sabato 14 novembre 2015

Le profezie di Assad confermate: il terrore aizzato contro la Siria ha morso i suoi istigatori

Da 20 anni il terrorismo è stato esportato dalla nostra regione, in particolare dai paesi del Golfo come l’Arabia Saudita. Ora viene dall’Europa, specialmente dalla Francia. Il più grande contingente di terroristi occidentali in Siria è quello francese. Si commettono attentati in Francia. […] Il terrorismo in Europa non sta dormendo, è sveglio.

Siamo spiacenti di non vedere l’Occidente, che credevamo in grado di aiutare con l’apertura e lo sviluppo, prendere la direzione opposta. Peggio, i suoi alleati sono i paesi medievali del Golfo come l’Arabia Saudita e il Qatar.


(Presidente Bashar al-Assad, Intervista a “Paris Match”, dicembre 2014)

Nessuno sa che cosa voglia dire ‘combattere il terrorismo’ meglio di Bashar Assad, Presidente della Repubblica Araba di Siria che dal 2011 ad oggi ha condotto una intensa, durissima lotta contro le orde di fanatici takfiri finanziati e armati dalla Turchia, dall’Arabia Saudita e dal Qatar per distruggere il suo paese, annientarne la millenaria storia di tolleranza e convivenza pacifica tra le varie anime etniche e confessionali e piegarne l’indipendenza ai voleri di quanti (specialmente a Washington e a Tel Aviv) sognano un Medio Oriente balcanizzato e sbriciolato, incapace di esprimere entità statali forti e allineate in maniera difforme dall’egemonia atlantica e occidentale.

Il Presidente Assad, non soltanto nel corso dell’intervista rilasciata poco meno d’un anno fa a “Paris Match”, ma anche in occasione di quella al periodico céco “Literarny Noviny” (gennaio 2015) ebbe modo di pronunciare parole che, alla luce di quanto avvenuto ieri sera in Francia appaiono più che prescienti; rileggiamole:

“I politici occidentali sono terribilmente miopi e terribilmente ostinati su queste cose. Quel che é accaduto in Francia ha dimostrato nei fatti, al prezzo di molte vite, che quel che dicevamo era vero. Allo stesso tempo questo incidente mette sotto accusa le leadership politiche europee, perché sono responsabili di quel che é accaduto a noi per quattro anni e per quel che é accaduto in Francia in questi giorni”.

Ovviamente ‘quel che é accaduto in Francia in questi giorni’ é riferito agli attentati parigini di inizio anno, ma, se non lo si sapesse, sarebbe perfettamente lecito prendere questa dichiarazione come una reazione “a caldo” a quelli ben più gravi appena verificatisi. Anzi, non é per niente errato (come appunto fa Assad) vedere tra i due fatti un diretto collegamento, un collegamento che passa attraverso il pervicace, ostinato rifiuto dell’Eliseo (ma più in generale di tutta l’UE) di riconoscere nella Siria baathista un partner naturale nella lotta al terrorismo e tramite l’asinina ripetizione di formule ‘Made in Usa’ su “Assad se ne deve andare”, replicate ultimamente anche in occasione della conferenza di Vienna facilitata dall’iniziativa russa.

Pochi giorni fa le gazzette del Vecchio Continente diffondevano la notizia che la portaerei della flotta francese “Charles de Gaulle” aveva preso il mare verso il Mediterraneo Orientale; per fare che cosa? Per ‘mostrare il tricolore’ davanti alle coste di una Siria schermata da una potente task force russa della Flotta del Mar Nero? E a pro di chi? Forse degli Usa che hanno ritirato dai dintorni del Medio Oriente la loro ultima ‘carrier’ rimasta in zona dopo aver scoperto che i ‘Kalibr’ del Cremlino potevano colpire bersagli a 1500 Km dal Mar Caspio?

