Visualizzazione post con etichetta Mar Caspio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Mar Caspio. Mostra tutti i post

domenica 6 gennaio 2019

Iran e Russia preparano manovre navali congiunte nel Caspio dopo quelle del 2015 e 2017!!

Iran e Russia si stanno preparando a tenere esercitazioni navali congiunte nel Mar Caspio, tra cui esercitazioni di salvataggio e anti-pirateria, il comandante della marina iraniana è stato citato domenica.

"Manovre tattiche, di salvataggio e antipirateria tra le forze navali iraniane e russe sono in programma e saranno implementati nel prossimo futuro", ha detto l'agenzia di stampa semi-ufficiale Mehr citando il contrammiraglio Hossein Khanzadi.

L'Iran e la Russia hanno tenuto diverse esercitazioni navali nel Mar Caspio, anche nel 2015 e nel 2017.

lunedì 13 agosto 2018

Accordo tra Russia, Iran, Azerbaigian, Kazakhstan e Turkmenistan per lo status del Mar Caspio!

Dopo vent'anni di stasi gli stati litoranei del Mar Caspio: Russia, Iran, Kazakhstan, Turkmenistan e Azerbaigian hanno finalmente siglato un accordo per la determinazione dei rispettivi confini marittimi, per lo sfruttamento delle risorse del Mare e per la proibizione di qualunque schieramento di forze militari che non appartengano ai paesi in questione.

giovedì 9 agosto 2018

A Noshahr la Repubblica Islamica conquista l'oro nell'evento "SCUBA" dei Giochi Militari, Russia e Venezuela ex-aequo seconde, Siria sul podio per il bronzo!

Nella località di Noshahr, sul Mar Caspio, si sono tenuti gli eventi subacquei dell'edizione 2018 dei "Giochi Militari".

Ad essi hanno preso parte le rappresentative di otto nazioni.

I giochi prevedevano diverse prove:

  • Percorso a Ostacoli Subaqueo
  • Saldatura Subacquea
  • Salvataggio di Natante Affondato
  • Salvataggio in Spazi Ristretti
  • Recupero di Subacquei Feriti

venerdì 19 agosto 2016

Nuova raffica di "Kalibr" dal Mediterraneo Orientale colpisce obiettivi di Al-Nusra intorno ad Aleppo!

Sapevamo benissimo che la concentrazione di unità di superficie lanciamissili tra Caspio e Mediterraneo Orientale più che a "manovre navali" sarebbe servita a fare piovere sulla testa dei takfiri tante nuove randellate "da crociera" di quelle già sperimentate con successo nei mesi precedenti, con grande sorpresa dei "pundit" militari occidentali che pensavano che solo gli yankee avessero la tecnologia per bersagliare dalle navi obiettivi terrestri lontani migliaia di Km.
I recenti rapporti dalla Siria confermano che avevamo ragione: la "Zeleny Dol" e la "Serpukhov" hanno lanciato in tre raffiche i vettori a loro disposizione contro installazioni di Al-Nusra nei dintorni di Aleppo.

giovedì 8 ottobre 2015

A lanciare i missili contro l'ISIS sono state una fregata 'Gepard' e tre corvette classe 'Buyan'!

Possiamo comunicare ai nostri affezionati lettori che le unità della Marina Russa che nelle prime ore di ieri hanno lanciato 26 missili da crociera 3M-54 Klub contro bersagli dell'ISIS nell'Est della Siria, colpendoli dal centro del Mar Caspio a oltre 1500 Km di distanza sono state ufficialmente identificate come la fregata classe 'Gepard' "Dagestan" e le corvette classe 'Buyan' "Grad Sviyazhsk", "Uglich" e "Veliky Ustyug".

La "Dagestan" avrebbe usato nell'attacco l'intera salva di missili presente nei suoi lanciatori (otto vettori), mentre le corvette si sarebbero limitate a scagliarne sei a testa, per il totale confermato di ventisei missili e 11.700 Kg di alto esplosivo scaricato sui terroristi con un raggio di errore circolare inferiore ai tre metri.

mercoledì 7 ottobre 2015

RAKETY RAKETY RAKETY, VSEGDA NA POSTU!!!! Raffica di 26 missili colpisce l'ISIS...dal Mar Caspio!!!

