L'agenzia TASS, subito ripresa dalla "Reuters", ha comunicato che, secondo i termini del contratto stipulato a fine del 2014, la consegna alle forze armate cinesi del sistema antiaereo S-400 ha avuto inizio proprio in questi giorni.
PALAESTINA FELIX aveva dato tempestiva notizia, sia della stipula del contratto in essere, sia (poche settimane fa) dell'imminenza della prima spedizione di materiale.
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giovedì 18 gennaio 2018
E' ufficiale: gli S-400 stanno venendo consegnati alla Cina in questi giorni!
sabato 22 luglio 2017
In Iran viene avviata la produzione in serie dei nuovi missili antiaerei "Sayyad-3"!
Alla base aerea di Khatam al-Anbiya, sotto lo sguardo vigile e comprensibilmente orgoglioso del Generale Farzad Ismaili, con una sobria cerimonia è stata oggi inaugurata la linea di produzione seriale dei nuovi missili antiaerei "Sayyad-3".Watch: #Iran officially launches the mass production of its defensive anti-aircraft battery called Sayyad-3. pic.twitter.com/yCcDDqwgBK— Press TV (@PressTV) July 22, 2017
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mercoledì 6 aprile 2016
Un altro "Tochka" yemenita colpisce base a Jawf e uccide 70 sgherri di Re Saoud! Circa 100 i feriti!
Ancora una volta gli artiglieri missilisti dell'Esercito Yemenita hanno inflitto una durissima lezione ai Sauditi che, solo in virtù della loro arroganza e dei loro conti svizzeri gonfi di petrodollari vorrebbero imporre il loro burattino Mansour Hadi come Presidente (o meglio 'governatore' per conto di Riyadh del paese.
venerdì 25 dicembre 2015
Un altro SS-21 yemenita piove sulla base di Al-Anad! Ingenti danni al contingente di invasione guidato da Riyadh!
La base aerea di Al-Anad, nella Provincia di Lahji, é una delle principali installazioni militari yemenite occupate dal contingente di invasione che da alcuni mesi controlla una ristretta zona di territorio intorno ad Aden, dopo esservi stato sbarcato per tentare di contrastare le milizie dei Comitati Popolari e le unità dell'Esercito Regolare che avevano messo in fuga i traditori vendipatria di Abd Rabbo Mansour Hadi.
martedì 15 dicembre 2015
AGGIORNAMENTO: Il capo delle forze speciali saudite Al-Sahayan ucciso nell'attacco missilistico yemenita vicino Bab el-Mandeb!
L'attacco contro il Quartier Generale degli invasori sauditi e dei loro lacché e mercenari vicino a Bab el-Mandeb, che é stato quasi completamente distrutto da un missile OTR-21 'Tochka' lanciato dalle forze armate yemenite ha fatto un'illustrissima vittima.
Siamo lieti di comunicare al nostro affezionato pubblico che il capo delle forze speciali del regno saudita, Colonnello Abdullah al-Sahayan, ritratto qui in foto a fianco del traditore vendipatria Abd Rabbo Mansour Hadi é rimasto ucciso nell'esplosione.
Siamo lieti di comunicare al nostro affezionato pubblico che il capo delle forze speciali del regno saudita, Colonnello Abdullah al-Sahayan, ritratto qui in foto a fianco del traditore vendipatria Abd Rabbo Mansour Hadi é rimasto ucciso nell'esplosione.
lunedì 14 dicembre 2015
TOMBOLA! Base degli invasori POLVERIZZATA da missile yemenita! 150 morti e dozzine di mezzi ed elicotteri distrutti!
Lo hanno fatto di nuovo!
Gli esperti artiglieri missilisti dell'Esercito Yemenita, unità d'elite dalle altissime competenze tecniche che si é votata pressoché a ranghi completi alla causa della Rivoluzione Nazionale contro il vendipatria Hadi e i suoi burattinai sauditi e del GCC hanno colpito durissimo con un OTR-21 'Tochka' (SS-21 in parlay NATO) annichilendo un Quartier Generale degli invasori nella Provincia di Taizz a Ovest di Bab el Mandeb.
Gli esperti artiglieri missilisti dell'Esercito Yemenita, unità d'elite dalle altissime competenze tecniche che si é votata pressoché a ranghi completi alla causa della Rivoluzione Nazionale contro il vendipatria Hadi e i suoi burattinai sauditi e del GCC hanno colpito durissimo con un OTR-21 'Tochka' (SS-21 in parlay NATO) annichilendo un Quartier Generale degli invasori nella Provincia di Taizz a Ovest di Bab el Mandeb.
mercoledì 26 novembre 2014
E' ufficiale, la Repubblica Popolare Cinese avrà gli S-400. Il Mar della Cina interdetto ai caccia Usa!!
