sabato 27 agosto 2016

Otto bombardamenti dell'Aeronautica Siriana colpiscono l'area di Al-Waer a Nord di Homs!

Giusto oggi avevo ricevuto una richiesta di chiarificazione sulla situazione nel sobborgo di Homs noto come Al-Waer, a lungo rimasto roccaforte di presenza takfira nella città anche dopo la liberazione della stessa tra 2013 e 2014. Al-Waer era rimasto come covo di alcuni takfiri irriducibili, dopo che molti avevano abbandonato le armi o erano stati trasferiti verso Idlib.

Tuttavia recentemente alcuni di loro hanno pensato di poter riprendere le armi e tentare di colpire il traffico della vicina arteria autostradale, scatenando con questa condotta provocatoria la giusta reazione dell'Aviazione Siriana che per la prima volta da due anni a questa parte ha attaccato il sobborgo con due  serie di quattro bombardamenti ciascuna.

Lo Sceicco Al-Kaabi, leader di Al-Nujaba a Teheran si incontra con Ali Larijani, Presidente dei Majils!

Lo Sceicco irakeno Akrab al-Kaabi, Segretario Generale della potente organizzazione sciita Harakat Al-Nujaba, impegnata sul campo di battaglia irakeno e siriano sia contro l'ISIS che contro i wahabiti di Al Nusra e di altre sigle terroristiche é volato ieri pomeriggio nella capitale iraniana dove questo pomeriggio incontrerà Ali Larijani, Presidente del Parlamento.

Intensi combattimenti nella giornata di ieri nella città di Daraa! L'artiglieria demolisce un comando terrorista presso Al-Naima!

Unità della Quinta Divisione Corazzata dell'Esercito Arabo Siriano, sostenute dalla milizia popolare NDF e dai volontari delle Brigate Baath hanno impegnato pesantemente i takfiri di Al Nusra e altre organizzazioni consimili in varie aree della città e della Provincia di Daraa nelle ultime 24 ore.

Militari governativi hanno dato l'assalto a un concentramento di forze terroriste a Sud della diga di Daraa e nei pressi della dogana di Daraa al-Balad, uccidendo alcune decine di estremisti. Ma anche postazioni takfire ad Est di Khazan al-Khara e a Daraa al-Mahatta sono state bersagliate nel pomeriggio di ieri.

Quaranta attacchi aerei russi in meno di sei ore annunciano una probabile offensiva siriana contro Kabani!

Kabani, località strategica per l'accesso alla porzione più orientale del Jebel al-Akrad, sarà probabilmente oggetto di un'offensiva siriana volta a completare la liberazione della Provincia di Latakia una volta per tutte e cominciare l'avanzata da Ovest nel Governatorato di Idlib.

Lo si può intuire e dedurre dall'intensità con cui i bombardieri del corpo di spedizione aereo russo schierato nella base di Hymemim stanno colpendo avamposti, punti di comando, arsenali e basi del Fronte Al Nusra e di altre organizzazioni takfire tutto intorno alla cittadina.

Finora si sono contati oltre quaranta attacchi in meno di sei ore, iniziando dalla notte e proseguendo attraverso l'alba e la prima mattinata.

venerdì 26 agosto 2016

Meglio di BADOO, meglio di MEETIC, agenzia appuntamenti per takfiri ASSAD e ZAHR EDDINE, incontrerai subito 72 VERGINI!

Quasi 3000 uomini della 4a Divisione Meccanizzata si libereranno dalla zona di Daraya!

Una intera brigata della 4a Divisione Meccanizzata dell'Esercito Arabo Siriano, unitamente ad altre formazioni altamente specializzate, sarà in grado, in seguito all'accordo raggiunto per la resa dei terroristi che ancora occupavano Daraya, di venire liberata e rischierata su altri fronti, fornendo il proprio inestimabile contributo di perizia nei combattimenti urbani alla causa delle armi governative.

Stiamo parlando di 2800-3000 uomini, una cifra che é completamente in linea con il numero di takfiri che si nascondevano tra le macerie della cittadina del Rif Dimashq, calcolato intorno al migliaio.

Chiunque conosca un minimo di tattica e tecnica militare sa benissimo che per affrontare un nemico schierato a difesa su un terreno minimamente preparato serve una superiorità numerica di 3 o 4 a 1, se poi si parla di terreno urbano questa deve venire aumentata ulteriormente, a 5, 6 o persino sette a uno, specie quando gli edifici dell'area urbana si trasformano in macerie, ancora più difficili e insidiose da affrontare per gli attaccanti.

Tra due settimane appuntamento a Villanova d'Albenga (SV) per una interessante conferenza sulla guerra Iran-Irak!

Il Ponente Ligure continua a dimostrarsi terra accogliente nei confronti del vostro umile capo redattore: dopo le scorse occasioni in cui sono stato ospitato a Palazzo Oddo in Albenga per discettare sull'impatto delle intervento russo in Siria e in seguito dell'epopea dell'Impero Ottomano il cui frazionamento ha creato gli Stati del moderno Medio Oriente il pomeriggio di sabato 10 settembre mi troverò questa volta a Villanova d'Albenga, nella civica biblioteca, dove terrò una dissertazione sulla genesi, lo sviluppo e le conseguenze della Guerra Iran-Irak (1980-88).

giovedì 25 agosto 2016

Patriarchi cristiani di Damasco invocano la revoca delle sanzioni contro la Siria!

Questo articolo é originariamente apparso sul quotidiano-web "L'Opinione Pubblica" dove il vostro affezionato caporedattore scrive regolarmente e sul quale potete consultare l'intera mia produzione di articoli (non solamente sul Medio Oriente) comodamente indicizzati a questa pagina.

[...]noi, i tre Patriarchi residenti a Damasco - dove abbiamo sentito fortemente la sofferenza del popolo siriano, di tutte le religioni e denominazioni - alziamo le nostre voci in questo appello umanitario, chiedendo la revoca delle sanzioni economiche imposte al popolo siriano, che resta attaccato alla propria patria e alla civiltà che esiste da migliaia di anni.

Questo si legge all'interno di un comunicato rilasciato dai principali tre patriarchi cristiani di culto orientale di Damasco: Ignazio Efrem II della Chiesa Ortodossa Siriaca, Giovanni X Yagizi della Chiesa Greco-Ortodossa e Gregorio III Laham della Chiesa Greco-Melkita (i Cattolici di rito greco), nel quale, con molti argomenti ragionevoli e ben articolati, i tre invocano la fine di un regime sanzionatorio insensato e crudele, che ha reso la vita dei cittadini siriani ancora più dura e incerta di quanto le tribolazioni seguite all'aggressione terrorista degli ultimi cinque anni non avessero già potuto fare.