Non avrebbe fatto meglio, il Governo francese, a ristabilire saldi e frequenti contatti coi servizi segreti siriani (e con quelli russi attivi nel paese arabo) per ricevere aggiornamenti, update, informazioni sulle comunicazioni tra i comandanti e i capi terroristi intercettate grazie agli strumenti tecnologici a disposizione, o sulle rivelazioni fatte da estremisti takfiri e wahabiti tenuti prigionieri? Si sa benissimo che molti ‘jihadistes’ attivi in Siria provengono dall’Europa, dalle infernali ‘banlieu’ francesi in primis. Quanti terroristi catturati avrebbero potuto rivelare i nomi dei loro reclutatori, dei centri islamici e delle moschee clandestine in cui erano stati indottrinati e fanatizzati? Grazie a queste informazioni detective e inquirenti francesi quante cellule del terrore avrebbero potuto smantellare?

Molte, moltissime, pensiamo noi; probabilmente, anche quelle responsabili delle stragi di iersera a Parigi.

31 commenti:

  1. Ma basta! E' dall'11 settembre che usano sempre la stessa carta. Vedrete, la prossima settimana ci sara' un intervento Onu che autorizzera' l'intervento armato in Siria, ovviamente contro Assad. E amen!

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    1. Non avranno il coraggio di farlo

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    2. Anche i Turchi parlavano di fare guerra in Siria,sopratutto Bibi (la merda infame) non vuole che l'Iran si accosti alla Francia,o alle altre nazioni Europee . Il sionismo è cattivo molto più di quello che si possa credere .

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    3. I fatti di Parigi, compresi anche quelli di inizio anno all'infame "Charlie Ebdo", non è terrorismo "che morde i propri istigatori", per nulla!. Anzi, è vero esattamente il contrario: è chi istiga il terrorismo islamista, che ha avuto tutti gli interessi per colpire la Capitale Francese, nell'attuale contesto geopolitico, usando poi i media mainstream per veicolare e propagandare una versione non vera dei fatti, che sia propedeutica a ar andare le cose in un certo modo. La Francia è uno dei massimi sostenitori del terrorismo in Siria contro Assad e il Baath Siriano. Che nessuno pretenda di venirmi a dire che qualche cane sciolto del daesh (che sono TUTTI noti e seguiti dall'intelligence Francese) abbia potuto senza problemi mettere Parigi a ferro e fuoco. A chi giova tutto questo? Agli sponsor del terrorismo islamista in primis, a chi cerca di convogliare la paura e le reazioni della gente create apposta, nel consenso maggioritario ad un intervento militare in Siria, la cui scusa di combattere daesh è solo propaganda e disinformazione. Giova anche all'Europa, la cui commissione da tempo cerca di far passare leggi restrittive stile "Patriot Act" (infatti già da ora le cose si stanno molto velocemente muovendo in tale direzione), e che ora ha trovato il suo "11 Settembre" per aver mano libera all'interno, e schiacciare il montante (anche se taciuto) malcontento generale; è lo stesso modo di operare di Gladio. Sono strasicuro, che entro pochi giorni, comincieranno a trapelare dettagli relativi alla responsabilità diretta dei servizi segreti Francesi. Non è una "ribellione" del terrorismo contro i propri sponsor (perchè colpire chi ti finanzia e supporta? non sta in piedi. Perchè allora Daesh non colpisce anche il regime sionista, o interessi o infrastrutture Americane nella regione???), ma sono proprio gli sponsor del terrorismo islamista, anche la Francia certo, che usano la loro creatura all'interno, contro i popoli, per spingere le cose in certe ben precise direzioni. Non si tratta di terroristi che si rivoltano contro i loro sponsor, non è così.

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    4. E sapete da chi è arrivata la notizia che è stato l'isis a rivendicare gli atentati a Parigi? Udite, udite... Il SITE!!! Il Site monitora i gruppi terroristi nel web (fù sempre il Site a diffondere i video palesemente falsi stile "Hollywood" di alcune delle esecuzioni dell'Isis), ed è stata Rita Katz, direttrice di Site, a darne notizia sul suo profilo Twitter.

