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domenica 27 novembre 2016

La Cuba castrista combatté i sionisti non solo sul Golan, ma anche in Angola!

Ricordando la recente dipartita del Lider Maximo cubano Fidel Castro qualche nostro lettore ha giustamente ricordato i mille artiglieri cubani che intervennero in aiuto della Repubblica Araba Siriana nel 1973, nella fase finale della Guerra del Ramadan, combattendo in Provincia di Quneitra e aiutando i Siriani (traditi dall'inazione egiziana voluta da Sadat) a respingere le forze del regime ebraico di occupazione.

Ma bisogna anche ricordare che la lotta dell'Esercito Cubano in Angola tra anni '70 ed anni '80 oltre che contro le bande dell'UNITA, gli Zairesi e i razzisti sudafricani, fu anche, indirettamente, una lotta contro l'imperialismo sionista.

Vediamo come...

giovedì 11 settembre 2014

E' l'11 Settembre, ricordiamo il sacrificio di Salvador Allende assassinato dagli sgherri sionisti e fascisti al soldo di CIA e ITT!!

Salvador Allende e la democrazia socialista cilena vennero assassinati 41 anni fa nel Palazzo della Moneda.

I loro assassini erano generali fascisti che agivano per conto della CIA, della multinazionale dell'elettronica ITT e dell'ebreo Henry Kissinger.

Nonostante fossero dei fascisti i generali cileni erano molto amici del regime razzista di Tel Aviv e molti ricchi e  influenti ebrei cileni divennero ministri e ambasciatori di quel regime infame.

Il Cile dei generali insieme ad altri lerci regimi sudamericani venduti  a Washington e Tel Aviv diede asilo al peggio della (neo)fascisteria italica sotto la protezione di CIA e Mossad e la usò come manovalanza nell'Operazione Condor.

Il Cile dei generali sionisti e fascisti applicò le ricette dei 'Chicago Boys' e aumentò a dismisura il gap tra i super-ricchi e i lavoratori poveri, chiamando l'aumento del PIL e del reddito nelle fasce agiate "sviluppo economico".

Per questo PALAESTINA FELIX combatte il sionismo.

Per questo PALAESTINA FELIX combatte l'imperialismo Usa.

Per questo PALAESTINA FELIX (pur senza cadere nella trappola del 'facile' antifascismo caciarone e cialtrone da centro sociale) sarà sempre nemico di quei regimi che usano il militarismo e una patina di (finto) nazionalismo per mettersi al servizo di Usa e Israele (vedi Ucraina).

Per questo PALAESTINA FELIX ogni undici settembre onora il Presidente Allende e i martiri della democrazia socialista cilena e SOLTANTO loro!





lunedì 7 ottobre 2013

La Fratellanza Musulmana cerca di attaccare le manifestazioni in ricordo della Guerra del Ramadan: 50 i morti!

Per gli Egiziani di qualunque tendenza politica il ricordo della Guerra del Ramadan del 1973, quando i commandos di Saad Shazli sfondarono la Linea Bar-Lev riconquistando il Sinai e le batterie di missili 'Qvadrat' e 'Malyutka' distrussero dozzine di jet e centinaia di carri armati sionisti costringendo Nixon ad attivare i piani di mobilitazione NATO previsti in caso di guerra convenzionale in Europa e a ricattare i Colonnelli fascisti greci per far fare scalo ai jet da trasporto impegnati a rimpinguare l'arsenale sionista falcidiato dalle perdite, costituisce un fortissimo motivo d'orgoglio nazionale.

Si può solo immaginare quanto odio, vero e proprio odio, abbia causato nei ranghi della popolazione il tentativo settario e miope dell'Ikhwan di mobilitare poche migliaia di fanatici nel tentativo di forzare i blocchi eretti da polizia e forze di sicurezza a protezione del raduno di Piazza Tahrir dove cittadini di ogni estrazione rendevano omaggio al quarantesimo anniversario delle battaglie del '73 domandando la chiusura dell'ambasciata sionista, l'interruzione dei rapporti con Tel Aviv e il ripudio del Trattato di Camp David.

Infine, la reazione delle forze governative contro gli assalti dei fanatici dell'Ikhwan, che sono arrivati nuovamente all'uso di armi da fuoco, ha causato una cinquantina di morti tra il centro della capitale e i distretti di Garden City, Manial e Shubra al-Kheima.