Ieri a Beit Hanoun, nella Striscia di Gaza si é tenuta una imponente parata dei combattenti delle Brigate Ezzedine al-Qassam.
Vogliamo ricordare a tutti i nostri lettori, specie a quelli che spesso lasciano caustici commenti rivolti all'indirizzo di Hamas che al contrario di certi dirigenti del Politburo le Brigate Qassam non hanno mai tradito l'Asse della Resistenza.
Nel corso della manifestazione il comandante Abu Hamza ha espresso il giuramento a nome di tutti i combattenti della sua organizzazione di riscattare dalla loro prigionia tutti i detenuti politici palestinesi attualmente nelle mani del regime ebraico.
"La Storia dimostra che le nostre promesse nei confronti dei prigionieri sono sempre state mantenute".
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giovedì 13 agosto 2015
Abu Hamza delle Brigate Qassam lancia un messaggio di speranza ai Prigionieri e uno di vendetta ai sionisti!
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venerdì 24 aprile 2015
I sionisti si inventano un razzo lanciato da Gaza per poter bombardare orti e frutteti di Beit Hanoun!
Con l'usuale trita, frusta, insostanziata accusa di "un razzo lanciato dalla Striscia di Gaza" le forze militari del regime ebraico di occupazione hanno condotto un bombardamento terroristico contro un terreno agricolo nel Nord del ghetto palestinese assediato.
Carri armati e obici corazzati di Tel Aviv hanno sparato decine di granate ad alto esplosivo contro orti e frutteti a Nord di Beit Hanoun causando gravissimi danni ai raccolti e alle infrastrutture della zona, nell'evidente intento di danneggiare la capacità della laboriosa popolazione di Gaza di produrre autonomamente cibo contro gli effetti dello shylockiano strangolamento sionista.
Carri armati e obici corazzati di Tel Aviv hanno sparato decine di granate ad alto esplosivo contro orti e frutteti a Nord di Beit Hanoun causando gravissimi danni ai raccolti e alle infrastrutture della zona, nell'evidente intento di danneggiare la capacità della laboriosa popolazione di Gaza di produrre autonomamente cibo contro gli effetti dello shylockiano strangolamento sionista.
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mercoledì 14 gennaio 2015
Mentre il 'Dindon' Netanyahu faceva 'la ruota' a Parigi, a Gaza le sue vittime morivano di freddo!!
Mentre a Parigi il terrorista Netanyahu, direttamente responsabile di 2130 morti di civili solamente la scorsa estate e in possesso di un curriculum da serial killer capace di far apparire Ted Bundy e Will Dahmer come tranquilli gentiluomini, si atteggiava a 'vittima del terrorismo' a beneficio delle telecamere (facendo la ruota come un pasciuto e tronfio tacchino, 'Dindon' in Francese) la bimba palestinese Fadi Qudeih, di appena diciotto mesi d'età, moriva di freddo a Khan Younis.
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sabato 19 luglio 2014
Trecentodieci i morti a Gaza, ma l'esercito sionazista non avanza e la Resistenza continua a colpire!!
Mentre il 'pogrom' militare sionista contro Gaza si avvia verso la sua seconda settimana bisogna registrare un'impennata nelle vittime civili, che superano le tre centinaia attestandosi sulla cifra di 310 con oltre duemila feriti adesso che a droni e jet si sono aggiunte le cannonate dell'artiglieria e dei carri armati schierati tutti attorno alla Striscia.
Tuttavia bisogna registrare l'estrema riluttanza delle truppe di Tel Aviv a spingersi a fondo in territorio palestinese, dove la Resistenza ha trasformato ogni cantina e ogni tunnel e passaggio sotterraneo in un bunker pronto a entrare in azione alle spalle di una pattuglia o un plotone di mezzi sionisti.
Pur rimanendo ai margini dell'enclave costiera le forze sionaziste non riescono a evitare ulteriori perdite: ieri altri due mezzi corazzati sono stati colpiti da militanti delle Brigate Qassam e delle Brigate Al-Quds; i portavoce della Jihad Islamica hanno dichiarato che il mezzo colpito da loro, nei dintorni di Beit Hanoun, é stato completamente distrutto.
Tuttavia bisogna registrare l'estrema riluttanza delle truppe di Tel Aviv a spingersi a fondo in territorio palestinese, dove la Resistenza ha trasformato ogni cantina e ogni tunnel e passaggio sotterraneo in un bunker pronto a entrare in azione alle spalle di una pattuglia o un plotone di mezzi sionisti.
Pur rimanendo ai margini dell'enclave costiera le forze sionaziste non riescono a evitare ulteriori perdite: ieri altri due mezzi corazzati sono stati colpiti da militanti delle Brigate Qassam e delle Brigate Al-Quds; i portavoce della Jihad Islamica hanno dichiarato che il mezzo colpito da loro, nei dintorni di Beit Hanoun, é stato completamente distrutto.
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venerdì 18 luglio 2014
Aggiornamento sulle fallite incursioni sioniste: finora un morto, un ferito grave e sei lievi tra le fila degli aggressori!!
Un morto, un ferito in condizioni disperate e altri sei le cui condizioni variano tra 'moderate' e 'lievi'; questo é il risultato della prima notte di battaglia tra gli aggressori sionazisti e i difensori della Striscia di Gaza, scontri, che, come abbiamo già detto, hanno portato alla distruzione di tre tank 'Merkava'.
Mentre le artiglierie di terra sioniste si univano al bombardamento delle zone civili di Gaza che finora ha causato duecentoquarantasei morti e quasi mille e ottocento feriti due colonne corazzate hanno tentato di entrare in profondità nella Striscia alle sue estremità settentrionale (Beit Hanoun) e meridionale (Khan Younis).
Evidentemente i sionisti, avanzando contemporaneamente da direzioni opposte, volevano dividere la capacità della Resistenza di fronteggiare ambedue le incursioni, ma non avevano fatto i conti con le capacità delle Brigate palestinesi, che hanno rafforzato di molto i loro ranghi e i loro equipaggiamenti dai temp di 'Piombo Fuso' e hanno curato maniacalmente l'addestramento e la preparazione.
La colonna Nord é finita ben presto in un micidiale fuoco incrociato di armi automatiche e anticarro che l'ha bloccata nei suoi passi costringendola a ritirarsi con perdite, mentre quella meridionale é finita nella ragnatela costituita da cinque mine accuratamente disposte che hanno danneggiato gravemente i suoi mezzi costringendo i loro equipaggi ad abbandonare gli scafi prima che si trasformassero nelle loro tombe.
Il morto e il feriti più gravi per l'esercito sionista si sono avuti infatti nella zona Sud della Striscia.
Mentre le artiglierie di terra sioniste si univano al bombardamento delle zone civili di Gaza che finora ha causato duecentoquarantasei morti e quasi mille e ottocento feriti due colonne corazzate hanno tentato di entrare in profondità nella Striscia alle sue estremità settentrionale (Beit Hanoun) e meridionale (Khan Younis).
