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mercoledì 9 agosto 2017

Ai microfoni dell'emittente PARS TODAY per parlare di sanzioni e declino dell'unipolarismo made in Usa!

Ancora una volta l'emittente Pars Today ha ritenuto utile valersi delle mie modeste conoscenze e opinioni sui recenti sviluppi dello scacchiere politico mediorientale e mondiale.

Questa volta ci siamo trattenuti a parlare delle sanzioni economiche Usa, che cosa rappresentano, cosa significano, cosa spera Washington di ottenere imponendole e quali salutari "mal di pancia" possano scatenare sulla sponda europea dell'Atlantico.

domenica 4 maggio 2014

Zoabi: "La Siria, oltre a unirsi all'SCO é interessata a un progressivo avvicinamento alle potenze del BRICS!"

Omran Ahed al-Zoabi, Ministro siriano dell'Informazione ha dichiarato, pochi giorni dopo la rivelazione che il Governo siriano ha inviato richiesta ufficiale di adesione all'Organizzazione di Shanghai per la Cooperazione che nel prossimo futuro Damasco cercherà un sempre più sstretto rapporto con le potenze del blocco emergente dei BRICS (Brasile, Russia, India, Cina, Sudafrica).

Zoabi ha affermato che tale intenzione é già stata espressa nel corso di un recente colloqui con Ilyas Umakhanov (Viceportavoce del Consiglio Federale  Russo); certamente, visti i rapporti preferenziali tra Assad e Putin (nel quadro della storica alleanza russo-siriana) é ovvio che sarà proprio Mosca il più forte sponsor della Siria nel processo di avvicinamento a queste realtà geopolitiche.

Il Ministro dell'Informazione ha concluso augurandosi che Mosca svolga "un ruolo preponderante" nel processo di ricostruzione del paese mediorientale una volta archivata definitivamente la pratica della liquidazione del movimento terrorista mercenario, ormai in rotta in tutti i teatri di scontro.

martedì 29 aprile 2014

La Siria esprime interesse a entrare nell'Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai: il blocco eurasiatico si rafforza!!

Il Ministro del Commercio Estero della Repubblica Araba di Siria Hayyan Salman ha dichiarato che il Governo del paese ha inviato una richiesta ufficiale di ammissione alla SCO, l'Organizzazione di Shanghai per la Cooperazione che comprende Cina, Russia, Kazakhistan, Kyrgizistan, Tajikistan e Uzbekistan (più India, Iran, Mongolia, Afghanistan e Pachistan come osservatori).

La notizia é interessante e lodevole visto che dimostra come Assad stia "pensando al domani", associando il suo paese a un forte blocco di potenze emergenti che non sono interessate solo a libera circolazione e legami economici ma anche a saldi rapporti militari e di sicurezza.

Certamente, con i propri legami a Russia, Cina e alleati eurasiatici ancora più espliciti e rafforzati Sauditi, Sionisti, Yankee e loro manutengoli NATO ci penserebbero cinque o sei volte prima di reiterare le loro aggressioni terroristiche a fini di 'regime change' con cui hanno colpito il popolo e i cittadini siriani negli ultimi tre anni.