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sabato 5 febbraio 2022

Gli Hezbollah irakeni raccolgono denaro da inviare in Yemen per sostenere la fabbricazione di droni militari!

 


"Le vostre Offerte, i loro Droni", con questo slogan si é tenuta con grande successo in Irak una raccolta fondi organizzata dal partito "Kataib Hezbollah", con lo scopo di sostenere finanziariamente la costruzione di droni militari da parte dei difensori dello Yemen.


Le foto che ci sono state inviate dai nostri fidati contatti dimostrano quanta valuta sia stata raccolta: sono stati necessari numerosi carrelli da supermercato per portarla tutta nel salone in cui sono stati annunciati i risultati della campagna.


sabato 22 gennaio 2022

COMUNICATO UFFICIALE DELLA JIHAD ISLAMICA PALESTINESE SULLA SITUAZIONE IN YEMEN

 

Sui crimini commessi contro il popolo yemenita


Il movimento della Jihad islamica in Palestina condanna con la massima fermezza i crimini che vegnono commessi dalla cosiddetta "coalizione araba" contro il popolo arabo e musulmano dello Yemen.

Il prendere di mira i civili in Yemen con aerei statunitensi ed europei, spesso pilotati da mercenari occidentali, con la partecipazione attiva e passiva del nemico sionista invasore ed occupante della Palestina, è la prova provata e lampante che i corrotti sovrani dei regimi del Golfo sono traditori della Causa Araba e dell'Umma dei credenti musulmani.

sabato 31 luglio 2021

Nave del sionista Eyal Ofer in fiamme al largo dell'Oman: attacco yemenita o rappresaglia della Resistenza?

 

Nella foto qui sopra vediamo uno scatto della petroliera "Mercer Street", appartenente alla 'Zodiac Maritime' londinese e registrata come battente bandiera liberiana; queste 'scatole cinesi' però non nascondono se non apparentemente la sua appartenenza alla tentacolare galassia d'interessi del sionista Eyal Ofer, per conto del quale si stava recando al porto emiratino di Fujairah nel quadro degli intensissimi rapporti tra il regime ebraico dell'apartheid e la pedo-monarchia degli Emirati.

Tuttavia, in queste ore, tale vascello appare molto differente da come lo si vede nella foto d'archivio!

Anche la CSAV Tyndall, diverse settimane fa, venne colpita e incendiata.

Esso infatti si trova in fiamme a seguito d'una esplosione a bordo con ogni probabilità cagionata da una munizione volante a controllo remoto, che l'avrebbe colpita a largo delle coste omanite.

Non é la prima volta che navi sioniste vengono colpite in questo modo.

domenica 4 luglio 2021

Esplode in fiamme una nave sionista in navigazione nell'Oceano Indiano...

 

La CSAV Tyndall, nave del regiome sionista di proprietà del 'magnate' Eyal Ofer, é andata in fiamme mentre si trovava in navigazione nell'Oceano Indiano, diretta verso il pedo-emirato degli UAE, ansioso di farsi colonizzare dalla piovra a sei punte a cui si é sottomesso con famigerati "accordi" di ciuffogiallo TrAmp, il clochard geopolitico recentemente fatto sloggiare dalla Casa Bianca.

venerdì 18 ottobre 2019

Gli Emiratini si accingono a normalizzare i rapporti con la Repubblica Islamica dell'Iran!


Il capo dell'ufficio presidenziale e il capo di stato maggiore Mahmoud Vaezi hanno affermato che i funzionari degli Emirati Arabi Uniti hanno preso alcune misure per risolvere le controversie con Teheran.

"Gli Emirati Arabi Uniti hanno assunto l'iniziativa per risolvere i problemi con l'Iran", ha detto Vaezi giovedì durante una cerimonia locale nella provincia di Semnan.

venerdì 27 settembre 2019

Anche Ansarullah avvisa gli Emiratini: "Attacchi devastanti se non vi ritirerete del tutto!"


Il movimento Houthi Ansarullah filo-governativo dello Yemen ha avvertito gli Emirati Arabi Uniti di lasciare il Paese devastato dalla guerra o di affrontare "attacchi paralizzanti" sul "proprio territorio".

Abdulwahab al-Mahbashi, membro di Ansarullah nel Consiglio politico supremo dello Yemen, ha avvertito gli Emirati Arabi Uniti che le forze yemenite condurranno attacchi distruttivi sul paese del Golfo Persico se continua a prendere parte alla guerra saudita contro lo Yemen.

