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lunedì 24 febbraio 2020

Vicino Khan Younis sionisti colpiscono un militante palestinese e poi ne scempiano il cadavere con un bulldozer!

Le Brigate Al Quds, ramo militare della Jihad Islamica Palestinese, hanno riferito che uno dei loro combattenti è stato martirizzato nell'attacco dell'esercito sionista oggi mattina a est di Khan Younis, a Sud della Striscia di Gaza.


Non conosciamo ancora nome e cognome del militante martire, ma possiamo mostrare la sua foto come diffusa dal ramo media delle Brigate.

L'esercito del regime sionista afferma che due giovani palestinesi tentarono di "bombardare" la Palestina sottoposta a Occupazione, avvicinandosi al confine terrestre della Striscia. I gruppi di resistenza hanno avvertito i sionisti delle conseguenze del loro atto, che si é spinto fino allo spregio del cadavere del martire, macellato da un loro 'bulldozer', come si vede nel video che postiamo qui di seguito:

venerdì 7 febbraio 2020

Abu Hamza saluta l'operazione di Resistenza nella Cisgiordania occupata dai sionisti!


Abu Hamza, portavoce delle Brigate Al-Quds, ala militare del movimento islamico della Jihad, ha benedetto le operazioni di martirio che sono state svolte oggi nella Gerusalemme occupata, invitando il popolo della Cisgiordania a portare armi e impegno armato con l'occupazione israeliana.

Abu Hamza ha aggiunto alcuni tweet online, dicendo:

Benediciamo il lavoro di Resistenza nelle nostre coste sante e in Cisgiordania e inviamo un cordiale saluto alle anime dei puri martiri che hanno respinto l'ingiustizia e hanno consegnato il messaggio al nemico nella lingua che ha capito e il nostro messaggio al nostro popolo di colpire con una mano di ferro e che siamo con voi con tutte le forze. "

mercoledì 13 novembre 2019

A Damasco la Jihad Islamica Palestinese onora il martire della Resistenza Moath al-Ajouri!

Carissimi lettori di Palaestina Felix.

Il vostro amabile ed affidabile caporedattore Kahani quando dice o scrive una cosa ne ha l'assoluta certezza.

Perché quel che scrive gli é stato riferito non da qualche 'desso' su face-sion-bùc o su sion-tùitter, ma da persone che hanno accesso diretto ai luoghi e ai fatti in questione.

Se Kahani dice che il codardo e vigliacco attentato di Tel Aviv contro il leader palestinese Akram al-Ajouri é fallito é perchè esso é FALLITO.

martedì 12 novembre 2019

PALAESTINA FELIX onora l'eroico sacrificio di Baha Abu al-Atta, comandante della Saraya Al-Quds!

Non ce la fanno.

Non ce la possono fare.

I sionisti sono storicamente, culturalmente, qualcuno direbbe 'geneticamente' incapaci di affrontare i loro avversari in campo aperto.

Nel 1948 avevano il sostegno di mezzo mondo contro popoli che giacevano ancora sotto il giogo coloniale e non avevano armi o conoscenze per difendersi. Nel 1956 si fecero 'askari' di Francia e Inghilterra e delle loro anacronistiche brame coloniali. Nel 1967 pugnalarono alle spalle tutti i loro vicini che minimamente pensavano a muover loro guerra. Nel 1973, combattendo in campo aperto, le presero sonoramente costringendo gli Usa a muoversi a salvarli mobilitando fascisti greci e altri consimili cialtroni. Nel 1982 cercarono di invadere un paese grande come le Marche per scacciarne poche centinaia di guerriglieri, e senza l'intervento francese e americano avrebbero fallito. Nel 1997, nel 2000 e nel 2006 le hanno prese senza remissione da un movimento di Resistenza.

Quindi, cosa fanno i sionisti? Ricorrono all'arma codarda dei droni, ai bombardamenti di 'precisione' contro gente che non ha antiaerea.