Quattro unità lanciamissili della Flotta del Mar Caspio hanno lanciato ventisei vettori da crociera contro obiettivi del cosiddetto 'stato islamico' nella parte orientale della Siria, tutti i missili sono stati costantemente monitorati nel loro volo di avvicinamento ai bersagli che si é svolto sopra le acque del grande mare interno centrasiatico e quindi sullo spazio aereo di Iran, Irak e Repubblica Araba Siriana.
La notizia, annunciata dal Ministro della Difesa del Cremlino Sergei Shoigu ha letteralmente elettrizzato tutti gli osservatori e i commentatori di questioni politiche e militari; la Russia sta dispiegando nella lotta all'ISIS mezzi e armamenti su un livello di intensità paragonabile a quello di una guerra convenzionale più che di una 'semplice' operazione anti-terrorismo.

giovedì 17 settembre 2015

Campo per i rifugiati interni siriani eretto fuori da Hama con gli aiuti umanitari mandati da Putin!

"Vorrei ringraziare la Federazione russa per la consegna del campo e tutte le attrezzature necessarie. Abbiamo davvero bisogno di questo campo per inserire i cittadini temporaneamente trasferiti qui dalla provincia lacerata dalla guerra ", ha detto il governatore Hama, Hassan Omar Halaf, durante la cerimonia di apertura del campo profughi creato con una parte delle ottanta tonnellate di aiuti umanitari scaricati lo scorso week end dagli aerei russi atterrati a Latakia.

Il campo comprende grandi tende, ciascuna capace di ospitare venti persone, ed é stato realizzato in un ippodromo ai margini della città siriana, completamente libera da ogni presenza terrorista ormai da quasi due anni.

lunedì 14 settembre 2015

L'Irak tiene aperto il suo spazio aereo ai voli umanitari russi per la Siria!

Nonostante una falsa notizia emanata ieri pomeriggio dai servi sionisti dell'Agenzia Stampa Italia riguardante la Grecia (il Governo di Atene infatti nonostante le pressioni Usa non si é accodato alla Bulgaria) i voli umanitari russi hanno spalancata una comoda via 'da Oriente' per raggiungere la Siria, visto che l'Irak ha dichiarato ufficialmente che terrà aperti i propri cieli agli aerei da trasporto di Mosca.

L'annuncio é stato dato dal parlamentare Movafaq al- Rabei.

"Questa decisione è stata presa principalmente per aiutare i siriani nella loro lotta contro il terrorismo," ha spiegato Al-Rabei, che ha sottolineato la necessità di sostenere il governo della Siria contro i gruppi estremisti che terrorizzano la popolazione.

domenica 13 settembre 2015

Ottanta tonnellate di aiuti umanitari russi sbarcano a Latakia, in faccia a Obama!

Nonostante il vergognoso episodio di 'bullismo' internazionale che gli Stati Uniti hanno esercitato su stati deboli e privi di sovranità nazionale come Bulgaria e Grecia, grazie all'apertura degli spazi aerei iraniano e irakeno gli aerei da trasporto Antonov, volando sopra il Mar Caspio, la Persia e la Mesopotamia sono arrivati a Latakia sbarcando oltre ottanta tonnellate di aiuti umanitari per la popolazione siriana.

lunedì 17 agosto 2015

La Marina Iraniana presto invierà una flottiglia capitanata dal 'Damavand' in visita a un porto russo del Caspio!

Il Contrammiraglio iraniano Afshin Rezaei Haddad, comandante della Quarta Zona Marittima (bacino del Mar Caspio) ha dichiarato ai microfoni dell'Agenzia FARS che nel prossimo futuro una flottiglia dell'IRIN capitanata dal 'Damavand' si recherà in visita a un porto russo del mare interno, per ricambiare il recente scalo effettuato dalle due corvette lanciamissili classe 'Buyan'.
Le corvette 'Volgodonsk' e 'Makhachkala' avevano calato l'ancora nel porto iraniano di Bandar Anzali la scorsa settimana, venendo accolte con tutte gli onori da rappresentanti militari e civili della Repubblica Islamica.

giovedì 13 agosto 2015

Il mentitore sionista Franco Londei non sa la differenza tra Mar Caspio e Golfo Persico!

Franco Londei é un agitprop (a pagamento) sionista, nonché un mitomane e un bugiardo patologico. Questo bel tipo gestiva un sito di nome "Secondo Protocollo" ora scomparso, dove pubblicava, malamente tradotte tramite software, articoli di varie agenzie, condendoli coi suoi deliri di sionista a gettone.
Ma c'é di più, costui attribuiva tali articoli a immaginarie collaboratrici femminili (Elisa Arduini, Federica Battistini, Miriam Bolaffi, Sharon Levi) per le quali (quando ancora era possibile) creava falsi profili facebook corredandoli di foto "sechsi" e li infarciva di commenti  'audaci' riferiti a sé stesso, come ottimamente registrato e testimoniato su questo sito che vi invitiamo a consultare.
"Cazzo che uomo" o "Che uomo del ..."??













martedì 10 marzo 2015

Il Cacciatorpediniere iraniano 'Damavand' é pienamente operativo nelle acque del Mar Caspio!