Mohammed al-Bukhaiti, un altro membro del Consiglio politico supremo, ha invitato gli Emirati Arabi Uniti a "smettere di aumentare le tensioni", rilevando che "l'opportunità offerta ad Abu Dhabi è limitata".

Al-Bukhaiti ha esortato le forze degli Emirati a ritirarsi dalla "costa occidentale del paese e dalle sue province meridionali".

Ha aggiunto che gli Emirati Arabi Uniti stanno cercando di ottenere influenza nella provincia di Tai'zz.

mercoledì 18 settembre 2019

Lo Yemen lancia precisi avvertimenti ad Abu Dhabi: "Il vostro ritiro dovrà essere totale!"


Un ufficiale militare yemenita ha avvertito gli Emirati Arabi Uniti di attendere attacchi simili a quelli lanciati sulle strutture petrolifere saudite nel caso in cui Abu Dhabi si rifiuti di ritirare forze e mercenari dal paese devastato dalla guerra.
Il funzionario militare che ha chiesto l'anonimato ha detto martedì al canale di notizie in lingua araba al-Mayadeen che colpire i pozzi petroliferi sauditi nella profondità dei territori del regno aveva anche un forte messaggio agli Emirati Arabi Uniti.

"Le loro compagnie petrolifere e le città produttrici di vetro sono tra i nostri obiettivi futuri", ha detto, avvertendo il governo degli Emirati Arabi Uniti.

Il funzionario ha invitato Abu Dhabi a lasciare definitivamente lo Yemen e fermare i crimini contro il popolo yemenita, aggiungendo che il ritiro superficiale degli Emirati Arabi Uniti da determinati fronti nello Yemen non impedirebbe gli attacchi contro le compagnie petrolifere del paese arabo del Golfo Persico.

martedì 17 settembre 2019

"Altolà" del Cremlino a Pompeo e soci! "Inaccettabili risposte militari!"


Mosca ha fortemente raccomandato di non affrettarsi alle conclusioni sulla parte responsabile degli attacchi alle strutture petrolifere di proprietà di Riyadh, facendo sbattere le discussioni statunitensi sulle opzioni militari per rispondere agli attacchi come totalmente "inaccettabili".

Mosca nutre "serie preoccupazioni" per gli attacchi agli impianti di trattamento del petrolio di Buqayq e Khureis e "condanna fermamente" gli attacchi a obiettivi non militari e qualsiasi azione che possa portare a squilibri nei mercati dell'energia e conseguenze negative per l'economia mondiale in generale, il Il ministero degli Esteri russo ha annunciato lunedì.

Mosca ha anche osservato che gli attacchi sono stati "una conseguenza diretta della persistente crisi nello Yemen", iniziata nel 2015 dall'Arabia Saudita e dai suoi alleati, e finora ha ucciso e ferito centinaia di migliaia di civili.

lunedì 16 settembre 2019

Lo Yemen ribadisce: "Possiamo colpire di nuovo gli impianti sauditi, a nostro piacimento!"


Lunedì l'esercito yemenita ha avvertito l'Arabia Saudita di poter colpire qualsiasi posto in tutto il regno, due giorni dopo che i droni yemeniti hanno colpito due importanti impianti petroliferi gestiti da Aramco, il gigante petrolifero di proprietà dell'Arabia Saudita.

Yahya Saree, portavoce di Sanaa, ha soprannominato "Balance of Deterrance-2", l'operazione che ha preso di mira le strutture di Abqaiq e Khurais sabato è stata effettuata da numerosi nuovi droni con diversi tipi di motori, ha dichiarato ad Al-Massirah TV.

"Il nostro sopravvento può raggiungere qualsiasi posto desideriamo, nel tempo che scegliamo", ha detto Saree, invitando il regime saudita a fermare la sua aggressione nei confronti del suo Paese.

Il portavoce, nel frattempo, ha avvertito le compagnie e gli individui stranieri di tenersi alla larga dalle strutture saudite, affermando che queste installazioni "sono ancora sotto il nostro fuoco e possono essere prese di mira in qualsiasi momento".

venerdì 9 agosto 2019

Iran-UAE: rapporti commerciali in piena espansione, obiettivo Expo 2020!

Il 'riposizionamento' emiratino nei confronti dell'Iran é tanto veloce quanto repentino e dimostra la bontà delle analisi del vostro umile e modesto Caporedattore, che sarà un cretino (certificato) ma ha a disposizione informazioni di prima mano direttamente dal Medio Oriente.