Evidentemente i sionisti, avanzando contemporaneamente da direzioni opposte, volevano dividere la capacità della Resistenza di fronteggiare ambedue le incursioni, ma non avevano fatto i conti con le capacità delle Brigate palestinesi, che hanno rafforzato di molto i loro ranghi e i loro equipaggiamenti dai temp di 'Piombo Fuso' e hanno curato maniacalmente l'addestramento e la preparazione.
La colonna Nord é finita ben presto in un micidiale fuoco incrociato di armi automatiche e anticarro che l'ha bloccata nei suoi passi costringendola a ritirarsi con perdite, mentre quella meridionale é finita nella ragnatela costituita da cinque mine accuratamente disposte che hanno danneggiato gravemente i suoi mezzi costringendo i loro equipaggi ad abbandonare gli scafi prima che si trasformassero nelle loro tombe.
Il morto e il feriti più gravi per l'esercito sionista si sono avuti infatti nella zona Sud della Striscia.
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lunedì 14 luglio 2014
Onore ai martiri civili e militari di Gaza caduti sotto la ferocia sionista! Ecco i loro nomi e le loro età (4)!!
Adham Abdul-Fattah Abdul-‘Aal, 27
Hamid Suleiman Abu al-‘Araj, 60, Deir al-Balah.
Ezzeddin Bolbol, 25, Rafah.
Rami Abu Shanab, 25, Deir al-Balah.
Fawziyya Abdul-al, 73, Gaza City.
Mo’ayyad al-‘Araj, 3, Khan Younis.*
Husam Ibrahim Najjar, 14, Jabalia.
Hijaziyya Hamed al-Hilo, 80, Gaza City.
Ruwaida abu Harb Zawayda, 30, Gaza Centro.
Haitham Ashraf Zo’rob, 21, Rafah.
Laila Hassan al-‘Odaat, 41, al-Maghazi.
Hussein Abdul-Qader Mheisin, 19, Gaza.
Qassem Talal Hamdan, 23, Beit Hanoun.
Maher Thabet abu Mour, 23, Khan Younis
Mohammad Salem Abu Breis, 65, Deir al-Balah
Moussa Shehda Moammer, 60, Khan Younis.
Hanadi Hamdi Moammer, 27, Khan Younis.
Saddam Mousa Moammer, 23, Khan Younis.
Anas Yousef Qandil, 17, Jabalia.
Islam Yousef Mohammad Qandil, 27, Jabalia.
Mohammad Edrees Abu Sneina, 20, Jabalia.
Abdul-Rahim Saleh al-Khatib, 38, Jabalia.
Husam Thieb ar-Razayna, 39, Jabalia.
Ibrahim Nabil Hamada, 30, at-Tuffah - Gaza City.
Hasan Ahmad Abu Ghush, 24, at-Tuffah - Gaza City.
Ahmad Mahmoud al-Bal’awy, 26, at-Tuffah - Gaza City.
Ali Nabil Basal, 32, at-Tuffah - Gaza City.
Mohammad Bassem al-Halaby, 28, western Gaza City.
Mohammad Sweity (Abu Askar), 20, western Gaza City.
Khawla al-Hawajri, 25, Nuseirat refugee camp.
Ola Wishahi, 31, Associazione Mabarra per i Disabili, Jabalia.
Suha Abu Saade, 38, Associazione Mabarra per i Disabili, Jabalia.
Mohammad Edrees Abu Sweilem, 20, Jabalia
Rateb Subhi al-Saifi, 22, Sheikh Radwan – Gaza City.
Azmi Mahmoud Obeid, 51, Sheikh Radwan – Gaza City.
Nidal Mahmoud Abu al-Malsh, 22, Sheikh Radwan – Gaza City.
Suleiman Said Obeid, 56, Sheikh Radwan – Gaza City.
Mustafa Muhammad Inaya, 58, Sheikh Radwan – Gaza City.
Ghassan Ahmad al-Masri, 25, Sheikh Radwan – Gaza City.
Rif’at Youssef Amer, 36, al-Saftawi.
Rif’at Syouti, western Gaza City.*
Nahedh Na’im al-Batsh, 41, Khan Younis.
Baha’ Majed al-Batsh, 28, Khan Younis.
Qusai Issam al-Batsh, 12, Khan Younis.
Aziza Yousef al-Batsh, 59, Khan Younis.
Ahmad No’man al-Batsh, 27, Khan Younis.
Mohammad Issam al-Batsh, 17, Khan Younis.
Yahia ‘Ala’ Al-Batsh, 18, Khan Younis.
Jalal Majed al-Batsh, 26, Khan Younis.
Mahmoud Majed al-Batsh, 22, Khan Younis
Majed Sobhi al-Batsh, Khan Younis.
Marwa Majed al-Batsh, 25, Khan Younis.
Khaled Majed al-Batsh, 20, Khan Younis.
Ibrahim Majed al-Batsh, 18, Khan Younis.
Manar Majed al-Batsh, 13, Khan Younis.
Amal Hussein al-Batsh, 49, Khan Younis.
Anas Ala’ al-Batsh, 10, Khan Younis.
Qusai Ala’ al-Batsh, 20, Khan Younis.
Mohannad Yousef Dheir, 23, Rafah.
Shadi Mohammad Zo’rob, 21, Rafah.
Imad Bassam Zo’rob, 21, Rafah.
Mohannad Yousef Dheir, 23, Rafah.
Mohammad Arif, 13, eastern Gaza City.
Mohammad Ghazi ‘Arif, 35, eastern Gaza City.
Ghazi Mustafa Arif, 62, eastern Gaza City.
Ahmad Yousef Dalloul, 47, Gaza.
Fadi Ya’coub Sukkar, 25, Gaza.
Qassem Jaber Odah, 16, Khan Younis.
Mohammad Abdullah Sharatha, 53, Jabalia.
Mohammad Ahmed Basal, 19, Gaza City.
Wisam Abdul-Razeq Hasan Ghannam, 31, Rafah.
Mahmoud Abdul-Razeq Hasan Ghannam, 28, Rafah.
Kifah Shaker Ghannam, 33, Rafah.
Ghalia Thieb Ghannam, 57, Rafah.
Mohammad Munir ‘Ashour, 26, Rafah.
Nour Marwan an-Ajdi, 10, Rafah.
Anas Rezeq abu al-Kas, 33, Gaza City (medico).
Abdullah Mustafa abu Mahrouq, 22, Deir al-Balah.
Mahmoud Waloud, 26, Jabalia
Hazem Ba’lousha, Jabalia.
Ala' Abdul Nabi, Beit Lahia.*
Ahmed Zaher Hamdan, 24, Beit Hanoun.
Mohammad Kamel al-Kahlout, 25, Jabalia.
Sami Adnan Shaldan, 25, Gaza City
Salem al-Ashhab, 40, Gaza City.
Raed Hani Abu Hani, 31, Rafah.
Mohammad Rabea Abu- Hmeedan, 65, Jabalia.
Shahrman Ismail Abu al-Kas, 42, Al-Bureij.
Mazin Mustafa Aslan, 63, Al Bureij.
