lunedì 2 aprile 2018

Mentre i sion-amerikani cianciano di "difese antimissile" la Russia le sperimenta...con successo!

Il concetto di "difesa antimissile" é pericoloso e fuorviante.
Nelle fantasie reaganiane di Usa e israhell, i cui dirigenti si sono fatti influenzare da troppa fanta-spazzatura tipo 'Battlestar Galactica' essa dovrebbe essere una sorta di "panacea" in grado di neutralizzare 'magicamente' tutti i vettori nemici in arrivo (il nome 'magic wand' dato a un silurato progetto sionista di 'scudo antibalistico' é significativo!).

In realtà una difesa antibalistica é possibile (in teoria) solo contro attacchi molto limitati oppure a difesa di pochi bersagli di importanza pivotale.
E' per questo motivo che negli anni '70 dirigenze molto illuminate (Brezhnev e Nixon, che nonostante ciò che dicono i liberal-chic era un Presidente molto più assennato di quanto non si pensi) decisero di comune accordo di siglare il trattato ABM che, citiamo da 'Wikipedia':

Attacco di milizia filogovernativa contro base "ameri-curda" a Raqqa! Inizia un movimento di resistenza siriano?

Riprendiamo, citandoli interamente, questi brani dal profilo Facebook dell'impareggiabile Guido Benni:

Il poco conosciuto gruppo della "Resistenza Popolare Siriana" ha detto che, questa notte, suoi reparti hanno attaccato una base americana nelle campagne della provincia di Raqqa. 

Un altro Qaher-M2 yemenita piove indisturbato contro una base militare saudita nello Jizan!

Ancora una volta la balistica yemenita si é dimostrata superiore a qualunque tentativo saudita di intercettazione con le batterie "Patriot", acquistate da Riyadh come pura e semplice 'marchetta' alle industrie armiere a stelle e strisce.

Combattenti Houthi di Ansarullah e missilisti della Guardia Repubblicana yemenita, agendo in cooperazione, hanno scagliato un Qaher-M2 (fusto di un S-75 antiaereo convertito in vettore terra-terra) oltre il confinte sudoccidentale con l'Arabia Saudita, nella Provincia di Jizan, colpendo in pieno una installazione militare 600 Km a Sud di Riyadh.

Ecco come le truppe siriane (con la cooperazione russa) si sono frapposte tra l'Esercito turco e i Curdi!

Ancora una volta predizioni catastrofiste ed esagerate dono state confutate e smentite dalle precise metodiche azioni intraprese dall'Esercito Arabo Siriano col sostegno e la cooperazione delle forze militari russe (in questo caso, reparti di polizia militare) presenti nel Nord della Provincia di Aleppo.

A chi vedeva le "Orde di Erdogan" già sciamare incontrastrate in tutto il Nord della Siria dopo la batosta che avevano rifilato ai curdacci che avevano rifiutato di accordarsi con Damasco e il Governo di Assad possiamo ora ribattere che, se volessero farlo, ora dovrebbero attaccare le truppe siriane e i reparti russi che, abilmente, si sono sparsi lungo tutta la "linea di contatto", come mostrato nella mappa in apertura.

domenica 1 aprile 2018

Il Presidente libanese Michel Aoun: "Il giogo sionista sui luoghi santi cristiani offende e soffoca il loro valore spirituale!"

Il Presidente Michel Aoun, in un messaggio augurale inviato ai Cristiani che festeggiano oggi la Pasqua ha espresso la speranza che, come il Cristo si é sacrificato per salvare l'Umanità e poi é Risorto, nel prossimo futuro si potrà assistere alla salvezza e alla resurrezione del Libano.

"Celebrando la vittoria di Cristo sulla morte, ci permettiamo di augurare una resurrezione anche per la nostra patria", ha articolato l'Ex-generale visitando il Cardinale Al-Rai a Bkirki.

Ma Aoun ha anche accennato alle sofferenze dei Cristiani di Palestina, aggiungendo:

Le proteste di Kataib Hezbollah colpiscono nel segno; Riyadh comunica: "Nessuna visita del Principe Mohammed prevista in Irak!"

Ancora una volta le capacità di mobilitazione popolare dell'Irak si sono rivelate un'arma insuperabile, contro la quale tutte le manovre occulte del regime wahabita di Riyadh (che pensa che bastino i miliardi di petrodollari a conferire il protagonismo politico) si sono mostrate inutili e controproducenti.

Poche ore dopo che migliaia di cittadini irakeni erano accorsi sotto le bandiere dell'organizzazione Kataib Hezbollah per manifestare il loro rifiuto aprioristico a qualunque ipotesi di 'visita ufficiale' del Delfino Pazzo di Casa Saoud, il Principe Mohammed bin Salman, una nota ufficiale di Riyadh ha comunicato:

A Latakia la popolazione cristiana festeggia la Pasqua in lietezza e tranquillità! Auguri a tutti i Siriani!

Un'altra Pasqua é arrivata.

Per Latakia (Laodicea) é stata un'altra Pasqua di pace e tranquillità, in cui la consistente popolazione cristiana ha potuto celebrare i riti, ritrovarsi con parenti e amici, godendo del calore degli affetti e della lietezza dell'occasione grazie alla sicurezza fornita dalle forze dell'Esercito Arabo Siriano e dalle agenzie d'intelligence del Governo.

I Su-34 russi lanciano qualche "uovo di Pasqua" sulle posizioni di Al Nusra tra Idlib e Latakia!

D'accordo, é vero, i nostri amici Russi non festeggeranno la Pasqua di Resurrezione prima di una settimana, lo sappiamo, non siamo 'cronisti' del britannico "Daily Star" (che sono stati recentemente presi in giro da un tweet dell'ambasciata russa a Londra per aver mostrato di ignorare, apparentemente, il diverso calendario liturgico ortodosso, ma la tentazione di associare le uova di cioccolato che oggi faranno la felicità di grandi e piccini coi 'confetti' recentemente scaricati dai bombardieri a medio raggio russi contro i takfiri di Al Nusra era semplicemente irresistibie.