Il comandante delle unità combattenti Saraya Al-Quds della Jihad Islamica Palestinese, Baha Abu al-Atta, e sua moglie sono stati assassinati all’alba di oggi in un attacco missilistico israeliano contro la loro casa nel quartiere di Al-Shojaeya, a Est di Gaza. Gli aerei o droni israeliani hanno preso di mira la casa del comandante palestinese con almeno un missile, uccidendo lui e sua moglie e ferendo gravemente i suoi due figli. I feriti sono stati trasferiti al complesso medico di Al-Shifa.

sabato 15 settembre 2018

sabato 2 dicembre 2017

La Resistenza Palestinese in un comunicato congiunto denuncia l'escalation sionista contro Gaza!

Con un comunicato congiunto le più grandi e importanti organizzioni palestinesi di resistenza armata all'occupazione sionista e al suo regime hanno denunciato la serie di attacchi militari scatenati giovedì contro la Striscia di Gaza.

venerdì 1 dicembre 2017

Il regime ebraico di occupazione scatena un brutale, ingiustificato, bombardamento su Gaza!

Nel tardo pomeriggio di ieri forze militari del regime sionista che occupa la Palestina si sono scatenate in un selvaggio bombardamento della Striscia assediata di Gaza.
Secondo gli aggressori, obiettivi dell'attacco sarebbero state postazioni delle Brigate Qassam e delle Saraya Al-Quds (le organizzazioni armate di Hamas e della Jihad Palestinese).

mercoledì 1 novembre 2017

Reportage esclusivo da Gaza mostra i volti dei sette martiri del tunnel di Kissufim, le immagini dei loro funerali e il corale impegno della Resistenza Palestinese a vendicarli!

Abbiamo qui in apertura i volti dei sette combattenti della Resistenza Palestinese (Saraya Al-Quds e Brigate Ezzedine al-Qassam) che sono morti sotto il bombardamento dei codardi sionisti mentre stavano scavando un tunnel in direzione di Kissufim.

Figli indomiti di un popolo oppresso essi avevano tutti i diritti di preparare la vendetta contro gli strangolatori e gli affamatori della Striscia di Gaza, anche se sono caduti nello svolgere la loro missione (o nel correre in aiuto ai loro camerati) altri mille giovani ne seguiranno le orme.

La conta dei martiri non ha mai scoraggiato le nuove leve, nè a Gaza, né in Libano, né in Siria, in Irak o in Iran.

martedì 31 ottobre 2017

Bombardamento sionista causa il collasso di un tunnel della Jihad Islamica; mobilitazione generale della Resistenza Palestinese!

Una unità del genio delle Brigate Al-Quds, ala militare del Movimento per la Jihad Islamica in Palestina stava scavando un tunnel fuori dalla parte meridionale della Striscia di Gaza in direzione di Kissufim.

Era una legittima operazione di resistenza armata contro il regime ebraico che da anni assedia e strangola il ghetto di Gaza.

I sionisti, avvedutisi tramite sensori e computer dell'opera degli scavatori palestinesi hanno risposto con un bombardamento aereo, secondo alcune fonti lanciando fino a cinque ordigni contro il tunnel.

mercoledì 19 luglio 2017

Conferenza congiunta della Resistenza Palestinese: "Il prezzo per l'aggressione sionista ad Al-Aqsa si rivelerà troppo alto!"

Le Brigate Ezzedine al-Qassam, le Saraya al-Quds, le Brigate dei Martiri di Al-Aqsa, le Brigate Abu Ali Mustafa e le Brigate Salah ad-Din, estensioni armate di Hamas, della Jihad Islamica Palestinese, della parte non-collaborazionista di Fatah, del PFLP e dei Comitati Popolari di Resistenza hanno tenuto come annunciato la loro conferenza stampa congiunta a Gaza.

martedì 18 luglio 2017

Annunciata conferenza congiunta da parte dei maggiori movimenti armati di Resistenza Palestinese!

Nella Striscia di Gaza a momenti inizierà una conferenza stampa durante la quale i portavoce dei principali movimenti armati di Resistenza palestinese faranno il punto sulla situazione ad Al-Quds Occupata (Gerusalemme) visti gli ultimi sviluppi seguiti all'operazione di Resistenza e martirio portata recentemente a termine da Mohamed Abdulatif Jabarin, Mohammed Mfaddal Jabarin e Mohammed Ahmed Jabarin alla Porta dei Leoni.

sabato 24 giugno 2017

La Jihad Islamica Palestinese presenta il suo ultimo contingente di duemila reclute, pronte alla battaglia per la fine dell'Occupazione Sionista!

