Il Primo Ministro irakeno Nouri al-Maliki ha dichiarato che con un'adesione al voto di oltre il 60 per cento degli aventi diritto le elezioni politiche del 30 aprile sono state "Un grande successo" e che "Le forze di Al-Qaeda e del terrorismo wahabita hanno ricevuto una sconfitta decisiva".
Maliki durante una conferenza stampa tenutasi a Bagdad ha notato che persino nella Provincia di Anbar, che i terroristi dell'ISIL hanno tentato a più riprese di trasformare nella loro roccaforte, la partecipazione al voto é stata superiore al 50 per cento e questo dimostra come ormai il popolo irakeno non veda altre maniere di cambiare la situazione politica del paese se non attraverso gli strumenti della partecipazione democratica.
Ci vorranno molti giorni per avere i risultati definitivi, ma Maliki si é detto "fiducioso", viste le proiezioni e i sondaggi disponibili, che sia possibile per la sua coalizione raccogliere i 165 seggi parlamentari necessari a formare una maggioranza, aggiungendo che, nel caso il responso delle urne si dimostrasse differente, non avrebbe alcun problema a ritirarsi a vita privata.
Visualizzazione post con etichetta successo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta successo. Mostra tutti i post
venerdì 2 maggio 2014
Nouri al-Maliki si congratula con gli irakeni: "Insieme abbiamo sconfitto le minacce wahabite contro il voto!!"
Etichette:
Elezioni,
Irak,
Kirkuk,
Maggioranza,
Nouri al-Maliki,
Premier,
successo,
Terroristi,
Turnover
domenica 15 dicembre 2013
Nuova missione spaziale iraniana lancia in orbita e recupera con successo un secondo primate!
Dopo 'Pishgam', prima scimmietta-astronauta lanciata dal centro spaziale iraniano nell'orbita terrestre poco meno di dodici mesi fa la nuova missione spaziale di Teheran 'Kavoshgar Pazuhesh' ha messo in circolo attorno al nostro pianeta una seconda scimmietta, di nome 'Fargam', che come il suo predecesssore é rientrata sana e salva a rerra con una ricchezza di informazioni che verranno utilizzate da scienziati e tecnici della Repubblica Islamica per meglio programmare meglio il viaggio del primo astronauta iraniano.
Il programma spaziale iraniano dimostra la sempre crescente confidenza dell'estblishment iraniano con la missilistica avanzate, off-shoot del programma di Autosufficienza Militare lanciato verso la fine della Guerra contro l'Irak, quando Saddam Hussein iniziò a tormentare i centri abitati iraniani coi suoi SCUD e i dirigenti di allora giustamente intuirono che Teheran non poteva acquistare indefinitamente all'estero i mezzi per difendersi (nell'immediato) e per scoraggiare future aggressioni (in futuro) ma doveva essere in grado di produrli autonomamente.
Il programma spaziale iraniano dimostra la sempre crescente confidenza dell'estblishment iraniano con la missilistica avanzate, off-shoot del programma di Autosufficienza Militare lanciato verso la fine della Guerra contro l'Irak, quando Saddam Hussein iniziò a tormentare i centri abitati iraniani coi suoi SCUD e i dirigenti di allora giustamente intuirono che Teheran non poteva acquistare indefinitamente all'estero i mezzi per difendersi (nell'immediato) e per scoraggiare future aggressioni (in futuro) ma doveva essere in grado di produrli autonomamente.
giovedì 31 gennaio 2013
Al piccolo 'astronauta' Pishgam l'Iran tributa la sua riconoscenza e concede il premio che sicuramente gradisce di più!!!
Pishgam, la piccola scimmia che a bordo del vettore spaziale con lo stesso nome ha passato circa una ventina di minuti in orbita lo scorso lunedì, é diventato l'eroe nazionale dell'intera Repubblica Islamica. Il primate, che nel corso della sua crociera orbitale ha dovuto sopportate un picco di accelerazione pari a 11 volte la forza di gravità terrestre é stato sottoposto a intense batterie di testi medici e clinici che ha passato a pieni voti: l'esperienza extra-atmosferica non gli ha causato nessun effetto collaterale e ciò é di ottimo auspicio per i futuri sviluppi del programma spaziale iraniano che conta entro i prossimi anni di mandare in orbita anche astronauti umani.
Nella foto vediamo il 'trasvolatore' alle prese con la ricompensa per le sue fatiche: sembra gradirla immensamente!
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!
Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.
martedì 29 gennaio 2013
La Repubblica Islamica Iraniana invia in orbita una scimmia: tra cinque anni il primo astronauta persiano la seguirà!
"Pishgam" (Pioniere) era il nome del vettore che ha portato in orbita una scimmia nella giornata di ieri, coronando il progetto finora più ambizioso dell'Agenzia Spaziale Iraniana. Dopo numerosi lanci di satellite e una prima biocapsula contenente animali più semplici (vermi, topi) il viaggio del piccolo primate (recuperato sano e salvo dopo la sua escursione orbitale) é stato utilissimo per raccogliere dati necessari alla preparazione della prima missione spaziale umana iraniana.