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    5. Stai dicendo una marea immane di idiozie...chi paga i takfiri e i wahabiti? Gli Emiri e gli Sceicchi sauditi e qatarioti...i protetti di Hollande, i cocchi di Obama, i re fannulloni del petrolio che si accordano con Tel Aviv...svegliati e bevi il caffé.

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    6. OK, però se arrivassero un bel po' di soldati da paesi che non sostengono assad ad occupare i territori in mano isissillnusraquaeda ecc...potrebbero compromettere la riunificazione della Siria. Modalità complotto al cubo qui.. Infineun paese molto democratico lì vicino stapperebbe..
      Mi auguro di no. Y

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    7. Dottor Suleiman Kahani qui la situazione è tragica, gli atlantici visto che la Russia sta distruggendo la loro creatura l'ISIS sono impazzirti e sono arrivati a sacrificare i loro popoli a rischio di qualsiasi contraccolpo. La Francia è il paese cavia lo si può spingere anche contro la Russia pur di fermarla. Prevedo altri attentati di questo genere.

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    8. Orazio,mi sa che sei reduce da una colossale sbornia!Cerca di rinsavire..qui in Europa,pochi ,pochissimi hanno le intenzioni che tu immagini,è vero che la vecchia Europa è cieca,ma non fino al punto che tu immagini!

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    9. Dato che oggi a Parigi di parla di attacco di terra in Siria mi chiedo se i popoli europei si rendono conto dei pericoli immani di una tale decisione.

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    10. Quarto fronte aperto per l'isis?

      Nord curdi americani
      Est iracheni
      Ovest siriani
      Sud (Giordania) francesi

      Qualcuno nella'isis ha pensato di essere diventato grande ed ha iniziato a pestare troppi piedi ... Un furbone

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  2. E' colpa di Vladimir Vladimorovich Putin! E anche un poco di quei disgraziati di CIP e CIOP.
    Brutti figli IPOCRITI della gran puttana occidentale, che si fa montare per quattro MERDOSISSIMI SOLDI SAUDITI E QUATARIOTI, squadre di calcio PARIS SAINT PUTTAIN, linee aeree GAGA EMIRATES e VAFFANQATTAR.
    OCCIDENTALI SIETE VITTIME DELLA VOSTRA VIGLIACCHERIA ED OPPORTUNISMO IDIOTA e per giunta avete rotto i coglioni ad ORSO ed a MASHA che sono pacifici per natura ma TERRIBILI IN GUERRA adesso SON CAZZI MISSILISTICI VOSTRI ed occhio che volano lontano e sono PADULI.
    Ivan

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  3. Christian e Sahadi, concordo con entrambi. Si presume che i veri mandanti siano le lobbies Americane ed Europee mentre la mano i Saudini e gli Israeliani. L'uno non esclude l'altro, anzi sono perfettamente complementari.
    In questo gioco, le multinazionali prevalentemente americane, (dove italiani ricoprono importantissimi ruoli funzionali) svolgono un grande lavoro di coordinamento. Per questo chiedo la creazione di un Tribunale Internazionale Asiatico, simile a quanto effettuato con il Bricks, possa andare a verificare le vere responsabilita' dei fatti che hanno colpito l'umanita' almeno negli ultimi vent'anni.
    La vipera

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    1. Ok, ma chi è Sahadi?

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    2. Kahani, sto all'altro capo del mondo... con un telefonino, un errore di digitazione

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    3. Ok. Infatti immaginavo.