Esattamente come avevamo annunciato poco più di tre mesi fa il cacciatorpediniere di costruzione nazionale iraniana, "Damavand", é stato reso completamente operativo nelle acque dell'importante Bacino Interno del Mar Caspio con una cerimonia tenutasi nel porto di Anzali nella giornata di ieri.

All'evento hanno preso parte autorità come Ali Shamkhani,  Segretario del Supremo Consiglio di Sicurezza Nazionale il Ministro della Difesa Hossein Dehqan (che recentemente era anche comparso alla presentazione del nuovo missile da crociera 'Soumar') e il Comandante in Capo dell'IRIN Contrammiraglio Habibollah Sayyari, da poco rientrato in Iran dopo un viaggio in Asia Centrale.

giovedì 11 dicembre 2014

Il Contrammiraglio Sayyari: "Presto esercitazioni navali congiunte Iran-Cina-Russia!!"

"E' molto probabile che nel prossimo futuro si tengano manovre navali congiunte che coinvolgano le nostre forze marittime, quelle russe e quelle cinesi; la decisione finale ovviamente sarà politica ma per non farci trovare impreparati a tale evenienza stiamo già lavorando agli aspetti tecnici della cosa".

Così il Contrammiraglio Habibollah Sayyari, Comandante supremo dell'IRIN ha dichiarato ai microfoni dell'emittente iraniana in lingua araba Al-Alam, affermando che la Marina della Repubblica Islamica possiede già le conoscenze e l'esperienza necessaria per poter valutare una simile eventualità.

In effetti basta riandare con la memoria allo scorso settembre, quando unità iraniane e cinesi tennero esercitazioni congiunte dopo che una squadra della Marina dell'Armata di Liberazione Popolare aveva fatto scalo per la prima volta in un porto persiano.

I rapporti navali russo-iraniani, d'altra parte, sono già da tempo cordialissimi come hanno dimostrato lo scalo a Bandar Abbas (a dicembre 2012) dell'incociatore antisom 'Maresal Shaposnikov e poi con la visita delle unità lanciamissili del Mar Caspio al porto di Bandar Anzali.

martedì 14 ottobre 2014

Flottiglia russa attracca nel porto iraniano di Bandar-Anzali, nel Mar Caspio!!

Dopo le due corvette lanciamissili dell'IRIN che quindici mesi fa gettarono l'ancora ad Astrakhan adesso é il turno di una flottiglia russa, composta dalle unità "Daghestan" e "Grad Sviyazhsk" di presentarsi nel porto caspico di Bandar Anzali, in Iran, per una visita di cortesia. E' la seconda volta che unità navali di Mosca gettano l'ancora in un porto iraniano; un evento impensabile trenta o quaranta anni addietro.

Russia e Iran, dopo aver portato avanti vittoriosamente una linea comune al recente meeting dei paesi affacciati sul grande lago interno dell'Asia Centrale,  continuano a dare tutti i segni di un avvicinamento geopolitico sempre più deciso che si estende a tutti gli ambiti: diplomatico, economico e, ovviamente, anche militare.

I sempre più stretti rapporti bilaterali Mosca-Teheran sono  stati caldeggiati dalle dichiarazioni ufficiali dell'ambasciatore russo in Iran, Levan Dzhagaryan e dal suo collega il console generale di Rasht, Maksim Baranov.
Le navi russe ripartiranno nella giornata di domani, mercoledì 15 ottobre.

martedì 30 settembre 2014

L'Asse russo-iraniano prevale al meeting di Astrakhan sullo status del Mar Caspio!

Il vertice di Astrakhan tra i paesi che si affacciano sul Mar Caspio ha segnato una importante affermazione delle posizioni portate avanti congiuntamente da Repubblica Islamica Iraniana e Federazione Russa. La più importante questione da dirimere sullo status del grade bacino salato é quella se esso debba venire giuridicamente considerato un mare interno o un lago. "Che cosa cambia a seconda di ciò?" potrebbero domandarsi i nostri lettori: ebbene, se il Caspio fosse considerato un 'Mare', le grandi risorse che esso cela sarebbero sfruttabili dai rispettivi paesi littoranei in proporzione all'estensione delle loro coste.

