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sabato 8 febbraio 2014

Yaakov Amidror, sionista ringhioso ma impotente, lamenta: "La Russia sta trasferendo avanzati missili a Hezbollah!"

A dimostrare ancora una volta che "can che abbaia non morde" ci ha pensato recentemente il politico sionista Yaakov Amidror, che é andato al canale tv 'Arutz Sheva' a lamentarsi che "La Russia da molti mesi é impegnata a trasferire missili avanzati tramite la Siria verso Hezbollah".

Ovviamente questo é vero e ovviamente ormai israhell non ha più speranza di bloccare queste consegne dopo avere perduto numerosi aerei ed equipaggi negli ultimi tentativi di bombardare obiettivi in territorio siriano.

Del resto sono ormai oltre tre anni che Tel Aviv é impegnata a sostenrere la guerriglia mercenaia contro Assad e lo stesso Amidror ha dichiarato che "Essendo la Siria di Assad un collegamento diretto con L'Irak e l'Iran dovrbbe essere "abbastanza chiaro" che il regime ebraico preferirebbe una Siria in mano alle bande qaediste piuttosto che pacificamente controllata e governata dal suo Presidente legittimo.

martedì 1 ottobre 2013

La Tv sionista "Canale 2" rivela: "Sabato scorso l'aviazione di Tel Aviv messa in allarme da segnali radar sconosciuti!"

Nonostante il tentativo del comando aeronautico del regime ebraico di mantenere il silenzio sugli eventi il canale televisivo 'Arutz Sheva' (Canale Due) ha rivelato che lo scorso week end due 'contatti radar anomali e non riconosciuti' hanno fatto salire il livello d'allarme delle basi aeree sioniste in terra palestinese occupata e impegnato gli F-16 di Tel Aviv in una infruttuosa 'caccia alle ombre' conclusasi senza che la provenienza o la natura degli oggetti non identificati siano state accertate.

Ovviamente l'ipotesi va subito a possibili droni senza pilota lanciati da Hezbollah o dalla Resistenza palestinese di Gaza; probabilmente forniti dalla Repubblica Islamica dell'Iran nel quadro del suo sostegno alla Resistenza regionale contro la tirannia imperialista e sionista.

Già in passato infatti Hezbollah aveva penetrato a lungo il perimetro aereo sionista spingendo un proprio UAV di fabbricazione iraniana fino al reattore nucleare di Dimona di cui aveva preso numerosissime foto di postazioni esterne e di difesa antiaerea locale.

sabato 4 febbraio 2012

Esclusivo aggiornamento sul furto di granate all'Uranio impoverito! L'esercito sionista se ne é fatte rubare ben 3000!


Riprendiamo dall'outlet mediatico sionista 'Walla! News' un articolo a firma Amir Bohbot che riporta interessanti aggiornamenti sull' "affare" delle munizioni anticarro all'uranio impoverito rubate da una santabarbara delle forze militari di occupazione della Palestina, di cui avevamo già dato notizia nelle giornate precedenti. Sembra infatti accertato, arrivate al termine ispezioni e inventari di rito, che a venire rubate non siano stati 1500 proiettili APFSDS da 120mm ottimizzati per l'uso nei cannoni dei carri armati "Merkava" e "Sabra", ma un numero ben doppio.

Il danno economico per l'esercito sionista, inizialmente stimato tra i 15 e i 60 milioni di dollari, andrebbe a raddoppiare, toccano la cifra ancora più ragguardevole di 30-120 milioni. Il raggio variabile nella stima é dovuto al fatto che non tutte le granate rubate fossero dello stesso tipo, il loro costo dunque, oscillava tra i 1500 dollari l'una delle più "economiche" ai 6000 cadauna delle più "preziose". Quel che si é rivelato ancor più deprimente per gli investigatori di Tsahal, però, é stato il realizzare che il furto sia avvenuto "almeno" un mese prima della sua scoperta; ciò che fa dubitare che sia ancora possibile recuperare intatta la refurtiva.

La polizia militare sionista ha persino dovuto invitare un laboratorio mobile della polizia civile nella base del Negev dove é avvenuto il furto nel tentativo di identificare tracce o prove sfuggite alle prime ricognizioni. Portavoce militari hanno parlato della possibilità che a compiere il furto siano stati palestinesi o beduini ma tale affermazione va presa ovviamente con molto scetticismo giacché é nota la tendenza sionista ad accusare i Palestinesi di ogni crimine che avvenga nel loro regime di occupazione, cosa che spesso e volentieri impedisce la pronta scoperta dei veri colpevoli, come nel caso del bracciante asiatico responsabile dell'uccisione di alcuni fondamentalisti delle colonie illegali o come si é visto anche recentemente nel caso dell'assassinio di un anziano chimico in pensione da parte di una gang di prostitute.
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martedì 24 gennaio 2012

L'esercito sionista si fa rubare millecinquecento granate calibro 120mm all'uranio impoverito!


