Trafficava anfetamine a quintali insieme al marito, però rigorosamente "con l'hijab".
Diventa quasi ridicola la stupida, ignorante ipocrisia della takfira arrestata ieri a Saydiyah, vicino a Bagdad, insieme al marito (sicuramente cuck), con 170 Kilogrammi di anfetamine in compresse nascosti dentro casa.
I due rifornivano una clientela di tossicodipendenti che comprendeva gli appartenenti a diverse cellule terroristiche 'dormienti' nella zona.
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mercoledì 26 settembre 2018
A Saydiyah la polizia irakena arresta una coppia di takfiri trafficanti di droga, avevano 170 Kg di anfetamina in pillole!
lunedì 28 maggio 2018
All'aeroporto internazionale di Bagdad bloccati dei "tablet" molto particolari! Gli involucri erano pieni di compresse di anfetamina!
"Accessori per telefoni cellulari e tablet", recitavano le bolle d'accompagnamento dei numerosi involucri che avrebbero dovuto passare la dogana dell'aeroporto internazionale di Bagdad per venire importati nel paese mesopotamico.
Una dicitura che faceva pensare a caricabatterie, a gusci protettivi, a pellicole per gli schermi touch, insomma, tutti quegli ausili che rendono più comodo e pratico interagire coi nostri 'gizmo' tecnologici e telematici.
Ma, a un controllo più accurato, la realtà si é mostrata ironicamente differente.
Una dicitura che faceva pensare a caricabatterie, a gusci protettivi, a pellicole per gli schermi touch, insomma, tutti quegli ausili che rendono più comodo e pratico interagire coi nostri 'gizmo' tecnologici e telematici.
Ma, a un controllo più accurato, la realtà si é mostrata ironicamente differente.
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sabato 24 agosto 2013
Esercito e Servizi libanesi confiscano droghe ed attrezzature chimiche destinate ai mercenari wahabiti in Siria!!
Ecco svelata la realtà, ecco spiegata la sporca propaganda occidentale, ecco chiarito anche il motivo per i recenti, sanguinosi attentati in Libano, paese che deve venire distratto e destabilizzato per permettere alla frontiera il passaggio di droghe, sostanze chimiche e attrezzature necessarie ai mercenari takfiri pagati da Usa e Israele per combattere le forze di Assad di procurarsi i gas con cui lanciare fasulle accuse contro Damasco.
Migliaia di pastiglie di Fenetillina (un'anfetamina degli anni '60), maschere antigas ed elementi precursori di gas asfissianti sono stati confiscati in una serie di raid condotti dall'Armee Libanaise nelle campagne di Hasbaya e nella cittadina di Saadnayel, nell'Est del paese. Le droghe e le sostanze chimiche erano contenute in un camion con rimorchio trasportato da tre persone: il 51enne Yehia Mahmoud al-Mkahal, Sabei Adnan Srour, 27 anni, e Abdul Rahman Khaled Srour, 21. Il trio é stato arrestato con le accuse di contrabbando, associazione a delinquere finalizzata allo spaccio e terrorismo.
Le maschere antigas e altre attrezzature per la guerra chimica sono state sequestrate a bordo di un pick-up guidato da un cittadino libanese che ha confessato di essere stato pagato da un grande trafficante per portare quel carico in Siria e consegnarlo agli estremisti wahabiti in lotta con l'Esercito regolare.
Migliaia di pastiglie di Fenetillina (un'anfetamina degli anni '60), maschere antigas ed elementi precursori di gas asfissianti sono stati confiscati in una serie di raid condotti dall'Armee Libanaise nelle campagne di Hasbaya e nella cittadina di Saadnayel, nell'Est del paese. Le droghe e le sostanze chimiche erano contenute in un camion con rimorchio trasportato da tre persone: il 51enne Yehia Mahmoud al-Mkahal, Sabei Adnan Srour, 27 anni, e Abdul Rahman Khaled Srour, 21. Il trio é stato arrestato con le accuse di contrabbando, associazione a delinquere finalizzata allo spaccio e terrorismo.
Le maschere antigas e altre attrezzature per la guerra chimica sono state sequestrate a bordo di un pick-up guidato da un cittadino libanese che ha confessato di essere stato pagato da un grande trafficante per portare quel carico in Siria e consegnarlo agli estremisti wahabiti in lotta con l'Esercito regolare.
venerdì 24 maggio 2013
Il regime saudita perseguita gli sciiti mentre i tiranni di Riyadh si dedicano a cocaina, anfetamine e alcool a fiumi!!
Baccanali che non sarebbero stati fuori posto nella Capri di Tiberio, posto che il successore di Augusto avesse conosciuto la cocaina, l'ecstasy e lo scotch 'Johnnie Walker' etichetta blu (quello da centosettanta dollari a bottiglia), accompagnati da adeguati "balletti rosa" con protagonisti giovani di entrambe i sessi che, in una società sclerotica e in crisi sotto tutti gli aspetti non trovano alternative che vendersi ai capricci dei principi regnanti per raggranellare una prebenda, un favore, una raccomandazione che permetta loro di immaginare un futuro diverso.A questo, secondo la coraggiosa inchiesta televisiva del giornalista Ali al-Maliki, si é ridotto il Regno d'Arabia Saudita, altro che "Custode dei luoghi sacri dell'Islam"; come già ampiamente dimostrava la condotta americana di "Bandar Bush" ai tempi in cui era ambasciatore saudita negli Usa, la Casa di Saoud abbandona le proibizioni religiose come un vestito stretto appena pensa di poterla fare franca.
Ma non trascura mai di scatenare il proprio apparato repressivo poliziesco verso uomini di fede che possano rappresentare un incomodo o una minaccia per la sua supremazia, garantita dalla violenza e dal servilismo ai potenti imperialisti e sionisti, come testimonia il recente arresto, con accuse totalmente pretestuose e fantasiose, dello Sceicco sciita Hassan al-Ziyad, rapito dagli sgherri del regime proprio in questi giorni.
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