Appassionato (per evidenti motivi d'interesse) "sostenitore" di questa linea é il Kazakhstan, che si ritrova con l'estensione costiera massima e vorrebbe quindi avere diritto al massimo di sfruttamento dei bacini energetici presenti sotto le verdi acque del Caspio. D'altra parte, se invece esso venisse definito 'Lago' secondo le norme internazionali lo sfruttamento dovrebbe essere attribuito a quote paritarie tra tutti gli Stati littoranei, quindi, essendo questi cinque, il 20 per cento di petrolio e gas a ciascuno.

Questo causa anche 'alleanze' strane come quella tra Iran e Azerbaijan; pur essendo quest'ultimo un paese schierato con Usa e Israele (vedi la recente querelle del drone lanciato sull'Iran da una base aerea azera), Baku avrebbe tutto l'interesse a poter sfruttare un quinto del bacino del Caspio, pur avendo una piccolissima costa che le garantisce l'accesso alle sue acque.

Per la Russia, invece, la preoccupazione principale non é tanto lo sfruttamento delle pur importanti risorse naturali, quanto la sicurezza che dal bacino del Caspio non possano arrivare minacce militari ai suoi confini: se il Caspio fosse un 'Mare', sulla sua superficie varrebbe il diritto di navigazione e agli Usa basterebbe corrompere qualche politico azero (o magari fare entrare l'Azerbaijan nella NATO) per avere una comoda base navale puntata al cuore asiatico della Russia, all'Heartland geostrategico.

Per questo motivo Vladimir Putin é più che felice di rinunciare a qualche milione di barili di greggio e qualche miliardo di metri cubi di gas naturale per sostenere con Teheran la linea "Mar Caspio uguale Lago", linea che sembra avviata ad affermarsi e potrebbe venire ratificata ufficialmente già dal prossimo meeting che si terrà in Kazakhstan; starà alle diplomazie russa e iraniana di lenire la delusione di Astana promettendo ai Kazaki investimenti e sviluppo dei rapporti economici nell'ambito dell'SCO o dell'Unione Eurasiatica.

domenica 28 settembre 2014

Il Presidente iraniano Rohani partecipa ad Astrakhan al summit degli Stati affacciati sul Mar Caspio!

Il Presidente della Repubblica Islamica Hassan Rohani é sbarcato ad Astrakhan, la città sul Volga, per rappresentare il suo paese al 4o summit degli Stati litorali del Mar Caspio che si svolgerà domani; Rohani é decollato da New York, dove si trovava per la sessantanovesima cerimonia di apertura dei lavori annuali dell'ONU.

Oltre alla Repubblica Islamica e alla Repubblica Federale Russa partecipano al meeting Kazakhstan, Azerbaijan e Turkmenistan. Il terzo summit relativo si era tenuto a Baku, in Azerbaijan, a novembre 2013.

Il Mar Caspio, variamente considerato come il lago più grande del mondo o come un vero e proprio mare interno, é una zona climaticamente delicata, che tuttavia conserva grandi risorse di gas naturale; una accurata politica di protezione della sua unicità ambientale e di sfruttamento responsabile e sostenibile delle sue ricchezze é una necessità, soprattutto visto che quasi tutti i paesi che vi si affacciano sono ultimamente in fase di rapida crescita economica.

giovedì 25 settembre 2014

In Iran c'é ancora petrolio fino al 2074 e continuano le ricerche di nuovi bacini e giacimenti di idrocarburi!!

Secondo le ultime stime, riviste al rialzo con la scoperta di nuovi, promettenti giacimenti, la Repubblica Islamica dell'Iran potrà continuare a estrarre ed esportare greggio almeno fino all'anno 2074, soprattutto tenendo conto del fatto che la diversificazione energetica del mercato interno, con grandi investimenti nel nucleare ma anche nelle fonti rinnovabili, ridurranno drasticamente la quota di petrolio necessario all'autoconsumo.

L'annuncio é stato dato dal Vicedirettore della NIOC (compagnia statale petrolifera) Bahman Soleimani, il quale ha detto che nonostante l'accresciuta richiesta e l'aumento di estrazione realizzato anche quest'anno ci sono "almeno" 157 miliardi di barili ancora da sfruttare sotto il suolo e le acque territoriali dell'Iran. Nel 1979 si considerava che la riserva petrolifera dell'Iran si sarebbe esaurita prima della fine del secolo.

