Visualizzazione post con etichetta Perdana Global Peace Foundation. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Perdana Global Peace Foundation. Mostra tutti i post

domenica 5 giugno 2011

Manifestazione degli abitanti di Gaza per accelerare il processo di consegna degli aiuti della "MV Finch"!

Sembra vicina a una conclusione la vera e propria odissea della "MV Finch", ufficiosamente ribattezzata "Spirit of Rachel Corrie", la motonave che nell'ambito di una iniziativa umanitaria della "Perdana Global Peace Foundation" ha cercato nelle ultime settimane di portare a Gaza attrezzature e materali per costruire fognature e depuratori per il quartiere di Wadi Gaza, per venire incontro alle esigenze idriche e sanitarie della popolazione dell'enclave costiera assediata inumanamente da Israele.

Ancorata al porto di El-Arish dopo che le autorità del Cairo le hanno offerto asilo nel loro porto per scongiurare l'eventualità che la marina sionista la attaccasse come già aveva fatto il 16 maggio e in precedenza con altri convogli navali umanitari, potrebbe ora ricevere il permesso di scaricare le sue stive e vederne il contenuto finalmente trasportato a Gaza attraverso il territorio egiziano.

Nella speranza di affrettare il processo decisionale la popolazione di Wadi Gaza ha manifestato tra venerdì e sabato, con marce e sit-in, invitando non solo l'Egitto a permettere l'arrivo degli aiuti umanitari (nella foto, un torrente di Wadi Gaza reso limaccioso dalle acque reflue non trattate), ma anche la Lega Araba e la comunità internazionale ad assumersi responsabilità per la ricostruzione delle infrastrutture di Gaza, devastate dal 'pogrom' militare israeliano del 2008-2009 e dal continuo stillicidio di bombardamenti e attacchi aerei che proseguono mese dopo mese nell'indifferenza generale.
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille! Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

martedì 24 maggio 2011

La MV Finch punta nuovamente su Gaza col suo carico di aiuti umanitari!


La nave malese di aiuti umanitari "MV Finch", ribattezzata non-ufficialmente "Spirit of Rachel Corrie" (la volontaria americana uccisa dall'esercito israeliano mentre si opponeva a una demolizione di case palestinesi) farà un nuovo tentativo di rompere l'assedio illegale con cui Israele affama la Striscia di Gaza una settimana dopo essere stata aggredita con le armi dalla marina dello Stato ebraico ed essersi dovuta rifugiare in acque territoriali egiziane.

La "Finch", che porta aiuti umanitari tra cui tubature fognarie ed equipaggiamenti per il trattamento e la depurazione delle acque reflue é stata attaccata da unità navali sioniste lo scorso lunedì mentre stava puntando sul porto di Gaza. "Abbiamo levato l'ancora e siamo nuovamente in rotta per Gaza, abbiamo detto alle autorità egiziane che eravamo disposti ad attraccare al El-Arish, ma non abbiamo ricevuto risposta, così abbiamo deciso per un nuovo tentativo verso la Striscia assediata", ha dichiarato alla France Press Matthias Chang, coordinatore della missione umanitaria organizzata dalla Perdana Global Peace Foundation.

La Perdana Global Peace Foundation, guidata dall'ex-premier malese Mahathir Mohamad aveva partecipato anche alla prima Freedom Flotilla, che venne attaccata in acque internazionali dai commandos navali di Tel Aviv, che poi massacrarono gli attivisti della Mavi Marmara sparando loro alla schiena e alla nuca mentre si trovavano proni sul ponte della motonave.
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille! Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

lunedì 16 maggio 2011

Israele apre il fuoco su nave malese di aiuti per Gaza!!

Tubi per fognature.

Questo il "pericoloso carico" della 'MV Finch', nave malese di aiuto umanitario diretta verso l'enclave costiera di Gaza, che nella mattinata di oggi é stata codardamente attaccata da unità della marina del Regime dell'Apartheid e costretta, di fronte all'incessante fuoco sionista, a gettare l'ancora in acque egiziane, trenta miglia o Ovest della Striscia.



Visto che ormai al Cairo non siede più un satrapo filo-americano e filo-israeliano, le unità navai sioniste non hanno ritenuto necessario violare ulteriormente i codici e le norme del Diritto navale, visto che con ogni probabilità la loro piratesca aggressione é avvenuta in acque internazionali, e non hanno seguito la motonave asiatica nelle acque territoriali del Cairo.
La "MV Finch", allestita ed equipaggiata per la sua missione umanitaria dalla "Perdana Global Peace Organization" (non esattamente da Hezbollah o dall'IRGC...), aveva a bordo sette malesi, due irlandesi, due indiani e un canadese; tra loro molti giornalisti e attivisti per la Pace.
 



Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille! Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.