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martedì 14 aprile 2020

La Cina aiuta la Nigeria a combattere i Boko Haram, consegnati veicoli per 152 milioni di $!


L'esercito nigeriano ha preso in consegna i carri armati VT-4, i semoventi SH-5 e altri equipaggiamenti dalla Cina nel tentativo di rafforzare le sue forze di terra nella battaglia contro i militanti di Boko Haram.

L'attrezzatura è stata acquistata dalla Norinco cinese dopo essere stata ordinata lo scorso anno con un apparente contratto da 152 milioni di dollari.

L'equipaggiamento fu scaricato l'8 aprile e comprendeva carri da battaglia VT-4, artiglieria semovente SH5 da105 mm e altri veicoli.

Il capo della politica di acquisto dell'esercito nigeriano, il tenente generale Lamidi Adeosun, ha dichiarato: “Il processo di acquisizione di questo è in corso da un po 'di tempo, ma grazie a Dio stanno arrivando ora. Da questo, puoi vedere quanto sia serio il governo federale della Nigeria nel garantire che l'esercito nigeriano non sia solo equipaggiato, ma contenga un problema di insicurezza che stiamo attraversando in tutto il paese.

martedì 12 febbraio 2019

Cannonate dal Golan Occupato verso Quneitra! Nuova provocazione (imbelle) del regime sionista!


Dopo le fenomenali batoste inflitte ai suoi multimilionari jet dalla formidabile prontezza dei radaristi e missilisti siriani, si può capire come mai, per l'ultima delle provocazioni contro la Repubblica Araba Siriana, Benji Netanyahoo abbia deciso di usare i carri armati.

Purtroppo per lui anche questo attacco si é risolto in un nulla di fatto...forse i carristi dei mega-panzer-merkava si sono di nuovo "addormentati" (magari con l'aiuto di uno spinellino) come già successo di recente?

Secondo SANA, l'aggressione ha colpito i siti all'interno della città di Quneitra, nel sud della Siria, causando danni materiali ma senza vittime.

martedì 13 novembre 2018

INCREDIBILE! Mohammed bin Salman avrebbe comprato 500 tank dal regime sionista di occupazione!

Sionisti e Sauditi, sempre più "due culi in un paio di braghe".

Attraverso una compagnia spagnola, il regime wahabita di Riyadh avrebbe acquistato 500 carri armati Merkava.
Questo sarebbe il più grande contratto militare segreto nella storia tra Arabia Saudita e il regime sionista di occupazione della Palestina.
Questi 500 carri armati sarebbero stati acquistati con la cooperazione della Spagna e pagati in contanti da Mohammed bin Salman.
I carri armati dovrebbero venire consegnati da navi spagnole nel giro di sei mesi.
Allo stesso modo, la compagnia spagnola si occuperà dell’addestramento dei soldati sauditi nell’uso di questi carri armati.

sabato 11 agosto 2018

Che cosa ci possiamo aspettare dalla battaglia per Idlib?

Le foto della preparazione per la liberazion di Idlib continuano ad arrivare, senza sosta.

Colonne di 'tecniche' (fuoristrada e pickup equipaggiati con cannoncini, lanciarazzi, mitragliere...), di camion che trasportano carri armati, blindati per truppe, cingolati antiaerei muniti di cannoncino quadruplo...continuano a venire postate e pubblicate online.

martedì 30 gennaio 2018

Dalla base irakena di Taiji viene seccamente smentito il "blocco" alla manutenzione degli Abrams da parte dei tecnici americani!

In seguito alla notizia (ripresa anche su queste pagine) riguardante la presunta interruzione degli interventi di riparazione e manutenzione sui carri armati M1 Abrams da parte del personale della General Dynamics (apparentemente per la cessione alle milizie popolari volontarie di una parte della 'flotta' del pesantissimo, ingombrante, dispendioso corazzato, vorace di carburante e incapace di affrontare la maggior parte dei terreni mesopotamici) gli ufficiali della base di Taiji dell'Esercito Irakeno hanno rilasciato la seguente dichiarazione:

lunedì 29 gennaio 2018

La General Dynamics ha sospeso le sue attività di assistenza e riparazione dei carri 'Abrams' in Irak. Perché?

Pare che la statunitense "general dynamics", costruttrice del fenomenale fallimento su cingoli conosciuto come 'M1 Abrams' abbia sospeso le proprie attività di riparazione e manutenzione di detti mezzi venduti all'Esercito Irakeno.

