Il filmato che presentiamo qui di seguito ha bisogno di ben pochi commenti.
Vi si vede il legittimo Presidente yemenita (il vendipatria Mansour Hadi non ha alcuna carica valida, avendo abdicato fuggendo da Sanaa e venendo quindi sfiduciato e rimosso dalla carica dal Comitato Rivoluzionario) che visita un'officina segreta dove tecnici e operai specializzati costruiscono armi per l'Esercito e i Comitati Popolari impegnati nella difesa della patria dall'aggressione saudita.
Visualizzazione post con etichetta Officina. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Officina. Mostra tutti i post
lunedì 23 aprile 2018
Fabbriche e officine yemenite, ben protette dai bombardamenti sauditi, continuano a produrre armi per la resistenza all'aggressione!
Etichette:
Ansarullah,
Comitati Popolari,
Difesa,
Esercito yemenita,
Filmato,
Industria,
Officina,
Yemen
giovedì 29 marzo 2018
Nessuna 'grande offensiva' dell'ISIS in Provincia di Deir Ezzour; in compenso i Siriani trovano un'officina nascosta per la produzione di armi!
Ieri sera i soliti canali allarmisti, che noi con compiaciuta metafora definiamo "Zoo di 105" (uno zoo arricchito da nuove bestie e bestialità) rimandavano preoccupati la notizia di una "grande offensiva dell'ISIS contro Deir Ezzour".
Capiamo che esistano persone che senza una sconfitta siriana o un 'tradimento di Putin' a settimana vanno in 'crisi d'astinenza' come i tossici del film di Caligari.
Però dare voce a ogni baggianata che si legge in rete non é serio o professionale.
Capiamo che esistano persone che senza una sconfitta siriana o un 'tradimento di Putin' a settimana vanno in 'crisi d'astinenza' come i tossici del film di Caligari.
Però dare voce a ogni baggianata che si legge in rete non é serio o professionale.
Etichette:
Al-Mayadeen,
Daash,
Deir Ezzour,
IED,
ISIS,
Officina,
Takfiri,
Terroristi
domenica 4 giugno 2017
Come tante "Arabe Fenici" i T-72, i T-62 e -55 dell'Esercito di Assad sono riportati alla vita da esperti tecnici e meccanici!
"La guerra odierna è una guerra di motori. La guerra sarà vinta da chi avrà una superiorità schiacciante nella produzione di motori" (Iosif Stalin)
Queste foto sono state scattate a Damasco in una delle più grandi officine per la manutenzione, la riparazione e la ricostruzione di mezzi blindati e corazzati dell'Esercito Arabo Siriano: decine di carri armati, dozzine di blindati e altri cingolati aspettano nei suoi capannoni di venire riportati all'efficienza per poi tornare sui campi di battaglia contro l'ISIS, Al-Nusra e altri takfiri.
Come già in Irak la estrema robustezza e affidabilità delle costruzioni meccaniche sovietiche e russe é la migliore garanzia del fatto che questi mezzi continueranno per lungo tempo ad eliminare terroristi mercenari; i 'tank' americani o europei, delicati, suscettibili e fragili, nelle stesse condizioni sarebbero da lungo tempo fuori combattimento.
Queste foto sono state scattate a Damasco in una delle più grandi officine per la manutenzione, la riparazione e la ricostruzione di mezzi blindati e corazzati dell'Esercito Arabo Siriano: decine di carri armati, dozzine di blindati e altri cingolati aspettano nei suoi capannoni di venire riportati all'efficienza per poi tornare sui campi di battaglia contro l'ISIS, Al-Nusra e altri takfiri.
Come già in Irak la estrema robustezza e affidabilità delle costruzioni meccaniche sovietiche e russe é la migliore garanzia del fatto che questi mezzi continueranno per lungo tempo ad eliminare terroristi mercenari; i 'tank' americani o europei, delicati, suscettibili e fragili, nelle stesse condizioni sarebbero da lungo tempo fuori combattimento.
Etichette:
Al Nusra,
Assad,
Carri Armati,
Daash,
ISIS,
Officina,
Siria,
StahlGewitter Syrien 2,
T-55,
T-72
sabato 4 febbraio 2017
L'ACCIAIO SOVIETICO NON MUORE MAI!!!! In Irak T-55 e T-72 di oltre 30 anni fa sono riportati alla vita contro l'ISIS!!!
