Diversi cacciabombardieri della SyAAF nella giornata di ieri hanno preso di mira installazioni, rifugi e concentrazioni di militanti dell'ISIS in tutta la Provincia di Deir Ezzour, concentrandosi particolarmente nei dintorni della città per impedire i preparativi di nuovi attacchi contro le posizioni difensive siriane.
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mercoledì 13 aprile 2016
Incursione dell'Aviazione Siriana colpisce l'ISIS attorno a Deir Ezzour, distruggendo il comando di Rashidiyah!
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mercoledì 9 settembre 2015
Seimila famiglie sono ritornate nella cittadina di Al-Husseiniyeh, liberata dalle vittorie delle forze siriane!!
Dozzine di famiglie siriane che erano state cacciate dal villaggio di Husseiniyah nell'Hinterland meridionale di Damasco, sono tornate alle loro case dopo anni passati come "rifugiati interni".
Il ritorno di queste famiglie è parte della terza ed ultima fase del programma per il ritorno della popolazione nella città di Husseiniyah, liberata e restituita alla sicurezza dalle vittorie dell'Esercito Siriano.
La prima fase ha avuto inizio il 16 agosto. In una dichiarazione all'agenzia stampa ufficiale SANA, il capo del Comitato di Servizio di Husseiniyah, Sekhnah Jamal, ha dichiarato che circa duecento famiglie sono tornate a casa in quest'ultima 'tranche'.
La prima fase ha avuto inizio il 16 agosto. In una dichiarazione all'agenzia stampa ufficiale SANA, il capo del Comitato di Servizio di Husseiniyah, Sekhnah Jamal, ha dichiarato che circa duecento famiglie sono tornate a casa in quest'ultima 'tranche'.
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lunedì 1 settembre 2014
Importanti operazioni dell'Esercito Arabo Siriano a Jobar, Al-Manasher e Khan al-Sheeh!!
Continuano le operazioni delle forze governative siriane intorno a Damasco; con le organizzazioni terroristiche wahabite in ritirata su tutti i fronti sorvegliare la capitale é tuttavia ancora necessario visto che, per ricompattare le loro fila e sollecitare nuovi emolumenti dai loro finanziatori sauditi, qatarioti, turchi, americani, europei e israeliani i wahabiti potrebbero decidere di colpire proprio Damasco con un attacco spettacolare.
Per questo si sono ultimamente intensificate le operazioni nell'hinterland della città, come a Jobar, dove ultimamente un importante covo di terroristi kuwaitiani e di altre nazionalità arabe é stato colpito e distrutto; un arsenale di munizioni ed esplosivi poi é stato individuato e confiscato ad Al-Manasher.
Nella zona di Khan al-Sheeh la vigilanza dei reparti dell'esercito ha portato all'intercettazione di un grosso gruppo di takfiri armati che cercava di penetrare verso la periferia della città: dopo una intensa sparatoria tutti i membri della cellula terrorista sono stati catturati o abbattuti.
Nella zona delle fattorie di Al-Husseiniyeh (sempre vicino a Khan al-Sheeh) rifugi di terroristi sono stati scoperti e distrutti così come é stato distrutto il gruppo che cercava di spostarsi lungo l'Autostrada Al-Salam, rapidamente circondato e sconfitto da uomini dell'Esercito e della Forza di Difesa Nazionale.
Per questo si sono ultimamente intensificate le operazioni nell'hinterland della città, come a Jobar, dove ultimamente un importante covo di terroristi kuwaitiani e di altre nazionalità arabe é stato colpito e distrutto; un arsenale di munizioni ed esplosivi poi é stato individuato e confiscato ad Al-Manasher.
Nella zona di Khan al-Sheeh la vigilanza dei reparti dell'esercito ha portato all'intercettazione di un grosso gruppo di takfiri armati che cercava di penetrare verso la periferia della città: dopo una intensa sparatoria tutti i membri della cellula terrorista sono stati catturati o abbattuti.
Nella zona delle fattorie di Al-Husseiniyeh (sempre vicino a Khan al-Sheeh) rifugi di terroristi sono stati scoperti e distrutti così come é stato distrutto il gruppo che cercava di spostarsi lungo l'Autostrada Al-Salam, rapidamente circondato e sconfitto da uomini dell'Esercito e della Forza di Difesa Nazionale.
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martedì 5 febbraio 2013
Nuove battaglie in Siria tra Esercito e mercenari wahabiti mentre si 'diplomano' in tutto il paese i primi battaglioni della milizia territoriale!
Le forze armate siriane hanno ingaggiato una dura battaglia contro militanti terroristi asserragliatisi attorno alla Moschea di Al-Sadeq al-Amin, snidandoli, eliminandoli ed entrando in possesso della loro intera riserva di armi, munizioni ed esplosivo che avevano raccolto in alcuni tunnel e nascondigli sotterranei in prossimità del loro covo. Tra Tal-Kerdi ed Harasta, inoltre, le forze governative hanno trovato e disinnescato ben dieci congegni esplosivi, caricati con quantità variabili di tritolo ed esplosivo plastico fra i trenta e i sessanta chilogrammi.