Il motivo? Il fatto che diversi di questi mezzi siano stati ceduti alle milizie di mobilitazione popolare Hashd al-Shaabi (come più volte confermato da foto e articoli pubblicati su queste pagine).

mercoledì 15 novembre 2017

Al Nusra per arginare le perdite inflitte da Nour al-Din al-Zinki mobilita i suoi pochi, preziosissimi, carri armati!

Al Nusra, completamente nel caos a causa delle perdite (di terreno, centri abitati e militanti) inflittele dai takfiri di Nour al-Din al-Zinki negli ultimi giorni, ha mobilitato una grande quantità di risorse tra cui un numero "insolitamente alto" di carri armati e altri blindati rubati alle forze regolari per cercare di riprendere almeno parte del territorio perso tra l'Ovest di Aleppo e il Nord di Idlib.

domenica 15 ottobre 2017

I primi carri armati di fabbricazione cinese sono stati consegnati alle forze armate thailandesi!

Come a volte é già successo, Palaestina Felix getta uno sguardo occasionale al di là della cornice geografica in cui normalmente concentriamo i nostri (molto modesti) sforzi di cronaca e di analisi.

In Indocina, le forze armate reali thailandesi hanno ricevuto le prime due dozzine o poco più (si parla di 28 mezzi) di esemplari del nuovo modello di carro armato VT-4, conosciuto anche come MBT-3000, derivato dal Type-90-II cinese.

domenica 8 ottobre 2017

Continua a espandersi il controllo siriano sulla Riva Est dell'Eufrate, conquistata anche Hatlah Tahtani!

Da quando grazie al fondamentale aiuto russo l'Esercito Siriano é riuscito a varcare l'Eufrate e soprattutto a spostare sulla sua Rive Gauche equipaggiamenti pesanti come tank, blindati, artiglierie, contro i quali la curdaglia alleata dell'ISIS e rispondente agli ordini americani non aveva assolutamente alcuna difesa, le avanzate di quest'ultima verso i pozzi petroliferi si sono del tutto arrestate, nonostante che l'ISIS abbia sgomberato l'area cercando pure di favorire i Curdi con l'inutile offensiva contro l'Autostrada M20.

lunedì 2 ottobre 2017

Le forze armate iraniane schierano i tank sul confine con l'Irak, i Curdi di 'Gorran' inviano emissari a Bagdad!

Dozzine di esemplari di quell'utile manufatto di dialettica politica comunemente conosciuto come CARRO ARMATO sono apparsi nelle ultime ore sul confine tra la Repubblica Islamica dell'Iran e la zona di Irak occupata dagli sgherri di Barzani che negli ultimi giorni hanno tenuto una manifestazione illegale chiamandola "referendum sulla secessione".

Questa iniziativa segue simili passi fatti dalle forze armate irakene e tiene dietro alla visita in Iran del Capo di SM dell'Esercito Turco, Generale Hulusi Akar.

venerdì 29 settembre 2017

Il fallimento dell'attacco dell'ISIS evidenziato dal continuo passaggio di unità pesanti sulla riva sinistra dell'Eufrate!

Come già avevamo evidenziato nel nostro articolo precedente l'unico razionale dell'insensata offensiva dell'ISIS contro l'Autostrada M20 Palmyra-Deir Ezzour stava nella necessità degli USA di trovare qualche modo per interrompere o rallentare il passaggio di unità blindate, corazzate e di artiglieria pesante sulla Rive Gauche dell'Eufrate.

Infatti i Curdi con le loro milizie malamente armate e peggio addestrate non hanno nessuna speranza di resistere contro unità regolari dotate di equipaggiamenti pesanti.

domenica 4 giugno 2017

Come tante "Arabe Fenici" i T-72, i T-62 e -55 dell'Esercito di Assad sono riportati alla vita da esperti tecnici e meccanici!

"La guerra odierna è una guerra di motori. La guerra sarà vinta da chi avrà una superiorità schiacciante nella produzione di motori"      (Iosif Stalin)


Queste foto sono state scattate a Damasco in una delle più grandi officine per la manutenzione, la riparazione e la ricostruzione di mezzi blindati e corazzati dell'Esercito Arabo Siriano: decine di carri armati, dozzine di blindati e altri cingolati aspettano nei suoi capannoni di venire riportati all'efficienza per poi tornare sui campi di battaglia contro l'ISIS, Al-Nusra e altri takfiri.