APFSDS è l'acronimo militaresco per "granata anticarro a perdita d'involucro, con alette stabilizzatrici", riceviamo dalla televisione sionista "Arutz Sheva" la notizia che ben 1500 di questi proiettili da 120mm, prodotti per venire utilizzati dai cannoni dei carri armati 'Merkava' e 'Sabra' sono stati rubati da una gang di 'Soliti Ignoti' che, infiltratasi in un magazzino dell'esercito israeliano nel Sud della Palestina occupata ne é uscita con diversi "pallet" di refurtiva.

Secondo le poche informazioni disponibili tutto il personale del deposito sarebbe stato posto in stato di fermo dalla Polizia Militare di Tsahal che starebbe procedendo a 'torchiare' uno a uno i militari nel tentativo di capire se qualcuno di loro abbia facilitato in qualche maniera il compito dei ladri, agendo come 'talpa' o addirittura aiutandoli a entrare ed uscire col maltolto.

Il penetratore dei proiettili, un'asta appuntita di diverse dozzine di centimetri di lunghezza, é fatto di uranio impoverito, proveniente dalla centrale nucleare "pirata" di Dimona...una volta che impatta contro un obiettivo esso si polverizza e si spande nell'aria, contaminando atmosfera e suolo e contribuendo all'insorgere di leucemie, tumori linfatici e deformità alla nascita tra coloro che sono tanto sfortunati da restare esposti al micidiale metallo pesante.

Le organizzazioni di resistenza palestinese sarebbero molto ansiose di mettere le mani su materiale simile per rendere più efficaci le loro poche armi anticarro, come i razzi anticarro 'Yassin' e 'Al-Batar'. L'industria artigianale palestinese é in grado di assemblare ottimamente complessi lanciatori e di produrre esplosivi e propellenti anche con strumenti molto approssimativi, ma, finora, ha avuto problemi a trovare materiali abbastanza densi (come il carbidio di tungsteno, ad esempio) con cui costruire testate e penetratori in grado di sconfiggere le massicce corazzature israeliane, dietro cui si nascondono gli assassini di bambini del 'coraggioso' esercito sionista.
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sabato 30 luglio 2011

I coloni israeliani si alleano coi neonazisti russi e li portano in visita al museo dell'olocausto!


Alexey Shiropayev e Ilya Lazarenko sono stati recentemente ospiti dei rappresentanti del partito israeliano di Estrema Destra "Ihud ha-Leumi" (Aryeh Eldad e Ayoob Kara) e di Tuvia Lerner, redattrice dell'edizione russa di Arutz Sheva, canale dei coloni più estremisti e intolleranti, insieme sono stati portati in giro per il paese, hanno visitato gli insediamenti illegali costruiti su terra rubata ai Palestinesi, con i pratini e le piscine innaffiati e riempiti dall'acqua deviata dai pozzi dei villaggi arabi e sono anche stati portati in tour al museo Yad Vashem, quello dove si celebrano i morti ebrei delle persecuzioni naziste senza mai menzionare una sola volta i Roma, i polacchi, gli omosessuali, gli oppositori politici, i Testimoni di Geova che morirono insieme a loro.

Che cosa c'é di strano chiederete voi? Bé, tanto per dirne una Shiropayev e Lazarenko sono i capi del più grande partito neonazista russo. Gente che fino a pochi anni fa celebrava il compleanno di Adolf Hitler, negava l'Olocausto e si faceva fotografare, come mostrato dalla televisione israeliana Canale 10, in queste belle pose qui riportate. Come é possibile che ora (passateci il termine greve) siano diventati "culo e camicia" con i fondamentalisti ebrei più violenti e intolleranti?

La risposta é già contenuta nella domanda: l'intolleranza dei movimenti (skinhead russi ed estremisti giudei) si é dimostrata un magnete più forte di ogni altra considerazione, soprattutto contando che i neonazisti russi ultimamente concentrano il loro odio molto di più contro i Ceceni (musulmani) che non contro gli Ebrei e che il loro culto della violenza gli fa naturalmente apprezzare lo Stato ebraico che uccide, bombarda, assassina, affama, invade a mano salva in tutto il Medio Oriente (e a volte in tutto il mondo) da oltre sessant'anni.

Episodi come questo ci confermano della profonda degenerazione in atto nella società israeliana che, una volta introiettato il razzismo anti-arabo e anti-musulmano per motivi di comodità politica trova sempre più naturale "mischiarsi" con i peggiori rappresentanti del razzismo europeo e internazionale: ieri Geert Wilders, oggi gli Skinhead russi, ripetiamo, a quando l'invito a Mario Borghezio? A quando una celebrazione in onore dell'assassino di Oslo?
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