine in compresse nascosti dentro casa.
I due rifornivano una clientela di tossicodipendenti che comprendeva gli appartenenti a diverse cellule terroristiche 'dormienti' nella zona.
lunedì 28 maggio 2018
All'aeroporto internazionale di Bagdad bloccati dei "tablet" molto particolari! Gli involucri erano pieni di compresse di anfetamina!
"Accessori per telefoni cellulari e tablet", recitavano le bolle d'accompagnamento dei numerosi involucri che avrebbero dovuto passare la dogana dell'aeroporto internazionale di Bagdad per venire importati nel paese mesopotamico.
Una dicitura che faceva pensare a caricabatterie, a gusci protettivi, a pellicole per gli schermi touch, insomma, tutti quegli ausili che rendono più comodo e pratico interagire coi nostri 'gizmo' tecnologici e telematici.
Ma, a un controllo più accurato, la realtà si é mostrata ironicamente differente.
Una dicitura che faceva pensare a caricabatterie, a gusci protettivi, a pellicole per gli schermi touch, insomma, tutti quegli ausili che rendono più comodo e pratico interagire coi nostri 'gizmo' tecnologici e telematici.
Ma, a un controllo più accurato, la realtà si é mostrata ironicamente differente.
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domenica 29 aprile 2018
La Giordania Ascemita é diventata un vero e proprio narco-stato per rifornire i takfiri al soldo di Usa e Tel Aviv in Siria e Irak!
Come abbiamo spiegato più volte, la Giordania Ascemita è a tutti gli effetti un protettorato anglo-sion-imperialista fin dalla sua creazione.
Le fortune angloamericane, sono sempre state costruite su fiumi di droga; il commercio più spregevole e deleterio del mondo non poteva che fiorire in 'culture' che pretendono che la virtù e la prosperità nascano dal vizio, dalla degenerazione.
E' qualcosa di profondamente radicato nella psiche anglo-protestante.
Infatti i Sassoon, i Delano, i Churchill hanno costruito le loro fortune sull'oppio e da quelle fortune si sono creati la patina di 'rispettabilità' e di 'aristocraticità' che ancora avvince tanti cretini (purtroppo anche nostri compatrioti) che si lasciano lusingare dalle balle dell'individualismo affaristico e della 'democrazia'.
Negli anni '70 la CIA ha portato l'eroina del Triangolo d'Oro nei ghetti negri di New York e Detroit per neutralizzare la militanza delle Pantere Nere che 'minacciavano' di dare dignità (e armi) ai diseredati di colore, poi é passata alla cocaina sudamericana, spacciata sottoforma di 'crack'.
Le fortune angloamericane, sono sempre state costruite su fiumi di droga; il commercio più spregevole e deleterio del mondo non poteva che fiorire in 'culture' che pretendono che la virtù e la prosperità nascano dal vizio, dalla degenerazione.
E' qualcosa di profondamente radicato nella psiche anglo-protestante.
Infatti i Sassoon, i Delano, i Churchill hanno costruito le loro fortune sull'oppio e da quelle fortune si sono creati la patina di 'rispettabilità' e di 'aristocraticità' che ancora avvince tanti cretini (purtroppo anche nostri compatrioti) che si lasciano lusingare dalle balle dell'individualismo affaristico e della 'democrazia'.
Negli anni '70 la CIA ha portato l'eroina del Triangolo d'Oro nei ghetti negri di New York e Detroit per neutralizzare la militanza delle Pantere Nere che 'minacciavano' di dare dignità (e armi) ai diseredati di colore, poi é passata alla cocaina sudamericana, spacciata sottoforma di 'crack'.
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lunedì 4 dicembre 2017
Il Presidente del Parlamento iraniano: "L'Occidente deve riconoscere le proprie responsabilità nel traffico di droga internazionale!"
Il Presidente del Parlamento (Majlis) della Repubblica Islamica ha ammonito i paesi dell'Occidente ad assumersi le proprie responsabilità nel traffico e nell'industria internazionale dei narcotici.