Come già in Irak la estrema robustezza e affidabilità delle costruzioni meccaniche sovietiche e russe é la migliore garanzia del fatto che questi mezzi continueranno per lungo tempo ad eliminare terroristi mercenari; i 'tank' americani o europei, delicati, suscettibili e fragili, nelle stesse condizioni sarebbero da lungo tempo fuori combattimento.

sabato 4 febbraio 2017

L'ACCIAIO SOVIETICO NON MUORE MAI!!!! In Irak T-55 e T-72 di oltre 30 anni fa sono riportati alla vita contro l'ISIS!!!

Questo bellissimo filmato che abbiamo trovato su YouTube sul canale "StahlGewitter Syrien 2" mostra come, in una officina irakena, carri armati di produzione sovietica risalenti alla fine degli anni '70 e ai primi anni '80, venduti al Governo di Saddam Hussein, passati attraverso tutte le vicende del 1990, del 1991, del 2003 e oltre, siano faticosamente rimessi in grado di funzionare, per calcare "la cruenta polvere" ancora una volta, come i Mastini della Guerra del Giulio Cesare Scechspiriano.

La cosa buffa, é che questa volta i loro nemici sono i fanatici takfiri dell'ISIS, comandati, in moltissimi casi, proprio da ex-accoliti del burattino di Tikrit.

giovedì 12 gennaio 2017

La Thailandia rifiuta i bidoni ukro-nazisti e si affida alla Cina per la sua nuova flotta di carri armati!

Questo articolo che troviamo estremamente informativo e utile (anche se esula dalla consueta arena mediorientale di cui normalmente ci occupiamo) ci é stato "prestato" dall'amico e collega Massimiliano Greco, ed é originariamente apparso sul quotidiano-web "L'Opinione Pubblica".
Nel 2011, la Thailandia ha firmato un contratto da 241 milioni di dollari con l’Ucraina per la fornitura di 49 carri armati T-84 ‘Oplot’ ( ‘Fortezza’), destinati a fungere da spina dorsale delle forze corazzate thailandesi, in rimpiazzo degli ultraobsoleti M-41 americani in dotazione fino a quel momento.

Tuttavia, a causa dei continui ritardi nella consegna, il Ministro della Difesa ha commentato che questo stava diventando un problema serio: a fine 2016, sono stati consegnati solo 20 tank, nonostante il contratto scadesse nel 2014. Nel 2015, l’Ucraina non è stata in grado di produrne neppure uno. E così i thailandesi hanno annullato il contratto e ne hanno stipulato uno nuovo con i cinesi, per la fornitura di 28 VT-4, MBT di terza generazione derivato dal Type-90 II.

giovedì 4 agosto 2016

Profonde incursioni delle forze yemenite in Arabia Saudita! Decine di soldati e tre veicoli di Riyadh eliminati!


Nel corso delle ultime 24 ore le forze combinate dei Comitati Popolari di Ansarullah e la parte dell'Esercito Yemenita che si é schierata al loro fianco (compresa la totalità delle unità missilistiche e della Guardia Repubblicana) hanno ottenuto notevoli successi colpendo duramente e penetrando in profondità nel territorio saudita.

Il tredicesimo missile da battaglia lanciato contro l'Arabia Saudita dall'inizio di luglio (non é chiaro se un Tochka di origine russa o uno Zelzal di produzione yemenita) ha colpito la base militare saudita di Rajla, nella Provincia di Najran, uccidendo 20 militari di Riyadh e distruggendo molti veicoli, tra cui alcuni blindati e carri armati.

venerdì 3 giugno 2016

Delegazione di tecnici russi visita l'officina di riparazione carri di Homs!

Una delegazione di tecnici e ingegneri russi provenienti dalla Uralvagonzavod (la maggiore industria russa costruttrice di carri armati) ha visitato in questi giorni l'officina di riparazione corazzati della Provincia di Homs.
Nei capannoni della struttura e nelle piazzole erano accumulati dozzine e dozzine di T-55 e T-62 danneggiati o addirittura semi distrutti che sono stati recuperati dai campi di battaglia, alcuni persino ricatturati ai terroristi che li avevano rubati. Nonostante la loro vetustà questi modelli 'generazionali' di carro armato hanno ancora una loro utilità in un conflitto come quello siriano dove il carro svolge più che altro un ruolo di supporto fuoco a favore della fanteria più che doversi impegnare in combattimenti contro altri mezzi blindati o cingolati.

venerdì 13 maggio 2016

Sei compagnie corazzate in arrivo per rafforzare i ranghi dei "Desantniki" di Putin!