Mohammad Samiri, 24, Deir al-Balah.
Rami Abu Mosa’ed, 23, Deir al-Balah.
Saber Sokkar, 80, Gaza City.
Hussein Mohammad al-Mamlouk, 47, Gaza City.
Nasser Rabah Mohammad Sammama, 49, Gaza City.
Abdul-Halim Abdul-Mo’ty Ashra, 54, Deir al-Balah.
Sahar Salman Abu Namous, 3, Beit Hanoun.
Odai Rafiq Sultan, 27, Jabalia.
Jom’a Atiyya Shallouf, 25, Rafah.
Bassam Abul-Rahman Khattab, 6, Deir al-Balah
Mahmoud Lutfi al-Hajj, 58, Khan Younis. (padre di sei figli)
Bassema Abdul-fatteh Mohammad al-Hajj, 48, Khan Younis. (madre di sei figli)
Asma’ Mahmoud al-Hajj, 22, Khan Younis.
Fatima Mahmoud al-Hajj, 12, Khan Younis
Sa’ad Mahmoud al-Hajj, 17, Khan Younis.
Najla’ Mahmoud al-Hajj, 29, Khan Younis.
Tareq Mahmoud al-Hajj, 18, Khan Younis.
Omar Mahmoud al-Hajj, 20, Khan Younis.
Baha’ Abu al-Leil, 35, Gaza City.
Suleiman Saleem Mousa al-Astal, 17, Khan Younis.
Ahmed Saleem Mousa al-Astal, 24, Khan Younis (fratello di Suleiman)
Mousa Mohammed Taher al-Astal, 50, Khan Younis.
Ibrahim Khalil Qanan, 24, Khan Younis.
Mohammad Khalil Qanan, 26, Khan Younis (fratello di Ibrahim).
Ibrahim Sawali, 28, Khan Younis.
Hamdi Badea’ Sawali, 33, Khan Younis.
Mohammad al-‘Aqqad, 24, Khan Younis.
Hamid Suleiman Abu al-‘Araj, 60, Deir al-Balah.
Ezzeddin Bolbol, 25, Rafah.
Rami Abu Shanab, 25, Deir al-Balah.
Fawziyya Abdul-al, 73, Gaza City.
Mo’ayyad al-‘Araj, 3, Khan Younis.*
Husam Ibrahim Najjar, 14, Jabalia.
Hijaziyya Hamed al-Hilo, 80, Gaza City.
Ruwaida abu Harb Zawayda, 30, Gaza Centro.
Haitham Ashraf Zo’rob, 21, Rafah.
Laila Hassan al-‘Odaat, 41, al-Maghazi.
Hussein Abdul-Qader Mheisin, 19, Gaza.
Qassem Talal Hamdan, 23, Beit Hanoun.
Maher Thabet abu Mour, 23, Khan Younis
Mohammad Salem Abu Breis, 65, Deir al-Balah
Moussa Shehda Moammer, 60, Khan Younis.
Hanadi Hamdi Moammer, 27, Khan Younis.
Saddam Mousa Moammer, 23, Khan Younis.
Anas Yousef Qandil, 17, Jabalia.
Islam Yousef Mohammad Qandil, 27, Jabalia.
Mohammad Edrees Abu Sneina, 20, Jabalia.
Abdul-Rahim Saleh al-Khatib, 38, Jabalia.
Husam Thieb ar-Razayna, 39, Jabalia.
Ibrahim Nabil Hamada, 30, at-Tuffah - Gaza City.
Hasan Ahmad Abu Ghush, 24, at-Tuffah - Gaza City.
Ahmad Mahmoud al-Bal’awy, 26, at-Tuffah - Gaza City.
Ali Nabil Basal, 32, at-Tuffah - Gaza City.
Mohammad Bassem al-Halaby, 28, western Gaza City.
Mohammad Sweity (Abu Askar), 20, western Gaza City.
Khawla al-Hawajri, 25, Nuseirat refugee camp.
Ola Wishahi, 31, Associazione Mabarra per i Disabili, Jabalia.
Suha Abu Saade, 38, Associazione Mabarra per i Disabili, Jabalia.
Mohammad Edrees Abu Sweilem, 20, Jabalia
Rateb Subhi al-Saifi, 22, Sheikh Radwan – Gaza City.
Azmi Mahmoud Obeid, 51, Sheikh Radwan – Gaza City.
Nidal Mahmoud Abu al-Malsh, 22, Sheikh Radwan – Gaza City.
Suleiman Said Obeid, 56, Sheikh Radwan – Gaza City.
Mustafa Muhammad Inaya, 58, Sheikh Radwan – Gaza City.
Ghassan Ahmad al-Masri, 25, Sheikh Radwan – Gaza City.
Rif’at Youssef Amer, 36, al-Saftawi.
Rif’at Syouti, western Gaza City.*
Nahedh Na’im al-Batsh, 41, Khan Younis.
Baha’ Majed al-Batsh, 28, Khan Younis.
Qusai Issam al-Batsh, 12, Khan Younis.
Aziza Yousef al-Batsh, 59, Khan Younis.
Ahmad No’man al-Batsh, 27, Khan Younis.
Mohammad Issam al-Batsh, 17, Khan Younis.
Yahia ‘Ala’ Al-Batsh, 18, Khan Younis.
Jalal Majed al-Batsh, 26, Khan Younis.
Mahmoud Majed al-Batsh, 22, Khan Younis
Majed Sobhi al-Batsh, Khan Younis.
Marwa Majed al-Batsh, 25, Khan Younis.
Khaled Majed al-Batsh, 20, Khan Younis.
Ibrahim Majed al-Batsh, 18, Khan Younis.
Manar Majed al-Batsh, 13, Khan Younis.
Amal Hussein al-Batsh, 49, Khan Younis.
Anas Ala’ al-Batsh, 10, Khan Younis.
Qusai Ala’ al-Batsh, 20, Khan Younis.
Mohannad Yousef Dheir, 23, Rafah.
Shadi Mohammad Zo’rob, 21, Rafah.
Imad Bassam Zo’rob, 21, Rafah.
Mohannad Yousef Dheir, 23, Rafah.
Mohammad Arif, 13, eastern Gaza City.
Mohammad Ghazi ‘Arif, 35, eastern Gaza City.
Ghazi Mustafa Arif, 62, eastern Gaza City.
Ahmad Yousef Dalloul, 47, Gaza.
Fadi Ya’coub Sukkar, 25, Gaza.
Qassem Jaber Odah, 16, Khan Younis.
Mohammad Abdullah Sharatha, 53, Jabalia.
Mohammad Ahmed Basal, 19, Gaza City.
Wisam Abdul-Razeq Hasan Ghannam, 31, Rafah.
Mahmoud Abdul-Razeq Hasan Ghannam, 28, Rafah.
Kifah Shaker Ghannam, 33, Rafah.
Ghalia Thieb Ghannam, 57, Rafah.
Mohammad Munir ‘Ashour, 26, Rafah.
Nour Marwan an-Ajdi, 10, Rafah.
Anas Rezeq abu al-Kas, 33, Gaza City (medico).
