Visualizzazione post con etichetta Syrian Perspective. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Syrian Perspective. Mostra tutti i post

martedì 17 giugno 2014

L'aviazione di Assad continua a martellare le posizioni dell'ISIL tanto in Siria quanto in Irak, col benestare di Al-Maliki!!

Secondo quanto riportato dai siti-web "Al-Alam" e "Syrian Perspective" nel corso delle ultime trentasei ore numerosi 'strike package' dell'Aviazione Siriana si sarebbero avvicendati in una serie di bombardamenti su posizioni dell'ISIL tanto al di qua quanto al di là del confine siro-irakeno. Le missioni di bombardamento in Irak, concordate con le autorità di Bagdad, si sarebbero rivelate fondamentali per disgregare del tutto la solidità dei gruppi terroristici wahabiti, spianando la strada all'avanzata delle forze governative e delle milizie popolari.

Notizie su interventi aerei della Siria in territorio irakeno si erano già diffuse poco dopo che il Presidente Assad si era dichiarato pronto ad aiutare il paese vicino "in ogni modo" nella sua lotta contro gli estremisti takfiri dell'ISIL/Daash. Adesso però l'azione siriana in Irak sarebbe inquadrata in una cornice di cooperazione attiva tra i due paesi con l'Irak che ha promesso di pagare a Damasco carburante, manutenzione e munizioni per ogni intervento sul suo territorio e ufficiali dell'Esercito di Bagdad messi in grado di poter richiedere direttamente l'intervento dei jet siriani sugli obiettivi a loro giudizio più importanti.

Secondo fonti governative irakene nelle aree liberate dalla presenza terroristica sarebbero stati rinvenuti cadaveri di personale militare saudita, hardware satellitare e altri equipaggiamenti collegabili alle monarchie sunnite conservatrici del PGCC e, soprattutto centinaia di memorie flash per computer che proverebbero oltre ogni ragionevole dubbio il coinvolgimento di Riyadh ma anche del Kuwait e di altri stati regionali nel sostegno ai fondamentalisti mercenari.