Larijani, che si trova a Mosca per prendere parte alla Conferenza Internazionale "Membri di Parlamenti Internazionali contro la Droga", che si terrà oggi, al suo arrivo nella capitale russa ha dichiarato ai reporter che il problema dell'abuso di narcotici e del loro traffico internazionale ha una dimensione globale e solo iniziative multilaterali hanno alcuna speranza di affrontarlo con efficacia.
Uno dei punti centrali delle dichiarazioni del rappresentante iraniano è stata la situazione dell'Afganistan, tornato nell'ultimo ventennio il "serbatoio" dell'oppio e dei suoi derivati trafficati e spacciati nel mondo.
Larijani, che si trova a Mosca per prendere parte alla Conferenza Internazionale "Membri di Parlamenti Internazionali contro la Droga", che si terrà oggi, al suo arrivo nella capitale russa ha dichiarato ai reporter che il problema dell'abuso di narcotici e del loro traffico internazionale ha una dimensione globale e solo iniziative multilaterali hanno alcuna speranza di affrontarlo con efficacia.
Uno dei punti centrali delle dichiarazioni del rappresentante iraniano è stata la situazione dell'Afganistan, tornato nell'ultimo ventennio il "serbatoio" dell'oppio e dei suoi derivati trafficati e spacciati nel mondo.
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domenica 3 dicembre 2017
Le forze dell'ordine iraniane espongono NOVEMILA TONNELLATE DI EROINA AFGANA sequestrate in una sola provincia!
Quelli che vedete in foto non sono sacchi di farina, di riso, di sabbia o di cemento.
Sono sacchi di EROINA.
Una quantità MOSTRUOSA di EROINA.
NOVEMILA TONNELLATE...nove...milioni...di chili.
Sono sacchi di EROINA.
Una quantità MOSTRUOSA di EROINA.
NOVEMILA TONNELLATE...nove...milioni...di chili.
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domenica 7 maggio 2017
Enorme sequestro di pastiglie di Captagon dirette ai terroristi nella zona del Rif Dimashq!
I finanziatori sauditi, sionisti, NATO e americani dei tagliagole mercenari inviati contro la Siria, il suo popolo e il suo Governo sono in allarme, l'imposizione delle "Zone di De-escalation" garantite da Russia e Iran mette a rischio l'intero loro piano contro la Repubblica Araba laica, socialista e nazionale che nel corso dei decenni ha portato la Siria a diventare il paere arabo più pluralista, tollerante, pacifico e sviluppato del Medio Oriente...meglio dunque intervenire con quintali di pasticche obnubilanti per 'tenere calmi' i ratti takfiri.
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sabato 1 aprile 2017
Raid antidroga degli uomini di Hezbollah nel quartiere beirutino di Burj al-Barajneh!
Sentinelle vestite di nero, coi volti coperti, si sono materializzate nella notte a Burj al-Barajneh, popoloso sobborgo di Beirut; non erano supereroi da fumetto, ma militanti di Hezbollah, riunitisi per un'operazione di contrasto al commercio di droga nella capitale libanese, ennesima dimostrazione di quale potente forza stabilizzatrice e totalmente dedita al bene della comunità si incarni nell'organizzazione sciita.
Più volte abbiamo detto come il potere delle lobby angloamericane e sioniste si sviluppi soprattutto attraverso il traffico di stupefacenti: niente di meglio, per colpirlo, che raid spontanei come quello messo in opera dagli uomini di Hassan Nasrallah che nel corso della notte hanno condotto dozzine di blitz e perquisizioni, confiscando una notevole quantità di stupefacenti di diverso genere.
Più volte abbiamo detto come il potere delle lobby angloamericane e sioniste si sviluppi soprattutto attraverso il traffico di stupefacenti: niente di meglio, per colpirlo, che raid spontanei come quello messo in opera dagli uomini di Hassan Nasrallah che nel corso della notte hanno condotto dozzine di blitz e perquisizioni, confiscando una notevole quantità di stupefacenti di diverso genere.
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sabato 24 dicembre 2016
Una 'soffiata curda' permette ai siriani di intercettare e sequestrare un grosso carico di pillole di Captagon!
Oltre un milione di pillole di anfetamina sintetica (per un totale di circa 175 Kg di stupefacenti) sono stati scoperti e confiscati da unità dell'Esercito Arabo Siriano che hanno bloccato un camion sull'autostrada Homs-Tartous in direzione della città costiera.