Abdullah Mustafa abu Mahrouq, 22, Deir al-Balah.
Mahmoud Waloud, 26, Jabalia
Hazem Ba’lousha, Jabalia.
Ala' Abdul Nabi, Beit Lahia.*
Ahmed Zaher Hamdan, 24, Beit Hanoun.
Mohammad Kamel al-Kahlout, 25, Jabalia.
Sami Adnan Shaldan, 25, Gaza City
Salem al-Ashhab, 40, Gaza City.
Raed Hani Abu Hani, 31, Rafah.
Mohammad Rabea Abu- Hmeedan, 65, Jabalia.
Shahrman Ismail Abu al-Kas, 42, Al-Bureij.
Mazin Mustafa Aslan, 63, Al Bureij.
Mohammad Samiri, 24, Deir al-Balah.
Rami Abu Mosa’ed, 23, Deir al-Balah.
Saber Sokkar, 80, Gaza City.
Hussein Mohammad al-Mamlouk, 47, Gaza City.
Nasser Rabah Mohammad Sammama, 49, Gaza City.
Abdul-Halim Abdul-Mo’ty Ashra, 54, Deir al-Balah.
Sahar Salman Abu Namous, 3, Beit Hanoun.
Odai Rafiq Sultan, 27, Jabalia.
Jom’a Atiyya Shallouf, 25, Rafah.
Bassam Abul-Rahman Khattab, 6, Deir al-Balah
Mahmoud Lutfi al-Hajj, 58, Khan Younis. (padre di sei figli)
Bassema Abdul-fatteh Mohammad al-Hajj, 48, Khan Younis. (madre di sei figli)
Asma’ Mahmoud al-Hajj, 22, Khan Younis.
Fatima Mahmoud al-Hajj, 12, Khan Younis
Sa’ad Mahmoud al-Hajj, 17, Khan Younis.
Najla’ Mahmoud al-Hajj, 29, Khan Younis.
Tareq Mahmoud al-Hajj, 18, Khan Younis.
Omar Mahmoud al-Hajj, 20, Khan Younis.
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Suleiman Saleem Mousa al-Astal, 17, Khan Younis.
Ahmed Saleem Mousa al-Astal, 24, Khan Younis (fratello di Suleiman)
Mousa Mohammed Taher al-Astal, 50, Khan Younis.
Ibrahim Khalil Qanan, 24, Khan Younis.
Mohammad Khalil Qanan, 26, Khan Younis (fratello di Ibrahim).
Ibrahim Sawali, 28, Khan Younis.
Hamdi Badea’ Sawali, 33, Khan Younis.
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venerdì 11 luglio 2014
Onore ai martiri civili e militari di Gaza caduti sotto la ferocia sionista! Ecco i loro nomi e le loro età (3)!!
(Precedentemente indicato come 'senza nome')
Ra’id Al-Zaura’, 33 anni;
(Precedentemente indicato come 'senza nome')
Mahmoud al Haj
Ismail Abu Jami, 19 anni, Khan Younis;
Mohammad Ehsan Farawneh, 18 anni;
Mohammed Wulud;
Hazem Ba’lusha;
Ala’a ‘Abd al-Nabi;
Mohammed Kamal al Kahlot, Jabalya;
Ahmad Hamda, 22 anni, nord di Gaza;
Sami Shaldan, 25 anni,
colpito da un raid aereo mentre guidava la moto;
Yasmin Mohammad al Matouq, 4 anni;
Hasananu Jame’, 75 anni;
Noor al Sultan;
Abed al Rahman Khattab, 8 anni
Ra’id Al-Zaura’, 33 anni;
(Precedentemente indicato come 'senza nome')
Mahmoud al Haj
Ismail Abu Jami, 19 anni, Khan Younis;
Mohammad Ehsan Farawneh, 18 anni;
Mohammed Wulud;
Hazem Ba’lusha;
Ala’a ‘Abd al-Nabi;
Mohammed Kamal al Kahlot, Jabalya;
Ahmad Hamda, 22 anni, nord di Gaza;
Sami Shaldan, 25 anni,
colpito da un raid aereo mentre guidava la moto;
Yasmin Mohammad al Matouq, 4 anni;
Hasananu Jame’, 75 anni;
Noor al Sultan;
Abed al Rahman Khattab, 8 anni
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giovedì 10 luglio 2014
Onore ai martiri civili e militari di Gaza caduti sotto la ferocia sionista! Ecco i loro nomi e le loro età (2)!!
(precedentemente indicato come 'senza nome')
Ra’ed Shalat, 27 anni, Gaza City;
(precedentemente indicato come 'senza nome')
Abd al-Nasser Abu Kweik, 60 anni, campo di Nuseirat;
(precedentemente indicato come 'senza nome')
Khaled Abu Kweik, 29 anni, campo di Nuseirat;
(precedentemente indicata come 'senza nome')
Nayfa Farajallah, 80 anni, al-Mughraqa;
(precedentemente indicato come 'senza nome')
Rafiq al-Kafarna, 30 anni, Beit Lahiya;
Muhamad Malakah, un anno e mezzo, Zeitun;
Amnah Malakah, 27 anni, Zeitun;
Sahr Hamdan Al-Misri, 40 anni, Beit Hanun;
Ibrahim al-Misri, 14 anni, Beit Hanun;
Mohammed Khaled al-Nimra, 22 anni, Zeitun;
Hatem Abu Salem, 25 anni, Zeitun;
Amir Arif, 13 anni, Zeitun;
Nariman Abd al-Ghafur, un anno e mezzo;
Sumoud al Manasrah, campo profughi Al Maghazi;
Mohammed Khalaf al Manasrah, 4 anni, campo profughi Al Maghazi;
Nidal Khalaf al Manasrah, 5 anni, campo profughi Al Maghazi;
Salah Awwad al Manasrah, campo profughi Al Maghazi;
Amal Youssef Abdel Ghafour;
Ranim Jawde Abdel Ghafour;
Ibrahim Daoud al-Balawi, 24 anni;
Abdul Rahman Jamal Zamili, 22 anni;
Ibrahim Ahmed Abdeen, 42 anni;
Mustafa Abu Mar, 20 anni;
Khaled Abu Mar, 23 anni;
Faraj a-Jarba, 30 anni;
Marwan Hassan Isleem, 27 anni;
Hani Saleh Hamad, 57 anni, Beit Hanoun;
Ibrahim Hamad, 20 anni, Beit Hanoun;
Samia al Arja, 65 anni, Rafah;
Meriam Al Arja, 11 anni, Rafah;
Hamdi Hishab, 27 anni, Gaza City;
Mohammad Qanan, 26 anni, Khan Younis;
Hammad Qanan, Khan Younis;
Ibrahim Qanan, 24 anni, Khan Younis;
Hamdi Sawali, Khan Younis;
Ibrahim Sawali, Khan Younis;
Suleiman al Astal, 55 anni, Khan Younis;
Ahmad al Astal, Khan Younis;
Musa al Asta, Khan Younis;
Mohammed Al ‘Aqad, 24 anni, Khan Younis;
Asmaa al Haj, Khan Younis;
Tareq al Haj, Khan Younis;
Najlaa al Haj, Khan Younis;
Amna al Haj, Khan Younis;
Sa’ad al Haj, Khan Younis;
Omar al Haj, Khan Younis;
Basma al Haj, 57 anni, Khan Younis;