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  4. Suleiman Kahani , se l'Arabia Saudita ( e staterelli limitrofi ) finanzia i cialtroni dell'ISIS , e se l'Arabia Saudita è un "protettorato" agli ordini dell'impero anglosassone_sionista , non significa forse che la testa del serpente è anglosassone_sionista ? che la mente dietro tali operazioni di ingegneria sociale è anglosassone_sionista ?

    confermerebbe , però , pure le restanti affermazioni scritte dall'utente Christian , al quale lei ha consigliato di bere il caffé , per svegliarsi : ma mi pare che la sua analisi sia piuttosto lucida e corretta ;

    la proxy war , combattuta strumentalizzando un proxy enemy , e foraggiata con la proxy money ( attraverso gli "alleati" nella penisola araba ) ;

    comunque , in termini di finanziamenti, ci sarebbero pure da considerare quelli provenienti dal petrolio , rubato , e dalle altre , ed "umanitarie", attività del califfato dei cialtroni dell'ISIS ; quello che comunque manca , a tali cialtroni , è l'intelligence per organizzare operazioni di tale portata ;

    quella di Charlie Hebdo è stata una evidente false-flag ;

    che le figure di rilievo internazionale , come Bashar al-Assad , come Putin, eccetera , non parlino in termini reali e diretti , ovvero sputtananti i doppiogiochisti occidentali , ma che invece utilizzino quelle stesse concezioni terminologiche propagandante dall'occidente per scrivere la loro storia , è logico : Putin, in un recente , e storico , discorso alle Nazioni Unite , ha fatto "solo" intendere , senza esplicitarne la regia , che dietro all'ISIS c'è la mente di qualcun'altro , e i finanziamenti , sempre di qualcun'altro

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  5. Suleiman ti sembra normale e credibile che otto terroristi, armati fino ai denti, possano circolare dentro Parigi ed attuare una attacco improvviso e coordinato, con perfetta tattica militare, colpendo in sette posti diversi, senza che servizi segreti e forze di sicurezza fossero minimamente informati e consapevoli di casa stava accadendo? Di come circolassero le armi e di quanti terroristi dalla Siria, cittadini francesi arabi di seconda generazione, recatisi a combattere in quel paese, stessero rientrando in Patria per compiere attentati? Questo è avvenuto a Parigi che è una delle capitali più protette ed organizzate d’Europa. Stesso copione di Charlie Hebdok, il treno Thalys Parigi-Amsterdam, il jet abbattuto sul Sinai, ecc, ecc, ecc, ecc, ecc, ecc.
    Comunque no Suleiman, di caffè ne bevo poco, perchè poi divento assai nervoso, e forse ne hai bevuto tu stamane un pò troppo... Comunque di questo fatto, ne riparleremo presto, sicuramente, quando le cose tra alcuni giorni si faranno più chiare.

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    1. Christian, non è normale ma è possibile. Le NS valutazioni, ciò che crediamo possibile sono figlie del ns.bagaglio di esperienze, conoscenze cultura e pregiudizi. Quindi, a meno che in questo blog non ci sia qualcuno delmestiere, il valore delle NS.ipotesi tende a zero. Tornando a sopra, ricordiamo quanto successe in quel teatro di mosca anni fa. Quindi sì è possibile che sti maledetti abbiano gabbato la sicurezza franchise.
      PS complimenti al padrone di casa x l'impegno profuso, che condivido in maggior parte
      Y

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  6. Nel frattempo è stato annunciato l’ annullamento della visita in Francia ed in Italia del presidente iraniano Rohani. Guarda che coincidenza è proprio quello che volevano a Riyad, in Arabia Saudita: evitare che l’Iran normalizzi i suoi rapporti con l’Europa. Contenti di questo annullamento anche a Tel Aviv... ma giarda un pò, anche questa, che coincidenza eh?