La VDV, la forza paracadutistica dell'Esercito russo, sta attraversando un periodo di rafforzamento ed espansione mai visto dai tempi dell'Unione Sovietica, quando, al culmine della sua espansione, contava ben sei divisioni e tredici brigate indipendenti operative sul suolo metropolitano e sulle basi dislocate in Germania Orientale.

Adesso, pur non avvicinandosi a tali imponenti numeri, le forze aviotrasportate di Mosca stanno venendo rimpinguate e irrobustite nel caso che una provocazione NATO 'di troppo' o una crisi violenta alla periferia della Federazione richiedano un intervento rapido e decisivo, proprio della tradizione dei parà.

Segno importante di questo irrobustimento è la notizia, filtrata di recente, che sei compagnie di carri armati aviotrasportati verranno create ed equipaggiate con l'ultima evoluzione del T-72, la B3M, detta anche T-72 Biathlon per essere stata impiegata nelle competizioni sportive di guida e fuoco da carro armato in cui negli ultimi anni i tankisti russi si sono confrontati con equipaggi di altri paesi equipaggiati col T-72 (indiani, kazaki, venezuelani...).

martedì 20 ottobre 2015

Cari lettori, ecco il video!! I Tank di Kataeb Hezbollah sono dei T-72!!

Ancora una volta siamo FELICISSIMI di poter venire da voi, fedeli e affezionati lettori di "Palaestina Felix" e potervi proporre un contenuto lungamente cercato, non diffuso da altri canali informativi italiani, testimoniandovi col nostro lavoro quanto accuratamente e appassionatamente ci dedichiamo alla ricerca di "bocconcini" per assicurarci che torniate sempre più frequentemente e in numero sempre maggiore a leggerci e consultarci.Nel video qui sopra e nella foto di apertura potete vedere le colonne meccanizzate dell'organizzazione sciita irakena Kataeb Hezbollah come si sono presentate pochi giorni fa nei dintorni di Aleppo per unirsi ai correligionari dell'Hezbollah libanese, di Al-Nujaba, dell'IRGC ad aiutare la 4a Divisione Meccanizzata siriana, la milizia NDF e le Brigate Baath nell'offensiva contro i takfiri che ancora infestano i dintorni della metropoli del Nord.

lunedì 19 ottobre 2015

Gli Hezbollah Irakeni arrivano a Sud di Aleppo con carri armati e veicoli blindati!!

La massiccia presenza di combattenti di Hezbollah, di Al-Nujaba, di volontari pachistani e di ufficiali dell'IRGC tra le truppe che stanno avanzando nelle campagne a Sud di Aleppo ci ha fatto parlare in origine di 'Offensiva Sciita' (anche se poi abbiamo visto come non mancassero le forze siriane: 4a Div. Mecc. , NDF, Brigate Baath...). Adesso l'arrivo di due Brigate dell'organizzazione irakena Kataeb Hezbollah rafforza ulteriormente quella nostra originaria intuizione.

Ma la cosa veramente sorprendente é COME gli esperti combattenti irakeni, formatisi nella lotta in patria contro l'ISIS, si sono presentati vicino alla grande metropoli siriana: su una lunghissima colonna di mezzi festonati con le loro bandiere, tra cui molti carri T-55 e moltissimi blindati BMP.

martedì 29 settembre 2015

L'Esercito Siriano dona ad Hezbollah 50 carri armati per la campagna contro Qarah e Rankous!

Il sito-web 'Al Rai' riporta che 50 carri armati, un piccolo battaglione corazzato, sarebbero stati recentemente trasferiti da unità dell'Esercito Arabo Siriano ai combattenti di Hezbollah, coi quali la fanteria blindata della 4a Divisione Meccanizzata ha appena terminato di condurre le operazioni a Zabadani e Madaya.

I 'tank' in questione sarebbero in maggior parte (circa 35) T-55AM e per il resto T-62 e -72; vecchi "cavalli da guerra" di innumerevoli battaglie in Medio Oriente i veicoli corazzati ex-sovietici hanno dimostrato di essere ancora affidabili se usati con giudizio e nelle giuste condizioni operative.

Come mai questo 'regalo'? Non potevano i Siriani limitarsi a continuare ad operare a fianco dei volontari sciiti libanesi?