Baha Abu al Lail, 35 anni;
senza nome
senza nome
Salem Qandeel, 27 anni;
Amer al Fayiumi, 30 anni;
Ramadan Abu Gazal, 5 anni, Beit Lahyia
Ra’ed Shalat, 27 anni, Gaza City;
(precedentemente indicato come 'senza nome')
Abd al-Nasser Abu Kweik, 60 anni, campo di Nuseirat;
(precedentemente indicato come 'senza nome')
Khaled Abu Kweik, 29 anni, campo di Nuseirat;
(precedentemente indicata come 'senza nome')
Nayfa Farajallah, 80 anni, al-Mughraqa;
(precedentemente indicato come 'senza nome')
Rafiq al-Kafarna, 30 anni, Beit Lahiya;
Muhamad Malakah, un anno e mezzo, Zeitun;
Amnah Malakah, 27 anni, Zeitun;
Sahr Hamdan Al-Misri, 40 anni, Beit Hanun;
Ibrahim al-Misri, 14 anni, Beit Hanun;
Mohammed Khaled al-Nimra, 22 anni, Zeitun;
Hatem Abu Salem, 25 anni, Zeitun;
Amir Arif, 13 anni, Zeitun;
Nariman Abd al-Ghafur, un anno e mezzo;
Sumoud al Manasrah, campo profughi Al Maghazi;
Mohammed Khalaf al Manasrah, 4 anni, campo profughi Al Maghazi;
Nidal Khalaf al Manasrah, 5 anni, campo profughi Al Maghazi;
Salah Awwad al Manasrah, campo profughi Al Maghazi;
Amal Youssef Abdel Ghafour;
Ranim Jawde Abdel Ghafour;
Ibrahim Daoud al-Balawi, 24 anni;
Abdul Rahman Jamal Zamili, 22 anni;
Ibrahim Ahmed Abdeen, 42 anni;
Mustafa Abu Mar, 20 anni;
Khaled Abu Mar, 23 anni;
Faraj a-Jarba, 30 anni;
Marwan Hassan Isleem, 27 anni;
Hani Saleh Hamad, 57 anni, Beit Hanoun;
Ibrahim Hamad, 20 anni, Beit Hanoun;
Samia al Arja, 65 anni, Rafah;
Meriam Al Arja, 11 anni, Rafah;
Hamdi Hishab, 27 anni, Gaza City;
Mohammad Qanan, 26 anni, Khan Younis;
Hammad Qanan, Khan Younis;
Ibrahim Qanan, 24 anni, Khan Younis;
Hamdi Sawali, Khan Younis;
Ibrahim Sawali, Khan Younis;
Suleiman al Astal, 55 anni, Khan Younis;
Ahmad al Astal, Khan Younis;
Musa al Asta, Khan Younis;
Mohammed Al ‘Aqad, 24 anni, Khan Younis;
Asmaa al Haj, Khan Younis;
Tareq al Haj, Khan Younis;
Najlaa al Haj, Khan Younis;
Amna al Haj, Khan Younis;
Sa’ad al Haj, Khan Younis;
Omar al Haj, Khan Younis;
Basma al Haj, 57 anni, Khan Younis;
Baha Abu al Lail, 35 anni;
senza nome
senza nome
Salem Qandeel, 27 anni;
Amer al Fayiumi, 30 anni;
Ramadan Abu Gazal, 5 anni, Beit Lahyia
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mercoledì 9 luglio 2014
Onore ai martiri civili e militari di Gaza caduti sotto la ferocia sionista! Ecco i loro nomi e le loro età!!
Rashad Yassin, 27 anni, campo profughi Nuseirat;
Abduallah Kaware, Khan Younis;
Mohammad Ashour, 13 anni, Khan Younis;
Riyadh Kaware, Khan Younis;
Mahmoud Judeh, Khan Younis;
Bakir Mahmoud Judeh, 22 anni, Khan Younis;
Ammar Mohammad Judeh, 22 anni, Khan Younis;
Hussein Mohammad Kaware, Khan Younis;
Fakhri Saleh Ajjouri, Abraj al-Sheikh Zayed;
Ahmad Moussa Habib, 48 anni, al-Shujaiyeh – Gaza City;
Ahmad Ahed Habib, 19 anni, al-Shujaiyeh – Gaza City;
Mohammed Shaaban, Gaza City:
Amjad Shaaban, Gaza City;
Khader Shaaban, Gaza City;
Siraj Iyad Abdulal, 8 anni, Gaza City;
senza nome
Hafez Mohammed Hamad, 30 anni, Beit Hanuna;
Ibrahim Mohammed Hamad, 26 anni, Beit Hanuna;
Mahdi Mohammed Ahmad Hamad, 46 anni, Beit Hanuna;
Fawzia Khalil Hamad, 62 anni, Beit Hanuna;
Dunya Mehdi Hamad, 16 anni, Beit Hanuna;
Suha Hamad, 25 anni, Beit Hanuna;
Abdul-Hadi al-Sufi, 24 anni, Rafah;
Suleiman Salman Abu al-Sawaween, 30 anni, al-Qarara;
senza nome
senza nome
senza nome
senza nome
Abduallah Kaware, Khan Younis;
Mohammad Ashour, 13 anni, Khan Younis;
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Mahmoud Judeh, Khan Younis;
Bakir Mahmoud Judeh, 22 anni, Khan Younis;
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Ahmad Moussa Habib, 48 anni, al-Shujaiyeh – Gaza City;
Ahmad Ahed Habib, 19 anni, al-Shujaiyeh – Gaza City;
Mohammed Shaaban, Gaza City:
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Khader Shaaban, Gaza City;
Siraj Iyad Abdulal, 8 anni, Gaza City;
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Ibrahim Mohammed Hamad, 26 anni, Beit Hanuna;
Mahdi Mohammed Ahmad Hamad, 46 anni, Beit Hanuna;
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Suleiman Salman Abu al-Sawaween, 30 anni, al-Qarara;
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mercoledì 22 gennaio 2014
In onore dei Martiri di Beit Hanoun, i cugini Al-Zaanin, la Resistenza palestinese lancia razzi contro il regime ebraico!
Ci perdonino i lettori la crudezza di questa immagine ma vogliamo che sia ben chiara la violenza satanica, la crudeltà disumana dei boia sionazisti che lanciano bombe e razzi contro strade affollate di gente dai loro aerei codardamente sicuri della propria incolumità.
I due martiri di Beit Hanoun, i cugini Ahmed e Mohammed Al-Zaanin militavano nella Resistenza armata palestinese: ma dobbiamo effettuare una rettifica, mentre Mohammed faceva parte della Jihad Islamica, Ahmed militava nel PFLP e nelle sue Brigate Abu Ali Mustafa, come dimostra la pic qui sotto e il relativo comunicato del Fronte.