In occasione della Giornata di Gerusalemme che si é tenuta ieri, l'organizzazione per la Jihad Islamica in Palestina ha rilasciato un filmato ufficiale nel quale annuncia la creazione di un nuovo contingente di 2000 combattenti "pronti a impegnarsi da subito nella battaglia per la liberazione e la rendenzione della Palestina Occupata".

Il filmato é visionabile qui di seguito.

sabato 10 giugno 2017

Celebrati a Gaza i funerali di Ayed Khamis Mahmoud, martire delle Brigate Al-Quds!

Quello nella foto é Ayed Khamis Mahmoud, membro della Jihad Islamica Palestinese e soldato delle sue Brigate Gerusalemme, ventiduenne, morto recentemente sul confine della Striscia di Gaza mentre affrontava, armi in pugno, i soldati delle vigliacche forze di occupazione sioniste, coi loro elicotteri, coi loro "tank" da quasi sessanta tonnellate, lui, ragazzo, armato di un Kalashnikov, di un RPG e di tonnellate di coraggio e di cojones.
Qua vedete momenti delle sue esequie e vi preghiamo di guardarli bene perché da essi traspare tutta l'IMMANE SUPERIORITA' spirituale e morale dei Palestinesi rispetto ai khazari invasori.
I parenti si stringono alla salma come se il loro caro fosse ancora vivo, non hanno quel rifiuto patologico della morte che ha decretato l'estinzione spirituale del cosiddetto "occidente", un'estinzione che é iniziata quando nell'Occidente hanno iniziato a insinuarsi i disvalori individualisti del consumismo capitalista, veicolati dal protestantesimo, che ha "ebraizzato" il Cristianesimo, uccidendolo.

domenica 31 luglio 2016

A Gaza la Saraya Al-Quds della Jihad Islamica mostra nuovi equipaggiamenti militari Made in Iran

Nella Striscia di Gaza il pericolo di nuove aggressioni militari sioniste su larga scala é sempre presente, ogni giorno come ben sappiamo si consuma uno stillicidio di agguati a contadini, pescatori, lavoratori dei tunnel che forniscono al ghetto assediato il minimo necessario per superare le fasi più critiche dell'Emergenza Umanitaria.
Solo la costante preparazione militare e l'accumulo di scorte sempre più importanti di armi difensive e di rappresaglia tiene i codardi generali sionisti un passo distanti dallo scatenare nuovi "pogrom" contro l'inerme popolazione civile della Striscia assediata.

venerdì 14 novembre 2014

In esclusiva i deliri del macellaio Ofer Winter alla vigilia della sua disastrosa invasione di Gaza!!

Abbiamo già parlato del Colonnello Ofer Winter, comandante dell'Ugda ('Brigata') Givati dell'esercito sionazista di occupazione della Palestina, questo personaggio, di cui nella foto su riprodotta potete ammirare il personalino meno che marziale, pingue, roseo e con la barbetta rada del bambinone mai cresciuto, é rappresentante della progressiva infiltrazione dei coloni giudei estremisti degli insediamenti illegali nei posti di comando dell'Esercito di Tel Aviv.

Costui fa anche parte di una setta/loggia giudaica detta Bnei David Yeshiva che ha lo scopo di 'incistarsi' sempre più profondamente nei gangli dell'apparato sionista in modo da poterlo 'metastasizzare' coi suoi componenti e farlo virare sempre più verso un'entità intrisa di razzismo talmudico, lo stesso predicato e praticato dai suoi adepti.

Prima di condurre le sue schiere a invadere la Striscia di Gaza nel corso dell'ultima aggressione militare contro il ghetto litoraneo il Colonnello Winter, come Custer prima di Little Big Horn ha inviato ai suoi uomini un proclama intriso di fanatismo estremista, ridondante di espressioni da brutto 'kolossal' biblico hollywoodiano che fa un po' ridere e un po' fa paura perché chi lo ha scritto era un ufficiale sionista con potere di vita e di morte su civili palestinesi innocenti e indifesi.