Il camionista ha ammesso che il carico era diretto a un'organizzazione terroristica attiva sull'orlo della Provincia di Latalia e in quella di Idlib.
Sembra che il sequestro sia stato reso possibile dalle rivelazioni fatte ai comandi siriani da fonti curde.
Il camionista ha ammesso che il carico era diretto a un'organizzazione terroristica attiva sull'orlo della Provincia di Latalia e in quella di Idlib.
Sembra che il sequestro sia stato reso possibile dalle rivelazioni fatte ai comandi siriani da fonti curde.
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giovedì 14 aprile 2016
Forze siriane in Provincia di Sweida confiscano 1.500.000 'pasticche' di Captagon e altra droga!
Le milizie filogovernative di Sweida (provincia della Repubblica Siriana con una forte presenza drusa), hanno condotto un 'blitz' contro un sospetto rifugio di terroristi takfiri vicino a Malah, nel timore che al suo interno si stessero tramando sanguinosi attentati di matrice settaria.
L'assalto alla base ha invece rivelato una enorme quantità di pastiglie di Captagon (l'anfetamina che rende i takfiri insensibili anche quando compiono le atrocità più efferate), calcolabile in circa un milione e mezzo di dosi.
E' noto che i terroristi ricevono il Captagon dall'Arabia Saudita.
L'assalto alla base ha invece rivelato una enorme quantità di pastiglie di Captagon (l'anfetamina che rende i takfiri insensibili anche quando compiono le atrocità più efferate), calcolabile in circa un milione e mezzo di dosi.
E' noto che i terroristi ricevono il Captagon dall'Arabia Saudita.
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venerdì 30 ottobre 2015
Emergono ulteriori dettagli sul principe saudita narcotrafficante arrestato a Beirut!
Nonostante l'attivismo dei vendipatria sunniti di Al-Mustaqbal, totalmente asserviti a Riyadh e dimentichi di concetti basilari quali "decenza", "giurisdizione", "indipendenza della magistratura libanese", le autorità del Paese dei Cedri continuano a investigare sul caso del Principe saudita bloccato all'aeroporto di Beirut con DUE TONNELLATE di 'anfetamine dei terroristi' e scoprono che l'altolocato personaggio era direttamente responsabile del suo trasporto e del suo tentato contrabbando.
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giovedì 29 ottobre 2015
I lecca-sauditi di "Al Mustaqbal" si mobilitano per aiutare il Principe di Riyadh narcotrafficante!
Dopo l'arresto avvenuto a inizio settimana all'aeroporto di Beirut di un Principe saudita "pizzicato" con nientemeno che DUE TONNELLATE di 'captagon', la droga obnubilante fornita dagli emirati del Golfo ai terroristi takfiri di Al-Nusra ed ISIS, la piccola 'corte' di servi di Saoud (e di Sion) del partito sunnita Al-Mustaqbal, del mezzo saudita Saad Hariri ha iniziato una fervida (e comica) attività per cercare di far scampare al principe narcotrafficante le conseguenze del suo crimine.
Saad Hariri ha mobilitato l'Ex-premier Fouad Siniora che sta cercando di convincere il Governo ad interim a rilasciare il Principe Abdel Mohsen e a dargli un passaporto temporaneo che gli consenta di fuggire dal Paese dei Cedri e di rifugiarsi in Arabia Saudita dove potrà bellamente ignorare ogni richiesta di estradizione eventualmente emessa in seguito dalla Magistratura libanese.
Saad Hariri ha mobilitato l'Ex-premier Fouad Siniora che sta cercando di convincere il Governo ad interim a rilasciare il Principe Abdel Mohsen e a dargli un passaporto temporaneo che gli consenta di fuggire dal Paese dei Cedri e di rifugiarsi in Arabia Saudita dove potrà bellamente ignorare ogni richiesta di estradizione eventualmente emessa in seguito dalla Magistratura libanese.
lunedì 26 ottobre 2015
"Sceicco della Droga"! Il Principe Abd al-Muhsen bin Walid Abdelaziz Saud fermato a Beirut con borse e valige piene di Captagon!!
