Il Principe saudita Majed Abdulaziz al-Saoud (nella foto con il turco Erdogan), figlio del precedente Re Abdullah, é sottoposto a un procedimento giudiziario dalla procura distrettuale di Los Angeles, California, in seguito alle accuse sporte contro di lui da un gruppo di personale di servizio che, assunto per occuparsi della magione di Wallingford Drive (una villa del valore di 37 milioni di dollari) durante un suo soggiorno sulla Costa Ovest degli Stati Uniti, si sono ritrovati letteralmente sequestrati dal 'principe' e coinvolti nelle sue intemperanze a base di alcol, droga e molestie sessuali tanto bizzarre e disgustose da sembrare uscite da un pessimo soggetto di 'exploitation' o 'mondo movie'.
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sabato 2 aprile 2016
Tutte le bassezze di Casa Saoud: whiskey e cocaina, prostituti transessuali e scorregge in faccia per il Principe Majed Abdulaziz!
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venerdì 30 ottobre 2015
Emergono ulteriori dettagli sul principe saudita narcotrafficante arrestato a Beirut!
Nonostante l'attivismo dei vendipatria sunniti di Al-Mustaqbal, totalmente asserviti a Riyadh e dimentichi di concetti basilari quali "decenza", "giurisdizione", "indipendenza della magistratura libanese", le autorità del Paese dei Cedri continuano a investigare sul caso del Principe saudita bloccato all'aeroporto di Beirut con DUE TONNELLATE di 'anfetamine dei terroristi' e scoprono che l'altolocato personaggio era direttamente responsabile del suo trasporto e del suo tentato contrabbando.
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giovedì 29 ottobre 2015
I lecca-sauditi di "Al Mustaqbal" si mobilitano per aiutare il Principe di Riyadh narcotrafficante!
Dopo l'arresto avvenuto a inizio settimana all'aeroporto di Beirut di un Principe saudita "pizzicato" con nientemeno che DUE TONNELLATE di 'captagon', la droga obnubilante fornita dagli emirati del Golfo ai terroristi takfiri di Al-Nusra ed ISIS, la piccola 'corte' di servi di Saoud (e di Sion) del partito sunnita Al-Mustaqbal, del mezzo saudita Saad Hariri ha iniziato una fervida (e comica) attività per cercare di far scampare al principe narcotrafficante le conseguenze del suo crimine.
Saad Hariri ha mobilitato l'Ex-premier Fouad Siniora che sta cercando di convincere il Governo ad interim a rilasciare il Principe Abdel Mohsen e a dargli un passaporto temporaneo che gli consenta di fuggire dal Paese dei Cedri e di rifugiarsi in Arabia Saudita dove potrà bellamente ignorare ogni richiesta di estradizione eventualmente emessa in seguito dalla Magistratura libanese.
Saad Hariri ha mobilitato l'Ex-premier Fouad Siniora che sta cercando di convincere il Governo ad interim a rilasciare il Principe Abdel Mohsen e a dargli un passaporto temporaneo che gli consenta di fuggire dal Paese dei Cedri e di rifugiarsi in Arabia Saudita dove potrà bellamente ignorare ogni richiesta di estradizione eventualmente emessa in seguito dalla Magistratura libanese.
lunedì 26 ottobre 2015
"Sceicco della Droga"! Il Principe Abd al-Muhsen bin Walid Abdelaziz Saud fermato a Beirut con borse e valige piene di Captagon!!
Due tonnellate di pastiglie di 'Captagon', la droga obnubilante che permette ai terroristi takfiri di FSA, Al-Nusra ed ISIS di rimanere sorridenti mentre tirano calci alle teste delle loro vittime decapitate, erano contenute in dozzine di scatoloni, borse e valige che sono state intercettate dalla sicurezza dell'Aeroporto di Beirut prima di venire caricate sul jet privato con cui il Principe Abd al-Muhsen bin Walid Abdelaziz al-Saud voleva raggiungere Riyadh.
Senza dubbio una volta trasportata la droga in Arabia Saudita essa sarebbe stata consegnata all'Esercito o ai servizi segreti di Riyadh che l'avrebbero smistata alle varie sigle terroristiche che Casa Saoud foraggia e rifornisce per ordine di Washington e di Tel Aviv.
Senza dubbio una volta trasportata la droga in Arabia Saudita essa sarebbe stata consegnata all'Esercito o ai servizi segreti di Riyadh che l'avrebbero smistata alle varie sigle terroristiche che Casa Saoud foraggia e rifornisce per ordine di Washington e di Tel Aviv.
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venerdì 24 maggio 2013
Il regime saudita perseguita gli sciiti mentre i tiranni di Riyadh si dedicano a cocaina, anfetamine e alcool a fiumi!!
Baccanali che non sarebbero stati fuori posto nella Capri di Tiberio, posto che il successore di Augusto avesse conosciuto la cocaina, l'ecstasy e lo scotch 'Johnnie Walker' etichetta blu (quello da centosettanta dollari a bottiglia), accompagnati da adeguati "balletti rosa" con protagonisti giovani di entrambe i sessi che, in una società sclerotica e in crisi sotto tutti gli aspetti non trovano alternative che vendersi ai capricci dei principi regnanti per raggranellare una prebenda, un favore, una raccomandazione che permetta loro di immaginare un futuro diverso.A questo, secondo la coraggiosa inchiesta televisiva del giornalista Ali al-Maliki, si é ridotto il Regno d'Arabia Saudita, altro che "Custode dei luoghi sacri dell'Islam"; come già ampiamente dimostrava la condotta americana di "Bandar Bush" ai tempi in cui era ambasciatore saudita negli Usa, la Casa di Saoud abbandona le proibizioni religiose come un vestito stretto appena pensa di poterla fare franca.
Ma non trascura mai di scatenare il proprio apparato repressivo poliziesco verso uomini di fede che possano rappresentare un incomodo o una minaccia per la sua supremazia, garantita dalla violenza e dal servilismo ai potenti imperialisti e sionisti, come testimonia il recente arresto, con accuse totalmente pretestuose e fantasiose, dello Sceicco sciita Hassan al-Ziyad, rapito dagli sgherri del regime proprio in questi giorni.
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