sabato 19 settembre 2015

Ecco una delle prime foto di Sukhoi-30 russi in Siria! E Bagdad apre i suoi cieli ai jet di Assad!

Siamo orgogliosi di poter condividere questo scatto con voi, una fotografia che (watermark a parte) ci é stata confermata come autentica da un contatto amico nel quale riponiamo assoluta e totale fiducia, essa raffigura uno dei primi Sukhoi-30 dell'Aviazione Russa la cui presenza sarebbe stata confermata in territorio siriano.

Oltre a essere un caccia senza pari il Su-30 é anche in grado di portare un impressionante assortimento di missili teleguidati e bombe intelligenti sui suoi punti d'attacco ventrali e subalari.

"Guardacaso" nelle ultime ore intensi attacchi aerei si sono registrati presso Ruweisat al-Tanbour e Jubb al-Ahmar, con decine di terroristi takfiri e numerosi loro veicoli bersagliati e distrutti.


Violento attacco notturno (fallito) di Ahrar Sham e Al-Nusra contro le cittadine sciite di Fouaa e Kafraya!

L'agglomerato di sigle terroristiche che hanno formato il 'Jaysh al-Fateh', ha recentemente rinnovato la propria offensiva contro le cittadine sciite di Fouaa e Kafraya, che da mesi resistono circondate nel Governatorato di Idlib.

Il continuo assalto contro queste posizioni é portato avanti soprattutto dai gruppi Ahrar Sham e Fronte Al-Nusra che si scontrano con unità della milizia popolare NDF che hanno mobilitato praticamente l'intera popolazione maschile dei due centri.

Hamas e Jihad Islamica lanciano proclami di lotta e resistenza dopo l'attacco anti-invasori di Ras al-Amud!

Il movimento di Resistenza Hamas ha annunciato che non si ritiene più impegnato a mantenere alcun genere di tregua nei confronti del regime ebraico e che nel futuro conta di liberare Ashkelon, Beitaniya, Beersheba, fino ad arrivare alla stessa Al-Quds (Gerusalemme).

Fathi Hamad, membro del Politburo di Hamas, ha rilasciato queste dichiarazioni al termine di una manifestazione di protesta contro gli attacchi sionisti alla Moschea di Al-Aqsa. Hamad ha anche augurato che altri movimenti palestinesi mobilitino i loro seguaci per resistere alle politiche colonialiste e genocide di Tel Aviv.

Al-Masirah trasmette video dell'attacco yemenita a una base militare di Re Salman!

Una forza combinata di militari dell'Esercito Yemenita e di combattenti Houthi dei Comitati Popolari é riuscita a penetrare profondamente nella Provincia di Asir, in Arabia Saudita, e occupare un'altra base militare del regime wahabita di Riyadh.

Grazie a questo video trasmesso dall'emittente Al-Masirah nella giornata di ieri siamo in grado di mostrarvi alcune fasi dell'avanzata delle forze yemenite, che ormai controllano a loro piacimento tutta la porosa area di confine con l'Arabia Saudita.Secondo quanto riportato dalla rete yemenita anche questa volta la guarnigione saudita sarebbe fuggita di fronte all'attacco, lasciando militari yemeniti e miliziani di Ansarullah liberi di saccheggiare le armi e gli equipaggiamenti abbandonati e distruggere tutto quello che non poteva venire trasportato.

venerdì 18 settembre 2015

I falchi dell'Aviazione Siriana devastano le sedi dell'ISIS a Raqqa!

Ancora una volta il 'capoluogo' dell'ISIS in Siria, la cittadina nordorientale di Raqqa é finita nei mirini elettronici dei cacciabombardieri di Damasco e ancora una volta, grazie alle precise informazioni riferite all'intelligence siriana dagli esasperati abitanti del luogo, che non vedono l'ora di venire liberati dal giogo del 'califfato', l'attacco é stato chirurgico e devastante.

Ovviamente tale precisione non sarebbe stata possibile senza missili e bombe guidate ad alta tecnologia fornite all'Aviazione di Assad dalla Russia, per cui ancora una volta la Siria deve ringraziare Mosca e Vladimir Putin per il prezioso sostegno ricevuto.

Scatto satellitare ai bacini di Bandar Abbas rivela l'avanzamento dei progetti navali iraniani!

A chi sa usarli bene anche i più comuni strumenti gratuiti di internet possono rivelare interessanti informazioni: lo scatto che vedete qui sopra é stato realizzato semplicemente con 'Google Earth' ed é stato solo leggermente modificato per rendere più evidenti i suoi particolari più interessanti.

Esso mostra i bacini di carenaggio del porto di Bandar Abbas, dove l'IRIN sta finendo di approntare o di riparare e migliorare alcune sue unità; osservandole dal basso a sinistra e procedendo in senso antioriario si possono notare:

1) La Fregata 'Shiraz' (in corso di costruzione)
2) Un vascello veloce classe 'Sina' (anch'esso in via di completamento)
3) La Fregata 'Sahand' (di cui abbiamo parlato più volte)
4) Il sommergibile d'attacco 'Nooh', classe Kilo (in riparazione)
5) Un rimorchiatore

Azione di Resistenza palestinese distrugge pullman di ebrei invasori a Ras al-Amud!

Le foto che vedete testimoniano la fine fatta da un pullman dell'Apartheid, uno dei tanti delle linee 'riservate' al 'popolo eletto' che decide senza alcuna vergogna di invadere la terra palestinese e di attaccare continuamente i suoi legittimi abitanti, difeso e protetto da una micidiale macchina di occupazione militare. Questo però ha finito il suo servizio quando, a Ras al-Amud, é stato colpito e incendiato da giovani Palestinesi armati di bottiglie incendiarie.
Vi stupirete della ricchezza e del numero di queste immagini fotografiche ma essendo TUTTI I MAGGIORI MASS-MEDIA MONDIALI saldamente prosternati verso Tel Aviv e controllati dalla lobby ebraica "A Sei Punte", tutte le agenzie del mondo sono ZEPPE di foto del pullman bruciato dalle molotov dei Palestinesi, mentre le tantissime volte che diamo notizia di Palestinesi investiti, avvelenati, intossicat, uccisi con armi da fuoco, dobbiamo ricorrere a foto d'archivio e di repertorio perché, ovviamente, nessuno li fotografa se non i loro parenti e amici e nessuno diffonde le loro facce.

giovedì 17 settembre 2015

Campo per i rifugiati interni siriani eretto fuori da Hama con gli aiuti umanitari mandati da Putin!

"Vorrei ringraziare la Federazione russa per la consegna del campo e tutte le attrezzature necessarie. Abbiamo davvero bisogno di questo campo per inserire i cittadini temporaneamente trasferiti qui dalla provincia lacerata dalla guerra ", ha detto il governatore Hama, Hassan Omar Halaf, durante la cerimonia di apertura del campo profughi creato con una parte delle ottanta tonnellate di aiuti umanitari scaricati lo scorso week end dagli aerei russi atterrati a Latakia.

Il campo comprende grandi tende, ciascuna capace di ospitare venti persone, ed é stato realizzato in un ippodromo ai margini della città siriana, completamente libera da ogni presenza terrorista ormai da quasi due anni.