Già tre razzi sono stati lanciati dai loro camerati contro obiettivi nel regime razzista ebraico, speriamo che molte altre dozzine li seguano!!
I due martiri di Beit Hanoun, i cugini Ahmed e Mohammed Al-Zaanin militavano nella Resistenza armata palestinese: ma dobbiamo effettuare una rettifica, mentre Mohammed faceva parte della Jihad Islamica, Ahmed militava nel PFLP e nelle sue Brigate Abu Ali Mustafa, come dimostra la pic qui sotto e il relativo comunicato del Fronte.
Già tre razzi sono stati lanciati dai loro camerati contro obiettivi nel regime razzista ebraico, speriamo che molte altre dozzine li seguano!!
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Vigliacco raid aereo sionazista assassina due combattenti della Resistenza a Beit Hanoun nel ghetto di Gaza!!
Due coraggiosi militanti della Resistenza palestinese, Ahmed Al-Zaanin e Mohammed Al-Zaanin, tra di loro cugini, sono stati martirizzati da un vigliacco attacco aereo sionazista mentre si trovavano a bordo della loro auto, parcheggiata in via Sikka nella cittadina di Beit Hanoun, nella Striscia di Gaza assediata.
Un jet del regime ebraico ha lanciato una bomba guidata nel bel mezzo della strada con totale sprezzo delle vite dei civili che circolavano attorno per la via, diversi dei quali sono infatti rimasti feriti più o meno gravemente.
A quanto risulta i due Al-Zaanin erano militanti della Jhad Islamica Palestinese; auguriamo ai loro camerati di far pagare nella maniera più intensa e dolorosa possibile a Tel Aviv questo ennesimo atto di barbarie armata, con tutte le rappresaglie che sarà possibile organizzare e portare a termine.
Un jet del regime ebraico ha lanciato una bomba guidata nel bel mezzo della strada con totale sprezzo delle vite dei civili che circolavano attorno per la via, diversi dei quali sono infatti rimasti feriti più o meno gravemente.
A quanto risulta i due Al-Zaanin erano militanti della Jhad Islamica Palestinese; auguriamo ai loro camerati di far pagare nella maniera più intensa e dolorosa possibile a Tel Aviv questo ennesimo atto di barbarie armata, con tutte le rappresaglie che sarà possibile organizzare e portare a termine.
martedì 1 ottobre 2013
A Beit Hanoun un Palestinese ferito e uno ucciso dai tank sionazisti: ridicole giustificazioni da Tel Aviv!
Carri armati dell'esercito del regime ebraico dell'Apartheid hanno aperto il fuoco vicino a Beit Hanoun nella parte settentrionale del ghetto palestinese di Gaza contro due civili uccidendone uno e ferendo gravemente il secondo.
Inizialmente l'esercito sionazista ha affermato che i due sarebbero stati armati e stavano cercando di attraversare il confine della Striscia, poi la versione sionista é cambiata e ha preteso che i due stessero collocando una bomba sul confine; infine, a smentire le menzogne di Tel Aviv, é emerso che i due erano civili completamente disarmati e che stavano cercando di uscire dalla Striscia di Gaza per procurarsi generi di prima necessità bloccati dallo shylockiano strangolamento sionista.
Lo stillicidio di vittime palestinesi va avanti indisturbato nel placido sonno dell'Occidente e degli 'specialisti' dei cosiddetti Diritti Umani, pronti a inalberarsi per un gay pride ma assopiti e ignari di fronte all'Olocausto quotidiano del popolo palestinese.
Inizialmente l'esercito sionazista ha affermato che i due sarebbero stati armati e stavano cercando di attraversare il confine della Striscia, poi la versione sionista é cambiata e ha preteso che i due stessero collocando una bomba sul confine; infine, a smentire le menzogne di Tel Aviv, é emerso che i due erano civili completamente disarmati e che stavano cercando di uscire dalla Striscia di Gaza per procurarsi generi di prima necessità bloccati dallo shylockiano strangolamento sionista.
Lo stillicidio di vittime palestinesi va avanti indisturbato nel placido sonno dell'Occidente e degli 'specialisti' dei cosiddetti Diritti Umani, pronti a inalberarsi per un gay pride ma assopiti e ignari di fronte all'Olocausto quotidiano del popolo palestinese.
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venerdì 3 maggio 2013
Anche dal mare! Il regime ebraico continua imperterrito le sue aggressioni contro il ghetto inerme di Gaza!!
La marina da guerra sionazista ha aperto il fuoco contro le coste del ghetto di Gaza, colpendo la zona di Al-waha a Ovest di Beit Lahiya, nella parte settentrionale della Striscia litoranea, colpendo case civili e strutture agricole nella notte tra ieri e oggi.
L'insistenza con cui le forze militari dell'entità ebraica di occupazione della Palestina concentrano i loro sforzi contro le infrastrutture civili ed economiche di Gaza dimostra la malizia e la pervicacia del piano sionista contro la cittadinanza palestinese che politici e generali di Tel Aviv vorrebbero piegare con la violenza più cieca e indiscriminata.
Solamente negli scorsi giorni per ben due volte i bombardieri sionisti si sono accaniti contro il campo profughi di Shati, causando la morte di un giovane civile ventinovenne e il ferimento di un secondo abitante della zona, mentre nel week end precedente erano state colpite le zone di Khan Younis e Rafah. Appena ieri, poi, é stata la volta di un attacco terrestre contro le coltivazioni di Beit Hanoun.
L'insistenza con cui le forze militari dell'entità ebraica di occupazione della Palestina concentrano i loro sforzi contro le infrastrutture civili ed economiche di Gaza dimostra la malizia e la pervicacia del piano sionista contro la cittadinanza palestinese che politici e generali di Tel Aviv vorrebbero piegare con la violenza più cieca e indiscriminata.
Solamente negli scorsi giorni per ben due volte i bombardieri sionisti si sono accaniti contro il campo profughi di Shati, causando la morte di un giovane civile ventinovenne e il ferimento di un secondo abitante della zona, mentre nel week end precedente erano state colpite le zone di Khan Younis e Rafah. Appena ieri, poi, é stata la volta di un attacco terrestre contro le coltivazioni di Beit Hanoun.
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giovedì 2 maggio 2013
Ancora un'attacco armato sionista contro terreni agricoli di Gaza: Beit Hanoun subisce l'ennesima provocazione!
Dopo la successione di bombardamenti aerei che hanno causato la morte del ventinovenne Haitham al-Meshal e il ferimento di un altro abitante del campo profughi di Shati un'altra violazione della tregua siglata a fine novembre 2012 dimostra come la dirigenza dell'entità ebraica di occupazione della Palestina non sia stanca di provocare la cittadinanza di Gaza, forse nel tentativo di riaccendere un conflitto armato.
Questa mattina infatti una colonna corazzata dell'esercito sionazista é entrata 300 metri oltre il confine della parte settentrionale del ghetto palestinese assediato aprendo il fuoco contro terreni e strutture agricole e danneggiando le installazioni ivi presenti.