Hamas e la Jihad Islamica pur essendo organizzazioni motivate da zelo religioso non lanciano insulti e abusi agli Ebrei in quanto tali, non li chiamano "infedeli" (perché il Giudeo per il Musulmano é parte dei Popoli del Libro e obbedisce alla legge data da Allah al Patriarca Ibrahim); l'ostilità che i militanti delle Brigate Qassam e delle Saraya al-Quds provano per gli Israeliani é tutta pragmatica, politica e militare.

Invece Ofer Winter abusa di torvi cliché islamofobi, chiama gli abitanti di Gaza "Nemici che insultano il nome di dio (ma quale dio? Il Dio Universale dei Vangeli e del Corano o il rozzo totem tribale giudaico del vecchio testamento??)" e invita i suoi uomini a non avere pietà per loro.

Che simili individui anziché venire internati in strutture psichiatriche abbiano potere di mandare loro simili alla morte e di ordinare l'assassinio di migliaia di innocenti é qualcosa di inaudito e osceno.


mercoledì 29 ottobre 2014

Gli Orrori della Brigata Givati: come un Colonnello fanatico giudeo ha portato al suicidio i suoi stessi soldati!!

Soldati che sono stati testimoni o responsabili di atrocità che diventano violenti, autodistruttivi, alcolizzati, drogati e che infine si suicidano; il fenomeno, una delle più terribili manifestazioni della Sindrome da Disordine Post-Traumatico, é noto alla psichiatria ed é diventato sempre più comune dall'inizio del '900 in avanti, a mano a mano che la guerra é diventata sempre più disumana e ha iniziato a mescolarsi con la vita dei civili.

Diciamo la verità, quando le battaglie, 'feste crudeli', si combattevano nello spazio di uno o pochi giorni tra alcune centinaia o migliaia di uomini, gli effetti psicologici della guerra erano limitati: si uccideva per non essere uccisi e la mente umana, regredendo per poche ore allo stato ferale, per così dire "proteggeva" la coscienza dal peso delle azioni anche spietate che si erano commesse (pensate solo allo sforzo e alla determinazione che sono necessarie per uccidere un uomo con una spada, una lancia o una baionetta).

In questi giorni, a meno di due mesi dalla fine dell'ultima aggressione militare sionista contro il ghetto di Gaza, ben tre soldati di Tel Aviv si sono uccisi con le loro stesse armi d'ordinanza. Tutti e tre facevano parte della Brigata Givati. Tale Brigata é ultimamente comandata da un tale colonnello Ofer Winter, colono occupante illegale di un insediamento in Cisgiordania 'pupillo' di un'accademia di estremisti giudei che ultimamente ha "colonizzato" gli alti gradi dell'esercito sionazista.

Tale incubatore di SS a Sei Punte si chiama  Bnei David Yeshiva e unisce gli aspetti di una setta, di una loggia massonica e di un clan mafioso nel suo intento di infondere il suo credo razzista nell'intero esercito di Tel Aviv, come se esso non fosse già a sufficienza violento e disumano.

Ofer Winter é un pazzo fanatico che nei suoi documenti ufficiali blatera di visioni mistiche e attinge dal peggior repertorio dell'esaltato religioso; al confronto dei suoi deliri in cui si dice certo che 'nuvole di gloria inviate da dio' proteggano i suoi soldati i comunicati delle Brigate Qassam e delle Saraya al-Quds sono capolavori di pragmatica professionalità militare (anche per questo i Palestinesi hanno vinto nonostante posseggano un millesimo delle armi e della tecnologia regalate ai sionisti).

Winter inoltre é famigerato per aver imposto nella sua unità un'atmosfera di bullismo machista per cui ricorrere allo psicologo militare per avere sollievo dall'ansia, dagli incubi, dall'orrore che egli ha imposto ai suoi uomini di perpetrare (in una sola azione la Brigata Givati ha massacrato 130 civili palestinesi inermi) é visto come un 'no-no', qualcosa da evitare o al massimo da fare di nascosto.