Il Presidente della Camera di commercio congiunta dell'Iran e degli Emirati Arabi Uniti (UAE) afferma che le relazioni commerciali tra i due vicini stanno migliorando, anche se aggiungendo c'è ancora molta strada da fare per ristabilire i legami.

Farshid Farzanegan, Presidente della Camera di Commercio congiunta Iran-Emirati Arabi Uniti, ha dichiarato mercoledì che "nella situazione attuale, le relazioni economiche e politiche stanno migliorando".

Farzanegan ha descritto la pace e la sicurezza nella regione come fattori critici per lo sviluppo economico, aggiungendo che anche gli Emirati Arabi Uniti sanno che i progressi del loro paese dipendono dalla pace nel Golfo Persico. Tensioni nel Golfo Persico rallenterebbero il progresso economico, ha aggiunto.

sabato 3 agosto 2019

Gli EAU cercano di tornare "in buona" con la Repubblica Islamica Iraniana!

E' bello per il vostro amabilissimo, affabilissimo caporedattore Kahani, verificare concretamente di avere sempre avuto ragione.

Dopo avere inutilmente cercato negli ultimi otto-nove anni, di assumere un livello di importanza regionale troppo ambizioso per le loro effettive capacità, gli emiri degli Emirati Arabi Uniti stanno rapidamente facendo "dietro-front", ridimensionando le loro ambizioni e cercando di ricostruire un buon rapporto con la dirigenza iraniana.

Gli alti funzionari degli Emirati hanno rassicurato Teheran che inizieranno un importante cambiamento di politica nelle province meridionali dello Yemen e avvieranno la cooperazione di intelligence con il movimento Ansarullah, ha affermato sabato un membro anziano del Consiglio di transizione meridionale (STC) dello Yemen.
Gli Emirati Arabi Uniti hanno recentemente raggiunto un accordo con l'Iran e nel quadro dell'accordo hanno promesso a Teheran che cambierà lo stato degli affari politici nelle province meridionali dello Yemen, ha affermato un membro anziano della STC, che ha parlato a condizione di anonimato, al canale Arabi21.

sabato 29 giugno 2019

Gli Emirati "emigrano" dallo Yemen! Ritirati migliaia di soldati e mercenari!



Più volte parlando della "strana coppia" saudo-emiratina io la paragono ai collodiani Gatto e Volpe.
Il Gatto, sciocco, è rappresentato ovviamente da Riyadh, la Volpe, più astuta e malevola, da Abu Dhabi.

Anche questo nuovo sviluppo in Yemen conferma la mia valutazione: gli UAE capiscono che l'ex "Arabia Felix" é una palude e iniziano (seppur con una scusa) a tirare i remi in barca.

Gli Emirati Arabi Uniti (EAU) hanno ritirato un gran numero di truppe dallo Yemen presumibilmente per timore di un'escalation delle tensioni tra Stati Uniti e Iran.

Il ritiro è avvenuto perché Abu Dhabi voleva avere forze e equipaggiamenti "a portata di mano" in seguito alle recenti tensioni nella regione del Golfo Persico, secondo quanto riferito da quattro diplomatici occidentali senza nome.

Le tensioni arrivano dopo che gli Stati Uniti hanno aumentato la propria retorica contro l'Iran, annunciando lo spiegamento di ulteriori schieramenti di truppe nella regione del Golfo Persico al fine di contrastare una "minaccia" non specificata dall'Iran agli inizi di maggio.

giovedì 13 giugno 2019

Due petroliere colpite tra UAE e Oman: attacco yemenita o provocazione americana? Uno dei vascelli é affondato!


La petroliera Front Altair di proprietà della Norwegian Frontline, che è stata attaccata giovedì vicino alla costa di Fujairah negli Emirati Arabi Uniti, è affondata, riferisce il canale televisivo al-Mayadeen in Libano.

La stampa iraniana ha riportato che sia la Front Altair che la petroliera Kokuka Courageous, registrate a Panama, erano state attaccate nel Golfo di Oman. Suoni delle esplosioni sono stati ascoltati nella posizione delle navi. I porti in Pakistan e Oman hanno ricevuto segnali SOS dagli equipaggi delle navi che sono state attaccate. Allo stesso tempo, i media arabi osservano che le navi sono state colpite da siluri. Il portavoce della guardia costiera dell'Oman, Nasser Selin, ha confermato queste informazioni al quotidiano norvegese Dagbladet. Ha anche detto che l'incidente era avvenuto nelle acque territoriali iraniane. Sia la compagnia che l'Oman sono in stretto contatto con le autorità iraniane.

martedì 7 maggio 2019

Sfondoni, bufale e imbarazzi assortiti su Haftar e i suoi 'droni cinesi'!