L'incidente, avvenuto nei pressi di Beit Hanoun, é stato 'coperto' dal cielo da elicotteri da combattimento, che hanno incrociato sopra la zona invasa fino al ritiro dei mezzi corazzati. Alcune delle installazioni prese di mira dagli invasori rientravano nelle pertinenze della Facoltà di Agricoltura dell'Università di Gaza.
Questa mattina infatti una colonna corazzata dell'esercito sionazista é entrata 300 metri oltre il confine della parte settentrionale del ghetto palestinese assediato aprendo il fuoco contro terreni e strutture agricole e danneggiando le installazioni ivi presenti.
L'incidente, avvenuto nei pressi di Beit Hanoun, é stato 'coperto' dal cielo da elicotteri da combattimento, che hanno incrociato sopra la zona invasa fino al ritiro dei mezzi corazzati. Alcune delle installazioni prese di mira dagli invasori rientravano nelle pertinenze della Facoltà di Agricoltura dell'Università di Gaza.
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lunedì 22 ottobre 2012
Il Fronte Popolare di Liberazione della Palestina rivendica le rappresaglie contro l'occupazione sionista!
Riprendiamo dai compagni del sito "Palestina Rossa", questo interessante e illuminante comunicato ufficiale delle Brigate Abu Ali Mustafa, braccio militare del Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina, organizzazione leninista di Resistenza attiva a Gaza e nella Cisgiordania.
Il bollettino enuncia le iniziative militari prese per rispondere alle nuove aggressioni militari sioniste che hanno colpito nelle ultime ore il ghetto assediato di Gaza.
Comunicato militare emesso dalle Brigate del Martire Abu Ali Mustafa, ala militare del Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina Attacco contro le forze nemiche e lancio di razzi diretti a un gruppo di coloni ad est di Beit Hanoun.
In risposta ai crimini della continua occupazione contro il popolo palestinese le Brigate del Martire Abu Ali Mustafa - l'ala militare del Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina - rivendicano la propria responsabilità per l'attacco alle forze nemiche ad est di Beit Hanoun, avvenuto con una serie di colpi di mortaio 100 mm e calibro 80 mm, e per il lancio di razzi diretti verso un gruppo di coloni che si trovano nella zona bar Naraam a est di Beit Hanoun lunedi 22/10/2012 alle 10:20 ora locale. Noi delle Brigate del Martire Abu Ali Mustafa riaffermiamo la possibilità di confronto e di resistenza all'occupazione, continueremo la nostra resistenza e la nostra risposta militare fino a quando non cesseranno la continua occupazione e le aggressioni; terremo l'occhio vigile sulla protezione della patria e dei cittadini.
La nostra risposta continuerà
Nessuna voce è più forte della voce della resistenza Gloria ai martiri dei giusti e guarigione per gli eroi feriti Libertà per i nostri prigionieri coraggiosi e vittoria alla resistenza La vittoria sarà inevitabilmente nostra
Brigate del Martire Abu Ali Mustafa
Fonte: PFLP
Traduzione a cura di PalestinaRossa
Comunicato militare emesso dalle Brigate del Martire Abu Ali Mustafa, ala militare del Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina Attacco contro le forze nemiche e lancio di razzi diretti a un gruppo di coloni ad est di Beit Hanoun.
In risposta ai crimini della continua occupazione contro il popolo palestinese le Brigate del Martire Abu Ali Mustafa - l'ala militare del Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina - rivendicano la propria responsabilità per l'attacco alle forze nemiche ad est di Beit Hanoun, avvenuto con una serie di colpi di mortaio 100 mm e calibro 80 mm, e per il lancio di razzi diretti verso un gruppo di coloni che si trovano nella zona bar Naraam a est di Beit Hanoun lunedi 22/10/2012 alle 10:20 ora locale. Noi delle Brigate del Martire Abu Ali Mustafa riaffermiamo la possibilità di confronto e di resistenza all'occupazione, continueremo la nostra resistenza e la nostra risposta militare fino a quando non cesseranno la continua occupazione e le aggressioni; terremo l'occhio vigile sulla protezione della patria e dei cittadini.
La nostra risposta continuerà
Nessuna voce è più forte della voce della resistenza Gloria ai martiri dei giusti e guarigione per gli eroi feriti Libertà per i nostri prigionieri coraggiosi e vittoria alla resistenza La vittoria sarà inevitabilmente nostra
Brigate del Martire Abu Ali Mustafa
Fonte: PFLP
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giovedì 6 settembre 2012
Ancora una strage di civili a Gaza: droni e panzer sionazisti aprono il fuoco contro cittadini indifesi!
In due successive occasioni le forze militari del regime ebraico di occupazione della Palestina si sono distinte nell'attività in cui riescono meglio: incrudelire con il loro arsenale da miliardi di dollari (lucrati alle tasche dei contribuenti americani e tedeschi per grazia della lobby AIPAC nel primo caso e dell'industria dell'Olocau$to nel secondo) contro bersagli umani disarmati: uomini, donne, vecchi e bambini del ghetto assediato di Gaza.
Nel primo attacco un drone Predator senza pilota, comandato da un killer sionista che si trovava al sicuro in qualche bunker con la stella di davide, ha sganciato razzi e bombe guidate contro il campo profughi di Burej, uccidendo tre persone e ferendone gravissimamente una quarta.
Nel secondo attacco, portato nelle prime ore della giornata di oggi, militari sionazisti, evidentemente non ancora sazi del sangue di Palestinesi innocenti e inermi hanno aperto il fuoco dai loro 'panzer' pesanti oltre cinquantotto tonnellate ciascuno contro le case di Beit Hanoun, nel Nord della Striscia. Altri tre civili sono andati ad aggiungersi al conto dei morti.
Nel primo attacco un drone Predator senza pilota, comandato da un killer sionista che si trovava al sicuro in qualche bunker con la stella di davide, ha sganciato razzi e bombe guidate contro il campo profughi di Burej, uccidendo tre persone e ferendone gravissimamente una quarta.
Nel secondo attacco, portato nelle prime ore della giornata di oggi, militari sionazisti, evidentemente non ancora sazi del sangue di Palestinesi innocenti e inermi hanno aperto il fuoco dai loro 'panzer' pesanti oltre cinquantotto tonnellate ciascuno contro le case di Beit Hanoun, nel Nord della Striscia. Altri tre civili sono andati ad aggiungersi al conto dei morti.
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giovedì 21 giugno 2012
Hamas bombarda le basi militari sioniste con cento razzi Qassam! Il sangue dei civili palestinesi non resta invendicato!
Questa la tabella dei bersagli inquadrati e centrati dai coraggiosi combattenti di Hamas:
- Dalle 11:40 fino alle 4:05 di stamane, in cinque ondate, 26 razzi Qassam hanno colpito la base militare sionista di "Sofa".
- Alle 13:30 di ieri 5 bombe da mortaio hanno colpito concentrazioni di truppe e corazzati sionisti a Est della Striscia di Gaza.