Altre prospezioni e analisi sono in corso nei Monti Zagros, nel Mar dell'Oman e nel Mar Caspio alla ricerca di ulteriori giacimenti, non solo di petrolio, ma anche di gas naturale, che, stando alle valutazioni attuali, sarà ancora abbondante fino ai primi anni del 23esimo secolo.

domenica 30 giugno 2013

Foto esclusive della visita della flotta iraniana ad Astrakhan mentre Teheran e Mosca progettano manovre congiunte sul Mar Caspio!

I pattugliatori leggeri 'Joshan' e 'Peykan' dell'IRIN hanno calato l'ancora ad Astrakhan, alla foce del grande fiume Volga, secondo quanto annunciato in passato da fonti russe e della Repubblica Islamica. Secondo quanto comunicato dal Colonnello Soleiman Adeli la visita iraniana é mirata a rafforzare lo spirito di fratellanza e collaborazione tra Iran e Russia ma anche tra tutte le cinque nazioni che si affacciano sul grande bacino interno del Caspio, una risorsa che deve essere difesa e preservata come importantissima parte del paesaggio naturale e del retaggio culturale della regione.
I due pattugliatori lanciamissili sono stati varati nel 2003 e nel 2006 e costituiscono i primi esempi del percorso intrapreso dalla Repubblica Islamica per raggiungere l'autonomia completa nell'industria della Difesa secondo i dettami della "Jihad per l'Autosufficienza Militare". Nelle foto é possibile vedere come i comandanti della flottiglia iraniana abbiano ricevuto insieme ai loro anfitrioni russi l'omaggio del picchetto d'onore del porto di Astrakhan e come in seguito agli ospiti una delegazione cittadina abbia offerto il pane e il sale, tradizionali tributi al visitatore che viene in pace.
Intanto il Vicecomandante della Flotta russa del Caspio, Nikolai Yakubovsky ha annunciato che entro pochi mesi IRIN e flotta Russa si impegneranno per la seconda volta in una manovra congiunta sulle acque del mare interno. La prima esercitazione in tandem tra le due forze navali si svolse nel 2009 e vide coinvolti circa trenta vascelli.

giovedì 27 giugno 2013

Flottiglia iraniana del Mar Caspio in visita di cortesia al porto russo di Astrakhan!

Come puntualmente annunciato con largo anticipo su queste stesse pagine il Contrammiraglio iraniano Siavash Jarreh, Vicecomandante supremo delle forze navali di Teheran ha dichiarato che entro pochi giorni una flottiglia dell'IRIN getterà l'ancora alla foce del Volga, lungo le banchine di Astrakhan, per una visita di cortesia.

La flottiglia, che comprenderà due recenti unità lanciamissili, avrà il compito di rinsaldare ulteriormente i rapporti amichevoli che si sono stabiliti fra Mosca e la Repubblica Islamica, pnteggiati e scanditi da avvenumenti come la recente visita di una task force navsle russa a Bandar Abbas.

Tra le unità che hanno visitato il porto iraniano in quell'occasione si annoveravano la nave anti-sommergibile 'Admiral Panteleyev', e la nave-logisitica da sbarco 'Admiral Nevelskoy' con ben 712 uomini d'equipaggio. Le navi russe si stavano riposizionando dal Pacifico al Mediterraneo Orientale nel quadro delle manovre per la ricostituzione di una squadra semi-permanente da dedicare alla sorveglianza e alla protezione delle coste siriane.

martedì 28 maggio 2013

Flottiglia della Marina iraniana del Mar Caspio visiterà prossimamente Astrakhan, la città del padre di Lenin!

Abbiamo già dato conto in numerosi altri articoli di come negli ultimi mesi i rapporti russo-iraniani si vadano trasformando da una cordialità di facciata sottoposta a ben precisi limiti verso una solidarietà che ha tutte le carte in regola per potersi trasformare in una solida alleanza.

Siccome tali trasformazioni hanno un bisogno quasi congenito di segnali esterni, abbiamo considerato che le sempre più frequenti 'visite di cortesia' di unità della Marina di Mosca a Bandar Abbas fossero potenti indizi in tal senso, adesso, a confermare la giustezza delle nostre intuizioni, arriva la notizia che prossimamente sarà l'IRIN di Habibollah Sayyari a ricambiare in parte il favore mandando alcune navi delle sue forze del Mar Caspio ad attraccare alle banchine di Astrakhan.

Il porto russo alla foce del Volga, terra natale del padre di Lenin, si sta preparando a ricevere gli ospiti, che verranno accolti dal Comandante delle forze navali russe del Caspio e dagli amministratori dell'Oblast locale. Non é ancora stato annunciato esattamente quali e quante navi iraniane parteciperanno alla visita, nè quando essa precisamente avrà luogo.