Due tonnellate di pastiglie di 'Captagon', la droga obnubilante che permette ai terroristi takfiri di FSA, Al-Nusra ed ISIS di rimanere sorridenti mentre tirano calci alle teste delle loro vittime decapitate, erano contenute in dozzine di scatoloni, borse e valige che sono state intercettate dalla sicurezza dell'Aeroporto di Beirut prima di venire caricate sul jet privato con cui il Principe Abd al-Muhsen bin Walid Abdelaziz al-Saud voleva raggiungere Riyadh.
Senza dubbio una volta trasportata la droga in Arabia Saudita essa sarebbe stata consegnata all'Esercito o ai servizi segreti di Riyadh che l'avrebbero smistata alle varie sigle terroristiche che Casa Saoud foraggia e rifornisce per ordine di Washington e di Tel Aviv.
Senza dubbio una volta trasportata la droga in Arabia Saudita essa sarebbe stata consegnata all'Esercito o ai servizi segreti di Riyadh che l'avrebbero smistata alle varie sigle terroristiche che Casa Saoud foraggia e rifornisce per ordine di Washington e di Tel Aviv.
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sabato 16 maggio 2015
Allarme dello 'Zar' antidroga iraniano: "Armi NATO sempre più spesso in mano ai narcotrafficanti afghani e pachistani!"
Il Brigadier Generale Ali Moayyedi, Capo supremo del Dipartimento Antinarcotici della Polizia Iraniana ha dichiarato nel corso di un'intervista rilasciata all'Agenzia Tasnim che nel corso degli ultimi anni i corrieri della droga affrontati dai suoi uomini sono diventati sempre più aggressivi e pericolosi, grazie alla sempre più alta disponibilità di armi da guerra ad alto potenziale, tra cui, fattore preoccupante, i modelli in uso nei paesi NATO sono diventati sempre più frequenti e comuni.
Un tempo i trafficanti di oppio semilavorato che entravano nel paese dalle porose frontiere afgana e pachistana erano tutt'al più equipaggiati di residuati dell'invasione sovietica come fucili della serie AK o cloni di armi occidentali costruite artigianalmente nelle officine della zona tribale del Belucistan.
Un tempo i trafficanti di oppio semilavorato che entravano nel paese dalle porose frontiere afgana e pachistana erano tutt'al più equipaggiati di residuati dell'invasione sovietica come fucili della serie AK o cloni di armi occidentali costruite artigianalmente nelle officine della zona tribale del Belucistan.
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giovedì 30 ottobre 2014
Conquistata anche Zuk! Kafr Zeta circondata, Jan Sheijum nel mirino dell'Esercito di Assad!!
Unità dell'Esercito Arabo Siriano hanno proseguito la marcia nella provincia di Idlib, dove hanno conquistato la cittdina di Zuk, dopo aver eliminato alcuni nidi di terroristi del fronte filosaudita Al-Nusra, quasi competamente presidiati di mercenari stranieri. Ciò è avvenuto immediatamente dopo la liberazione della città di Buwayda.
Come la caduta di Jobar nel Ghouta Est e quella dell'Isola Sakr a Deir Ezzour, la recente conquista di Morek a Nord di Hama ha spalancato la strada a precipitose avanzate e conquiste da parte delle forze governative.
A Zuk sono stati trovati diverse mine e trappole caricate con dozzine di chilogrammi di materiale esplosivo, ha riferito l'agenzia ufficiale SANA, anche qui viveri, medicinali, droge ed equipaggiamenti denunciano la provenienza dalla Turchia e dagli Emirati petroliferi sunniti.
Il Colonnello Suhail Hassan “la Tigre” ed i suoi uomini continuano intanto i loro progressi verso due posizioni di importanza strategica; Kafr Zeta nella provincia di Hama e Jan Sheijum, uno dei bastioni del Fronte Al-Nusra nella provincia di Idlib.
Prendendo il controllo di questo centro si realizzarebbe un controllo efficace di tutto il Sud della provincia,
Kafr Zeta è già circondata dall'Esercito siriano. L'artiglieria e l'aviazione stanno colpendo le alture circostanti e tagliato ogni via d'accesso all'abitato.
