Visualizzazione post con etichetta Kissufim. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Kissufim. Mostra tutti i post

venerdì 16 novembre 2018

Dopo il pescatore ammazzato ieri, ora sono i contadini palestinesi nel mirino del regime a sei punte!

Continua la 'guerra' di israhell contro i Palestinesi che osano guadagnarsi il pane con la loro fatica e il loro ingegno.

Le forze sioniste hanno aperto il fuoco, nella giornata di oggi, contro agricoltori palestinesi che lavoravano nelle loro terre, a est della cittadina di Al-Qarrara, nella Striscia di Gaza assediata.
La gente del posto ha detto all'Agenzia Maan che le forze israeliane di stanza nel sito militare di Kissufim hanno aperto il fuoco contro i contadini palestinesi senza alcuna motivazione plausible.

I contadini sono stati costretti a lasciare le loro terre temendo per la loro vita; per fortuna non sono stati segnalati feriti

mercoledì 1 novembre 2017

Reportage esclusivo da Gaza mostra i volti dei sette martiri del tunnel di Kissufim, le immagini dei loro funerali e il corale impegno della Resistenza Palestinese a vendicarli!

Abbiamo qui in apertura i volti dei sette combattenti della Resistenza Palestinese (Saraya Al-Quds e Brigate Ezzedine al-Qassam) che sono morti sotto il bombardamento dei codardi sionisti mentre stavano scavando un tunnel in direzione di Kissufim.

Figli indomiti di un popolo oppresso essi avevano tutti i diritti di preparare la vendetta contro gli strangolatori e gli affamatori della Striscia di Gaza, anche se sono caduti nello svolgere la loro missione (o nel correre in aiuto ai loro camerati) altri mille giovani ne seguiranno le orme.

La conta dei martiri non ha mai scoraggiato le nuove leve, nè a Gaza, né in Libano, né in Siria, in Irak o in Iran.

martedì 31 ottobre 2017

Bombardamento sionista causa il collasso di un tunnel della Jihad Islamica; mobilitazione generale della Resistenza Palestinese!

Una unità del genio delle Brigate Al-Quds, ala militare del Movimento per la Jihad Islamica in Palestina stava scavando un tunnel fuori dalla parte meridionale della Striscia di Gaza in direzione di Kissufim.

Era una legittima operazione di resistenza armata contro il regime ebraico che da anni assedia e strangola il ghetto di Gaza.

I sionisti, avvedutisi tramite sensori e computer dell'opera degli scavatori palestinesi hanno risposto con un bombardamento aereo, secondo alcune fonti lanciando fino a cinque ordigni contro il tunnel.

domenica 1 aprile 2012

Ecco il viso del martire palestinese ucciso a Gaza da un codardo cecchino sionazista durante le manifestazione della 'Giornata della Terra Palestinese'!


Mahmoud Zakout (foto sopra mentre viene composto per il funerale) é stato assassinato da un militare sionazista. Nel caso della sua morte i sicofanti ipocriti e insinceri che cercano sempre di giustificare il regime ebraico di occupazione non possono nemmeno invocare la loro falsa e trita scusa asserendo che Zakout stesse 'attaccando' israele o i suoi sgherri in uniforme perché egli é stato assassinato all'interno della Striscia di Gaza, quindi il suo uccisore ha volontariamente preso la mira contro di lui e ha sparato all'interno di un territorio in cui israele non dovrebbe avere nulla a che fare e nulla a che dire, essendo stato liberato dalla sua presenza militare ormai da parecchi anni e venendo amministrato da un Governo regolarmente e democraticamente eletto come hanno confermato gli osservatori ONU ed Europei alle elezioni del 2006.

Ma chi veste la divisa sionazista non conosce onore o umanità, venendo indottrinato e addestrato all'odio e al disprezzo per i più elementari valori di civiltà, umanità, tolleranza e comprensione, logico quindi che, vedendo i dimostranti palestinesi tra cui Zakout che a migliaia, disarmati e pacifici si dirigevano compostamente verso Beit Hanoun e Kissufim, abbiano imbracciato le armi iniziando a sparare proiettili di piombo, come in tempo di guerra, senza usare nemmeno l'ipocrita 'cortesia' di utilizzare le munizioni di plastica con anima in acciaio che vengono pretese come 'non letali' (in realtà letalissime quando usate contro il tronco e la testa dei bersagli, come gli israeliani addestrano i loro soldati a fare).

Adham Abu Salmiya, portavoce dei servizi sanitari di emergenza della Striscia di Gaza ha dichiarato che soltanto nella zona di sua competenza il numero dei feriti "in condizioni serie" é salito a 37, cui poi bisogna aggiungere quelli riportati negli scontri in Cisgiordania. Tra i feriti gravi vi é anche il reporter Yousef Hammad, di 'Al-Watan', colpito da proiettili israeliani mentre compiva il suo dovere: riprendere e commentare gli eventi di Beit Hanoun. Ovvio che i vigliacchi cecchini dell'Apartheid lo abbiano preso di mira, essi non possono permettere che la verità dei fatti venga diffusa!
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille! Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.