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martedì 11 ottobre 2016

Intensi combattimenti ad Aleppo, le forze siriane attaccano i terroristi sia nel Nord che nel Sud della sacca circondata!

Un lunedì di intensi scontri quello appena trascorso ad Aleppo, dove le truppe governative e le loro milizie ausiliarie si sono impegnate a fondo per scacciare i terroristi takfiri dagli ultimi isolati ancora sotto il loro controllo a Bustan Basha, Suleiman al-Halabi e Sheikh Saeed.

A Bustan Basha e Suleiman al-Halabi protagonisti della giornata sono stati i Palestinesi volontari della Brigata Gerusalemme, provenienti dai quartieri aleppini di Handarat e Nayrab, insieme a unità dell'Esercito Arabo Siriano, mentre a Sheikh Saeed sono state impegnate unità della Guardia Repubblicana, degli Hezbollah libanesi e degli Sciiti irakeni di Al-Nujaba.

venerdì 7 ottobre 2016

Dopo Bustan al-Basha e Suleiman al-Halabi le forze siriane stabiliscono il controllo anche su Sheikh Saeed!

Le avanzate delle forze governative all'interno della "sacca" in cui sono intrappolati i terroristi che per anni hanno inflitto crudeltà e angherie alla popolazione civile di Aleppo sono sempre più numerose e rapide e confermano la nostra profezia che entro poco potremo assistere al completo collasso dell'intera area.

Dopo Suleiman al-Halabi e dopo Bustan al-Basha, il nuovo teatro dei successi siriani é il quartiere di Sheikh Saeed, dove la conquista di un'altura dominante ha messo in condizione le truppe regolari e le loro milizie ausiliarie (tra cui reparti di Hezbollah) di dominare col fuoco l'intero distretto.

Continua la riconquista di Aleppo! L'intero quartiere di Suleiman al-Halabi e la Stazione Elettrica in mano ai Siriani!

Quando facciamo una previsione o un annuncio riguardo una situazione tattica o operativa su PALAESTINA FELIX lo facciamo a ragione veduta e sfidiamo i nostri sempre più numerosi ed affezionati lettori a verificare quante volte abbiamo sbagliato negli anni in cui il nostro giudizio si é dovuto confrontare con le realtà della guerra siriana...la risposta é (e la diamo da noi stessi, non per arroganza ma per sicurezza confortata dai fatti): "quasi mai".

Anche in questo caso, annunciando che la sacca di Aleppo sta iniziando a collassare sapevamo benissimo di non stare esagerando e a conferma di ciò arriva la notizia che i takfiri di Nour al-Din al-Zinki si sono ritirati dal quartiere di Suleiman al-Halabi, per sfuggire all'assalto della 102esima Brigata della Guardia Repubblicana e dei volontari palestinesi della Brigata Gerusalemme.

domenica 9 agosto 2015

Esercito Siriano e volontari palestinesi strappano il distretto aleppino di Suleiman al-Halabi ai terroristi di Al-Nusra!

Importantissimo risultato ottenuto nel teatro operativo di Aleppo dalle forze combinate dell'Esercito Siriano, dei volontari palestinesi di Liwaa Al-Quds, dai miliziani dell'NDF e dell'SSNP; combattendo fianco a fianco contro i takfiri di Al-Nusra ed Ahrar Sham le forze governative hanno penetrato il quartiere di Suleiman al-Halabi, che si trova a Ovest delle posizioni terroriste di Sakhur e Sheikh Khadeir.

Adesso sarà possibile per i Siriani colpire alle spalle questi avamposti e probabilmente costringere i loro occupanti a ritirarsi da essi.

sabato 22 giugno 2013

Vittorie dell'Esercito siriano attorno ad Aleppo, a Palmyra e nei pressi di Idlib! I mercenari takfiri in rotta ovunque!

Nell'ambito delle operazioni militari che continuano ininterrotte nei dintorni di Aleppo e nella parte settentrionale della Siria vicino alla frontiera con la Turchia le forze dell'Esercito regolare hanno definitivamente ripulito dalla presenza di bande terroriste i dintorni della base aerea di Minnigh (Meng, in alcune traslitterazioni) che negli ultimi mesi più volte era stata bersagliata con razzi e mortai da parte di mercenari estremisti stranieri. Come al solito, il fatto che una zona risentisse del passaggio anche frequente di cellule terroristiche non voleva affatto dire che fosse 'controllata' dai takfiri ma che essi potevano avervi accesso di tanto in tanto.

Almeno sessanta terroristi stranieri sono stati abbattuti dall'Esercito tra le zone di  Sakhour e Suleiman al-Halabi; queste perdite si aggiungono ai quasi 1200 morti registrati tra le file takfire negli ultimi giorni di combattimento, specialmente intorno a Salah al-Din, zona in cui i terroristi hanno futilmente cercato di riprendere in mano un crocevia strategico per le comunicazioni e i trasporti di armi e rifornimenti sottrattogli dall'Esercito nei primi giorni di rinnovata offensiva. Ma non solamente nel Nord del paese le forze regolari stanno ottenendo vittorie e successi, come dimostra il video qui sopra, che testimonia la totale messa in sicurezza di Palmyra/Tadmur, la celebre città della Regina Zenobia con il suo enorme tesoro storico/archeologico, adesso definitivamente al sicuro dalla rozza violenza dei wahabiti; inoltre, attorno a Idlib, il leader takfiro Abdul Rahman Ayachi é stato abbattuto vicino a Maarat Noman insieme a quaranta suoi complici dell'organizzazione "Jund ar-Rahman".