Dopo due mesi di durissimi combattimenti punteggiati da brevi tregue la 63esima Brigata dell'Esercito Siriano e le truppe della Resistenza di Hezbollah hanno praticamente ripulito Zabadani dagli ultimi 'irriducibili' wahabiti e hanno spostato la loro attenzione sull'abitato di Madaya.
Unità dell'NDF e volontari dell'SSNP partecipano agli sforzi di Esercito e uomini di Nasrallah, presidiando le zone bonificate e circondando l'area di operazioni. Possiamo affermare che già il 25 per cento della cittadina di Madaya sia sotto il controllo dei governativi.

