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lunedì 27 agosto 2018

L'aeroporto internazionale di Dubai colpito da drone yemenita! La Ethiad cancella tutti i voli in partenza!


Ancora una volta le capacità di resistenza dell'eroico popolo yemenita stupiscono il mondo.
Un drone-bomba, un "Samad-3" secondo quanto riferito dall'emittente 'Al-Masirah' ha raggiunto e colpito l'aeroporto internazionale di Dubai (DBX) negli Emirati Arabi Uniti.

Lo scorso mese, il 26 luglio, era stato l'aeroporto di Abu Dhabi a venire colpito in maniera simile.

venerdì 27 luglio 2018

I droni che hanno colpito l'aeroporto di Abu Dhabi (AUH) erano dei 'Sammad-3'!

"SAMMAD" vuol dire INVINCIBILE.

Sammad-3 é il modello di drone che é stato usato ieri, in tre diverse ondate per attaccare l'Aeroporto Internazionale di Abu Dhabi.

Come confermato da più parti (anche da nostri lettori) l'attacco ha avuto l'effetto di far cancellare o deviare tutti i voli per molte ore, causando danni per milioni di dollari.

giovedì 26 luglio 2018

GLI YEMENITI HANNO BOMBARDATO ABU DHABI CON DRONI!!!

La profezia del Generale Luqman si é avverata!

Abu Dhabi, la scintillante 'metropoli del nulla', simbolo perfetto della vuotezza dei petro-reami dei 're fannulloni' wahabiti è stata finalmente toccata dal morso della guerra.

Grazie ai droni da attacco (di nuovo tipo) che lo Yemen ha lanciato oggi contro di essa.

mercoledì 25 luglio 2018

L'Esercito Yemenita avvisa Sauditi ed Emiratini: "Possiamo colpirvi dove e come vogliamo, le vostre economie sono nel mirino!"

Arabia Saudita, UAE, Bahrein, Kuwait...petromonarchie, paesi che non producono niente ma vivono da parassiti succhiando (o meglio, facendo succhiare a chi ne ha tecnologie e competenze) l'unica risorsa desiderabile che casualmente si trova sul loro territorio.

Basta una campagna di attacchi mirati minimamente di successo per portare questi paesi al collasso.

Ed é quanto lo Yemen si prepara a fare, dopo avere dimostrato, coi suoi vettori balistici e coi suoi droni di nuova generazione di poter colpire obiettivi molto in profondità nei territori dei suoi nemici.

martedì 19 giugno 2018

Portavoce militare yemenita fa il bilancio delle ultime operazioni e smentisce le nuove menzogne saudite sull'Aeroporto di Hodeidah!

Il Portavoce ufficiale dell'Esercito Yemenita (l'unico Esercito Yemenita che esista, quello fedele al legittimo Governo di Sanaa), Sharaf Luqman, ha tenuto una conferenza stampa nel corso della quale ha analizzato la genesi e lo sviluppo delle operazioni militari sulla costa occidentale dello Yemen e ha negato che vi sia il minimo fondamento dietro alle voci, ripetute anche recentemente dai media sauditi, di una conquista dell'Aeroporto di Hodeidah.

venerdì 23 marzo 2018

Generale yemenita dopo l'attacco all'impianto ARAMCO dichiara: "Abbiamo migliorato la precisione dei nostri missili!"

Poco dopo l'annuncio dell'attacco missilistico yemenita contro l'impianto petrolifero saudita della ARAMCO nella Provincia di Najran il Generale dell'Esercito di Sanaa Sharaf Luqman é apparso davanti ai microfoni dell'emittente Al-Masirah leggendo un comunicato secondo il quale gli ingegneri balistici yemeniti sono riusciti a migliorare grandemente la precisione dei missili "Badr" (stesso modello usato nell'attacco all'Aramco) restringendo di molto la loro probabilità di errore circolare (CEP, in gergo).

martedì 7 novembre 2017

L'Esercito Yemenita avvisa le compagnie aeree: "Evitate aeroporti sauditi e degli UAE, d'ora in poi sono obiettivi militari!"

Il portavoce dell'Esercito Yemenita, Sharaf Luqman, ha emanato un avvertimento rivolto a tutte le compagnie aeree che operano tratte verso l'Arabia Saudita e gli Emirati Arabi uniti chiedendo loro di evitarne gli aeroporti, in quanto ormai da considerarsi obiettivi militari.

venerdì 25 dicembre 2015

Un altro SS-21 yemenita piove sulla base di Al-Anad! Ingenti danni al contingente di invasione guidato da Riyadh!

La base aerea di Al-Anad, nella Provincia di Lahji, é una delle principali installazioni militari yemenite occupate dal contingente di invasione che da alcuni mesi controlla una ristretta zona di territorio intorno ad Aden, dopo esservi stato sbarcato per tentare di contrastare le milizie dei Comitati Popolari e le unità dell'Esercito Regolare che avevano messo in fuga i traditori vendipatria di Abd Rabbo Mansour Hadi.

giovedì 2 luglio 2015

Lo SCUD lanciato su Suayyil ha distrutto ALMENO venticinque aeroplani sauditi!

Il portale "Lahjnews" ha annunciato che l'attacco missilistico lanciato dalle forze yemenite contro la Base Aerea di Suayyil in Provincia di Riyadh avrebbe colpito in pieno una zona di stazionamento di aeroplani usati dall'aviazione di Re Salman per colpire il piccolo vicino meridionale, distruggendone almeno venticinque.

Sempre secondo la stessa fonte "dozzine" di tecnici, meccanici e diversi ufficiali piloti che stavano operando vicino agli aeroplani sono stati uccisi o feriti nell'esplosione e circa 120 missili sarebbero andati distrutti. A quest'ultimo riguardo, non si capisce se i 'missili' in questione siano da considerarsi come parte dell'armamento dei jet distrutti o magari missili antiaerei e intercettori delle batterie difensive della base.

mercoledì 1 luglio 2015

Uno SCUD yemenita colpisce la base aerea di Sulayyil in Provincia di Riyadh!

A tre settimane dall'attacco yemenita alla base aerea Emir Khaled, portato con un vettore balistico SCUD e risultato nella morte del Comandante dell'Aviazione Saudita un altro missile di fabbricazione russa é stato lanciato dalle forze rivoluzionarie contro l'importante base aerea saudita di Sulayyil, da cui ogni giorno partono dozzine di jet che attaccano lo Yemen.

La notizia é stata riportata dal Generale Sharaf Luqman.

Come mostra la cartina qui a fianco "in provincia di Riyadh non deve far pensare che il missile yemenita sia arrivato troppo vicino alla capitale di Re Salman, visto che la provincia relativa é una delle più vaste ed estese del regno saudita, pure il fatto che il 'tiro' dei vettori yemeniti si sia così allungato dimostra quanto controllo le forze Houthi, i Comitati Popolari e l'Esercito rivoluzionario esercitino sulla frontiera.