- Alle 14:30 e alle 17:30 di ieri l'installazione militare sionista di "Kfar Azza" é stata colpita da 4 razzi Qassam.
- Alle 14:50 di ieri, 5 razzi Qassam hanno colpito la base militare sionista di "Zikeem".
- Alle 14:50 e alle 15:25 di ieri, un totale di 12 razzi Qassam hanno colpito la base militare sionista di "Rieem".
- Alle 15:00 di ieri 4 bombe da mortaio hanno colpito la base militare sionista di "Nahal Oz".
- Dalle 21:35 di ieri fino alle 8:40 di oggi, in tre ondate, 17 razzi Qassam hanno colpito le installazioni militari sioniste di "Kissufeem-Ri'eem".
- Dalle 20:30 alle 23:10 di ieri, in tre ondate, dieci razzi Qassam hanno colpito la base militare sionista di "Erez".
- Dalle 20:30 alle 23:25 di ieri, in due ondate, 11 razzi Qassam hanno colpito l'installazione militare sionista "Terzo Occhio".
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mercoledì 20 giugno 2012
Le Brigate Qassam rispondono ai bombardamenti israeliani con una raffica di razzi; "Iron Dome" fa ancora una volta 'cilecca'!
Fedeli alla consegna di combattere con le armi la minaccia sionista e di rispondere a essa colpo su colpo, i miliziani di Al-Qassam non se lo sono fatti ripetere due volte e, messo mano al loro arsenale di razzi d'artiglieria, per la prima volta hanno lanciato una salva di "Grad" da 122 millimetri contro le installazioni militari israeliane e contro gli insediamenti illegali di miliziani ebrei armati che stringono da presso il ghetto palestinese assediato. I proiettili, beffandosi come al solito dell'elefantiaco, costosissimo e totalmente inefficiente "scudo antirazzo" del sistema 'Iron Dome', sono arrivati tutti a bersaglio, causando forti distruzioni materiali.E' la prima volta che le Brigate Al-Qassam fanno ricorso ai 'Grad' da oltre un anno, più precisamente dall'aprime 2011. La portata della rappresaglia é più che giustificata dal ritmo del recente stillicidio di vittime palestinesi: due civili sono stati uccisi a Deir el-Balah nella giornata di ieri, quattro sono morti lunedì a Beit Hanoun, inoltre, nelle prime ore di martedì 19 giugno miliziani ebrei armati hanno dato fuoco a una moschea a Jaba.
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domenica 1 aprile 2012
Ecco il viso del martire palestinese ucciso a Gaza da un codardo cecchino sionazista durante le manifestazione della 'Giornata della Terra Palestinese'!
Mahmoud Zakout (foto sopra mentre viene composto per il funerale) é stato assassinato da un militare sionazista. Nel caso della sua morte i sicofanti ipocriti e insinceri che cercano sempre di giustificare il regime ebraico di occupazione non possono nemmeno invocare la loro falsa e trita scusa asserendo che Zakout stesse 'attaccando' israele o i suoi sgherri in uniforme perché egli é stato assassinato all'interno della Striscia di Gaza, quindi il suo uccisore ha volontariamente preso la mira contro di lui e ha sparato all'interno di un territorio in cui israele non dovrebbe avere nulla a che fare e nulla a che dire, essendo stato liberato dalla sua presenza militare ormai da parecchi anni e venendo amministrato da un Governo regolarmente e democraticamente eletto come hanno confermato gli osservatori ONU ed Europei alle elezioni del 2006.
Ma chi veste la divisa sionazista non conosce onore o umanità, venendo indottrinato e addestrato all'odio e al disprezzo per i più elementari valori di civiltà, umanità, tolleranza e comprensione, logico quindi che, vedendo i dimostranti palestinesi tra cui Zakout che a migliaia, disarmati e pacifici si dirigevano compostamente verso Beit Hanoun e Kissufim, abbiano imbracciato le armi iniziando a sparare proiettili di piombo, come in tempo di guerra, senza usare nemmeno l'ipocrita 'cortesia' di utilizzare le munizioni di plastica con anima in acciaio che vengono pretese come 'non letali' (in realtà letalissime quando usate contro il tronco e la testa dei bersagli, come gli israeliani addestrano i loro soldati a fare).
Adham Abu Salmiya, portavoce dei servizi sanitari di emergenza della Striscia di Gaza ha dichiarato che soltanto nella zona di sua competenza il numero dei feriti "in condizioni serie" é salito a 37, cui poi bisogna aggiungere quelli riportati negli scontri in Cisgiordania. Tra i feriti gravi vi é anche il reporter Yousef Hammad, di 'Al-Watan', colpito da proiettili israeliani mentre compiva il suo dovere: riprendere e commentare gli eventi di Beit Hanoun. Ovvio che i vigliacchi cecchini dell'Apartheid lo abbiano preso di mira, essi non possono permettere che la verità dei fatti venga diffusa!
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venerdì 30 marzo 2012
Centinaia di migliaia di Palestinesi onorano la "Giornata della Terra" marciando da tutta la Striscia verso Beit Hanoun!
Una enorme partecipazione popolare ha contraddistinto le manifestazioni odierne per la "Giornata della Terra Palestinese", che ha coinvolto milioni di persone, Palestinesi, Arabi, Musulmani e sostenitori del Diritto e della Libertà di ogni nazione e continente, ma in nessun'altra zona della Terra la partecipazione é stata vasta e commovente come a Gaza.
Forse i generali e i politici sionisti credevano che lo stato di prostrazione e sofferenza in cui il ghetto palestinese versa a causa dello strangolamento economico da loro imposto verso di esso avrebbe scoraggiato i suoi abitanti dal marciare e dal manifestare, ma, ancora una volta, si sono ingannati.
I sionazisti non hanno imparato nulla dalle lezioni di vent'anni di sconfitte e ritirate inflitte loro dalla Resistenza, più essi stringono la presa, più coscienze volontà sfuggono alla loro morsa e si levano pronte a Resistere e combattere con tutte le loro forze; qualcosina sulla volontà e determinazione del popolo che da sessant'anni cercano ostinatamente e senza alcun successo di umiliare, piegare, deportare, sterminare gliela insegneranno le immagini di oggi di dozzine, centinaia di migliaia di abitanti dell'enclave costiera assediata che con qualsiasi mezzo, ma soprattutto a piedi, vista la devastante penuria di gasolio e carburanti, si sono avviati verso Beit Hanoun, punto più vicino a Gerusalemme dell'intera Striscia.
Anche i membri della delegazione parlamentare egiziana hanno presenziato alla manifestazione, che ha avuto echi in Egitto, Giordania, Libano, Siria e altri paesi circonvicini, specialmente quelli che ospitano comunità palestinesi della Diaspora.
AGGIORNAMENTO: Siamo stati raggiunti ora (h 17.08) da agenzie che dicono che ci sarebbero almeno sei persone ferite tra i dimostranti di Gaza, raggiunti dal codardo fuoco di cecchini sionisti. Vi forniremo nuovi dettagli sulla cosa mano a mano che verranno ad emergere.
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