Questo bellissimo filmato che abbiamo trovato su YouTube sul canale "StahlGewitter Syrien 2" mostra come, in una officina irakena, carri armati di produzione sovietica risalenti alla fine degli anni '70 e ai primi anni '80, venduti al Governo di Saddam Hussein, passati attraverso tutte le vicende del 1990, del 1991, del 2003 e oltre, siano faticosamente rimessi in grado di funzionare, per calcare "la cruenta polvere" ancora una volta, come i Mastini della Guerra del Giulio Cesare Scechspiriano.
La cosa buffa, é che questa volta i loro nemici sono i fanatici takfiri dell'ISIS, comandati, in moltissimi casi, proprio da ex-accoliti del burattino di Tikrit.
La cosa buffa, é che questa volta i loro nemici sono i fanatici takfiri dell'ISIS, comandati, in moltissimi casi, proprio da ex-accoliti del burattino di Tikrit.
Etichette:
Carri Armati,
Daash,
Irak,
ISIS,
Officina,
Saddam Hussein,
StahlGewitter Syrien 2,
T-55,
T-72
venerdì 3 giugno 2016
Delegazione di tecnici russi visita l'officina di riparazione carri di Homs!
Una delegazione di tecnici e ingegneri russi provenienti dalla Uralvagonzavod (la maggiore industria russa costruttrice di carri armati) ha visitato in questi giorni l'officina di riparazione corazzati della Provincia di Homs.
Nei capannoni della struttura e nelle piazzole erano accumulati dozzine e dozzine di T-55 e T-62 danneggiati o addirittura semi distrutti che sono stati recuperati dai campi di battaglia, alcuni persino ricatturati ai terroristi che li avevano rubati. Nonostante la loro vetustà questi modelli 'generazionali' di carro armato hanno ancora una loro utilità in un conflitto come quello siriano dove il carro svolge più che altro un ruolo di supporto fuoco a favore della fanteria più che doversi impegnare in combattimenti contro altri mezzi blindati o cingolati.
Nei capannoni della struttura e nelle piazzole erano accumulati dozzine e dozzine di T-55 e T-62 danneggiati o addirittura semi distrutti che sono stati recuperati dai campi di battaglia, alcuni persino ricatturati ai terroristi che li avevano rubati. Nonostante la loro vetustà questi modelli 'generazionali' di carro armato hanno ancora una loro utilità in un conflitto come quello siriano dove il carro svolge più che altro un ruolo di supporto fuoco a favore della fanteria più che doversi impegnare in combattimenti contro altri mezzi blindati o cingolati.
Etichette:
Carri Armati,
Homs,
Officina,
Riperazione,
Siria,
T-55,
T-62,
Uralvagonzavod
mercoledì 13 luglio 2011
Il Regime dell'Apartheid bombarda un'officina a Gaza e ferisce una diciannovenne palestinese!
Nelle prime ore di mercoledì 13 luglio pirati aerei sionisti hanno attaccato la parte orientale di Gaza City, ferendo almeno una ragazza, abitante dell'enclave palestinese assediata. Apparecchi F-16 di fabbricazione americana hanno attraversato lo spazio aereo di Gaza lanciando missili a un'officina in un quartiere residenziale. La ragazza ferita avrebbe appena 19 anni, mentre diversi bambini hanno dovuto ricevere cure per shock e sintomi da ansia conseguenti all'attacco aereo.
L'attacco, oltre a distruggere la rimessa, ha causato gravi danni all'intero isolato, e tutti gli edifici circostanti hanno avuto le finestre sbriciolate dalla devastante onda d'urto provocata dalle esplosioni. Il proditorio bombardamento israeliano dimostra come la 'guerra' dichiarata dallo Stato ebraico alle infrastrutture economiche di Gaza sia tuttora in pieno svolgimento.
Per aggravare le condizioni economiche del ghetto sottoposto al disumano regime di strangolamento imposto da Tel Aviv con la complicità dell'Occidente pavido e ipocrita le forze aeree sioniste attaccano sistematicamente fabbriche ed opifici palestinesi; nella Striscia di Gaza la metà della popolazione adulta é attualmente disoccupata.
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille! Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.
Etichette:
Assedio,
Attacco,
Bombardamento,
Gaza City,
IAF,
Officina,
Raid,
Striscia di Gaza
Iscriviti a:
Post (Atom)