Il risultato sono stati, finora, tre suicidi, ma speriamo che possano essercene altri; tutto quello che indebolisce i boia sionazisti, anche se viene da loro stessi, per noi sostenitori della Palestina e della sua Resistenza é benvenuto!


mercoledì 20 agosto 2014

Hamas: "Tel Aviv si é spalancata in faccia le porte dell'Inferno!" Pioggia di razzi su Ashkelon, Tel Aviv, Sderot e Kiryat Mlakhi!!

Il madornale errore sionista nel rompere la prolungata tregua con la Striscia di Gaza é stato subito punito dalle brigate della Resistenza che hanno scagliato una valanga di razzi contro i più diversi bersagli nella Palestina Occupata, vicini e lontani dall'enclave litoranea.

Il portavoce militare di Hamas, Abu Obeida, ha dichiarato che il regime ebraico "Si é spalancato in faccia le porte dell'Inferno" e che le Brigate Qassam hanno già colpito l'aeroporto di Tel Aviv con razzi M80, Kiryat Mlakhi  con quindici 'Grad' e Sderot con 10 'Qassam' a corto raggio.

Da parte loro le Brigate Al-Quds della Jihad islamica hanno colpito Yad Mordechai e Ashkelon con razzi tipo '107' e hanno lanciato salve di proiettili anche contro una piattaforma marittima che ruba il metano palestinese dal fondo del mare.

martedì 15 luglio 2014

I razzi della vendetta arrivano su Eilat! Sionisti nel panico iniziano a parlare di 'tregua', le incursioni diminuiscono!

Nella notte razzi palestinesi lanciati dalla Striscia di Gaza sono arrivati nel centro di Umm-Rashrash (chiamata 'Eilat' dagli occupanti) provocando un incendio e vasti danni materiali, oltre a ferire gravemente due sionisti. Ormai arrivati all'ottavo giorno di scontro bisogna registrare il fatto che la tanto annunciata 'offensiva di terra' data via via per 'imminente', 'certa', 'probabile' e infine 'possibile' dai media asserviti all'imperialismo, ancora non si é concretizzata anzi, dei quarantamila riservisti messi 'in allarme' giorni addietro almeno la metà é stata smobilitata.

Dall'agenzia news kuwaitiana recepiamo la notizia che le Brigate Qassam di Hamas avrebbero centrato e distrutto un carro armato sionazista con un ATGM 'Kornet-E' di fabbricazione russa, pezzo pregiato dell'arsenale anticarro a disposizione della Resistenza palestinese che aveva già mostrato tutta la sua efficacia nella guerra estiva del 2006 nel Libano del Sud.

La concatenazione letale tra la continua pioggia di razzi sull'entità ebraica, la puntuale e pronta difesa della Striscia da incursioni parziali e 'sondaggi' da parte di pattuglie dell'esercito sionista (per quanto "di elite") e infine la penetrazione dello spazio aereo di Tel Aviv da parte di un drone di Hamas sembrano stare convincendo Netanyahu e complici a tirare i remi in barca e concludere l'aggressione prima di nuovi e più gravi smacchi.

Infatti, appena pochi giorni dopo aver dichiarato spocchiosamente che 'La tregua non era in agenda' il Premier di Tel Aviv si é detto pronto a prendere in considerazione una proposta egiziana di cessate-il-fuoco.

sabato 12 luglio 2014

La Jihad Islamica Palestinese tende un agguato a pattuglia sionista della brigata 'golani' e la respinge con gravi perdite!!

Commando delle Brigate Al-Quds, ala militare del Movimento per la Jihad Islamica in Palestna hanno teso un agguato a una pattuglia sionista della brigata 'Golani' che si stava avvicinando alla zona Est della Striscia di Gaza per verificare punti deboli nello schieramento difensivo palestinese.

Abu Ahmad, portavoce delle Brigate della Jihad ha dichiarato che, in seguito alla detonazione di mine nascoste e al susseguente fuoco incrociato di armi automatiche e di squadra i ricognitori sionisti sono stati costretti a fuga precipitosa con numerose perdite.

Contemporaneamente altri distaccamenti delle Brigate Al-Quds iniziavano un sostenuto fuoco di mortai verso l'insediamento illegale di Nahal Oz dove ulteriori forze sioniste erano distaccate, impedendo loro di intervenire a beneficio dei loro compagni.