Continua la precisa copertura fornita dal nostro cliccatissimo Canale Youtube sulla complessa e variegata situazione libica.

Quando al posto di un giornalista si impiega una scimmia malamente ammaestrata non ci si deve lamentare se vengono fuori articoli vergognosi. Ne volete una prova, leggete cosa riesce a scrivere "occhi della guerra" in ritardo di oltre una settimana su una notizia che il vostro adorabile caporedattore aveva già sviscerato in un suo recente video.

mercoledì 17 aprile 2019

In continua crescita le esportazioni via mare dall'Iran al Qatar, sia come volumi che come valore!


Circa 678.000 tonnellate di materie prime non petrolifere del valore di $ 117 milioni sono state spedite dalla provincia iraniana di Bushehr al Qatar durante l'anno fiscale passato (terminato il 20 marzo), ha detto oggi un alto funzionario.

Secondo Saeed Zarrinfar, deputato per gli affari economici e lo sviluppo delle risorse dell'Ufficio del governatore generale di Bushehr, le cifre indicano che le esportazioni di Bushehr in Qatar nel corso dell'ultimo anno hanno registrato una crescita del 62% e del 47% rispettivamente in termini di valore e volume con l'anno prima.

venerdì 5 aprile 2019

Generale emiratino invoca milizie terroriste contro il Qatar!

Il funzionario della sicurezza di Dubai, Dhahi Khalfan, ha lanciato nella giornata di oggi un preoccupante appello per armare milizie terroriste nel tentativo di attaccare il Qatar.

In diversi tweet sul suo profilo ufficiale, Khalfan, che è un tenente generale e l'attuale vice capo della polizia di Dubai, ha detto che "milizie" dovrebbero attaccare il Qatar.

Questo dimostra abbastanza chiaramente che gli UAE considerino 'normale' attaccare i loro rivali politici tramite bande di terroristi.

mercoledì 13 marzo 2019

"Multona" FIFA per gli UAE, per le intemperanze antisportive contro il Qatar!

Un nuovo video politico-sportivo per il nostro trafficatissimo Canale Youtube!

Va bene, 150mila $ sono cifra ingente per una persona, ma in realtà blanda per una federazione sportiva nazionale, specie se poi é quella dei ricchi emirati del petrolio...comunque il lancio di scarpe e il 'bagarinaggio al contrario' in occasione del match UAE-Qatar degli scorsi campionati d'Asia (poi vinti proprio dal Qatar!) non é passato inosservato dalla Board calcistica internazionale.

martedì 5 marzo 2019

Dignitario yemenita accusa gli UAE di aver portato ad Aden un pericoloso comandante dell'ISIS!

Primo dei tre video di ieri pubblicati sul nostro frequentatissimo Canale Youtube!

Un comandante dell'ISIS di nazionalità sudanese, sfuggito alla distruzione del sedicente 'califfato' in Siria, si sarebbe consegnato agli Americani che, portandolo in Irak, lo avrebbero affidato ad agenti Emiratini, che lo hanno scortato fino in Yemen.

Gli UAE si confermano "Taxi per Takfir".

sabato 2 febbraio 2019

La nazionale del Qatar batte anche i Giapponesi e solleva la coppa dei Campionati d'Asia 2019!

Nuovo video per il nostro visitatissimo Canale Youtube!

Dopo la legnata inferta agli antisportivi emiratini, l'undici qatariota ha giocato una partita perfetta anche contro il Giappone imponendosi per tre reti a una e confermando il proprio attaccante di punta come migliore marcatore del torneo (nove centri).
Un risultato che permette all'Emirato del Golfo Persico di guardare con fiducia al 2022, quando ospiterà i mondiali FIFA, sperando di passare almeno la fase preliminare.

mercoledì 30 gennaio 2019

Agli Emirati Arabi il "cappotto qatariota" fa troppo caldo! I loro tifosi, per reazione, si tolgono (e lanciano) le scarpe!

Video politico-sportivo per il nostro trafficatissimo Canale Youtube!

Per le notissime vicende che oppongono il Qatar al resto dei regimi petroliferi del Golfo Persico la semifinale dei Campionati d'Asia di calcio si é caricata di una tensione "geopolitica" che ha portato gli Emiratini a ricorrere a scorrette misure per limitare al massimo l'afflusso di tifosi della nazionale di Doha allo stadio!
Ma la loro rappresentativa é stata duramente "purgata", con un punteggio impietoso.