La Repubblica Popolare Cinese dopo anni di trattative é riuscita finalmente a garantirsi l'acquisto di sei batterie antiaeree avanzate S-400 'Triumf', il top della difesa missilistica russa (in attesa del nuovo sistema S-500 attualmente in corso di sviluppo). Nonostante i più che buoni rapporti tra Mosca e Pechino sembrava che l'esportazione in terra di Cina di un sistema di difesa così tecnologicamente avanzato potesse risentire negativamente della 'querelle' scoppiata tra i due partner eurasiatici quando ingegneri e tecnici cinesi ricavarono dai Sukhoi-27 e -30 acquistati dalla Russia versioni avanzate dello stesso aeroplano senza prima consultarsi con Mosca, cosa che aveva fatto 'raffreddare' (non senza motivo) l'entusiasmo dei vicini per la condivisione di tecnologia militare avanzata con il Regno di Mezzo.
Adesso però stando alle rivelazioni del quotidiano russo "Vedomosti" Beijing avrà presto i mezzi (si parla già di dispiegamento dei sistemi antiaereri/antibalistici sulla costa del Mar della Cina, in particolare davanti a Taiwan) per interdire per parecchie centinaia di Km dalla costa lo spazio aereo sopra la Cina Nazionalista e oltre; un ribaltamente strategico paragonabile a quello avvenuto quando sempre la Russia condivise con la Cina gli SA-2, il top della linea di difesa antiaerea nell'epoca del bombardiere atomico.
Le consegne potranno iniziare entro il 2015 e venire completate (così come lo schieramento delle batterie) nel corso dell'anno successivo. Il sistema S-400 'Triumf', inizialmente battezzato S-300PMU-3 é in grado di ingaggiare con cinque diversi tipi di missile bersagli quali: bombardieri strategici, cacciabombardieri pesanti, aerei-radar pesanti e medi, caccia di 4a e 5a generazione, caccia e bombardieri 'invisibili', missili da crociera e missili balistici a raggio medio e intermedio.
Le consegne potranno iniziare entro il 2015 e venire completate (così come lo schieramento delle batterie) nel corso dell'anno successivo. Il sistema S-400 'Triumf', inizialmente battezzato S-300PMU-3 é in grado di ingaggiare con cinque diversi tipi di missile bersagli quali: bombardieri strategici, cacciabombardieri pesanti, aerei-radar pesanti e medi, caccia di 4a e 5a generazione, caccia e bombardieri 'invisibili', missili da crociera e missili balistici a raggio medio e intermedio.
domenica 10 novembre 2013
L'Iran svela il primo centro di produzione in serie dei missili antiaerei 'Sayyad 2' sperimentati solo un anno fa!
Il missile antiaereo Sayyad-1, in forza ai reparti antiaerei della Repubblica Islamica fin dalla fine degli anni '90 era una modernizzazione del missile cinese HQ-2, a sua volta derivato dall'S-75 russo, il più diffuso sistema di difesa antiaereo del mondo; adesso, dopo un test definitivo coronato da successo avvenuto appena un anno addietro, l'industria della Difesa di Teheran ha già allestito il primo centro di produzione in serie del modello successivo (Sayyad-2), che, a partire dall'aspetto, denuncia una evoluzione radicale dalla sua prima incarnazione.
Secondo quanto comunicato dalle agenzie ufficiali iraniane il Sayyad-2 é in grado di migliorare i già alti livelli di performance del modello precedente in particolare riguardo la capacità di individuare, inseguire e colpire bersagli che presentino una sezione radar quantomai ridotta, che sfuggirebbe ad altri tipi di vettore. Montati su camion in cellule da due o quattro lanciatori i Sayyad-2 sono estremamente mobili e possono venire posizionati dove ritenuti necessari con velocità e precisione.
Il nuovo Ministro della Difesa, Brigadier Generale Hussein Dehqan, era presente all'inaugurazione e ha lodato le prestazioni rivoluzionarie del nuovo sistema antiaereo nazionale, che potrà contribuire utilmente alla protezione dello spazio aereo iraniano contro ogni velleità interventista di Tel Aviv.
Secondo quanto comunicato dalle agenzie ufficiali iraniane il Sayyad-2 é in grado di migliorare i già alti livelli di performance del modello precedente in particolare riguardo la capacità di individuare, inseguire e colpire bersagli che presentino una sezione radar quantomai ridotta, che sfuggirebbe ad altri tipi di vettore. Montati su camion in cellule da due o quattro lanciatori i Sayyad-2 sono estremamente mobili e possono venire posizionati dove ritenuti necessari con velocità e precisione.
Il nuovo Ministro della Difesa, Brigadier Generale Hussein Dehqan, era presente all'inaugurazione e ha lodato le prestazioni rivoluzionarie del nuovo sistema antiaereo nazionale, che potrà contribuire utilmente alla protezione dello spazio aereo iraniano contro ogni velleità interventista di Tel Aviv.
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