Questa secondo le dichiarazioni di Hamid Fazeli, Direttore dell'Agenzia Spaziale, potrebbe tenersi entro il 2018. Il programma spaziale iraniano discende direttamente dalla necessità di dotarsi di un potenziale deterrente missilistico riconosciuta al termine della Guerra Iran-Irak, durante la quale la dittatura di Saddam Hussein sottopose Teheran e altre importanti città iraniane a bombardamenti con SCUD (la cosiddetta 'Guerra delle Città').
Da quel momento la Repubblica Islamica ha fatto passi da gigante nel campo, mettendosi a pari con paesi come l'India e l'Unione Europea, appena dietro le riconosciute "superpotenze" del campo spaziale. Anche in questo caso risulta evidente come la strada della ricerca e dello sviluppo autonomo di soluzioni 'nazionali' fornisca la via più sicura per la creazione di una matura e avanzata industria nazionale, che dà lavoro a scienziati, tecnici, ingegneri dei materiali, esperti di chimica e numerosi altri ancora.
Questa secondo le dichiarazioni di Hamid Fazeli, Direttore dell'Agenzia Spaziale, potrebbe tenersi entro il 2018. Il programma spaziale iraniano discende direttamente dalla necessità di dotarsi di un potenziale deterrente missilistico riconosciuta al termine della Guerra Iran-Irak, durante la quale la dittatura di Saddam Hussein sottopose Teheran e altre importanti città iraniane a bombardamenti con SCUD (la cosiddetta 'Guerra delle Città').
Da quel momento la Repubblica Islamica ha fatto passi da gigante nel campo, mettendosi a pari con paesi come l'India e l'Unione Europea, appena dietro le riconosciute "superpotenze" del campo spaziale. Anche in questo caso risulta evidente come la strada della ricerca e dello sviluppo autonomo di soluzioni 'nazionali' fornisca la via più sicura per la creazione di una matura e avanzata industria nazionale, che dà lavoro a scienziati, tecnici, ingegneri dei materiali, esperti di chimica e numerosi altri ancora.
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!
Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.
sabato 26 novembre 2011
Sedici provocatori stranieri eliminati nella regione di Homs dalle forze di sicurezza siriane!
Nuovo successo delle forze di sicurezza siriane che, smantellando le strutture terroristiche infiltrate nel paese dalle potenze arroganti del sionismo e dell'imperialismo occidentale (con l'aiuto delle corrotte monarchie arabe del petrolio e sembra, di qualche apparato dell'intelligence e dell'esercito turco legato alle strutture di Gladio/Ergenekon), hanno schiantato una cellula di provocatori che si nascondevano a Rastan, nella Provincia di Homs, eliminandone tutti e sedici i componenti.
I gangster, secondo quanto riportato dall'Agenzia France Presse, stavano riorganizzandosi dopo i duri colpi inferti ai loro sodali e alleati dalle forze governative nelle ultime settimane e stavano cercando di radunare armi e munizioni per compiere nuove stragi contro la popolazione, di cui poi gli ipocriti e vigliacchi mezzi di informazione occidentali avrebbero tentato di addossare la responsabilità al Presidente Assad.
Fortunatamente sono stati scoperti e, nel corso di un serrato conflitto a fuoco, abbattuti fino all'ultimo uomo. L'arsenale che avevano a disposizione, comprendente armi automatiche, lanciarazzi, mortai leggeri e gas lacrimogeno e urticante é stato sequestrato e accuratamente analizzato: diversi articoli portavano marchi e numeri di serie riconducibili a Israele.
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille! Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.
Etichette:
Agent Provocateurs,
Assad,
Homs,
Siria,
successo
martedì 18 ottobre 2011
Il Presidente Ahmadinejad si congratula col Premier Haniyeh: "La vostra vittoria é la vittoria di Hamas, dei Palestinesi, degli Arabi e dei Musulmani!"
Il Presidente della Repubblica Iraniana Mahmoud Ahmadinejad ha dichiarato che la costante e prolungata pratica della Resistenza da parte del popolo di Palestina porterà nuove e profonde umiliazioni e sconfitte all'arrogante regime di occupazione sionista, fino a consegnare ai Palestinesi la totale e completa liberazione della loro terra.
Il Presidente ha esteso queste sue considerazioni nel corso di una videoconferenza con il Premier palestinese Ismail Haniyeh, tenutasi durante la scorsa giornata di domenica. Occasione per il colloquio tra i due statisti la celebrazione della grande vittoria di Hamas che, rimanendo inamovibile sulle condizioni non-negoziabili per la liberazione di Gilad Schalit ha costretto il Governo sionista di Benji Netanyahu a rimangiarsi anni di smargiassate e acconsentire infine alla liberazione di oltre mille detenuti politici.
Ahmadinejad ha confermato che la Repubblica Islamica sosterrà sempre la Palestina, i Palestinesi e i loro movimenti di Lotta e Resistenza, augurando ad Hamas di cogliere presto nuovi successi che possano persino 'eclissare' quello odierno. "Questa grande vittoria é frutto di anni di pazienza, costanxza e dedizione, che non si é scomposta e indebolita nemmeno sotto i bombardamenti di tre anni fa, é una vittoria di Hamas, una vittoria della Palestine e una vittoria della Nazione Araba e dell'Umma musulmana, allo stesso tempo!".
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille! Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.
Iscriviti a:
Post (Atom)