Come la caduta di Jobar nel Ghouta Est e quella dell'Isola Sakr a Deir Ezzour, la recente conquista di Morek a Nord di Hama ha spalancato la strada a precipitose avanzate e conquiste da parte delle forze governative.
A Zuk sono stati trovati diverse mine e trappole caricate con dozzine di chilogrammi di materiale esplosivo, ha riferito l'agenzia ufficiale SANA, anche qui viveri, medicinali, droge ed equipaggiamenti denunciano la provenienza dalla Turchia e dagli Emirati petroliferi sunniti.
Il Colonnello Suhail Hassan “la Tigre” ed i suoi uomini continuano intanto i loro progressi verso due posizioni di importanza strategica; Kafr Zeta nella provincia di Hama e Jan Sheijum, uno dei bastioni del Fronte Al-Nusra nella provincia di Idlib.
Prendendo il controllo di questo centro si realizzarebbe un controllo efficace di tutto il Sud della provincia,
Kafr Zeta è già circondata dall'Esercito siriano. L'artiglieria e l'aviazione stanno colpendo le alture circostanti e tagliato ogni via d'accesso all'abitato.
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mercoledì 29 ottobre 2014
L'Esercito di Assad libera anche Al-Buwayda, scoperte riserve di droghe e viveri made in Turchia e Arabia Saudita!!
Unità dell'Esercito Siriano hanno ripreso il controllo di Al-Buwayda nel corso della loro avanzata oltre Morek verso la Provincia di Idlib; la notizia é stata ripresa e confermata dall'agenzia stampa nazionale SANA dopo un primo comunicato fatto da un comandante dell'Esercito e reso virale dalla rete.
Molte riserve di viveri, munizioni, equipaggiamenti e medicinali (comprese droghe come la Fenitillina/Captagon) sono state trovate nell'abitato e gli artificieri si sono impegnati a disattivare decine di mine e trappole esplosive che in alcuni casi erano caricate con 20 o persino 70 chilogrammi di esplosivo.
I medicinali trovati nella cittadina erano di origine turca e molti viveri provenivano dai reami petroliferi del Golfo, prove evidenti del coinvolgimento di questi paesi nel finanziamento e nel sostegno dei mercenari wahabiti anti-siriani.
Molte riserve di viveri, munizioni, equipaggiamenti e medicinali (comprese droghe come la Fenitillina/Captagon) sono state trovate nell'abitato e gli artificieri si sono impegnati a disattivare decine di mine e trappole esplosive che in alcuni casi erano caricate con 20 o persino 70 chilogrammi di esplosivo.
I medicinali trovati nella cittadina erano di origine turca e molti viveri provenivano dai reami petroliferi del Golfo, prove evidenti del coinvolgimento di questi paesi nel finanziamento e nel sostegno dei mercenari wahabiti anti-siriani.
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sabato 12 gennaio 2013
Picco negativo di reclutamenti nell'esercito sionista: il 2013 sarà un anno nero per la leva a Tel Aviv!
Il quotidiano sionista 'Yedioth Ahronoth' ha rivelato in un articolo pubblicato ieri che nel 2013 le forze armate del regime ebraico raggiungeranno il più basso livello di "turnout" alla chiamata alle armi da quando, circa vent'anni fa, l'esercito di occupazione della Palestina ha subito un drastico ridimensionamento numerico (a causa di spese via via insostenibili).
Suicidi, problemi psicologici, obiezione di coscienza, precedenti criminali, false certificazioni mediche e il rampante diffondersi dell'uso di droghe nelle classi d'età richiamande, contribuiscono a sfoltire ulteriormente il novero delle potenziali reclute, dando un bel po' di problemi a quartiermastri sionazisti, vista la necessità di mantenere alta la vigilanza anche su confini una volta considerati 'sicuri' come quelli col Libano o l'Egitto.
Suicidi, problemi psicologici, obiezione di coscienza, precedenti criminali, false certificazioni mediche e il rampante diffondersi dell'uso di droghe nelle classi d'età richiamande, contribuiscono a sfoltire ulteriormente il novero delle potenziali reclute, dando un bel po' di problemi a quartiermastri sionazisti, vista la necessità di mantenere alta la vigilanza anche su confini una volta considerati 'sicuri' come quelli col Libano o l'Egitto.
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