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martedì 4 agosto 2015

La famiglia del piccolo martire Ali Dawabsha dovrà passare circa un anno in terapia intensiva per le estreme ustioni subite!

Riham Dawabsha, suo marito Saad e il piccolo Ahmed, i familiari di Ali Dawabsha, bambino di un anno e mezzo bruciato vivo dagli ebrei invasori della Cisgiordania con bombe molotov lanciate dentro la loro abitazione di Douma, dovranno passare almeno un anno in terapia intensiva.
Questa la comunicazione della direzione dell'ospedale dove sono stati ricoverati dopo l'attacco incendiario.

domenica 2 agosto 2015

Tutto "normale" in Cisgiordania: invasore ebreo investe civile palestinese, i militari sionisti lo difendono e lo fanno fuggire!

Dopo l'impresa del rogo assassino di Douma e la successiva uccisione di due manifestanti disarmati il "popolo eletto" che invade e occupa militarmente la Cisgiordania  ha pensato di potere fare ancora 'meglio' e, tramite un miliziano delle fungaie velenose dette 'colonie' ha lanciato l'ennesimo attentato stradale contro un pedone palestinese.
Il cittadino di Gerusalemme é stato colpito dall'automobilista ebreo nelle vicinanze della moschea del quartiere di Ras al-Amoud. Immediatamente una folla si é radunata per prestare soccorso all'investito, mentre altri passanti si raccoglievano intorno all'auto dell'investitore, che aveva dovuto rallentare, con l'intenzione di bloccarlo e fargliela pagare.

sabato 1 agosto 2015

Elettori di Netanyahu bruciano vivo un bambino di un anno e mezzo, poi i suoi 'soldati' ammazzano due Palestinesi disarmati!

Altro grande esempio della "grande umanità" del "popolo eletto" i cui rappresentanti che si offrono come miliziani delle fungaie velenose illegali impiantate nella Cisgiordania invasa hanno pensato bene di lanciare bottiglie incendiarie in una casa di legittimi abitanti della Palestina a Douma, vicino a Nablus, riuscendo con la loro codarda azione a ustionare gravemente Riham Dawabsha, madre di famiglia, ridotta in fin di vita con ustioni sul 90 per cento del corpo, Ahmed Dawabsha, bambino di quattro anni, anche lui in condizioni disperate, bruciato sull'80 per cento del corpo e ferendo gravemente il padre Saad, che ha ustioni sul 60 per cento del corpo.
Ma il "massimo" questi 'eroi' del 'popolo eletto' l'hanno raggiunto bruciando vivo il piccolo Ali Dawabsha, appena diciotto mesi di età che é stato estratto morto dalle rovine della casa dai soccorritori.