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  7. ... L'opinione del Dott. Kahani sul punto è sicuramente più lucida. Ormai, se ho ben compreso, dovrebbe essere pacifico che l'ISIS era "sponsorizzato" dal vecchio re di Doha - poi giubilato - e che, con ogni probabilità, quando gli stessi non si sono più visti più pagare lo stipendio, si siano "messi in proprio".
    Le colpe di altri paesi sono evidenti: infatti, è noto come la Turchia abbia "strizzato l'occhio" (per usare un eufemismo) a tali soggetti in un'ottica anti-curda ... anche l'Occidente se ne è sostanzialmente servito (in un'ottica anti-Assad), restando oziosamente inerte o, al limite, muovendosi a qualche sporadico intervento chirugico, allorquando venivano lesi gli interessi di qualche "amico" in loco (leggasi Barzani) e/o qualcuno (tipo il rapper inglese fallito, messosi a fare il boia) faceva loro fare un'eccessiva brutta figura.
    E' evidente a tutti come la vicenda ci insegni che "il serpente non può essere addomesticato". E' anche condivisibile che il Dott. Kahani metta in guardia l'occidente ad intrattenere rapporti con le petrolmonarchie che sostengono - o hanno sostenuto - tsimile gente (nonché in definitiva, pure ad osteggiare i governi occidentali che con le stesse vanno sovente a braccetto).
    Ma sostenere che l'attentato di ieri sia stato organizzato dallo stesso governo francese è pura e semplice paranoia (da evitare) ... un kalasnikow, una volta smontato, può essere trasportato in qualsiasi zainetto ... delle bombe a mano possono essere nascoste anch nelle mutande (da dei pazzi che, cercando il "martirio" non hanno certo paura di saltare in aria): non c'é bisogno di ipotizzare l'intervento dei servizi segreti per dare un senso alal vicenda ....

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    1. Anonimo ma cosa diavolo stai blaterando?, l'Isis è il terrorismo islamista taqfiro, salafita, wahabita e chi più ne ha più ne metta, NON è una cosa di cui Americani, Turchi, e l'occidente si sono serviti, cioè non era un entità che esisteva già. Il terrorismo, Isis, al-Nusra, Ahrar al-Sham, ecc, ecc, ecc, sono TUTTI il prodotto dei servizi segeti di Usa, Turchia e Arabia saudita. I Sauditi (ma anche il Qatar) ci mettono i soldi, gli Americani le armi, e i Turchi si occupano della logistica, infiltrando i terroristi, addestrati ed equipaggiati in Siria, da dove poi si sono mossi anche in Iraq, con la connivenza di qualche ex funzionario del Baath Iraqeno di Saddam Hussein. Poi ci sono molti altri paesi che danno appoggio, sia militare, logistico o diplomatico, come Franca appunto, ma anche Inghilterra, Giordania (da cui parte dei terroristi vengono addestrati), il regime sionista (che da armi varie, eventuale copertura aerea in alcuni sporadici casi, e cura i terroristi, così come la Turchia, che operano nelle zone del Golan siriano illegalmente occupato.

      Ma sostenere che l'attentato di ieri sia stato organizzato dallo stesso governo francese è pura e semplice paranoia.... anonimo, ne riparliamo tra qualche giorno (pochi, tranquillo). Anzi, guarda, Assad è un tiranno sanguinario, l'occidente è democratico e porta pace, l'Isis e tutta la galassia di organizzazioni terroristiche islaiste, sono nate dal deserto, e sono bravi ragazzi ribelli, sopratutto moderati.... va meglio così? Ma di più, sai che ti dico? l'11 Settembre, l'hanno portato a termine Bin laden ammalato dentro una caverna sperduta sulle montagne al confine tra Pakistan e Afghanistan, con un telefono satellitare, e alcuni beduini armati di lametta. Cerrrtooo.

      Infatti, sai, i servizi segreti occidentali, non hanno mai fatto operazioni del genere, operazioni terroriste, poi smascherate, noooooooooooo macchè. Anonimo mi sa che un pò di caffè lo devi bere tu.

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    2. ?!?!? Io un caffé me lo faccio volentieri, ma è meglio evitare che sia corretto:
      - la teoria della "reductio ad unum" di tutti gli ordinamenti giuridici la fomulò Kelsen a fine '800, per cercare di puntellare il (traballante) potere degli Asburgo; ... però non ci credeva neppure lui;
      - i wahabiti erano già presenti in Arabia Saudita prima che vi sbarcasse qualsiasi agente europeo (agli ordini di sua maestà britannica);
      - ognuna delle tante fazioni ha il suo sponsor ... è assurdo credere che esista una catena di montaggio tra i vari Stati esteri, con ripartizione dei compiti in maniera tayloristica, al fine di sostenere il terrorismo siriano in generale;
      - se non erro, casa Saud parrebbe intrattenersi con alcuni gruppi orbitanti attorno alla sigla di Al Nusra;
      - ISIS = wahabismo: mica tanto.
      Quasi quasi quoto di più l'intervento (chiarimento ironico) di Ivan: è stato lo zar russo, che - evidentemente - voleva favorire la corsa d all'Eliseo della sua pupilla di destra.
      Come sia riuscito a convincere delle persone dei servizi segreti a farsi saltare in aria, però, non lo riesco ancora a comprendere ...