Al-Ziyabiyeh, Al-Hejjeira e Al-Husseiniyeh hanno visto altri grandi scontri tra militari e criminali, tutti terminati con lo sterminio di questi ultimi. Inoltre vicino Takhalkah, nei pressi del confine col Libano, un distaccamento di wahabiti mercenari provenienti dal Nord del Paese dei Cedri é stato intercettato al momento di attraversare il confine, circondato e messo in fuga dopo una cruenta sparatoria che ha visto varie dozzine di invasori cadere sotto i colpi dei militari siriani.
Nel frattempo continua a ritmo intenso l'addestramento dei primi reparti della nuova milizia territoriale siriana che affiancherà i gruppi di civili armati già schierati da alcune minoranze (Curdi, Alawiti, Sciiti, Cristiani...) per monitorare il terreno e sollevare le forze armate da compiti di retroguardia: ovviamente l'istruzione fornita a questi volontari si concentra più su compiti di controllo e difesa che non sulle tattiche di attacco...la sorveglianza, il pattugliamento ed il riconoscimento di trappole esplosive ed autobombe, sono argomenti salienti del 'curriculum' di questi miliziani, i cui primi gruppi operativi hanno già dato un importante aiuto alle truppe regolari.
Al-Ziyabiyeh, Al-Hejjeira e Al-Husseiniyeh hanno visto altri grandi scontri tra militari e criminali, tutti terminati con lo sterminio di questi ultimi. Inoltre vicino Takhalkah, nei pressi del confine col Libano, un distaccamento di wahabiti mercenari provenienti dal Nord del Paese dei Cedri é stato intercettato al momento di attraversare il confine, circondato e messo in fuga dopo una cruenta sparatoria che ha visto varie dozzine di invasori cadere sotto i colpi dei militari siriani.
Nel frattempo continua a ritmo intenso l'addestramento dei primi reparti della nuova milizia territoriale siriana che affiancherà i gruppi di civili armati già schierati da alcune minoranze (Curdi, Alawiti, Sciiti, Cristiani...) per monitorare il terreno e sollevare le forze armate da compiti di retroguardia: ovviamente l'istruzione fornita a questi volontari si concentra più su compiti di controllo e difesa che non sulle tattiche di attacco...la sorveglianza, il pattugliamento ed il riconoscimento di trappole esplosive ed autobombe, sono argomenti salienti del 'curriculum' di questi miliziani, i cui primi gruppi operativi hanno già dato un importante aiuto alle truppe regolari.
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mercoledì 14 novembre 2012
Fallisce in toto la nuova, velleitaria "offensiva" dei terroristi wahabiti contro la capitale Damasco!
Sono stati quasi quattromila i mercenari stranieri wahabiti e qaedisti che si sono concentrati negli ultimi giorni nella Provincia di Damasco nel tentativo di mettere sotto pressione le forze regolari schierate a difesa della capitale siriana, della sua popolazione, del Presidente Assad e dei centri nevralgici del Governo della nazione ma, anche questa improbabile 'offensiva d'autunno' ha subito lo stesso fato della passata 'Operazione Vulcano', fallendo miseramente i suoi obiettivi che erano ancor più drammaticamente sproporzionati di quanto non fossero l'ultima volta.
A luglio infatti furono circa 10mila i terroristi mobilitati contro la città capitale e il sostegno delle potenze straniere che spalleggiano gli estremisti armati fu tanto forte da arrivare all'assassinio del Ministro della Difesa e di alcuni suoi collaboratori, tra cui persino parenti del Presidente.
Questa volta i terroristi sono stati disfatti senza nemmeno riuscire a raggiungere la capitale e adesso le forze dell'Esercito ripuliscono e disinfestano villaggi e distretti circostanti, catturando arsenali inutilizzati e disinnescando autobombe che nemmeno sono state avvicinate ai loro obiettivi.
A Zamaka dozzine di wahabiti sono stati abbattuti insieme al loro leader Mohammad Abdul Salam Idris, mentre ad Al-Husseiniyeh un'altro gruppo di criminali é stato circondato e distrutto; ad Al-Sbeiniyeh un'autobomba pronta all'uso é stata fatta esplodere, mentre altri ordigni esplosivi sono stati ritrovati e disinnescati nei pressi della Moschea di Al_Zubeiyr.
Infine diverse altre decine di terroristi sono stati eliminati a Basateen al-Lawan e ad Erbin.
A luglio infatti furono circa 10mila i terroristi mobilitati contro la città capitale e il sostegno delle potenze straniere che spalleggiano gli estremisti armati fu tanto forte da arrivare all'assassinio del Ministro della Difesa e di alcuni suoi collaboratori, tra cui persino parenti del Presidente.
Questa volta i terroristi sono stati disfatti senza nemmeno riuscire a raggiungere la capitale e adesso le forze dell'Esercito ripuliscono e disinfestano villaggi e distretti circostanti, catturando arsenali inutilizzati e disinnescando autobombe che nemmeno sono state avvicinate ai loro obiettivi.
A Zamaka dozzine di wahabiti sono stati abbattuti insieme al loro leader Mohammad Abdul Salam Idris, mentre ad Al-Husseiniyeh un'altro gruppo di criminali é stato circondato e distrutto; ad Al-Sbeiniyeh un'autobomba pronta all'uso é stata fatta esplodere, mentre altri ordigni esplosivi sono stati ritrovati e disinnescati nei pressi della Moschea di Al_Zubeiyr.
Infine diverse altre decine di terroristi sono stati eliminati a Basateen al-Lawan e ad Erbin.
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