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lunedì 28 maggio 2018

Mohammed Massari ad Al-Mayadeen: "Il Principe saudita é ferito, ma apparirà in video per dimostrare che é in vita!"

Il controverso Mohammed al-Massari, parlando ai microfoni dell'emittente tv libanese Al-Mayadeen ha dichiarato che, a quanto gli risulta, il delfino saudita Mohammed bin Salman è stato sì ferito da alcuni proiettili nel corso dell'attacco armato contro il palazzo reale di Riyadh di cinque settimane fa, ma sarebbe ancora in vita e progetterebbe di riaffacciarsi alla vita pubblica con un'apparizione video, per rassicurare i seguaci suoi e del padre e rafforzare la loro determinazione a mantenere le leve del potere fino alla sua completa guarigione.

lunedì 21 maggio 2018

Alla cerimonia di giuramento dei cadetti sauditi Mohammed bin Salman (Principe ereditario e Ministro della Guerra), "guarda un po'" non si fa vedere!

Ormai la questione della scomparsa (da un mese esatto) del Principe saudita Mohammed bin Salman, sta diventando una vera e propria spy-story, con qualche puntata nel comico e nel farsesco (come nei film de "La Pantera Rosa").

Nel suo ultimo sviluppo, possiamo confermare che alla cerimonia di giuramento dei cadetti dell'Accademia Militare 'Re Abdulaziz' (un centro di 'eccellenza', che sforna ufficiali in grado di impantanarsi da oltre tre anni in un conflitto contro un paese devastato come lo Yemen...) il Principe ereditario, che per "buon peso" é anche Ministro della Guerra, non si é fatto vedere, come ampiamente pronosticato.

In sua vece il più alto rappresentante di Casa Saoud presente era il Governatore di Riyadh Faisal bin Bandar bin Abdolaziz.

sabato 19 maggio 2018

Sempre più fitto il mistero sulla sorte di Mohammed bin Salman; secondo noi é solo ferito e vi spieghiamo perchè!

Man manco che crescono le voci e le indiscrezioni riguardo alla sorte e/o allo stato di salute del Principe saudita Mohammed bin Salman diventa sempre più evidente che qualcosa di grave, forse di molto grave gli sia capitato.

Infatti, se "MbS" fosse in qualunque maniera mostrabile in video non vi é dubbio che i Ministri e i camerlenghi di Riyadh l'avrebbero già fatto apparire, per tacitare le vociferazioni e ristabilire la calma...il fatto che questo ancora non sia successo può voler dire due cose:

a) Mohammed bin Salman é effettivamente morto nell'assalto armato al Palazzo Reale di alcune settimane fa.

b) Non é morto, ma il suo stato di salute (ferite, forse mutilazioni, sfiguramento) non permette in questo momento di mostrarlo dal vivo o in registrazione in nessuna maniera.

Analizziamo queste ipotesi:

giovedì 17 maggio 2018

"Where in the World is Mohammed bin Salman?" dopo 'command and conquer' Casa Saoud "plagia" un altro classico dei giochi vintage!

Spieghiamo subito il titolo: "Where in the World is Carmen Sandiego" era un semplice ma molto divertente gioco per home computer che prometteva di fare apprendere ai bambini nozioni elementari di geografia e storia, mentre essi si appassionavano alla ricerca di una supercriminale dal nome ispanico, specializzata in furti 'impossibili' e capace di fuggire e rifugiarsi ai quattro angoli del mondo.

Where in the World is Mohammed bin Salman sarebbe la versione in cui i giovani investigatori devono cercare il barbuto e nasuto "delfino pazzo di Riyadh", che non si vede in pubblico da oltre trenta giorni, guardacaso da quando una 'tecnica' armata di mitragliatrice pesante ha fatto fuoco contro il suo palazzo.

domenica 22 aprile 2018

Mujtahidd, il "Wikileak" saudita dichiara: "Ieri notte attentato contro Mohammed bin Salman con drone e 'tecnica'!"

"Notte buia alla corte saudita, là nel grande palazzo del Re..." No, la canzone non faceva esattamente così, ma questa versione alterata dà comunque un'idea piuttosto precisa di cosa sia veramente successo ieri notte a Riyadh, almeno ascoltando la versione della 'gola profonda' della corte degli Al-Saoud, conosciuta solo col nome in codice di Mujtahidd, un personaggio che abbiamo citato più di una volta.

Scontri armati a Riyadh! Re Salman al-Saoud portato fuori dal Palazzo Reale, forse decollato su un aereo-medico!

A partire dalle 22:00 di sabato sera hanno iniziato a girare online voci di sparatorie ed esplosioni intorno al Palazzo Reale saudita di Riyadh.

Una prima "spiegazione" che tirava in ballo 'droni' non autorizzati in volo attorno alla struttura non reggeva visto che la mitraglia di colpi comprendeva armi pesanti e scoppi di granate, non certo ideali per colpire bersagli come piccoli elicotteri teleguidati.

lunedì 8 gennaio 2018

ATTENZIONE! Qualcosa di GROSSO sta succedendo alla prigione di Al'Hair, vicino Riyadh!!

Diversi media arabi stanno ripetendo da un paio d'ore che ci sarebbero stati scontri armati all'interno della Prigione di Al'Hair, vicino Riyadh.

Se vi ricordate, la Prigione di Al'Hair é quella dove ben undici Principi di Casa Saoud sono stati internati dopo avere protestato per la soppressione dell'ente che pagava i loro conti di luce ed acqua.

sabato 6 gennaio 2018

Arrestati undici principi sauditi; protestavano per il 'taglio' alle prebende che pagavano i loro conti di luce e acqua!

"Bello, fare il Re", recitava il guitto Mel Brooks in un episodio di una sua famosa farsa in costume.

Ma anche fare il Principe non é male, specie in un Regno in cui un istituto statale si incarica di pagare le tue faraoniche bollette di luce e acqua.

E' quanto succedeva in Arabia Saudita fino a pochi giorni fa.
Ma ora non più.

sabato 7 ottobre 2017

Sospetto attacco a uno dei Palazzi Reali di Casa Saoud a Jeddah, proprio subito dopo il volo di Salman al Cremlino!

"A pensare male si commette peccato, però, spesso, ci si azzecca!".

Lo diceva uno che da giovane mentre il suo superiore stava compreso a parlare con Dio in fervida preghiera, passava il suo tempo a parlare col prete.

Uno che la sapeva lunga.

Chissà cosa avrebbe pensato leggendo che oggi, nella città saudita di Jeddah, un attaccante solitario, armato, si é diretto contro uno dei palazzi reali di Casa Saoud e ha aperto il fuoco contro gli uomini di guardia.

Due guardie sono cadute sotto i suoi colpi, prima che altre le vendicassero abbattendo l'attentatore.