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    3. Io la penso come anonimo il wahabismo ed i saud hanno circa 2 secoli

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  8. Chiaro che Christian ha ragione, George Lucas è stato profetico con gli ultimi Star Wars, creiamo un nemico per poi distruggerlo, ed egemonizzare le sue risorse e il suo territorio, mentre in patria con la scusa della guerra tolgono libertà e aumenta il controllo sulla vita delle persone. Dopo quello che sta accadendo chi si opporrebbe ad una nuova crociata? Detto questo ho amici arabi nei social network che hanno esultato per queste morti,gente che è venuta in occidente e ha trovato "l'America"(passatemi il termine) in tutti i sensi.. ora davvero basta...è anche vero che tutto il mondo ha avuto modo di vedere estremismi finanziati da occidente che hanno fatto porcherie.. Ma robe del genere non si vedevano davvero dal medioevo.. Nessuna pietà per chi non condanna fermamente sto schifo, come qua si condanna ISIS, takfirismo ecc.. Altrimenti si va davvero a minare la credibilità dell'islamismo moderato

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  9. Ogni cosa ha un prezzo, e la francia ha pagato politiche scellerate prima in Libia e poi in Siria. Ma scommetto che non cambieranno idea nel sostenere i terroristi...
    Assad ha giustamente dichiarato che quello che la Francia ha vissuto ieri la Siria lo vive da 5 anni...
    Chiudo con una piccola nota di colore: Assad al momento è tra le tendenze di twitter!

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  10. https://aurorasito.wordpress.com/2015/11/14/la-russia-avverte-che-il-massacro-di-parigi-prepara-la-terza-guerra-mondiale/

    Alcuni lo avranno già letto, si tratta di un clamoroso rapporto ufficiale del Ministero della Difesa Russo per i responsabili politici del Consiglio di Sicurezza della Russia, che la dice lunga, anzi lunghissima, sulla preparazione ed esecuzione di questi attentati sotto falsa bandiera, da parte delle agenzie di intelligence americana (CIA), israeliana (Direzione dell’Intelligence militare DMI), FRANCESE (DGSE), Iinglesi (SIS/MI6), e addirittura il Vaticano!.

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    1. Ma dove sarebbe questo rapporto? La fonte è un sito dubbio assai, non ci sono link, documenti, nulla.
      Y

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    2. Ma sei capace di informarti e fare qualche ricerca per conto tuo?

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  11. Con ieri il giocattolo è definitivamente sfuggito di mano. A Vienna è stata fissata la calendisazione di un governo di unità nazionale. Ed anche su assad si è trovato l'accordo nel dire decideranno i siriani. Gli interessi dei grandi stanno convergendo. La Russia non ci pensa lontanamente a mandare uomini di terra e senza la situazione dura troppo. L'Iran se manda uomini rischia di spingere l'arruolamento più uomini di quelli che può uccidere. Gli Usa si stanno disimpegnando per loro è piu strategico il Pacifico.
    La Turchia non vuole un Kurdistan indipendente e se continua così rischia di crearlo, per cui meglio addio all'idea di grande Turchia. L'Europa vuole una soluzione veloce.

    Rimangono le 2 teste calde di sauditi ed israeliani ... Ma se i grandi decidono possono fare poco come dimostra l'accordo nucleare iraniani

    È difficile ma speriamo che gli accordi di Vienna portino a qualcosa di positivo ... SPERIAMO

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